Trovati 859111 documenti.
Trovati 859111 documenti.
9. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: Una guida per personalizzare il tuo viaggio in Sicilia, da sempre crocevia del Mediterraneo, e conoscere la vera essenza dei luoghi. In questa guida: architettura, itinerari in automobile, attività all'aperto, viaggiare in famiglia.
Corta è la memoria del cuore : romanzo / Giuseppina Torregrossa
Mondadori, 2025
Abstract: Come succede che i rapporti tra madri e figlie siano simbiotici oppure conflittuali? E perché questi sentimenti estremi fioriscono soprattutto tra femmine? Le storie spesso danno risposte più persuasive della psicoanalisi e Giuseppina Torregrossa ne scrive una lunga cent’anni, quella delle donne della famiglia Accoto, una storia magica di silenzi e parole che si tramandano col sangue, generazione dopo generazione. Tutto comincia con Teresa, nata all’inizio del Secolo breve. È intelligente e tenace, ama leggere, si laurea. Proprio alla facoltà di Giurisprudenza incontra il suo futuro marito, Luigi, che la corteggia con lettere appassionate a cui lei oppone misura e dignità e una certa austera ironia che le apparterrà sempre. Cosa custodisce il silenzio di Teresa? Quale mistero? Sarà forse il suo strano dono, “l’occhio pesante”, capace di scrutare nell’animo altrui e di allungarsi sul futuro? Elena, la figlia maggiore di Teresa e protagonista del romanzo, si arrovella in questo cruccio da sempre. Fin da quando, bambina, si struggeva nel desiderio di una parola dolce o una carezza che puntualmente non arrivavano. Continua a chiederselo quando, divenuta lei stessa madre, cerca di tenersi la figlia più vicina che può e di non farle mancare mai la sua voce. Solo oggi, che Teresa è alla soglia dei cento anni ed Elena si ritrova nonna di due nipotine dalle voci limpide e libere, la protagonista sente che finalmente le madri e le figlie della famiglia Accoto hanno trovato una lingua comune, un filo che può tenerle insieme e forse salvarle
Le paroline magiche / [illustrazioni di Edita Hajdu]
[S.l.] : Auzou, 2025
Oggi imparo
Abstract: Un modo semplice e divertente per permettere al bambino di scoprire parole come grazie, per favore, arrivederci. Semplici ed efficaci meccanismi per imparare a riconoscere e usare queste paroline “magiche”. Le alette alla fine del libro permettono di fissare i concetti appresi in modo interattivo. Età di lettura: da 18 mesi.
Se vuoi nascere o no : romanzo / Li Kotomi ; traduzione di Anna Specchio
Mondadori, 2025
Abstract: Tokyo, 2075. Ayaka e Ririka sono amiche e colleghe: entrambe incinte, attendono con impazienza l’ottavo mese di gravidanza per scoprire se potranno o meno partorire i propri figli. In seguito a una grave pandemia che ha decimato la popolazione mondiale, infatti, il governo ha istituito il Sistema delle nascite consensuali: dopo un esame accurato, chiamato Conferma, grazie al quale i medici pronosticano la percentuale di soddisfazione e felicità nella vita di una persona, è proprio il nascituro a comunicare la sua decisione scegliendo di venire al mondo o meno. Partorire contro la volontà espressa durante questo esame è considerato reato e le due amiche sono determinate a rispettare la decisione dei figli che portano in grembo. Ayaka e la compagna Kaori hanno desiderato a lungo una gravidanza e non vedono l’ora di poter abbracciare la loro bambina. Nonostante diversi momenti di tensione, come la visita inaspettata della sorella, con la quale i rapporti sono da tempo deteriorati, e le accese manifestazioni pro nascita fuori dagli ospedali, dove numerosi gruppi protestano contro il Sistema, Ayaka è serena, certa che il suo desiderio di maternità si realizzerà. Ma cosa accade quando un meccanismo considerato “giusto” si scontra con le nostre scelte più intime e personali, come quella di diventare genitori?
Niente mi aveva preparato : un reportage da Gaza / Jean-Pierre Filiu ; traduzione di Silvia Manzio
Il Post : Iperborea, 2025
Abstract: Jean-Pierre Filiu conosce bene Gaza, territorio che ha visitato regolarmente dal 1980. Ha ottenuto di tornarci per trentadue giorni, tra il 19 dicembre 2024 e il 21 gennaio 2025, in circostanze molto diverse e drammatiche: per vedere un territorio e una popolazione cambiati e travolti dai bombardamenti israeliani seguiti alla strage terroristica di Hamas del 7 ottobre 2023. Per trentadue giorni ha osservato la distruzione dei luoghi e delle vite, ha parlato con le persone, ha preso appunti sugli impossibili adattamenti a una condizione di terrore e disperazione: e al suo ritorno li ha messi in ordine alternandoli al racconto della storia e del contesto che hanno preceduto questi anni. Il suo è un diario di viaggio, di un viaggio terribile, ma soprattutto un contributo a capire e a figurarsi cosa siano la vita delle persone e i luoghi protagonisti degli allarmi e dello scandalo di gran parte del mondo. Gli abitanti di Gaza, quelli ancora vivi, faticano e si arrangiano per trovare acqua pulita, per mangiare, per fuggire da un luogo all’altro, per avere cure mediche a volte inaccessibili, per conservare brandelli di dignità e sicurezza personale: il racconto di Filiu, limitato e insufficiente per sua stessa ammissione, è uno strumento di comprensione per chi, nel mondo che guarda Gaza, vive con apprensione e sconcerto le sue condizioni e vuole saperne di più
Marsilio, 2025
Abstract: Nel XV secolo, dalle coste atlantiche del Portogallo prese avvio un’epoca di grandi cambiamenti: l’età delle scoperte geografiche trasformò un piccolo regno periferico in una potenza coloniale globale. Da qui Enrico il Navigatore pose le basi di un’egemonia marittima senza precedenti che, nella fase di massimo splendore, ha toccato quattro continenti e tre oceani. Cosa può rivelarci la sua storia su come nascono e si disgregano gli imperi, sul potere e sul mondo interconnesso in cui viviamo? A bordo di navi mercantili, sulla scia di quei pionieri portoghesi che fecero vela verso sud aprendo le rotte commerciali con l’Oriente, Erika Fatland ripercorre vicende e paesi, seguendo le tracce e le cicatrici di un impero perduto. Da minuscole isolette dell’Atlantico al Capo di Buona Speranza, dall’Angola a Timor Est, passando per le foreste pluviali dell’Amazzonia e le metropoli brasiliane, l’autrice si spinge fino in Giappone, il più orientale degli scali portoghesi.
Vietnam / Ben Engelbach ... [et al.]
14. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: Spiagge infinite, imponenti montagne calcaree, siti storici avvincenti, cibo e bevande incredibili e città frenetiche il Vietnam è una sorpresa tutta da scoprire. In questa guida: cibo e bevande, avventure all'aria aperta, regioni e città, società e cultura.
Minimum fax, 2026
Abstract: Febbraio 2023, Kiev: il giornalista Andrea Sceresini e il fotoreporter Alfredo Bosco, entrambi sul posto per coprire il conflitto russo-ucraino, ricevono una mail dal ministero della Difesa locale con cui gli viene notificata la sospensione dei loro accrediti giornalistici. Senza l’accredito non solo non possono svolgere il loro lavoro: anche uscire per strada costituisce una violazione, e nel paese vige la legge marziale. Sospesi in un limbo burocratico, ad Andrea e Alfredo non resta che chiudersi nel minuscolo appartamento in affitto e aspettare un fantomatico «interrogatorio» da parte dei servizi segreti, che però non arriverà mai... Si tratta forse di un errore? Per darsi una risposta, Sceresini ripercorre la sua esperienza da reporter in Ucraina, dalla guerra nel Donbass del 2014 fino all'invasione russa del 2022, riportando le surreali peripezie che accomunano i giornalisti freelance – gli incontri, le amicizie, i rischi, le angosce, la necessità di far fronte agli imprevisti con mezzi di fortuna e di portare avanti il lavoro nonostante l'immensità della tragedia – e nel farlo racconta la storia e i protagonisti di una terra da più di un decennio dilaniata dai conflitti.
Ombre sul Naviglio : [I delitti del casello, 6] / Rosa Teruzzi
Marsilio : [Feltrinelli], 2021
Macchione, stampa 2006
Abstract: La filovia Tirano-Tre Baracche, che si svolgeva per 46 km lungo la strada statale dello Stelvio, fu realizzata negli anni 1939-1940 dall'AEM di Milano per la costruzione della diga di San Giacomo, in alta Valtellina, a 1950 m s.l.m. Il principale scopo della "filovia dello Stelvio" era il trasporto del cemento che, contenuto in bidoni della capacita di 400 kg, raggiungeva i cantieri in quota per mezzo di tre diversi sistemi di trasporto: la ferrovia fino a Tirano (428 m s.l.m.), la filovia da qui a Tre Baracche e, infine, le teleferiche per l'ultimo balzo fino ai cantieri. Durante gli anni tragici della guerra l'AEM realizzò un nuovo, sbalorditivo impianto, portando la filovia su fino ai cantieri di San Giacomo lungo una strada di montagna non asfaltata di 19,5km con 21 tornanti. La filovia si rese utile anche per la costruzione della nuova diga di Cancano (1954-1956), con la cui ultimazione cessò l'utilizzo della filovia. Il grosso del parco dei veicoli era costituito da sedici "filocarri" a tre assi, capaci di trasportare 24 bidoni per il cemento. Vi erano anche due filocarri a due assi e due "filocorriere" per il trasporto del personale.