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Mondadori Electa, 10/04/2015
Abstract: Senza carne, pesce, latte, uova, formaggi e miele si vive benissimo. buono, sano, vegano illustra in modo semplice ma rigoroso tutti i vantaggi di questa scelta dal punto di vista della nostra salute, aiutandoci a scegliere cosa mettere in tavola per un'alimentazione a base di cibi buoni e leggeri e, soprattutto, completa dal punto di vista nutrizionale. Alimentarsi secondo una dieta vegana o anche solo limitare il consumo di carne o derivati è quindi una questione di salute (la nostra!), ma è anche una scelta altruista perché influenza il futuro degli animali, dell'ambiente e di tutto il pianeta. Un capitolo è dedicato a chi si trova in situazioni particolari e intende curarsi anche con il cibo (diabete, ipertensione, tumori, artrite, malattie autoimmuni). In tutti questi casi e in molti altri la scelta vegana rappresenta un valido supporto a tutte le terapie convenzionali (farmaci, chemioterapia, radioterapia). Il libro include 70 ricette approvate dall'autrice dal punto di vista nutrizionale, consigliate e selezionate da chi ha scelto di vivere "vegan".
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Mondadori Electa, 10/03/2015
Abstract: Giovanna valls Galfetti (1963) cresce tra Parigi e Barcellona in una famiglia borghese, di alto profilo culturale, di artisti e intellettuali. Suo padre Xavier è un pittore affermato, il fratello Manuel si prepara a diventare un promettente politico: oggi è il Primo ministro francese. Adolescente negli anni '80, Giovanna entra nell'età adulta con un ricco bagaglio di curiosità e apertura mentale, ma con la fragilità che spesso contraddistingue quell'età di passaggio. Sperimenta la droga, ne rimane invischiata, cade nel baratro. La sua discesa agli inferi è brutale e non le risparmia nulla: diventa dipendente dall'eroina e dalla cocaina, vive ai margini della società; si ammala di epatite, poi di Aids. Neppure i famigliari, affranti e impreparati, sanno più come aiutarla. Solo la sua incredibile forza di carattere le consente, a un certo punto, di intraprendere una cura per liberarsi dalla ossicodipendenza. Questo libro ne segue passo passo il lungo percorso di riabilitazione, alternando il racconto elaborato oggi a mente lucida, la corrispondenza con i suoi cari, impregnata di una forte e struggente emotività, e le pagine del diario intimo, un flusso di pensieri spontaneo, a tratti visionario. Giovanna entra nel centro CITA di Dosrius, Barcellona, nel 2004. Dopo alcuni mesi di soggiorno in clinica, dietro suggerimento del suo medico segue una terapia integrativa nella comunità di Prato Raso, in Brasile. Qui, nel cuore della foresta amazzonica, sotto stretto controllo medico sperimenta l'uso della ayahuasca, una bevanda allucinogena estratta dalla macerazione di una liana e usata dalle popolazioni indigene, il cui uso a scopi terapeutici si è rivelato efficace per il trattamento delle dipendenze da sostanze stupefacenti. L'assunzione di ayahuasca, nel corso di rituali di tipo sciamanico, induce il paziente a vivere sensazioni e visioni che in seguito vengono rielaborate con l'aiuto del terapeuta. Dopo due soggiorni a Prato Raso, Giovanna torna a Barcellona e si ristabilisce; oggi si ritiene guarita dalla tossicodipendenza. La terapia con sostanze psicoattive provata da Giovanna Valls con esiti risolutivi rappresenta ancora oggi una scelta sperimentale e molto audace. Diario di una rinascita è una testimonianza unica e di straordinario interesse per chiunque abbia vissuto direttamente o indirettamente il dramma della tossicodipendenza; ma è soprattutto una grande e nobile prova di amore per la vita.
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Mondadori Electa, 31/03/2015
Abstract: "Quando il mondo era in ordine" si faceva tutto in casa, marmellate e conserve, burro e ricotta. Si seguiva il ritmo della natura con le verdure dell'orto, le mele, le noci e i fichi della campagna, le uova e la carne del pollaio. Quand'era stagione di caccia si andava per boschi, non per il gusto del trofeo, ma perché serviva al fabbisogno alimentare della famiglia. I bambini protagonisti di questo racconto vivono in una grande casa, centro di una prospera attività vinicola, ai piedi delle montagne. Rispetto ai loro compagni di scuola e di giochi che in quel contesto di campagna sono i figli di contadini, artigiani e bottegai del paese crescono in un ambiente privilegiato. Eppure la loro famiglia, di nobili origini, coltiva lo stile di vita semplice, austero, di chi aborrisce lo spreco e riconosce l'importanza delle piccole cose. Ed è proprio l'attaccamento a quelle usanze e consuetudini, giudicate dai più eccentriche e desuete, a fare sentire i bambini "diversi" dai loro coetanei, al punto da invidiarli un po'. Il lettore non tarderà a riconoscere in queste pagine, che l'autrice ha "inventato dal vero", delle tracce autobiografiche. Talvolta neppure lei sa con precisione dove corre il confine tra realtà e fantasia. Poco importa del resto per chi legge: questo libro intriso di atmosfere lievi, suggestive, ci racconta un'epoca, un mondo di cui oggi non c'è più traccia. Il mondo, conclude l'autrice, non è mai stato in ordine, né prima né dopo. A farlo sembrare tale è solo la nostalgia degli adulti, di frequente espressa, per un'epoca altra, migliore e mitica: per l'età della loro giovinezza, quasi certamente.
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Mondadori Electa, 31/03/2015
Abstract: "La carriera di Sebastian Vettel è impressionante. Era ancora un ragazzino quando è entrato nella famiglia Red Bull, e da lì è cresciuto fino a diventare una personalità di primissimo piano. È riuscito a portare sempre più in alto il livello delle sue prestazioni, senza mai abbandonare lo stile che gli è proprio, semplice e naturale, senza ostentazioni. [...] Sarà molto interessante osservare come Vettel riuscirà ad ambientarsi dopo il trasferimento alla Ferrari. Finora è sempre cresciuto con intelligenza, talento e una buona dose di sano equilibrio, e al momento giusto ha sempre saputo inventarsi qualche magia.Che in questo momento, da "adulto" e pluripremiato campione del mondo, si trovi a uscire dall'ambiente che gli è familiare per affrontare una nuova, grandissima sfida, lo trovo personalmente fantastico!" Christian Danner - ex pilota di Formula Uno
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Cantalamappa. Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose
Mondadori Electa, 10/04/2015
Abstract: Cantalamappa Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose. Il collettivo di scrittori conosciuto come Wu Ming, autori di romanzi di grande successo, pubblicano per la prima volta un libro dedicato ai bambini per ElectaKids Storie affascinanti e fantasiose in venti racconti ispirati a luoghi reali, leggendari, immaginari o letterari, in cui sempre accadono eventi stravaganti, buffi e avvincenti Adele e Guido Cantalamappa sono due eccentrici attempati signori che in gioventù hanno girato il mondo raccogliendo nel loro grande Album dei viaggi le mappe, le foto, i ricordi, le tracce delle loro fantastiche avventure. Adesso vivono nella città di Fessacchiopoli dove hanno incontrato il loro grande amico, il bibliotecario, che ci racconta le loro imprese sfogliando insieme a noi il "librone" di viaggio dei Cantalamappa. Wu Ming, maestri del genere che hanno come illustre predecessore Italo Calvino, si rivolgono ai ragazzi ma incantano anche gli adulti: i primi vi troveranno storie avvincenti, che tra le righe insegnano la Storia, i paesi, i costumi, le culture di mondi lontani; gli adulti non potranno che deliziarsi della inarrestabile fantasia lessicale - dall'Assurdistan allo Stato del Lambruska, dal monte Scrocchiazzeppi al paese di Fessacchiopoli, dalle antiche battaglie tra Biechi neri e Bulli crociati, al dittatore Mascellone - che sempre rivelano al lettore attento un legame con la realtà.
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Mondadori Electa, 10/04/2015
Abstract: "Ho sempre voluto essere madre, ho sempre immaginato di avere una famiglia numerosa come quella in cui sono cresciuta, tante chiacchiere, tanti interessi, tanti entusiasmi da condividere. Se devo essere davvero sincera non ho mai, per un solo momento della mia vita, creduto di dover rinunciare alla gioia di crescere un figlio. Di poter insegnare a lui per imparare io stessa, con amore, senza davvero aspettarmi niente di più stupefacente che guardarlo crescere. E però per me era diverso." Scegliere di vivere ciò che si è: può sembrare semplice ma è una delle decisioni più complicate della vita di ognuno. Eppure questa è la scelta che tutti siamo, prima o poi, chiamati ad affrontare se vogliamo arrivare un po' più vicino alla felicità. Questo libro è la storia di una ricerca, il viaggio verso sé e gli altri di chi, costretto ad affermare se stesso ogni giorno, decide di trasformare ciò che poteva sembrare un problema, in un vantaggio. Crescere in una famiglia un po' speciale, scoprire la propria sessualità, innamorarsi, perdersi per poi ritrovarsi, diventare adulti e, infine, genitori; le tappe più importanti della vita affrontate dal punto di vista di una donna che ama le donne, e che sulla naturalezza delle proprie emozioni, sulla consapevolezza di sé, e la convinzione che l'omosessualità non debba essere considerata un problema, ha costruito tutta la sua battaglia di civiltà.
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Mondadori, 21/04/2015
Abstract: Il giovane rampollo di una ricchissima famiglia, caduto in mare, viene salvato dai marinai di una goletta da pesca. Nel corso del viaggio che lo riporterà in patria, il giovane, costretto a condividere la sorte dei suoi rudi compagni, deve rinunciare a tutti i suoi vizi per diventare un vero uomo. Un "classico" per l'infanzia, ma anche un romanzo di formazione.
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Il caso terza D. Cronache di una classe irrecuperabile
Mondadori, 07/04/2015
Abstract: Bianca ha 13 anni e fa la terza media, a Milano. Un giorno ha una folgorazione: da grande diventerà psicologa! Bianca immagina che negli anni futuri dovrà studiare molto, documentarsi, approfondire; ma non può aspettare, perché ha già a disposizione tutto ciò che le serve per mettere alla prova le sue capacità di osservazione e cominciare a esercitare la professione, diciamo così, in proprio. Il soggetto da analizzare è proprio lì, a due passi da lei. Ha portato al crollo psichico tre quarti del corpo insegnante. È la disperazione delle bidelle. È l'incubo delle supplenti. È la sua classe, la terza D.
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Mondadori, 21/04/2015
Abstract: Franco Scarlatti, ex poliziotto mezzo milanese e mezzo napoletano, vive da molti anni a Rio dove guida, con successo, un'agenzia immobiliare affacciata sulla spiaggia di Copacabana. Amante della buona cucina e della musica, in rapporti non facili con la ex moglie Carol, Scarlatti vede la sua routine messa in crisi quando, all'alba di un bollente sabato grasso, viene ritrovato un cadavere vestito da Mandrake: è il famoso giornalista Gigi Fossati... In breve l'inchiesta della polizia giunge fino a lui, e così Scarlatti decide di intraprendere un'indagine parallela. Non ci mette molto a scoprire che le cose sono diverse da come sembrano, a cominciare dalla comunità di italiani transfughi che si muovono tra l'abbagliante luce tropicale del presente e le ombre del passato. Chi ha potuto volere la morte di Gigi Fossati? Ma non solo: le domande cominciano a farsi pressanti, e inaspettate, anche nel cerchio più intimo della sua vita, che inizia a correre al ritmo di questo noir che è una commedia, una storia d'amore, e insieme un inno appassionato a Rio de Janeiro, "una città facile da amare". Struggente, ironica, lontana dalle cartoline, la Copacabana di Riva, come la Belleville di Daniel Pennac, è pronta a entrare nel cuore dei lettori, popolata dai personaggi indimenticabili che animano le pagine di questo "samba". Il primo è Franco Scarlatti, un po' eroe un po' truffatore, che dietro all'apparenza cinica, le battute taglienti e l'amore per il guadagno nasconde un cervello velocissimo e un animo quanto mai nobile.
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Mondadori, 21/04/2015
Abstract: Gli autori di questo libro sono un professore di psicologia e uno dei più folgoranti talenti letterari dell'ultima generazione. Ma anche, e soprattutto, un padre e un figlio. Al centro di questo saggio psicologico, il tema della crescita e dell'educazione dei figli. Niccolò, il figlio, racconta le strane metamorfosi del corpo, la pena della solitudine, la ricerca di identità nel gruppo, l'inquietudine del futuro. A questa straniante folata di sentimenti risponde Massimo, il padre, che, pur calmo e rassicurante, ammette con sincerità i dubbi e le fragilità dell'essere genitori. Un "botta e risposta" tra padre e figlio, tra teoria e pratica, nel quale rivivono tutte le emozioni di questa indefinibile, affascinante, difficile età di passaggio. E mentre l'adulto aiuta il giovane a trovare la propria rotta, ne traccia una per sé. Confidando che, un giorno, i due percorsi torneranno a incontrarsi.
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I crimini di guerra tedeschi in Italia
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Dall'estate del 1943 alla primavera del 1945, mentre la Wehrmacht arretra dal Sud al Nord Italia e il nuovo fronte della resistenza prende corpo, il Terzo Reich scatena la violenza delle sue truppe sulla popolazione civile. Uomini, donne e bambini diventano nemici da annientare, bersagli scelti di corpi speciali. Di quelle stragi Carlo Gentile si è occupato da studioso e da perito nei processi che in alcuni casi - come Sant'Anna di Stazzema - sono ancora storia viva. Frutto di anni di ricerca nei principali archivi internazionali - compreso il noto "armadio della vergogna" - il suo lavoro ripercorre la storia delle vittime e ci offre un ritratto complesso dei carnefici, spesso militari molto giovani ma fortemente ideologizzati. Accolto in Germania come un importante contributo al dibattito storiografico, lo studio di Gentile è la cronaca di un biennio che ha ferito l'Italia nel profondo, ma soprattutto è un quadro dettagliato, assai significativo, delle strategie di guerra tedesche nel nostro paese."Un grande meritorio lavoro, ancorato a criteri storici e alla piú documentata ricerca".Corrado Augias "Un libro totale, definitivo nel raccontare le stragi che insanguinarono il nostro paese dall'armistizio alla Liberazione"Corrado Stajano
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Einaudi, 21/04/2015
Abstract: Nell'ampio giardino di un'antica dimora, protetta dall'ombra di un grande olmo, un giorno appare una nuvola, un minuscolo lembo di cielo bianco caduto sulla terra: è un piccolo gatto, anzi una gatta. Anzi è Chibi: sí, perché Chibi ha un carattere tutto suo, indipendente, curioso, vivace. A volte sa essere anche brusca, soprattutto quando vuole afferrare quel pesce che le state cucinando, e può mordere se provate a prenderla in braccio, ma sa anche essere affettuosa e riempire di dolcezza i suoi silenzi (nessuno l'ha mai sentita miagolare!) Ecco, Chibi è cosí, prendere o lasciare. Giorno dopo giorno la sua testolina spunta alla finestra della coppia che da poco si è trasferita nella dépendance dell'antica dimora. Chibi deve passare per la loro casa prima di lanciarsi nei suoi rocamboleschi inseguimenti e misteriose esplorazioni nel magnifico giardino della villa. Marito e moglie sono giovani, ma sembra che già non abbiano piú nulla da dirsi: forse è l'abitudine, forse è qualcosa di oscuro che serpeggia tra loro, ma sono piú i silenzi quelli che si scambiano che non i gesti d'affetto. Ma le visite di Chibi costruiscono nuove abitudini, piccoli riti capaci di riavvicinare marito e moglie. Pur non facendosi mai adottare dalla coppia - fiera della sua autonomia, rimarrà sempre "il gatto ospite" - Chibi, come un piccolo spirito celeste, saprà cambiare per sempre la vita di chi l'ha conosciuta. Hiraide Takashi è riuscito come pochi altri a fare di un animale un personaggio a tutto tondo, sorprendente, assolutamente indimenticabile. Con una sensibilità tutta giapponese, l'osservazione di Chibi e della sua saggezza è capace di rasserenare i cuori, di illuminare anche la malinconia piú buia. Di donare nuova vita a un amore ritrovato. *** "Quello di Hiraide è uno di quei libri che ti fanno dire "Come c'è riuscito?" mentre ti asciughi gli occhi e lo sguardo si perde malinconicamente in lontananza". "The Guardian" "Il gatto venuto dal cielo è una gemma rara: che voi siate amanti dei gatti o no, non fatevelo scappare". National Public Radio
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Einaudi, 21/04/2015
Abstract: È la storia di Aristeo, nome da dio minore. Figlio unico. Adorato. Maschio. Un dialogo muto con un padre morente sul crinale di una vita divisa tra erudizione, desideri mancati, e violenza. È la storia d'amore con Nina, la sua donna, "che parla la lingua dei leoni", che gli scrive parole dentro una casa viva e dolorosa. Nina che non riesce a possedere, che se ne va, che ride di lui. Che ha forme d'amore che lui non capisce. "Le donne le guardi come gli uomini le guardano da tutta la Storia. È sempre lo stesso sguardo. Sono sempre le stesse donne?" Aristeo si scontra con l'incapacità di conoscere le donne, con l'invidia per la loro libertà, con l'esercizio del potere come forma di amore, con desideri che non può confessare e che ci vengono sbattuti in faccia. "Non lo so. Però da qualche parte deve pur venire. Mentre a me sembra naturale come se ci fossi nato. È tutto buio, mi sento piú forte, piú vero, e mi perdo, come se non fossi piú padrone di me stesso. O fossi ancora quel bambino, onnipotente, che sa dire solo voglio". Questo libro è il suo tentativo di capire finalmente qualcosa di sé, del sesso e delle relazioni amorose. "Alla fine emette quel suono, uno sfiato di lupo, un respiro monco che gli esce da sotto tutte le volte, che è un'anima in cerca di un po' di carne che la ricopra, o la comprenda".
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Einaudi, 21/04/2015
Abstract: In un primo momento Beppe Fenoglio aveva ideato un unico grande ciclo di Johnny, che partiva dagli anni del liceo di Alba, proseguiva con il corso ufficiali, l'8 settembre, il complicato e pericoloso ritorno in Piemonte, l'adesione alla guerra partigiana, il passaggio dai garibaldini ai badogliani. Successivamente però, su indicazione editoriale, Fenoglio riscrisse la prima parte di questo suo ambizioso progetto narrativo trasformando Primavera di bellezza in un libro autonomo: tagliò le prime ottanta pagine e aggiunse tre capitoli finali facendo morire velocemente Johnny al primo scontro a fuoco. La seconda parte, riscritta più volte, fu abbandonata e recuperata postuma con il titolo Il partigiano Johnny. In questa edizione Gabriele Pedullà ricostruisce per la prima volta il continuum narrativo del grande romanzo così come Fenoglio l'aveva pensato e concepito. E la saga di Johnny riemerge in tutta la sua forza epica. *** Presa nella sua integralità la storia del Libro di Johnny si rivela ispirata a un preciso modello epico. Con la prima parte del volume dedicata alle peregrinazioni di Johnny lontano da casa e la seconda parte incentrata sulla guerra nelle Langhe, Fenoglio dimostra di avere consapevolmente ripreso l'architettura dell'Eneide, dove ai primi sei libri ispirati alle peregrinazioni di Ulisse e all'Odissea seguono altri sei libri costruiti sulla falsariga dell'Iliade. Di questa struttura bipartita il disfacimento dell'esercito rappresenta il punto di svolta: la fine dei viaggi e l'inizio del vero e proprio ritorno a casa. Con la fuga del re e di Badoglio e il rientro di Johnny ad Alba comincia a tutti gli effetti un'altra storia, e si comprende facilmente per quali motivi Fenoglio avesse ipotizzato di interrompere il romanzo proprio qui nella vagheggiata edizione in due volumi. Dopo averci fatto attraversare mezza Italia, da questo momento tutta l'azione si svolgerà in uno spazio di poche decine di chilometri quadrati, attorno a un'Alba cui si chiede sempre più di prendere il posto della Troia o della Lavinio del mito, con il loro fiume sacro e i due eserciti che occupano a turno la parte dell'assediato e dell'assediante. dalla prefazione di Gabriele Pedullà
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Einaudi, 21/04/2015
Abstract: Dalla nuova narrativa brasiliana, un superbo thriller psicologico orchestrato intorno a un febbrile tormento amoroso. La sua donna ideale era Gertrudes, il cadavere su cui si esercitava alla facoltà di Medicina. Poi è apparsa Clarice. L'ha vista che baciava una donna, e ha deciso che sarebbe stata sua. Téo è sicuro che riuscirà a farsi amare. Deve solo darle il tempo di conoscerlo meglio. Deve solo fare in modo che non veda piú nessuno, a parte lui. Crudele e spericolato, Giorni perfetti è un salto senza paracadute nell'abisso dell'ossessione. "Gertrudes era l'unica persona che gli piaceva. Fin dal primo momento aveva saputo che i loro incontri sarebbero stati indimenticabili. Gli altri studenti non la pensavano allo stesso modo. Non appena entravano nell'aula, le ragazze si tappavano il naso; i ragazzi cercavano di contenersi, ma il loro sguardo rivelava disagio. Téo non voleva che si accorgessero di quanto lui stava bene lí. Si avvicinava a testa bassa e passi rapidi al tavolo metallico. Ad attenderlo, serena, c'era lei. Gertrudes".
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Einaudi, 21/04/2015
Abstract: Attraverso l'esame dettagliato dei grandi autori, da Platone a Nietzsche, Piergiorgio Donatelli fa emergere i vari piani e dimensioni dell'etica. Tra questi, i modelli (l'etica come sapere, modo di vivere, critica della società, autocomprensione riflessiva), le teorie (giusnaturalismo, sentimentalismo, razionalismo...), la natura dell'etica (il ragionamento pratico, la psicologia morale, il luogo o la realtà della morale), le nozioni filosofiche centrali (virtú, doveri, diritti, coscienza, libertà), il rapporto con le altre sfere (politica, religione, estetica), i nuclei sostantivi (le tassonomie di virtú e doveri, le concezioni della giustizia, della libertà, di ciò che ha valore, della sessualità). Cosí concepito, il libro offre al lettore un tessuto di idee e punti di vista indispensabili a strutturare la riflessione intorno ai problemi complessivi della vita umana individuale e associata.
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Anime belle. Il coraggio e la coscienza di uomini comuni in tempi difficili
Einaudi, 21/04/2015
Abstract: Un capitano della polizia svizzera che, nel 1938, si rifiuta di applicare una legge che impedisce l'ingresso nel suo paese ai profughi ebrei in fuga dai nazisti. Un soldato serbo che, nel 1991, inganna i suoi superiori riuscendo a salvare la vita di molti croati. Un militare dei corpi speciali israeliani che, al culmine della seconda Intifada, informa i suoi superiori che non intende operare nei Territori Occupati. Una dirigente d'azienda disposta a perdere il lavoro pur di non vendere ai clienti della sua finanziaria titoli "tossici". Che cosa spinge la gente comune a sfidare l'autorità e le convenzioni? Attraverso quattro episodi realmente accaduti, storie drammatiche di ribelli improbabili, Press dimostra come i piú coraggiosi atti di dissenso non dipendano necessariamente dal comportamento di una manciata di radicali intenzionati a rovesciare il sistema. Eyal Press esamina le scelte e i dilemmi che tutti ci troviamo ad affrontare quando i nostri principî entrano in conflitto con i doveri che ci si aspetta che onoriamo. Alcuni di noi allora - puri idealisti che restano ancorati con inusuale determinazione alle proprie convinzioni - diventano Beautiful Souls, anime belle, a dispetto di tutto.
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Einaudi, 21/04/2015
Abstract: Il 25 aprile del 1945 l'Italia è libera. Un lungo istante in cui si mescolano gioie private ed euforia collettiva. La fine di una guerra durissima e di una dittatura feroce che aveva devastato il paese. Si tratta però anche di un nuovo inizio, quello di una nazione per la prima volta davvero democratica, le cui radici sarebbero dovute affondare nella straordinaria esperienza della Resistenza e invece sembrano immediatamente allontanarsene. Norberto Bobbio se ne rende conto prima di chiunque altro e, evitando qualunque retorica imbalsamante, pone subito l'accento, nei suoi interventi, sul valore della Resistenza come momento imperfetto, che può e deve cercare la sua compiutezza nella democrazia e attraverso la Costituzione. In questo volume, una raccolta di scritti dal 1945 al 1995, in larga parte inediti, ritroviamo tutta l'acutezza e la lucidità del costante riflettere di Bobbio intorno alla memoria critica di uno dei momenti fondanti della nostra democrazia. La testimonianza del suo impegno in difesa della Resistenza come ideale vivo, che non si realizza mai interamente ma continua ad alimentare speranze, ansie ed energie di rinnovamento. *** "Ma quel giorno, quando i partigiani entrarono in città - era il 28 aprile - e i tedeschi seguiti dai fascisti l'abbandonarono in fuga, l'incubo improvvisamente cessò. Fu come se un vento impetuoso avesse spazzato d'un colpo tutte le nubi e alzando gli occhi potessimo rivedere il sole di cui avevamo dimenticato lo splendore; o come se il sangue avesse ricominciato a scorrere in un cadavere risuscitandolo. Un'esplosione di gioia si diffuse rapidamente in tutte le piazze, in tutte le vie, in tutte le case. Ci si guardava di nuovo negli occhi e si sorrideva. [...] Non avevamo piú segreti da nascondere. E si poteva ricominciare a sperare. Eravamo ridiventati uomini con un volto solo e un'anima sola. Eravamo di nuovo completamente noi stessi. Ci sentivamo di nuovo uomini civili. Da oppressi eravamo ridiventati uomini liberi. Quel giorno, o amici, abbiamo vissuto una tra le esperienze piú belle che all'uomo sia dato di provare: il miracolo della libertà. Sono stati giorni felici; e nonostante i lutti, i pericoli corsi, i morti attorno a noi e dietro di noi, furono tra i giorni piú felici della nostra vita".
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Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Due impiegati scrivani, un giorno d'estate del 1838, s'incontrano a Parigi e diventano amici. Tre anni dopo decidono di lasciare la città e di trasferirsi in campagna. Lì comincerà il loro viaggio, apparentemente catastrofico e spesso esilarante, attraverso il sapere umano: archeologia, storia, spiritismo, letteratura, religione, pedagogia, medicina, astronomia... "Un libro provocatorio, un libro forte - scrive Vassalli nell'introduzione - Bouvard e Pécuchet sono degli ingenui ma tuttavia abbastanza intelligenti per arrivare a scoprire il principio di contraddizione che è insito in ognuna delle discipline in cui si cimentano, fino a smontare quella retorica del progresso che è la vera, grande illusione della loro epoca".
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Sperling & Kupfer, 14/04/2015
Abstract: Uno squarcio luminoso nella brutalità vigliacca dei rapporti umani, dove la tenerezza più esile e nascosta è capace di cambiare tutto. Fabio Arricò vive a Lido di Magra ed è un ragazzo normale. Ma a diciassette anni, essere normali significa fare quello che fanno gli altri, adeguarsi alle scelte del gruppo anche se capisci che sono sbagliate. Il gruppo, però, ha un punto debole e si chiama Caterina Valenti. Lei è tormentata, agguerrita e irriverente. Troppo bella e irriguardosa per non innescare un ambiguo corto circuito. Sorda al sentimento che Fabio si rifiuta di confessarle, ma che neppure riesce a nascondere. Gli adulti, un campionario di figure umane comiche e inconcludenti, arrivano sempre tardi. In questo piccolo mondo nel quale sonnecchiano esistenze comuni, si soffre, si ama, si lotta ma sempre nel modo sbagliato. Prima ferendo, poi nascondendo la faccia. E il risultato, un congegno a orologeria che si carica con la frustrazione, è l'odio più incontrollato, quello che trascina a fondo. Quello che ti obbliga a ideare una notte di violenza inaudita ai danni di chi non può difendersi. Ambientato nella desolante provincia italiana, un romanzo sul coraggio. Il coraggio di essere se stessi, di riscattare i propri errori e le proprie debolezze, di guardarsi negli occhi quando converrebbe tenerli chiusi. Il coraggio di scegliere ciò che è giusto fino alla fine.