Trovati 855009 documenti.
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Mondadori, 23/06/2015
Abstract: Urbino, 1488: il duca Guidobaldo di Montefeltro non ha mai amato nessuna donna, ma per Elisabetta Gonzaga, sua sposa, prova una vera passione. Il giovane duca sa di non avere ereditato il carisma e la sensualità di suo padre Federico, ma desidera liberarsi dall'affettuosa ma limitante tutela dello zio Ottaviano Ubaldini. L'Ubaldini, uomo dotto con una spiccata inclinazione per l'astrologia e l'alchimia, nasconde un segreto doloroso: lo spettro di un antenato lo tormenta da decenni, ricordandogli una colpa del passato. Unica sua consolazione è l'amore di una donna misteriosa, incontrata anni prima nei boschi quasi assiderata e senza memoria; lui l'ha chiamata Deodata, le ha assegnato una piccola casa e la protegge lasciando che eserciti le sue straordinarie doti di curatrice: arti che, però, la mettono in pericolo perché attirano su di lei il sospetto di stregoneria. Deodata vive ai margini della città, in compagnia di un lupo e di una ragazzina muta, eppure proprio la sua misera capanna diventerà il crocevia di molti destini Elena e Michela Martignoni danno vita in queste pagine a un avvincente affresco storico, ricostruito impeccabilmente, ma soprattutto capace di far vibrare nei personaggi del passato inquietudini, interrogativi, aneliti ancora presenti in noi. Sotto i nostri occhi prende vita un mondo vivace grazie a Leonetta, passionale e istintiva, e a sua sorella Orsina, bellissima e inquieta, a Giovanni bruciato dall'ansia di riscatto, a frate Alessio, bibliotecario del convento di San Bernardino, anima bella e tormentata da un fosco passato, al perfido conte Foschieri che esibisce il suo raro girifalco e la splendida moglie, l'esotica e spregiudicata Giulia, al seducente falconiere Jamil, all'inflessibile padre Raniero. Dalle fastose sale dei palazzi urbinati, alla piazza del Mercatale animata dal gioco dell'aita e dai vivaci mercati, alle sobrie celle dei conventi, fino ai boschi fruscianti di misteri, si respira l'atmosfera luminosa e allo stesso tempo cupa del Rinascimento italiano. Intrighi, tradimenti, odi e passioni si intrecciano alla magia in un ritmo incalzante, vivacizzati dalle eterne domande che infiammano i cuori degli uomini: quali sono le nostre radici? Perché siamo capaci di farci reciprocamente tanto male? Riusciremo a vivere con pienezza la sola cosa per cui valga la pena di vivere, e cioè l'amore?
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Mondadori, 23/06/2015
Abstract: Marco Carta, il vincitore di "Amici" e di Sanremo, ha una storia da raccontare. Ma non c'entra né con "Amici" né con Sanremo. O almeno non principalmente. È una storia drammatica eppure piena di forza e di speranza. Una storia da romanzo, ma tutta vera. La sua è un'infanzia felice, trascorsa fra bagni al mare e qualche marachella, ma che presto - troppo presto -, quando lui ha appena otto anni, viene scossa dalla notizia che nessuno vorrebbe ricevere: a sua madre Monica, una ragazza esuberante e piena di sogni e di amici, viene diagnosticata un'aggressiva forma di cancro. Cominciano così due anni di sofferenza e di speranze, in cui però la vita non si ferma e regala, ancora, gioie inaspettate. Ma che si concludono, dopo una lunga ed estenuante malattia, col più triste degli epiloghi, e con un'altra grandissima assenza nella vita di Marco, che già non aveva mai conosciuto il padre, rimasto per sempre una figura senza volto. Era con sua madre che Marco aveva cominciato a cantare, in macchina andando verso il mare - Eros Ramazzotti, Claudio Baglioni, e tutta la musica italiana di quegli anni -, ed è per lei che ora, dopo la sua scomparsa, continua a farlo, su una strada fatta di sacrifici e costellata di delusioni, fino al grande riscatto, al sogno che si realizza, la vittoria del più importante festival canoro d'Italia insieme alla conquista delle vette delle classifiche. E all'inizio, per lui, di una nuova vita. "Ma una cosa è rimasta sempre la stessa" dice Marco rivolgendosi a lei. "La voce che cercavo di fare arrivare fino a te, un volo a toccare il cielo, e ancora più su." Ecco, è questa la storia di Marco Carta. Una storia che oggi, trentenne, lui racconta per la prima volta senza schermi, con la stessa emozione che infonde in ogni sua nuova canzone, e con il desiderio di non perdere neppure un ricordo dei giorni che lo hanno condotto a essere l'uomo che è oggi.
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Mondadori, 03/07/2015
Abstract: Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani. Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere. A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuoso. Con Ana, Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte? Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l'odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?
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Mondadori, 23/06/2015
Abstract: È passato circa un anno da quando Caroline e Simon hanno ammesso i loro reciproci sentimenti e sono diventati una coppia, anche se un po' particolare: lui continua a girare il mondo come fotografo e lei si gode la vita di città, le amiche, il KitchenAid e il gatto Clive. Entrambi sono soddisfatti della situazione finché Caroline, dopo il matrimonio del suo capo Jillian, si ritrova a gestire da sola lo studio di design per cui lavora, e comincia ad allontanarsi da Simon. Lui, nel frattempo, decide di partecipare alla riunione degli ex alunni del liceo e ritorna, dopo tantissimi anni, nella sua città natale. Questo tuffo nel passato lo riporta agli affetti più sinceri e gli fa comprendere di essere ormai pronto per costruire un rapporto profondo, per una vera stabilità. Al rientro, infatti, cancella i suoi viaggi per stare più vicino a Caroline e prova a dare un'importante svolta alla loro relazione comprando una villetta fuori città e proponendole di convivere. Lei è contenta ma al tempo stesso turbata, teme che Simon stia affrettando i tempi, che il rispetto della reciproca indipendenza su cui è stata fondata la loro storia possa essere compromesso. Questa preoccupazione, unita a un crescente caos lavorativo e a un gatto un po' troppo curioso di esplorare i dintorni di Sausalito, porta Caroline a una piccola crisi...Nel divertentissimo sequel di Mr Sbatticuore sembra proprio che i ruoli si siano invertiti: riuscirà Simon a non lasciarsi sfuggire la dolcissima e inafferrabile Babydoll?
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Mondadori, 09/06/2015
Abstract: L'intensa storia della scoperta da parte del piccolo Tonino della neve candida e incontaminata sulla cima del Vesuvio e il duro e inaspettato impatto del bambino con la vita degli adulti insieme ad altri delicati racconti di uno dei più significativi autori italiani contemporanei.
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Piemme, 09/06/2015
Abstract: Linus, sedici anni, insieme a quattro adulti e una ragazzina di nove, si trova intrappolato in un bunker, uno spazio claustrofobico da cui nessuno può fuggire. Sono stati rapiti da qualcuno che si è presentato loro ogni volta in modo diverso e non sanno perché sono stati scelti. Spiati da decine di telecamere e microfoni perfino in bagno, dovranno trovare un modo per sopravvivere. Bunker Diary è un incubo da vivere sulla propria pelle attraverso le pagine del diario di Linus, in un'escalation di umiliazioni, meccanismi perversi e violenza fisica e psicologica innescati "dall'uomo di sopra"…
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Piemme, 09/06/2015
Abstract: Rimini, anni Ottanta. A Micky il basket piace, ma non ha alcuna voglia di partire per giocare un noiosissimo torneo in Jugoslavia. Purtroppo, appena riesce a ideare un piano per restare a casa, il bullo della scuola gli consegna un pacco e lo obbliga a recapitarlo al numero cinque di una squadra avversaria, la Locomotiva Praga. Così Micky scopre che esiste un mondo oltre la Cortina di Ferro, completamente diverso dall'Italia, dove i suoi coetanei vivono sotto regime e combattono una partita molto più importante di una gara di basket…
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L'ombra della chimera. L'Accademia dei Supereroi
Piemme, 09/06/2015
Abstract: Nando è convinto che nella sua classe tutti abbiano un superpotere tranne lui: c'è Roberto che ha la superforza, Giorgio lo sputo a orologeria e sua cugina Alessia che può prendere fuoco come una torcia... Nessuno però vuole credergli. Finché un giorno, dopo quello che sembra un semplice controllo anti-pidocchi, Nando si risveglia in uno strano centro dove i ragazzi con superpoteri sono segregati e controllati a vista. E come gli altri, presto anche lui dovrà iniziare l'addestramento...
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Einaudi, 23/06/2015
Abstract: Si è mobilitata tutta l'Anticrimine del tredicesimo arrondissement di Parigi sul caso dei due apparenti suicidi. Il coltissimo capitano Danglard, grande estimatore di vino bianco, l'energica Violette Retancourt, lo specialistica in pesci d'acqua dolce Voisenet. Ma soprattutto lo svagato, irresistibile, "spalatore di nuvole", il commissario Jean-Baptiste Adamsberg. Tutto inizia col ritrovamento di due corpi e la scoperta di uno strano simbolo scarabocchiato accanto a ciascuno di essi. Ma come sempre accade nelle storie di Fred Vargas, questo non è che l'avvio di una avventura che finirà per snodarsi in mezza Europa tra una balzana setta di adepti della Rivoluzione francese e una gita in Islanda finita in tragedia. *** "Sorprendente, ancora una volta. Vargas non ha eguali". "Le Figaro" *** "Conosceva Adamsberg da abbastanza tempo per sapere che, nel suo caso, la parola "riflettere" non aveva alcun significato. Adamsberg non rifletteva, non si sedeva da solo a un tavolo, impugnando una matita, non si concentrava davanti a una finestra, non ricapitolava i fatti su un tabellone, con frecce e cifre, non appoggiava il mento su una mano. Vagolava, camminava senza far rumore, ciondolava da un ufficio all'altro, commentava, andava avanti e indietro a passi lenti, ma nessuno l'aveva mai visto riflettere. Sembrava un pesce alla deriva. No, un pesce non va alla deriva, un pesce persegue il suo obiettivo. Adamsberg faceva pensare piuttosto a una spugna, sballottata dalle correnti. Ma quali correnti?"
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: "Sin dall'infanzia, Robert Louis Stevenson per me ha incarnato la felicità". Jorge Luis Borges *** La fantasia e il dilemma della scelta. Il gioco e il dramma del mare, della guerra e della morte. L'Isola del Tesoro contiene tutto questo insieme a quasi tutti i sentimenti, alle virtú piú nobili e ai peggiori peccati: la lealtà, il coraggio, la paura, il tradimento, la ferocia. E li avvolge in uno scenario di acque e rupi, di spiagge e di taverne, che sono sogno e realtà del diventare adulti.
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Einaudi, 16/06/2015
Abstract: Esistono moltissimi libri sull'esperienza della maternità, in tutti i suoi possibili risvolti, ma la paternità continua a restare nell'ombra. Forse perché gli uomini fanno piú fatica ad aprirsi e raccontarsi, o forse perché la figura paterna non si è ancora affrancata del tutto da una serie di stereotipi, molto spesso sorpassati ma ancora attivi, come quelli che vedono il padre responsabile del sostegno economico della famiglia, autoritario, assente, incapace di occuparsi dei figli o capace solo di farli giocare. Federico Ghiglione, mediatore familiare, fa breccia all'interno di questo mondo per spiegare alle madri, e con loro a tutti noi, l'unicità, la ricchezza, l'importanza e la difficoltà del ruolo di padre, prendendo in esame tutte le fasi che conducono alla genitorialità, dal concepimento al parto, passando attraverso la sessualità fino all'educazione dei figli. Intrecciando esperienze personali ed esperienze maturate sul campo, Ghiglione ci regala un libro divertente e utile non solo per le giovani coppie ma, soprattutto, per le mamme, che oggi hanno bisogno piú che mai di capire chi è la "metà" con cui hanno deciso di fare famiglia.
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: Nessun romanzo, forse, ha avuto tante edizioni, tanti adattamenti cinematografici e televisivi; è diventato un musical, un fumetto con Paperino, è stato immortalato sulle figurine Liebig, condensato nelle strisce della Magnesia San Pellegrino e oggi ispira la serie televisiva americana Revenge. Tutti quindi possono dire di conoscerne almeno a grandi linee la trama e il protagonista, anche chi non lo ha mai letto. Ma non c'è trasposizione che valga il godimento di aprirlo e rimanere intrappolati senza scampo nel suo inesorabile ingranaggio narrativo.
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosí in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita.
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: Scritto tra la fine del 1829 e la prima metà del 1830, Il rosso e il nero è il secondo romanzo di Stendhal. L'autore ne corregge le bozze durante le giornate della Rivoluzione di luglio, che liquida la Restaurazione e inaugura la monarchia borghese di Luigi Filippo. Di questo passaggio cruciale Stendhal restituisce con fedeltà lo spirito, muovendo dalla realtà della provincia per approdare a Parigi, dove da sempre si annodano e si sciolgono i destini politici della Francia. Qui Julien Sorel, giovane avventuroso, romantico e calcolatore, sfida se stesso e la società che vorrebbe conquistare: i suoi amori travolgenti e la sua arida sete di dominio, che di volta in volta gli consentono di affermarsi pur portandolo alla distruzione, sono i segni distintivi di una letteratura che sa misurarsi con le piú profonde contraddizioni dell'animo umano. Completano il volume una nota introduttiva di Emilio Faccioli e la cronologia della vita e delle opere.
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: "Il personaggio principale di Zio Vanja (1896) non è Zio Vanja, ma il Professore. La fittizia rispettabilità, la goffaggine, l'abito e il cerimoniale a sprosito dànno a Serebrjakòv un carattere di sussiegoso pagliaccio. Il suo primo ingresso si può considerare un'autentica "entrée" clownesca. Ai nostri occhi egli appare contiguo talvolta ad uno dei Fratellini, talvolta ai grassoni maligni delle comiche chapliniane. Il giuoco col plaid, l'attrezzería di medicali boccette, i pomposi sermoni, il "si faccia fare una nuova fotografia", con cui Maria Vasílievna prende da lui congedo: molti elementi concorrono a porre in risalto la ridicolezza da circo di questa "tinca sapiente", di questo trombone, che immagino enorme testa asinina, adornata dal fiotto di una cappelliera rigogliosa e rossiccia" Dall'Introduzione di Angelo Maria Ripellino
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: "Il Gabbiano è anche un'allegoria spietata di quel male inevitabile, di quel fumoso ed ubriaco fuoco di rèsina, che è l'invaghimento di un quarantenne per una fanciulla, e, viceversa, l'estatica infatuazione di una fanciulla per un quarantenne. Trigòrin cerca evasioni e rifiorimento nell'amore di Nina che incarna la giovinezza, e la giovinezza Nina rifugge il giovane Trepliòv innamorato, per fuggir con Trigòrin, al quale l'Arkàdina, come lui quarantenne, nella paura di perderlo, si aggrappa disperatamente, assalendolo con un mare mellifluo di tenerezze, di scaltri vezzeggiativi". (Dalla Nota introduttiva di A. M. Ripellino)
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: Nella critica del costume borghese Goldoni scrive negli anni '60 le sue commedie più mature e audaci. I rusteghi aprono la serie: Goldoni entra in netta polemica con il conservatorismo ormai rozzo della classe cui appartiene e in cui ha per molto tempo ciecamente creduto. Il mercante lucido e avveduto, che per lunghi anni, nei panni di Pantalone, aveva impersonato il prototipo di un individuo socialmente responsabile, consapevole dell'interesse proprio e altrui, aperto e illuminato, si è ormai svilito a una caricatura di se stesso. Chiuso nella propria casa, gelosamente attaccato al proprio meschino tornaconto, si rifiuta di concedere a chi gli è sottomesso (le donne e i figli) qualunque autonomia di comportamento. Canciano, Lunardo, Simon e Maurizio, il quartetto dei reazionari-misantropi, accaniti lodatori del tempo trascorso (che agli occhi del Goldoni non ha più nessuna ragion d'essere rivissuto) cedono, in fine di commedia, sotto le pressioni delle mogli e dei giovani, a un nuovo modo di concepire la vita: ma è chiaro che il loro consenso è un puro esito teatrale, non convince neppure Goldoni.
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: Il 1750 è l'anno in cui Carlo Goldoni, in risposta alle accuse - e alle invidie - dei commediografi suoi contemporanei, si impegna a comporre ben 16 commedie nuove. E tra esse - parto di questo incredibile tour de force, di cui possiamo ricordare Il teatro comico, La Pamela, I pettegolezzi delle donne - esce La bottega del caffè. Commedia famosa, resa celebre da innumerevoli messe in scena, traduzioni e riduzioni, e commedia "d'ambiente". Di essa lo stesso Goldoni ebbe a sottolineare: "...non presento una vicenda, una passione, un carattere; ma una bottega di caffè, ove avvengono in una volta varie azioni, e dove concorrono parecchi per diversi interessi, onde se ho avuto la fortuna di stabilire un rapporto essenziale fra questi oggetti differenti, rendendo gli uni agli altri necessari, credo certamente di avere appieno adempiuto al mio dovere, superando appunto per questa ragione maggiori difficoltà".
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: I due gemelli veneziani è un'altra commedia sul doppio: lo è anzi in maniera canonica, giacché Goldoni è alle prese, sulle orme di una tradizione secolare, con due creature assolutamente identiche (due gemelli, appunto) che tenderebbero a fondersi in una sola, se non li distinguesse una radicale diversità di carattere. Ed è ancora una volta una commedia del doppio per quanto riguarda i modelli, perché anche qui commedia dell'arte e commedia romanzesca insidiano la pagina e ipotecano l'originalità di Goldoni.Tra il ricatto del teatro d'avventura e le facili seduzioni dei vecchi canovacci, l'incerto Goldoni pisano sembrerebbe insomma non trovare spazio per un discorso teatrale nuovo, affrancato da convenzioni e stereotipi. Eppure proprio dai I due gemelli s'avvia il suo affrancamento, a partire di qui Goldoni esce dalla crisi (e decide tra l'altro di tornare al teatro): attraverso la creazione di un personaggio, Tonino, in cui sembra volersi riconoscere, nella cui identità desidera ritrovare la propria identità.
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Einaudi, 09/06/2015
Abstract: La famiglia dell'antiquario (Venezia, teatro Sant'Angelo, Carnevale 1750) è la prima commedia di Goldoni a trasmetterci il senso di una crisi imminente: una crisi delle strutture sociali e dei relativi modi di comportamento. E' una commedia attraversata da una serie di contrasti che, invece di comporsi in lieto fine, restano aperti, irrisolti. Da un lato, una nobiltà che ha già abdicato, che riconosce alla borghesia il primato e il diritto al governo (della famiglia, e, presto, della società); dall'altro, una borghesia che esita a prendere saldamente in pugno la situazione, perché non ancora perfettamente consapevole di sé.