Trovati 855736 documenti.
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Prima lettera di Pietro / / Benedikt Schwank ; [traduzione di Bonaventura da Malè]
3. ed.
Roma : Città nuova, 1974
Seconda lettera ai Corinti / / Karl Hermann Schelkle ; [traduzione di Bonaventura da Malè]
2. ed.
Roma : Città nuova, 1971
2. ed.
Roma : Città nuova, 1972
2. ed.
Roma : Città nuova, 1967
Milano : A. Mondadori, 2015
Arcobaleno
Abstract: Lo Yoga non è qualcosa di metafisico, non si preoccupa di interrogativi distanti: domande remote sulle vite passate e su quelle future, sul paradiso e l'inferno, su Dio e l'aldilà. Lo Yoga si interessa agli interrogativi vicini a casa: più la domanda è vicina, più è possibile che abbia una soluzione. Se riesci a porre la domanda più vicina a te, è più che probabile che il semplice farla porti con sé la sua risoluzione. E una volta che hai risolto l'interrogativo, hai fatto il primo passo; a quel punto ha inizio il pellegrinaggio. Poco per volta cominci a risolvere le domande distanti; in ogni caso, però, l'intera indagine dello Yoga tende a portarti vicino a casa.
Il matrimonio che salvò una città / testo di yale Atrom ; illustrazioni di Jenya Prosmitsky
Giuntina, 2015
Abstract: È rimasto solo un modo per salvare la città di Pinsk dall’epidemia di colera: celebrare un matrimonio tra due orfani nel cimitero della città. La leggenda yiddish dice che un matrimonio simile porterebbe una tale gioia alle anime dei genitori che anche un’epidemia svanirebbe in un attimo. Ci penserà Yiske, invitato a suonare al matrimonio dal rabbino Yamferd, a trovare il giusto sposo per la bella Sheyndl-Rivke e a riportare la serenità a Pinsk.
Milano : Jaca book, 2011
Di fronte e attraverso ; 1013Religioni
Abstract: Elie Wiesel afferma che, tra i differenti Commentari della tradizione ebraica, quello del rabbino di Troyes è unico, differente, indispensabile. E esattamente così! A poco meno di un millennio dalla nascita, le sue spiegazioni dei passi biblici e talmudici rimangono insuperate. La sua interpretazione, focalizzata soprattutto sul senso letterale della Scrittura, ha rappresentato un nuovo inizio nel campo dell'esegesi. Né la sua fedeltà testuale significa aridità e abbandono della tradizione dedicata al senso allegorico, morale e anagogico; solo che il tutto si trova riplasmato e riutilizzato per precisare e arricchire il significato piano dei versetti. Comprendere pienamente i commenti di Rashi, specialmente per il suo abbondante uso delle fonti, non è e non è mai stato facile. Così, nel corso della storia, per elucidare il suo commento biblico sono stati scritti più di duecento commentari. Il presente lavoro intende svelare la profonda ed erudita sapienza che si nasconde nelle concise e spesso ellittiche spiegazioni di un passo. Limitandosi ai primi dodici capitoli dell'Esodo, esso fornisce anzitutto una traduzione del testo biblico e del Commento di Rashi; il Commento viene quindi approfondito attraverso i Supercommentari - che si sono spesso trasformati in nuovi commenti -, con l'aggiunta infine delle possibili ulteriori interpretazioni che del versetto si possono dare. Editoriale di Giuseppe Laras, prefazione di Azzolino Chiappini.
Giuntina, 2015
Abstract: Come si potrebbe giungere con le proprie forze al Bene o a Dio se essi non avessero un legame incancellabile con il sé umano? Fin dall'antichità greca e biblica si è meditato su questo interrogativo per riflettere sulla conversione. Nel cuore della storia del XX secolo, malgrado l'impotenza del Dio biblico a manifestarsi, i pensatori presi in esame in questo libro hanno continuato a vegliare su questo legame. Convertirsi, in quelle circostanze, fu la loro maniera di resistere alla fatalità del male. Sia che il loro percorso sia stato filosofico (Henri Bergson), sia che sia stato accompagnato dalla meditazione dei libri ebraici (Franz Rosenzweig) e cristiani (Simone Weil, Thomas Merton) o di ambedue (Etty Hillesum), essi a poco a poco percepirono come il più profondo - l'anima o il sé umano - sia abitato dal "più alto". Andare verso Dio è dunque tornare a Lui. Tuttavia, nell'ottica biblica, questo tornare non somiglia al ritorno filosofico dell'anima verso una patria perduta, ma procede come un avvenire e una promessa.
Ancora : La Civiltà cattolica, 2015
Abstract: "In larga parte è l'uomo che prende a schiaffi la natura, continuamente. Noi ci siamo un po' impadroniti della natura, della sorella terra, della madre terra. Un vecchio contadino una volta mi ha detto: 'Dio perdona sempre, noi gli uomini - perdoniamo alcune volte, la natura non perdona mai', se tu la prendi a schiaffi lei lo fa a sua volta. Credo che noi abbiamo sfruttato troppo la natura". (Papa Francesco) Con coraggio e lungimiranza, papa Francesco affronta in questa nuova, attesa enciclica, la seconda del suo pontificato, un tema di tipo sociale ed ecologico, oltre che di fede: la tutela dell'ambiente e del Creato. Su questi temi di grande attualità, la Chiesa viene giustamente considerata la voce più forte ed eloquente in materia, punto di riferimento anche dei trattati internazionali e delle conseguenti fonti normative, comunitarie e nazionali. Un argomento caro a Bergoglio che più volte si è espresso in materia con grande forza: "Vorrei chiedere, per favore, a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità in ambito economico, politico o sociale, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà: siamo 'custodi' della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell'altro, dell'ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo!"
Giuntina, 2016
Abstract: Quando il passato può dirsi davvero passato? Come si diventa dopo aver attraversato un indicibile trauma? Esistono memorie che attraversano i confini della propria esperienza individuale e si trasmettono alle generazioni future? Questi e altri sono gli argomenti di questo volume che nasce dalla volontà di mettere ordine nella questione della trasmissione intergenerazionale del trauma da parte dei sopravvissuti alla Shoah dopo la loro reclusione nei campi di concentramento nazisti. L'esperienza della Shoah, per la sua totale estraneità a tutto ciò che è umano e ai valori della giustizia e della pietà, rischia di essere coperta da una cortina di silenzio, un silenzio che però parla di morti e di lutti che si rivivono ogni giorno, di un dolore che è difficile da dire, a se stessi e agli altri. La trasmissione del trauma della Shoah avviene in quella che viene definita la "seconda generazione", intendendo con questo termine i figli dei sopravvissuti. Quello adottato per indagare queste problematiche è un punto di vista multifattoriale, che rivede i contributi forniti dalla letteratura scientifica esistente sui sopravvissuti e sui loro figli. Emerge, così, un punto di vista più complesso, che non cerca una relazione causa-effetto lineare, ma propone una prospettiva più ampia, servendosi anche dei contributi della Teoria dell'Attaccamento.
Giuntina, 2015
Abstract: Questo volume è il risultato del Convegno internazionale che la Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah ha organizzato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Ferrara nel novembre 2014. Il titolo del convegno ha voluto evocare la duplicità della funzione femminile nell’Ebraismo: Vicino al focolare... rappresenta la discendenza ebraica di chi nasce da una donna ebrea, attraverso la quale è trasmessa l’appartenenza alla stirpe e all’ascendenza ancestrale del popolo di Dio; ...e oltre amalgama la visione muliebre del futuro che è strategica e visionaria (proprio per la sua prerogativa di procreare, tanto da avere a volte orientato l’uomo nelle sue valutazioni, insieme alla capacità tutta femminile di coniugare gli imprescindibili compiti familiari e domestici con le esigenze professionali e l’impegno sociale e culturale. I due giorni di studio hanno inteso sia mettere a fuoco alcuni dei più recenti e qualificati esiti degli studi in atto, sia fornire nuovi spunti di ricerca sulle tematiche inerenti la presenza femminile ebraica in Italia.
K. o La figlia desaparecida / Bernardo Kucinski ; traduzione di Vincenzo Barca
Giuntina, 2016
Abstract: K. è la storia di un padre alla ricerca della figlia, desaparecida nel 1974 durante la dittatura militare in Brasile; la storia di una ricerca in cui ogni indizio si dissolve prima di prendere forma concreta e durante la quale i ricordi dell'Europa riaffiorano foschi: il vecchio rivoluzionario polacco fuggito in tempo dalla Shoah non può fare infatti a meno di paragonare il vuoto lasciato dallo sterminio nazista al vuoto lasciato dalla scomparsa della figlia. La cronaca della ricerca di K. assume il ritmo di un thriller e, mentre il senso di colpa di essersi dedicato più al culto della letteratura yiddish che a sua figlia lo tormenta, K. affronta indomito e senza timore qualsiasi strada pur di avvicinarsi alla verità. Nel suo percorso K. arriverà inevitabilmente alle domande fondamentali che si pongono di fronte a ogni ingiustizia, ma inesorabilmente rimarrà all'oscuro del destino della figlia.
San Giuliano MIl. (MI) : Piccola, 2012)
Abstract: Il libro illustrato I miracoli di Gesù raccoglie brani tratti da interventi che Benedetto XVI ha dedicato ad alcuni miracoli compiuti da Gesù raccontati nel Vangelo. Le nozze di Cana, la guarigione del cieco nato, la risurrezione di Lazzaro, la moltiplicazione dei pani e dei pesci sono solo alcuni dei fatti riportati nel volume. Come descritto dal Santo Padre, attraverso il racconto di questi eventi miracolosi emerge come in realtà il dono più grande che Dio ci dà è la Sua amicizia, la Sua presenza, il Suo amore. Lui è il tesoro prezioso da chiedere e custodire sempre. Il libro è rivolto in particolare a bambini e ragazzi e riporta i brani evangeli in cui vengono descritti i vari miracoli di Gesù a cui seguono i commenti del Santo Padre. Nella sua introduzione, mons. Massimo Camisasca scrive: Che cosa sono i miracoli? Sono azioni che Dio compie direttamente o attraverso degli uomini, per illuminare la nostra vita, correggerla e attrarci a sé. Di moltissimi non ci accorgiamo neppure. Alcuni invece ci stupiscono, ci fanno riflettere. Diventano davanti ai nostri occhi e alla nostra mente dei segni che ci pongono un interrogativo: chi ha agito? Perché?.
C'è posto per un solo amore / Kalanit W. Ochayon ; traduzione di Shulim Vogelmann
Giuntina, 2016
Abstract: Naomi, Tamar, Sasha. Tre donne, tre vite legate da un filo rosso. Pochi giorni, dopo anni di attesa, per sciogliere i nodi del cuore e dare un nome ai silenzi. Come magneti attirati dal passato che perdono forza, queste tre donne si arrenderanno infine alla vita che le chiama e pretende di essere vissuta, nonostante l'amarezza per ciò che si è perduto lungo la strada. Per risorgere e dare luce a un nuovo inizio, ognuna di loro sarà oggetto di incredibili scherzi del destino, ma soprattutto dovrà fare i conti con la propria anima e trovare il coraggio di cambiare la direzione della propria vita.
Giuntina, 2016
Abstract: La proposta di Yerushalmi consiste nell'invitare a riflettere sulle molte pieghe che l'esperienza esilica e quella diasporica propongono. Per farlo, forse si tratta di tenere a mente i possibili significati delle parole esilio e diaspora e provare a declinarli in forma nuova. Esilio ha come etimologia ex salire e potrebbe avvicinarsi al significato di balzare fuori, andare oltre, più semplicemente uscire. Diaspora indica la dispersione di un popolo rispetto alla sua terra di origine, simile alla disseminazione in agricoltura, ma come questa può dare origine a un germoglio, a un radicamento e, dunque, a una crescita. Come spesso capita le parole sono polisemiche. Si tratta di non dimenticarlo. Introduzione di David Bidussa.
Il racconto di Marco / Bruno Maggioni
5
Assisi : Cittadella, 1985
Bibbia per tutti
Crepuscolo / Kent Haruf ; traduzione di Fabio Cremonesi
NNE, 2016
Abstract: Alcuni protagonisti di Canto della pianura ritornano, come i fratelli McPheron che, ormai invecchiati, stanno imparando a vivere senza Victoria Roubideaux, la madre single che avevano preso ad abitare con loro e che ora ha lasciato il ranch per iniziare il college. Ma si affacciano sulla scena anche volti nuovi, come quello di un ragazzo solitario che si prende cura stoicamente di suo nonno. Dietro esistenze apparentemente banali, ritroviamo la maestria di Haruf nel rendere universali i temi della solitudine e della sofferenza. Attraverso vite che si intersecano, Crepuscolo ci svela il lato più profondo degli esseri umani: la loro fragilità e resistenza, il loro egoismo e la bontà, e la loro capacità di costruire legami solidi e intimi, oltre la famiglia.
Santa Mazie / Jami Attenberg ; traduzione di Paola Buscaglione Candela
Giuntina, 2016
Abstract: Difficile non restare affascinati da Mazie Phillips, grande cuore, corpo esuberante, passione sfrenata per la vita, libera da ogni conformismo. Di giorno nel gabbiotto del Cinema Venice a vendere biglietti, a osservare la gente. Di notte per le strade in cerca di avventure, buone bevute e un modo per dimenticare le fatiche della vita. Tutti conoscevano Mazie Phillips, era la regina del quartiere, perché aveva sempre una parola, una sigaretta, un goccio di liquore o qualche centesimo per tutti i barboni, i poveri, i diseredati che pullulavano nelle strade di New York City negli anni della Grande Depressione e del proibizionismo. Mazie Phillips dal cuore misericordioso è parte della storia di New York; una storia, la sua, quasi dimenticata, che Jami Attenberg con empatia e una scintillante immaginazione ha saputo salvare dall'oblio.
Bologna : EMI, [2015]
Abstract: L. Boff: la teologia e l'enciclica; A. Zanotelli: i popoli impoveriti e l'ecologia; G. Giraud: la finanza e la cura del creato; C. Giaccardi: educare alla cura; G. Costa: passi concreti per la conversione ecologica per capire l'enciclica verde di papa Francesco con l'aiuto di grandi testimoni e autori di fama internazionale.