Trovati 859059 documenti.
Trovati 859059 documenti.
Risorsa locale
Giunti, 10/02/2021
Abstract: Erede di Alessandro Magno e dei faraoni, Cleopatra fu protagonista indiscussa di un momento di grande splendore. Donna di cultura, si distinse come statista e stratega. In un mondo dominato da Roma perseguì strenuamente l'obiettivo di un Egitto indipendente e glorioso, governando con abilità e legandosi agli uomini più potenti del tempo, Cesare e Antonio. Il libro ricostruisce la sua figura a tutto tondo, oltre il mito, per ritrovare la storicità di una donna antica e al tempo stesso moderna.
Risorsa locale
Giunti, 10/02/2021
Abstract: Sull'onda delle conquiste che avevano ampliato enormemente il dominio di Roma, i primi sessanta-settanta anni del I secolo a. C. segnano la crisi di quest'ultima come Stato-città e il declino dell'oligarchia senatoria, favorendo l'emergere di personalità eccezionali. Questo passaggio cruciale trova il suo interprete eccellente in Giulio Cesare. Attraverso la sua avventura umana, il successo politico e militare e gli scritti che ci ha lasciato, Cesare offre una testimonianza unica del passaggio dalla Repubblica all'Impero, consolidando con la sua stessa penna un mito giunto fino a noi.
Risorsa locale
Giunti, 16/02/2021
Abstract: Piero Pelù il rocker, l'attivista, l'anarcoide, il brado, Piero Pelù il cantante, "el diablo", il pugile, il gigante: ebbene, dimenticatevi tutto questo e preparatevi a partire. Sì, perché in questo libro P. scende dal palco, spegne i riflettori e ci invita a viaggiare insieme a lui, con il coraggio di aprire la porta della memoria e di avventurarsi fino a dove tutto ha avuto inizio. E appena si ferma per un momento a riposare, ecco che accanto a lui appare un ragazzino intraprendente, originale, pieno di domande. Seguendo il dialogo tra l'uomo e il bambino attraversiamo la storia italiana – dalle trincee della Prima guerra mondiale agli anni del Fascismo, da quelli della Guerra fredda fino al disorientamento dei nostri giorni – e quella di un ragazzo pieno di sogni, che in uno scantinato sul Lungarno ha cominciato a credere in se stesso e da allora è andato lontano. A ogni pagina incontriamo personaggi indimenticabili, sorridiamo, ci commuoviamo, e ogni volta che cala la sera sentiamo di aver raggiunto una consapevolezza nuova: chi non si arrende riesce sempre a conquistare ciò che conta davvero; chi sa affrontare le difficoltà con determinazione e ironia non ne esce mai davvero sconfitto, e se anche imbocca una strada sbagliata, quella lo porterà a scoprire qualcosa di sorprendente. Ma soprattutto, questo libro ci racconta una vita vissuta al fianco di una delle innamorate più esigenti: la dea musica, che va amata e alimentata ogni giorno, perché la routine è la sua peggiore nemica. E perché la musica, come l'amore, è uno dei modi più strepitosi per cambiare il mondo. Al bambino che è stato P. confessa: "Se mi fossi dimenticato di te non sarei stato felice nemmeno un minuto". Così Spacca l'infinito non è solo il verso di una canzone, ma anche l'invito rivolto a tutti a non perdere lo stupore e la fiducia in un universo dove tutto, a saperlo ascoltare, canta insieme a noi.
Risorsa locale
Poesia dal futuro. Manifesto per un movimento di liberazione planetario
Bompiani, 16/02/2021
Abstract: Dov'è finita la democrazia? Come (ri)trovarla? Le grandi mobilitazioni del XX secolo non corrispondono più alla realtà del nostro mondo, e dall'inizio degli anni duemila nessuna ha avuto presa sulla marcia del mondo. È tempo di reinventare l'azione popolare e lo testimoniano le manifestazioni a cui oggi assistiamo in tutto il mondo, dal Cile a Hong Kong, dal movimento di Greta Thunberg alle Sardine nelle piazze italiane: ma per produrre un vero cambiamento dobbiamo prima andare oltre il nostro modo di pensare, oltre le frontiere, le identità nazionali e le narrazioni del passato per creare un nuovo modo di vivere insieme. Horvat ha scritto un manifesto appassionato, un testo necessario nell'epoca dei populismi e del ripiegamento su se stessi.
Risorsa locale
Bompiani, 16/02/2021
Abstract: Fotografie. Nascoste dentro cassetti, infilate nelle pagine di vecchi libri, ammucchiate alla rinfusa in uno scatolone. La memoria è una scatola. Aprirla, guardare, ricordare, raccontare: è il disordine delle immagini dal passato ad accendere la narrazione di Carlo Verdone. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo: dal legame col padre ai momenti preziosi condivisi con i figli Giulia e Paolo, dai primi viaggi alla scoperta del mondo alle trasferte di lavoro, dalle amicizie romane a un delicato amore di gioventù. Ovunque, sempre, il gusto per l'osservazione della commedia umana, l'attenzione agli altri – come sono, come parlano, come si muovono – che nutre la creazione dei personaggi cinematografici, e uno sguardo acuto, partecipe, a tratti impietoso a tratti melanconico su Roma, sulla sua gente, sul mondo. Leggendo queste pagine si ride, si sorride, ci si commuove, si riflette; si torna indietro nel tempo, si viaggia su treni lentissimi con compagni di viaggio sorprendenti, si incontrano celebrità e persone comuni, ugualmente illuminate dallo sguardo dell'artista e dell'uomo.
Risorsa locale
Bompiani, 16/02/2021
Abstract: Teodoro è un bambino vissuto undici giorni. Teodoro abita in un luogo sospeso, a mezz'aria. Osserva la vita che accade dopo di lui. Torna nei suoi luoghi. Sotto il campanile, nel campo dove riposano i cavalli, dentro la sua casa. Cerca ancora il suo posto tra le braccia della madre, tra le parole del padre. Pronuncia i nomi dei suoi fratelli, Ero, Gedeone, Ada, Abele, Zaira, Giacinto, Libero, Pellegrino, Mario. Sono nove, nati dopo di lui, tutti all'oscuro della sua esistenza. La sua vita è un segreto sepolto nella memoria. Ma Teodoro parla, racconta, svela. Si avvicina, tocca, sfiora, consola. Instaura dialoghi d'amore, di complicità, di tenerezza, con i fratelli e i genitori. I pezzi in disordine di ogni esistenza si ricompongono nella voce sussurrata di Teodoro, in un paese di campagna dove la vita è scandita dal ritmo delle stagioni, dai rituali della terra, dalle migrazioni degli uccelli, dai rintocchi delle campane. Un esordio delicato eppure solido, innervato di vita contadina, fuori dalle mode e dal tempo.
Risorsa locale
Autobiografia di un perdigiorno
Bompiani, 24/02/2021
Abstract: Per i libri di Evelyn Waugh – il grande scrittore inglese di Ritorno a Brideshead, Declino e caduta e altri capolavori di eleganza e sense of humour – bisognerebbe inventare un genere diverso dal risvolto di copertina e mettere in guardia il lettore. Prendiamo questa Autobiografia di un perdigiorno (anno 1964) per la prima volta tradotta in italiano. Non aspettiamoci la solita autoglorificazione dello scrittore di mezz'età: Waugh ci accompagna prima a conoscere il suo albero genealogico zeppo di caratteracci e tipi bizzarri, poi passa a tratteggiare un padre vagamente ostile e una madre vagamente chioccia, ed ecco infine il giovane Evelyn così insicuro della propria vocazione letteraria e così malevolo verso se stesso da rasentare casomai l'autodiffamazione. Come scrive Mario Fortunato nella nota che introduce il volume, "la realtà per Waugh non è che la nostra fantasia ridotta ai minimi termini". Di conseguenza molti personaggi realmente esistiti – da Harold Acton a Anthony Powell, Nancy Mitford e tanti altri compagni a Oxford di una giovinezza scapestrata e parecchio alcolica, ripercorsa con divertimento e qualche nostalgia – assumono nomi fittizi e si trasformano in personaggi romanzeschi imprevedibili e capricciosi, dando vita a una girandola di situazioni degne della migliore letteratura umoristica del Novecento. Perciò in guardia, lettore: più che un'autobiografia questo libro è un ritratto dell'artista da farabutto. L'unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.
Risorsa locale
Bompiani, 24/02/2021
Abstract: Estate 1953. Un'ondata di afa colpisce l'America e la famiglia Grossman – Ben, Addie e i due figli – sta per traslocare da Washington a Long Island. Ben era un avvocato di successo al Dipartimento di Giustizia ma poco alla volta tutto ciò che ha costruito inizia a sgretolarsi: il maccartismo dilaga, è diventato paranoia e persecuzione, così lui è costretto non solo a cambiare casa e città, ma anche ad abbandonare, forse per sempre, il sogno di diventare scrittore. Giorno dopo giorno la vita a Long Island, con la sua parvenza di perfezione, inizia ad aprire crepe tra Ben e Addie che, con un passato oscuro alle spalle e un futuro incerto davanti, si chiedono se vale davvero la pena di lottare per il loro matrimonio e la loro famiglia. Long Island story è un romanzo sulla fatica di passare dai sogni della gioventù all'età adulta, sui compromessi e i conflitti dietro la facciata di una vita solo in apparenza ideale, sulle inquietudini che la maturità non riesce a placare.
Risorsa locale
Bompiani, 24/02/2021
Abstract: Italo Calvino, Alberto Arbasino, Antonio Tabucchi, Daniele Del Giudice, Alice Munro e un imprevedibile scherzo ai danni del più noto e chiacchierato premio letterario italiano: sono i nuovi capitoli che arricchiscono questa edizione di un libro uscito la prima volta nel 2008 e fatto di incontri, viaggi, confronti, molta amicizia e qualche litigio con tanti dei più grandi scrittori del Novecento: da Moravia a Natalia Ginzburg, da Doris Lessing a Jorge Luis Borges, da Iosif Brodskij ad Amos Oz e, tra gli altri, Paul Auster, David Grossman, Salman Rushdie, Ian McEwan, senza dimenticare giganti come Giulio Einaudi, Federico Fellini o LouReed. Con questa brillante incursione nel nostro passato prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria volgeva al tramonto, Mario Fortunato ci mette di fronte a una verità semplice e assoluta: solo grazie alla scrittura la memoria può diventare racconto e dare immortalità alle persone e ai libri che abbiamo veramente amato.
Risorsa locale
Bompiani, 03/03/2021
Abstract: Scritte tra il 1950 e il 1958, custodite tra i documenti di famiglia, riportate alla luce dal nipote Stefano De Mattia, le poesie giovanili di Carmelo Bene ci offrono l'occasione preziosa di incontrare di nuovo un artista unico e indimenticabile. Sono testimonianze di una voce che vibra e canta l'adolescenza e la scoperta, pagine di un diario intimo in cui amore, solitudine, desiderio di fuga e d'indipendenza si mescolano con il racconto del mondo osservato e il paesaggio là fuori riverbera e riflette quello interiore, evocando, come scrive Filippo Timi nell'introduzione, "una sconfinatezza selvaggia, una foresta di costellazioni, nebulose e vie lattee, un universo in continua espansione".
Risorsa locale
Giunti, 03/03/2021
Abstract: Nella vita di Winston Smith ogni giorno è uguale al precedente fino all'incontro con Julia e con l'amore. In un mondo in cui il passato viene costantemente riscritto per soddisfare le esigenze del Partito, ora, forse, si può lottare per essere felici. Ma come, quando Big Brother controlla anche i pensieri delle persone?
Risorsa locale
Sanpa. Madre amorosa e crudele
Giunti, 03/03/2021
Abstract: In Sanpa, madre amorosa e crudele (pubblicato nel 1996 come "La quiete sotto la pelle") la comunità fondata da Vincenzo Muccioli è tema centrale, ma in queste pagine c'è molto altro. C'è il mistero dell'adolescenza e la disperata ricerca di un Assoluto immaginato come altrove perché non riconosciuto nel "qui e ora". C'è il perseguire estasi al confine tra vita e morte, dove il sapere accademico e il giudizio morale balbettano e arrancano. C'è infine la grandezza di un uomo, Muccioli, degenerata in titanismo e megalomania con l'espansione incontrollata della comunità. Il tutto scandito da una scrittura inedita nella letteratura sulle tossicodipendenze, capace di saldare testimonianza e riflessione, disperazione individuale e disagio di civiltà. Fonte d'ispirazione per gli autori di Sanpa. Luci e tenebre di San Patrignano, documentario messo in onda su Netflix che tanta attenzione e clamore sta suscitando, questo libro è però, innanzitutto, un'opera letteraria, un memoir bruciante e sofferto che trascende l'occasione che lo ha generato e rivela il talento di uno scrittore.
Risorsa locale
Giunti, 03/03/2021
Abstract: Sapevate che le aree del cervello deputate alla parola sono strettamente collegate ai neuroni responsabili della gestione delle emozioni e di molte altre funzioni vitali? Che ogni lingua è regolata da neuroni diversi, e quindi lo stato d'animo può cambiare in base all'idioma che utilizziamo in quel momento? E che parlare rinforza il nostro sistema immunitario?Da psichiatra di lunga esperienza e abile divulgatore, Luis Rojas Marcos sa perfettamente cosa riveliamo di noi quando parliamo: nell'impostazione della voce, nella scelta delle parole e nei gesti con cui le accompagniamo, il nostro modo di comunicare svela chi siamo. Non solo, il dottor Rojas ci insegna anche e soprattutto come la parola a sua volta influenzi il nostro comportamento. Essere consapevoli di tutti i meccanismi che si mettono in moto quando parliamo ci permette di lavorare sulla nostra comunicazione, per migliorarla. E, migliorandola, stare meglio.
Risorsa locale
Bompiani, 10/03/2021
Abstract: Mentre infuria la peste del Seicento, una bambina cresce in totale solitudine nel cuore di un bosco e a sedici anni è così bella e selvatica da sembrare una strega e far divampare il fuoco della superstizione. Un uomo si innamora delle orme lasciate sulla sabbia da piedi leggeri e una donna delusa scaglia una terribile maledizione. Il profumo di biscotti impalpabili come il vento fa imbizzarrire i cavalli argentini nelle notti di luna. Bianca Pitzorno attinge alla realtà storica per scrivere tre racconti che sono percorsi dal filo di un sortilegio. Ci porta lontano nel tempo e nello spazio, ci restituisce il sapore di parole e pratiche remote – l'italiano secentesco, le procedure di affidamento di un orfano nella Sardegna aragonese, una ricetta segreta – e come nelle fiabe antiche osa dirci la verità: l'incantesimo più potente e meraviglioso, nel bene e nel male, è quello prodotto dalla mente umana. I personaggi di Bianca Pitzorno sono da sempre creature che rifiutano di adeguarsi al proprio tempo, che rivendicano il diritto a non essere rinchiuse nella gabbia di una categoria, di un comportamento "adeguato", e che sono pronte a vivere fino in fondo le conseguenze della propria unicità. Così le protagoniste e i protagonisti di queste pagine ci fanno sognare e ci parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre meschinità, del potere misterioso e fantastico delle parole, che possono uccidere o salvare.
Risorsa locale
Bompiani, 17/03/2021
Abstract: Imperscrutabile e potente, sempre in movimento eppure sempre uguale a sé stesso: nella pianura sembra che il fiume sia la sola divinità capace di dare la vita o di toglierla. Così a Ghiarole, paese di golena, quando il fango della piena isola case e persone non ci si lamenta troppo e si pone mano ai badili. La vita scorre al ritmo di stagioni immutabili come l'insegna dell'albergo "Don Camillo", come le scaramucce all'osteria tra chi legge l'Unità e chi va a messa da don Cagna. Eppure qualcosa sta cambiando. Certo, è tornata l'estate, e una famiglia di milanesi si è stabilita in paese, e poi al teatrino di Brescello cercano attori locali per una recita dell'Odissea. Ma non è solo questo. È che le due sorelle selvatiche, che stanno nella casa più isolata lungo l'argine, sono cresciute: Nevia si è fatta bella, morbida e svagata come una nuvola nel cielo, e Alda, al contrario, misteriosa e fiera, pedala così veloce che sembra appartenere a un altro mondo. Né don Cagna, né la Nene, né le suore dell'asilo o quel disgraziato di Ermanno sanno che a cambiare tutto questa volta non sarà la piena bensì Nazareno, il pastore, e con lui un'anatra dalle meravigliose piume blu, candide, dorate. Un'anatra sposa. Questo romanzo è una storia di liberazione ma al tempo stesso di resa alle leggi misteriose della natura, che guidano alcune creature verso un nido sicuro e altre verso la scoperta di orizzonti più vasti. Marta Ceroni, nata a Milano, da decenni vive negli Stati Uniti. Ed è come se questa lontananza la aiutasse a scegliere le parole per raccontare i suoi luoghi nel modo più vivido: "Come un binocolo che mostrava dettagli e movenze struggenti. Una qual villania del destino faceva sì che si potessero vedere le cose di sempre solo al momento di andarsene".
Risorsa locale
Bompiani, 17/03/2021
Abstract: Silvia Melis, Giuseppe Soffiantini, Farouk Kassam. Quando si parla di rapimenti questi sono alcuni dei nomi che vengono in mente: donne, uomini e bambini vittime di persone senza scrupoli che li hanno strappati dalle loro vite, chi per pochi giorni, chi per anni. In Messico è successo e succede ancora lo stesso: insieme al traffico di droga, i rapimenti sono una risorsa economica importante per la criminalità, e un vero e proprio fronte di guerra interno per polizia e autorità governative, disposte a tutto pur di riuscire a dimostrare il loro potere. I fatti raccontati da Jorge Volpi rientrano in questo quadro. È l'8 dicembre 2005: la polizia federale fa un'incursione nella tenuta Las Chinitas e arresta Israel Villarta e Florence Cassez. Grande dispiego di mezzi e telecamere delle reti nazionali più importanti per documentare la cattura di due criminali a capo di una banda che si è macchiata di gravi crimini. Quando entrano in scena gli avvocati difensori dei due però ecco emergere procedure irregolari e torture al fine di ottenere la confessione: il tutto celato all'opinione pubblica. Perché il caso Villarta – Cassez è stato uno dei più grandi casi di insabbiamento perpetrati dalla polizia messicana, uno scandalo dagli echi internazionali. "Rompendo tutte le convenzioni del genere, l'autore mette faccia a faccia il lettore e la realtà, senza intermediari. In questa storia il narratore è solo l'occhio che osserva i fatti e li mette in ordine. Il suo sguardo è la domanda a cui non ci sono risposte: resta solo la perplessità del reale." Queste sono le motivazioni della giuria del Premio Alfaguara, assegnato a Un romanzo messicano nel 2018, ma sono anche le sensazioni che restano al lettore: dubbi, molti, su che cosa è vero e che cosa no, su chi è degno di fiducia e chi no quando anche chi è dalla parte della legge scende a compromessi.
Risorsa locale
Bompiani, 17/03/2021
Abstract: È il 1918. Un liceale di quindici anni brillantissimo e viziato dal padre, incontra una giovane donna, Marthe, di diciotto anni, con cui intreccia una relazione nonostante lei sia in procinto di sposarsi con Jacques, un soldato in partenza per il fronte. L'amore folle e assoluto che scoppia tra i due non si ferma davanti a nulla e sfida i giudizi degli amici e dei genitori, ma presto li trascinerà in una spirale di angoscia e crudeltà involontarie da parte del ragazzo, incapace di vivere una storia d'amore adulta. Pubblicato nel 1923, il romanzo ha suscitato critiche e scandalo per i temi erotici e l'apparente disimpegno nei confronti della guerra e negli anni ha conosciuto vari adattamenti cinematografici. La storia di una passione irresistibile e distruttiva raccontata con una prosa sobria e asciutta, il capolavoro di Raymond Radiguet da rileggere in una nuova, vibrante traduzione.
Risorsa locale
Storia dell'Albania contemporanea
Bompiani, 17/03/2021
Abstract: Albania. Una terra tormentata, attraverso la quale sono passati i legionari romani, le forze delle nazioni confinanti, le truppe dell'impero ottomano, i soldati italiani, e che ha saputo cionondimeno difendere con fierezza e ostinazione la propria identità e la propria diversità. Una nazione che dopo la seconda guerra mondiale è sprofondata in un regime stalinista, resistendo alle pressioni del vicino jugoslavo ma rimanendo anche esclusa per quasi cinquant'anni dal mondo intero, e che cerca oggi di trovare una soluzione ai tanti problemi che la attanagliano.
Risorsa locale
Bompiani, 17/03/2021
Abstract: Un racconto dalla forma autobiografica, che si snoda dal paese di origine dell'autrice, la Lettonia degli anni venti e trenta, alle valli valdesi, fino alla Torino dei giorni nostri, privo di vagheggiamenti nostalgici. Le figure e gli ambienti familiari – il padre elusivo e bellissimo, la madre colta e severa, la sorella, i nonni, la nuova famiglia che Marina si costruisce in Italia – sono sottoposti a un ferreo controllo prospettico che ne restituisce immagini oggettivate e precise. La voce narrante dialoga con se stessa, con le figure chiave della sua vita e con i lettori, affrontando con coraggio il passaggio dall'infanzia all'adolescenza e il rapporto con gli inaccessibili genitori, che forse solo in età adulta sembra riuscire a decifrare. Forse il capolavoro dell'autrice, in cui la sua scrittura precisa, poetica e straordinaria raggiunge l'apice.
Risorsa locale
Braci. La poesia italiana contemporanea. Ediz. critica
Bompiani, 17/03/2021
Abstract: Molto più di un'antologia di poeti italiani, questa raccolta di versi, voci e storie è un'istantanea e una mappa caleidoscopica sul fare poesia in Italia oggi e negli ultimi quattro decenni. Il cuore di Braci risiede nel gruppo di poeti e poetesse espressione di una tendenza alla ricerca del senso e della centralità della lingua poetica contro lo sperimentalismo d'avanguardia. Arnaldo Colasanti, compagno di strada e amico di molte delle voci qui raccolte, riunisce in questo libro una selezione di autori, molti dei quali esordienti negli anni ottanta, arricchita da una cospicua sezione di critica letteraria che guida il lettore alla scoperta dell'opera dei vari poeti.