Trovati 855744 documenti.
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Storia dell'Europa medievale / Maurice Keen ; traduzione di Savino D'Amico
Milano : A. Mondadori, stampa 1996
Se vêtir au Moyen Âge / Françoise Piponnier, Perrine Mane
Paris : Biro, c1995
Essais
Dress in mediaeval France / by Joan Evans
Oxford : Clarendon, 1952
Medioevo in cammino : l'Europa dei pellegrini
Orta San Giulio : Comune di Orta San Giulio, c1989
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010 ; Roma : Rai Trade [produzione], [2010]
Abstract: In questo DVD: Dalla libertà di stampa negata durante il regime fascista alla radio e ai cinegiornali Luce, dalla grande diffusione della carta stampata nel dopoguerra ai giornali di partito, dalla nascita della televisione all'avvento di Internet e delle tecnologie digitali.
Europa medievale : vita quotidiana / Neil Grant ; illustrazioni Manuela Cappon ... [et al.]
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2002
Abstract: Come vivevano i cavalieri medievali? Quali erano le conoscenze scientifiche del tempo? Come si curavano i malati? Un viaggio nella storia dell'uomo. Dalla caduta dell'Impero Romano d'Occidente alla scoperta dell'America, il medioevo racchiude 1000 anni di storia. Questo volume permette ai ragazzi di scoprire tutto l'essenziale sugli anni più affascinanti e misteriosi d'Europa: il rapporto con l'Islam, le crociate, la vita in città, le abitazioni e le malattie. Solleva i fogli trasparenti colorati e scopri come erano fatte le case dell'epoca, entra negli inespugnabili castelli e visita monasteri e cattedrali. Una collana dedicata alla storia dell'uomo, un viaggio nella vita di tutti i giorni, per conoscere gli usi e i costumi degli uomini che ci hanno preceduto. Età di lettura: da 8 anni.
Milano : La Coccinella, 2011
Abstract: Intorno ai 4 anni, il bambino inizia ad allargare i propri interessi, estendendoli dalle piccole cose che lo circondano alla realtà più lontana e complessa. È l'età delle mille domande, a cui è necessario dare risposte chiare e semplici, ma anche corrette, precise ed esaurienti. I Libri per conoscere offrono a genitori e bambini un aiuto prezioso, perché danno l'opportunità di esplorare ogni ambiente in modo molto dettagliato, grazie alle belle tavole illustrate, ai buchi che invitano ad andare più a fondo... Età di lettura: da 4 anni.
Genova : Il portolano, c2007 ; Trento : Centro studi Martino Martini, c2007
Orsa Minore ; 4
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Chi si serve oggi del medioevo? Tutti. La politica attuale lo usa come una miniera da cui estrarre esempi e modelli ritenuti utili per capire il presente. Identificato con i secoli bui, il medioevo è presentato come modello perfetto per spiegarci i nuovi barbari, scontro di civiltà e il terrore che nostro mondo stia per finire. Al contrario, se considerato come il tempo dei cavalieri e delle origini eroiche, il medioevo assume una funzione mitica per moltissimi gruppi politici e comunità organizzate, che lo usano per affermare la propria originale identità. Questa attualizzazione del medioevo, spesso una vera e propria invenzione delle tradizioni, va sotto il nome di medievalismo. La sua analisi è una chiave nuova e inusuale per leggere la società contemporanea e gli indirizzi che sta percorrendo. Dalla militanza politica allo svago new age, dai tornei cittadini al tradizionalismo identitario cattolico, fino ai richiami alle origini dell'Europa unita e alla mitologia della Lega Nord, Tommaso di Carpegna propone con gli strumenti del medievista, ma con lo sguardo puntato all'attualità, un appassionante percorso che si snoda dagli anni Sessanta e raggiunge i drammatici giorni degli attentati in Norvegia del templare Breivik.
Oxford ; Oakville : Oxbow Books, 2009
Ancient Textiles series6
La nascita dell'individuo nell'Europa medievale / Aron Ja. Gurevic
Roma : Laterza, 1996
Abstract: Il libro intende essere un viaggio all'interno del Medioevo, mettendo in luce, in particolare, l'emergere dell'uomo come individuo nella letteratura, nella filosofia e nell'arte.
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Si può capire il Medioevo senza la musica? Davvero l'arte, l'architettura, la cultura, la filosofia, la poesia e la letteratura medievali sono comprensibili amputando da esse l'universo sonoro che le ha attraversate? La musica è la grande assente, in genere, dalle ricostruzioni storiografiche del Medioevo, sebbene essa sia profondamente radicata nelle matrici dell'Occidente. L'assenza della musica dalle abituali pubblicazioni storiche e di storia dell'arte medievale è peraltro ben comprensibile se si pensa alla rarità delle fonti e alla difficoltà di ricostruire realmente il suono medievale. Sul versante musicologico, gli specialisti si trovano di fronte al compito non facile di integrare il fenomeno sonoro con le altre espressioni artistiche e con la vita medievale in generale. Lo scopo di questo atlante è quello di proporre tale integrazione e di fornire al lettore, anche non musicologo, una immagine articolata, piana, godibile, e tuttavia scientificamente rigorosa, della musica nel contesto della vita medievale. Per realizzarla, sono stati coinvolti in un'ottica multidisciplinare molti dei più importanti musicologi, noti internazionalmente, insieme con archeologi, studiosi dell'acustica e dell'architettura, filosofi e storici del pensiero medievale. Quarantacinque autori per comporre un atlante storico complesso ma di facile lettura, anche perché ogni capitolo può essere consultato direttamente, senza aver letto i precedenti.
Manuale di sociologia della comunicazione / Marino Livolsi
Nuova ed. aggiornata
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Manuali di base ; 57
Abstract: Un quadro esaustivo delle tematiche relative al processo di comunicazione, con particolare riferimento a quello veicolato dai mass media. Basato sulle più recenti acquisizioni delle teorie sociologiche, il volume è una guida alla conoscenza di tutto il sistema comunicativo, dalla natura sociale del linguaggio al rapporto tra comunicazione, testualità e narrazione fino alle modalità produttive dei media e agli effetti del loro grande impatto sulla società.
Introduzione allo studio della storia medievale / Paolo Delogu
Bologna : Il mulino, copyr. 1994
Abstract: E' uno strumento che consente di conoscere ciò che il medioevo ha rappresentato e rappresenta nella cultura storica; di sapere in cosa consiste la documentazione che è alla base della conoscenza del periodo e di essere informati sugli strumenti di lavoro che rendono possibile l'approfondimento dello studio e l'impostazione della ricerca. Nonostante il rilievo dato all'Italia, nel volume il medioevo è inteso e presentato nella sua dimensione europea sia per quanto riguarda i fenomeni illustrati sia per ciò che concerne la parte di informazione bibliografica.
Giovanni Miccoli : elogio della ricerca storica / Grado Giovanni Merlo
Brescia : Morcelliana, 2011
Il pellicano rosso. Nuova serie ; 145
Abstract: Il fiato lungo di una ricerca si rivela nel suo metodo: se questo nel corso del tempo sempre più si determina e supera la biografia intellettuale di chi lo pensa, vuol dire che è già un modello per la stessa disciplina. È il caso del modello storiografico di Giovanni Miccoli. Al mutare degli oggetti della sua ricerca, si chiarifica la ragione che la guida: fare storia significa pensare per problemi, e non parcellizzarla; vuol dire riconoscerne i nessi, quelli ad esempio fra storia della Chiesa e storia medievale. Nelle pieghe dell'epoca medievale vi sono elementi che si evolvono lungo le epoche successive; mestiere dello storico è decifrarli. I cinque saggi di questo libro spiegano così le due anime di Miccoli: una è negli studi medievistici condotti alla scuola di Delio Cantimori e Arsenio Frugoni - e con i volumi sulla Chiesa gregoriana, su San Francesco d'Assisi e la Storia religiosa dell'Italia fino alla prima età moderna -; l'altra è nelle questioni di storia della Chiesa contemporanea, affrontate con lo stesso rigore, come il rapporto fra antisemitismo e cattolicesimo. Una coscienza storica che si alimenta delle metamorfosi dei medesimi problemi e, pur nella diversità delle forme del passato, cerca di interpretare il presente proprio nel serrato dialogo con la tradizione culturale.
Eretici del Medioevo : temi e paradossi di storia e storiografia / Grado Giovanni Merlo
Brescia : Morcelliana, 2011
Storia ; 43
Abstract: Contrariamente al senso comune, eretici ed eresie non hanno alcuna oggettività di per sé, come soggetti eterodossi, ma vanno a definirsi alla luce di ciò che li contrasta: la cultura ecclesiastica, che in determinati contesti spazio temporali così li ha definiti e in quanto tali li ha avversati - fino a reprimerli col sangue - con la precisa finalità di difendere un ordinamento religioso che al contempo pretendeva di essere civile e politico. Ne abbiamo un osservatorio in queste pagine: ereticali erano quei comportamenti capaci di minacciare l'egemonia culturale della Chiesa e dei suoi uomini, e il suo dominio effettivo sui fedeli. Seguire le tracce dei movimenti ereticali, attraverso temi e figure, diventa qui rilevante per una comprensione più profonda di quella parte del medioevo cosiddetto 'cristiano'. Un contesto ben più complesso e intriso di paradossi, in cui la stessa coerenza evangelica pareva non coincidere con la conformità a quanto ricavabile dal Nuovo Testamento, ma veniva subordinata al rispetto delle auctoritates scritturali intese come norme - e dei canoni destinati a regolare la vita religiosa collettiva e individuale in vista della salvezza ultraterrena. Una prospettiva che rovescia la stessa interpretazione degli eretici e profila un modello storiografico a partire dal quale ripensare un capitolo di storia medievale: il modo in cui la Chiesa cattolico-romana, opponendosi alle eresie, ha rivendicato il suo carisma.
L'addetto stampa : professionista della comunicazione / Gino Falleri
3. ed.
Roma : Centro di documentazione giornalistica, stampa 2011
Journalism & communication tools
Abstract: La storia, l'affermazione e gli scenari futuri di una professione cardine nel panorama della comunicazione e delle relazioni pubbliche. Gino Falleri, uno dei più autorevoli conoscitori della materia, attraversa le tappe di un percorso che, dopo tante battaglie, è approdato ad una definizione del profilo professionale dell'addetto stampa. Un'analisi lucida e competente che esamina gli ambiti d'azione, le attribuzioni, le attività e le problematiche non ancora risolte di una delle figure giornalistiche più discusse, senza tralasciarne gli aspetti deontologici. Il volume, scritto dal presidente del Gruppo giornalisti uffici stampa (Gus) approda alla terza edizione, completamente riveduta e aggiornata, dopo aver esaurito le prime due.
Torino : Einaudi, [2011]
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 544Storia
Abstract: "Questo Dizionario non è il prodotto di una "scuola" di storici, e meno ancora il manifesto di una "parrocchia". Abbiamo semplicemente voluto trasmettere le acquisizioni raggiunte in seguito al rinnovamento della storia medievale, acquisizioni che ci appaiono cospicue, a partire dagli impulsi forniti da Marc Bloch e incrementati da una pleiade di medievisti, tanto in Francia (in primo luogo da Georges Duby) quanto in altri paesi. Abbiamo puntato sulla diversità fra sensibilità, approcci e competenze, cercando innanzi tutto di assicurarci il concorso di medievisti che, a livello internazionale, sono considerati fra i migliori in ciascuno dei campi che volevamo veder trattati. Questa è anche la ragione per cui, lungi dal limitarci all'ambiente degli storici francesi, abbiamo scelto all'estero quasi un quarto dei nostri collaboratori: otto italiani, tre americani, due tedeschi, due inglesi, un belga, una polacca, un russo, uno svizzero. [...] Nessuna "parrocchia", quindi, ma incontestabilmente una koinè dì storici, di concezioni del "mestiere" e di metodi universalmente condivisi, requisiti basilari per i nostri interscambi e per una concreta collaborazione".
Torino : Einaudi, [2011]
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 544Storia
Abstract: "Questo Dizionario non è il prodotto di una "scuola" di storici, e meno ancora il manifesto di una "parrocchia". Abbiamo semplicemente voluto trasmettere le acquisizioni raggiunte in seguito al rinnovamento della storia medievale, acquisizioni che ci appaiono cospicue, a partire dagli impulsi forniti da Marc Bloch e incrementati da una pleiade di medievisti, tanto in Francia (in primo luogo da Georges Duby) quanto in altri paesi. Abbiamo puntato sulla diversità fra sensibilità, approcci e competenze, cercando innanzi tutto di assicurarci il concorso di medievisti che, a livello internazionale, sono considerati fra i migliori in ciascuno dei campi che volevamo veder trattati. Questa è anche la ragione per cui, lungi dal limitarci all'ambiente degli storici francesi, abbiamo scelto all'estero quasi un quarto dei nostri collaboratori: otto italiani, tre americani, due tedeschi, due inglesi, un belga, una polacca, un russo, uno svizzero. [...] Nessuna "parrocchia", quindi, ma incontestabilmente una koinè dì storici, di concezioni del "mestiere" e di metodi universalmente condivisi, requisiti basilari per i nostri interscambi e per una concreta collaborazione".
Twitter factor : come i nuovi media cambiano la politica internazionale / Augusto Valeriani
Roma ; Bari : Laterza, 2011