Trovati 855903 documenti.
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Il regno dei casti. Viaggio segreto nell'anima nera della Chiesa degli uomini
Piemme, 24/04/2017
Abstract: "La percentuale di preti pedofili vicina al 7 per cento è intrinseca al sistema. Francesco è il papa della tolleranza zero verso la pedofilia, ma i vescovi, i suoi rappresentanti sul territorio, resistono al cambiamento." Sono le sconcertanti parole di Richard Sipe, universalmente riconosciuto come il massimo esperto al mondo per le problematiche sessuali all'interno della Chiesa Cattolica, l'uomo che con i suoi studi ha permesso di scoperchiare il vaso di Pandora che ha dato vita al caso Spotlight, poi celebrato da Pulitzer e Oscar. È proprio la lucida e documentata analisi che Sipe condivide con Abbate ad aprire le pagine di questo libro, e a illuminare la scena oscura e segreta degli scandali nel Regno dei Casti. Sacerdoti di ogni nazionalità che si dividono tra le stanze di via della Conciliazione e la movida della Roma by night. Esperienze di escort e chat. Seminaristi e suore che vivono di nascosto la propria sessualità, sia etero che omosessuale. Festini hard, scambismo, orge. No, non manca nulla in questa impeccabile indagine da undercover reporter, un reportage ricco di rivelazioni, dialoghi serrati, incontri segreti, testimonianze, a volte dolenti a volte sconcertanti, per un percorso che prende il via dai dintorni del Vaticano e si dipana ovunque nel mondo. Un'inchiesta che ha un solo obbiettivo: non voltare lo sguardo, provare a capire, contrastare l'omertà e il silenzio, scegliere di raccontare sempre. Ci sono anche situazioni più "normali" di preti che, ovviamente nel nascondimento, hanno famiglia, magari dei figli. Oppure una fidanzata "regolare", come il sacerdote che qui rilascia una lunga e significativa intervista esclusiva. La pagina più dolorosa e tristemente attuale riguarda invece gli abusi sessuali sui minori compiuti da preti. Sono loro i lupi che sbarrano la strada al rinnovamento voluto da papa Francesco, loro e le gerarchie che non di rado li proteggono. Come illustrano i casi qui elencati, il lavoro da fare è ancora lungo, moltissime sono le ferite ancora aperte. E assordante il silenzio omertoso. Documentato e aggiornato alle ultime vicende, oltre all'inedito e scottante I lupi nella Chiesa di Francesco, questo libro raccoglie e attualizza anche due inchieste clamorose e profetiche - tanto che la prima,Sex and the Vatican, è entrata a far parte dei documenti che il dimissionario Benedetto XVI ha consegnato al suo successore. Illustrandone i clamorosi sviluppi.
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Einaudi, 24/04/2017
Abstract: Nel corso di nove dense giornate si consuma l'estremo soggiorno in patria di Yehudà Kaminka, fuggito da Israele per rifarsi una vita in America e ritornato per sciogliere ogni legame con Na'omi, sua moglie. Nove giorni culminanti nella Pasqua (in ebraico "passaggio") che diventa lo spartiacque tra ciò che è stato, e non potrà mai piú tornare, e ciò che sarà. Ancora una volta Yehoshua disegna con lucidità e poesia la crisi di una famiglia come metafora dell'identità ebraica, divisa tra diaspora e costruzione di uno stato nazionale. E racconta ciò che nessuna ragione o progetto politico potrà mai spiegare: la vicenda semplice e banale di un uomo e di una donna che si amano, vivono una vita insieme, arrivano ad odiarsi, a impazzire d'amore e di odio, e non riescono a scindere il legame che li unisce se non a prezzo della vita.
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Rizzoli, 27/04/2017
Abstract: New York, 1916. Nathan Walker è un ragazzo nero di 19 anni, arrivato dalla Georgia in cerca di fortuna. Insieme a centinaia di altri operai lavora nei grandi cantieri per la costruzione della metropolitana che congiungerà Brooklyn a Manhattan. Con lui, a scavare sotto l'Hudson, in una delle gallerie più pericolose, ci sono altri tre uomini: l'italiano Robert Vannucci e gli irlandesi Con O'Leary e Sean Power. L'apertura improvvisa di una falla risucchia un giorno i quattro operai nelle acque gelide del fiume. Solo tre di loro sopravvivono, mentre il corpo di Con O'Leary non verrà mai ritrovato. Nathan comincia allora a frequentare casa O'Leary, affezionandosi alla figlia appena nata di Con. Se ne innamora teneramente e diciotto anni dopo la sposa. Ha così inizio la grande saga della famiglia Walker, coraggiosa storia di tre generazioni in lotta contro pregiudizi, ingiustizie e miseria, in una New York spietata che col trascorrere dei decenni cambia faccia e pelle, ma che continua a mostrare agli umili un unico volto: quello della sopraffazione.
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Rizzoli, 27/04/2017
Abstract: "D'Arrigo combina registri linguistici per comunicare qualcosa che nessuno prima aveva pensato sulla vita." dall'introduzione di Walter Pedullà L'odissea di un giovane eroe moderno, 'Ndrja Cambrìa, marinaio della fu Regia Marina, che dopo l'8 settembre 1943 cerca di tornare in Sicilia, percorrendo a piedi le coste della Calabria fin sullo Stretto di Messina per arrivare a Cariddi, dove vive il padre dopo la scomparsa della madre. È Ciccina Circé, "femminota" contrabbandiera di sale, incantatrice, creatura ambigua e sensuale, a traghettarlo sulla sponda siciliana stregando le fere del mare che li aiutano nella navigazione. Dal ricongiungimento con il padre che stenta a riconoscerlo alla scoperta dell'Orcaferone, il mostro che terrorizza le fere del mare e i pescatori, tra ricordi dell'infanzia e sogni stralunati, Horcynus Orca evoca un mondo mitologico e onirico, dove morte e amore si confondono in una sperimentazione linguistica unica e continua che si muove e si gonfia come le onde del mare. Con un saggio critico di Walter Pedullà
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Rizzoli, 11/05/2017
Abstract: Niente sarà più come prima. Non si sa che fine abbia fatto il Punto Omega. Tutti i compagni di Juliette potrebbero essere morti. Forse la guerra è finita ancora prima di cominciare. Juliette comunque non si arrende: affronterà la Restaurazione. Se vuole sopravvivere, deve sconfiggerla. Ma per abbattere la Restaurazione e l'uomo che l'ha quasi uccisa, le servirà l'aiuto di qualcuno che non avrebbe mai pensato di avere al suo fianco: Warner. E mentre si preparano insieme ad affrontare il loro nemico comune, Juliette scoprirà che tutte le sue certezze - su Warner, sui propri poteri, e perfino su Adam - erano sbagliate.
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Il collezionista di conchiglie
Rizzoli, 11/05/2017
Abstract: "Raccogliere conchiglie - ciascuna uno stupore - conoscerne i nomi, lasciarle cadere nel secchiello: di questo era piena la sua vita, di questo traboccava. Certe mattine, muovendosi per la laguna, provava l'impulso quasi irresistibile di inchinarsi." Queste sono otto storie fuori dagli schemi, permeate da un velo di magia e tuttavia profondamente ancorate all'umanità, molto reale, dei personaggi che le abitano. Otto storie che danno forma a una mappatura precisa e avvincente dei diversi paesaggi del mondo e dell'anima, all'interno dei quali le emozioni più intense - il lutto, la perdita, la metamorfosi, l'amore - trovano un'eco nella natura. In queste pagine si allargano fulgide barriere coralline abitate da molluschi velenosi, remote distese africane di erica gigante, selvagge brughiere argentee silenziose, foreste innevate in immobile attesa del disgelo. E lì, adagiate su un implacabile fondale, si dispiegano alcune memorabili vicende umane. Come quella di un cacciatore del Montana costretto a confrontarsi con la "sensibilità acuta e forestiera" della moglie nei confronti degli animali, o quella, luminosa, di Joseph Saleeby, ladruncolo e perdigiorno, in fuga dalle violenze inaudite della guerra civile liberiana, che in terra d'Oregon vorrebbe trovare redenzione e un luogo da poter chiamare casa. Prima dello straordinario successo di Tutta la luce che non vediamo, che lo ha visto trionfare sulla narrativa contemporanea americana degli ultimi anni, Anthony Doerr compose queste eccentriche prove d'autore, in cui ritroviamo il talento di una scrittura lirica e commossa di fronte al mistero dell'esistenza.
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Mondadori, 16/05/2017
Abstract: L'inquisitore Nicolas Eymerich, lo spietato e geniale antieroe che ha saputo conquistare i lettori di tutto il mondo, torna a combattere per difendere la chiesa cattolica dai pericoli che la insidiano.Siamo nel 1374 e papa Gregorio XI incarica padre Eymerich di indagare su un consigliere del re d'Aragona sospettato di eresia e di impiego delle arti magiche. Il frate domenicano intraprende una spedizione che lo porta dalla Provenza alle Alpi piemontesi, zone in cui prospera l'esecrata chiesa valdese. Il cammino dell'inquisitore, di castello in castello, di abbazia in abbazia, di villaggio in villaggio, è segnato da prodigi, strane apparizioni e misteriosi fenomeni celesti che lo inducono a sospettare di trovarsi di fronte a una delle più minacciose cospirazioni mai ordite contro il cattolicesimo.Parallelamente, su un altro piano temporale, lo scienziato Marcus Frullifer viene rapito e condotto in un osservatorio astronomico retto dall'ordine dei Gesuiti. I religiosi hanno scopi ambiziosi che coinvolgono il futuro dell'umanità e Frullifer - grazie a una formula matematica che scardina le fondamenta della fisica moderna - pare aiutarli nell'intento.La cronaca delle avventure dell'inquisitore e dello scienziato è scandita dai brani di un libro scritto in un lontanissimo futuro, il Vangelo della Luna, in cui un oscuro Magister, sul satellite terrestre, illustra alla figlia e ai discepoli il dogma cristiano della "resurrezione dei corpi". E dimostra come il tempo sia reversibile e la morte un accidente transitorioValerio Evangelisti strappa padre Nicolas Eymerich dal letto di morte su cui l'aveva lasciato sette anni fa nell'ultimo capitolo della serie, per mostrarcelo ancora una volta alle prese con una congiura che potrebbe minare le fondamenta stesse dell'universo.
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Allah, san Gennaro e i tre kamikaze
Mondadori, 16/05/2017
Abstract: I mesi di addestramento sono stati durissimi. Ma adesso per Salim, Feisal e Amira il momento tanto atteso è arrivato. Il terribile Macellaio, l'uomo che li ha formati, che li ha resi degli invincibili guerriglieri, sta per comunicare il luogo dove andranno a compiere la loro santa missione. L'attesa è spasmodica. Finalmente l'obiettivo è svelato: Europa, Italia, Napoli. Napoli? Perché proprio Napoli?Così, i tre giovani aspiranti terroristi si trovano a dover organizzare un attentato in una delle città più affascinanti e imprevedibili del mondo. Il primo passo è cercare un covo. In loro soccorso arriva Sament detto 'o Volpacchiotto, mediatore immobiliare poco autorizzato, che in una virtuosistica catena di subaffitti dà loro in locazione un appartamento disastrato, già sede operativa di un'efferata e organizzatissima colonia di blatte, poco incline ad accogliere benevolmente gli intrusi.I tre giovani non si lasciano scoraggiare e si suddividono le aree di competenza, per individuare obiettivi sensibili. Salim si occuperà dei mezzi di trasporto: stazioni ferroviarie, metropolitane, traghetti. Feisal passerà in rassegna musei, chiese e monumenti, mentre ad Amira toccherà il compito apparentemente più semplice: bazzicare i locali della movida e osservare le abitudini dei residenti e dei turisti. Una volta fissati gli obiettivi, agiranno insieme.Ma i tre hanno sottovalutato Napoli, che manda sistematicamente a monte i loro piani: scioperi improvvisi, tifosi inviperiti, gabbiani prepotenti, vicine di casa procaci quanto disinibite, filosofi da metrò e, su tutto, le prodigiose liquefazioni del sangue di san Gennaro.Sotto il tiro incrociato delle bellezze artistiche e di un'umanità fantasiosa, bizzarra e piena di calore, riusciranno Salim, Feisal e Amira a rimanere fedeli alla loro missione? O Napoli, con la sua storia e i suoi abitanti, scioglierà il ghiaccio dei loro cuori?All'ombra del Vesuvio, tra il Maschio Angioino, la Cappella Sansevero e le isole del Golfo, in uno scenario impareggiabile che Pino Imperatore evoca con maestria, un romanzo coraggioso e attuale, una commedia divertente e dissacrante che racconta l'importanza dell'integrazione e della tolleranza, contrapponendo al fanatismo e all'odio le armi irrinunciabili dell'umorismo e dell'ironia.Pino Imperatore è nato a Milano nel 1961 da genitori napoletani e vive in Campania dall'infanzia. È giornalista e autore di varie pubblicazioni comiche e umoristiche, fra cui: la Trilogia del Buonumore (Cento Autori, 2007); il saggio De vulgari cazzimma (Cento Autori, 2008); i romanzi Benvenuti in casa Esposito (2012, da cui è stata tratta una commedia teatrale di grande successo, scritta con Alessandro Siani e Paolo Caiazzo), Bentornati in casa Esposito (2013) e Questa scuola non è un albergo (2015), editi da Giunti; l'antologia Capita solo a Napoli (Mondadori, 2014, curata con Nando Mormone).Coordina a Napoli le attività del Laboratorio di scrittura comica e umoristica Achille Campanile, da lui fondato nel 2001. Nel 2015 ha esordito alla regia con lo spettacolo teatrale Anime del Sud. Per le sue attività letterarie e culturali ha ottenuto molti riconoscimenti, fra cui il premio Massimo Troisi.
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Mondadori, 16/05/2017
Abstract: Cos'hanno in comune Zola Budd che correva a piedi nudi e perse la gara più importante del mondo per una crisi di pianto, Richard Norris Williams, il più grande tennista dei suoi tempi, sopravvissuto al Titanic, che tirava solo all'incrocio delle righe, e la gloriosa Aurora Desio, la squadra di basket che terminò una stagione senza vincere nemmeno una volta?A modo loro sono tutti sconfitti, meravigliosi sconfitti. Poco importa che lo siano diventati per un eccesso di bravura o per l'assoluta mancanza di questa, che il loro dramma, sportivo e a volte anche umano, sia avvenuto durante la finale delle Olimpiadi o nel più marginale dei palazzetti dello sport.In La lentezza della luce le loro vicende si intrecciano a quelle del narratore, Michele Dalai, che, come centinaia di migliaia di bambini e adolescenti degli ultimi cinquant'anni, è rimbalzato da uno sport all'altro, da un campo di calcio a una palestra di boxe, con tanta abnegazione e poco talento. E questi grandi sportivi perdenti sono, al tempo stesso, monito e allegoria ma anche fratelli e sorelle dello sportivo amatoriale, uniti nel dolore e nella rabbia della sconfitta eppure consapevoli che proprio lì, e non nella vittoria, sta la possibilità di riscatto e di apprendere una lezione determinante per la vita.Con un libro originalissimo, Michele Dalai salda due delle linee letterarie più interessanti degli anni che stiamo vivendo, la grande narrazione sportiva e la scrittura autobiografica fondata su onestà e autenticità radicali. Con straordinarie capacità stilistiche, riesce ad alternare i registri e le ambientazioni, portando il lettore, nell'arco di poche pagine, dal riso alla commozione, da un grande stadio dove si sta compiendo la Storia con la maiuscola dello sport, alle storie minime dei campi sterrati frequentati da bambino.Partendo da un assunto morale necessario e vero: ci vuole talento anche nel non avere talento.
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Mondadori, 16/05/2017
Abstract: Hendrix è qualcosa a metà tra un poeta e un'anima persa. Con un padre mai conosciuto e morto tanti anni prima, e una madre votata totalmente al lavoro, vede nel nonno l'unica e sola famiglia che abbia mai avuto. Peccato che l'Alzheimer se lo stia portando via un poco alla volta. In un estremo tentativo di dargli un motivo in più per resistere, Hendrix gli ha fatto una promessa impossibile: prima che la malattia cancelli qualsiasi ricordo della moglie, il suo unico, grande, indimenticabile amore, lui lo riporterà sulla collina dove i due si scambiarono il primo bacio.Corrina è una musicista di talento, soffocata dai genitori adottivi troppo apprensivi. La sua unica possibilità per sopravvivere sembrerebbe la fuga da una vita che non la rappresenta, per diventare la persona che davvero desidera essere, qualunque cosa questo significhi.Ritrovatisi insieme un po' per caso in una caldissima notte di luglio, Hendrix e Corrina decidono di rischiare il tutto per tutto. Dopo aver rubato la macchina della madre del ragazzo e aver fatto uscire il nonno dall'istituto in cui è ricoverato, danno inizio al loro viaggio verso est. Un'avventura che li condurrà da Los Angeles a New York, inseguiti da genitori, medici e polizia, e che insegnerà ai due ragazzi qualcosa di più su cosa significhi essere davvero se stessi e innamorarsi per la prima volta. E soprattutto quanto nella vita sia fondamentale l'amore. Perché forse è proprio vero quello che dice sempre il nonno: le uniche storie destinate a durare sono le storie d'amore.
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Mondadori, 16/05/2017
Abstract: "Holly Goldberg sa creare personaggi assolutamente deliziosi, affrontando temi importanti con umorismo e tenerezza." "Dolce e incoraggiante... Il modo in cui Julia accetta le proprie difficoltà è motivo d'ispirazione per il lettore e la gioia che prova nella sua incursione nel mondo del teatro è irresistibile." "Dolce e incoraggiante... Il modo in cui Julia accetta le proprie difficoltà è motivo d'ispirazione per il lettore e la gioia che prova nella sua incursione nel mondo del teatro è irresistibile." "La voce autentica di una ragazzina che parla di argomenti fondamentali, fra cui il dolore della perdita e l'identità personale, con un tono incantevole e allegro."
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Einaudi, 27/01/2017
Abstract: L'originale fisionomia dell'impero bizantino nasce dall'incontro della struttura statale romana con la cultura greca e la religione cristiana. Sono queste le tre grandi linee di cui tiene conto l'autore nel tratteggiare, accanto allo studio dell'organizzazione giuridica, amministrativa ed economica, un'avventurosa vicenda di lotte armate, di intrighi di corte, di dispute religiose e teologiche e una fioritura artistica che fece di Bisanzio il piú importante centro di cultura e di studi. Per il suo rigore scientifico gli studiosi hanno accolto questo libro con le critiche piú lusinghiere. La chiarezza dell'esposizione e il vigore narrativo consentono di soddisfare i sempre piú numerosi appassionati di letture storiche.
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La filosofia come modo di vivere
Einaudi, 27/01/2017
Abstract: Pierre Hadot è solo un ragazzo quando il cielo stellato gli regala un'esperienza indimenticabile, in cui piú tardi riconosce ciò che Romain Rolland chiama il "sentimento oceanico". "Credo di essere filosofo a partire da quel momento", dice una sessantina d'anni dopo. Che cos'è filosofare? Per Hadot la filosofia è un'esperienza vissuta. I discorsi filosofici degli antichi sono "esercizi spirituali" che non mirano a informare, ma a formare e a trasformare noi stessi. E se filosofare vuol dire "esercitarsi a morire", esercitarsi a morire vuol dire esercitarsi a vivere con piena lucidità, staccarsi dal proprio io per aprirsi a una prospettiva universale - l'itinerario della saggezza.
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Einaudi, 15/02/2017
Abstract: I processi fondamentali della socializzazione, che coinvolgono ogni fase della vita psichica, vengono messi in rapporto alle diverse situazioni dalle quali derivano le opportunità di sviluppo del singolo. Partendo da una matrice di lettura storico-culturale, l'opera indica come la costruzione sociale della conoscenza definisca l'interdipendenza tra soggettività e collettività, informando sia le credenze piú comuni, sia le competenze scientifiche che ne definiscono la natura. Ancorando la trattazione del libro a una "storia delle idee", gli autori esplorano le modalità con cui la psicologia sociale ha inteso offrire soluzioni e ipotesi di intervento. È in quest'orizzonte che si inscrivono i grandi temi dell'aggressività e dell'altruismo, della convivenza e dei conflitti tra gruppi sociali, del pregiudizio e della discriminazione, dell'influenza sociale e della psicologia dell'obbedienza, paralleli all'analisi dei processi di comunicazione, da cui dipende l'estesa fenomenologia della vita collettiva. Il testo risponde alle nuove esigenze formative previste dalla riforma universitaria, ed è indirizzato agli studenti dei corsi di psicologia, scienze della formazione, sociologia, scienze della comunicazione, scienze politiche e sociali, nonché a quanti vogliano documentarsi su una disciplina che riveste un'importanza fondamentale per comprendere gli accadimenti che scandiscono la vita quotidiana di ogni individuo.
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Einaudi, 24/04/2017
Abstract: In questo ampio saggio riccamente illustrato, S. Frederick Starr racconta la storia affascinante e in gran parte sconosciuta dell'illuminismo medievale nella Grande Asia centrale. La vita movimentata in popolose città organizzate e le sorprendenti creazioni di molte importanti personalità nei piú svariati campi del sapere vengono collocate dall'autore all'interno di un vivace affresco storico del periodo. Poiché molti scienziati e intellettuali scrissero per lo piú in arabo, a lungo sono stati definiti "arabi". In realtà, appartenevano a popolazioni persiane e turche che vivevano nella vasta regione che oggi si estende dal Kazakistan all'Afghanistan e dall'area piú orientale dell'Iran fino allo Xinjiang, in Cina. Fu infatti nell'Asia centrale che tra il 750 e il 1150 si diede un nome all'algebra, si calcolò il diametro della Terra con una precisione senza precedenti, si scrissero alcune delle piú belle poesie del mondo e libri che sarebbero serviti a definire la medicina europea. Con i soli strumenti della logica, basandosi sui dati dell'osservazione diretta, il persiano Biruni dedusse persino che dovevano esistere altre terre oltre a quelle conosciute, scoprendo in un certo senso l'America cinque secoli prima di Colombo. Raramente nella storia vi fu una simile concentrazione spaziale e temporale di saperi. Non c'è da stupirsi che ciò abbia influenzato la cultura europea dai tempi di Tommaso d'Aquino fino alla Rivoluzione scientifica, e abbia avuto un medesimo, profondo impatto in India e in gran parte dell'Asia. Questa storia culturale e intellettuale dell'Asia centrale inquadra nascita, sviluppo e declino di un periodo cruciale nella storia dell'umanità.
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Einaudi, 24/04/2017
Abstract: Nel 2010 la crisi finanziaria globale del 2008 si è trasformata in una "eurocrisi" che pare lontana dal placarsi, soprattutto per i paesi che condividono la moneta comune euro - l'eurozona. Qui il premio Nobel Joseph E. Stiglitz demolisce il consenso prevalente sulle ragioni che hanno messo all'angolo l'Europa, criticando i campioni dell'austerità e proponendo soluzioni concrete ai problemi legati all'euro. La crisi ne ha infatti messo in luce i limiti. La stagnazione nell'eurozona e le sue fosche prospettive di ripresa sono un diretto risultato della sua sfida fondamentale: la pretesa di far condividere a un gruppo di paesi molto diversi un'unica valuta comune. L'euro è nato imperfetto, con un'integrazione economica che andava piú veloce di quella politica. L'attuale assetto monetario promuove la divergenza piuttosto che la convergenza. L'euro può essere salvato? Dopo aver messo a nudo il mal concepito mandato della Banca centrale europea volto al controllo dell'inflazione, spiegando come le politiche dell'eurozona, specie nei confronti dei paesi in crisi, abbiano ulteriormente esacerbato i difetti della sua progettazione, Stiglitz delinea queste tre possibili vie di uscita: riforme fondamentali della struttura dell'eurozona e politiche economiche da imporre ai paesi membri; un abbandono controllato dell'esperimento dell'euro come unica valuta; oppure un coraggioso nuovo sistema che ha chiamato "l'euro flessibile".
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Einaudi, 24/04/2017
Abstract: Una storia travolgente di grande passione e trasgressione, di sguardi incrociati, voti traditi, drammi coniugali, slanci romantici, ideali infranti, verità ultime. A oltre settant'anni dalla storica edizione di Leone Ginzburg, che ha fatto conoscere Anna Karenina a generazioni di lettori, il capolavoro di Tolstoj viene ora pubblicato nella traduzione di Claudia Zonghetti.
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Einaudi, 14/04/2017
Abstract: Il primo grande romanzo di Thomas Mann racconta la storia di una famiglia tedesca dell'Ottocento che, dopo anni di prosperità, è esposta a una tragica decadenza: le basi di un patrimonio e di una potenza che sembravano incrollabili sono sgretolate da una forza ostinata e segreta. Opera di ispirazione autobiografica, questo romanzo, capolavoro della letteratura europea, esprime compiutamente la concezione estetica e politica dello scrittore tedesco, il suo rimpianto per una mitica e solida borghesia, la coscienza della crisi di un mondo e di valori destinati inesorabilmente a scomparire.
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La nobiltà europea in età moderna
Einaudi, 14/04/2017
Abstract: L'identità e le vicende della classe nobiliare costituiscono un eccellente punto di osservazione per comprendere appieno la complessa evoluzione della società europea nell'età moderna. Avendo influenzato e controllato fino a tutto l'Ottocento buona parte dell'economia, della politica e della vita culturale del vecchio continente, la nobiltà europea costituisce inoltre un modello di riferimento ideale per lo studio del reciproco interagire di tradizione e innovazione nella storia degli ultimi cinque secoli. Intento di questo libro è offrire una storia generale della nobiltà europea tra Rinascimento e Rivoluzione francese. Concepito secondo una prospettiva comparata per introdurre studenti e lettori non specialisti a una materia vasta e intricata, La nobiltà europea ne esplora temi e problematiche adottando un linguaggio accessibile e autorevole insieme. Jonathan Dewald vi esamina continuità e trasformazioni delle strutture nobiliari, l'evolversi dei dati statistici, la percezione che il ceto nobiliare aveva della propria posizione all'interno della società, il consolidarsi dei patrimoni e del potere politico, gli stili di vita. Contestando una prospettiva unanimemente accettata, l'autore mostra come i nobili europei seppero adattarsi nel tempo ai radicali mutamenti che sconvolsero la società e la cultura europea, come tale processo di adattamento avesse conosciuto in tutta Europa forme sostanzialmente simili, e come, pur in situazioni apparentemente non comparabili per dimensioni quantitative e tipologia dei privilegi accordati nelle diverse nazioni, il ceto nobiliare europeo si trovò ad affrontare le stesse problematiche per le quali sarebbero state adottate le medesime soluzioni.
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BUR, 27/04/2017
Abstract: "Da oggi non userò mai più la parola penna. Al suo posto userò la parola drilla." E' il grido di guerra di Nick, che ha inventato una parola nuova e convince i suoi amici a usarla. E drilla è una parola che corre, una parola che andrà lontano.