Trovati 855889 documenti.
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Per veemente amore lucente : lettere a Sibilla Aleramo / Clemente Rebora ; a cura di Anna Folli
Milano : Libri Scheiwiller, 1986
Mondadori, 2016
Abstract: Città reali scomposte e trasformate in chiave onirica, e città simboliche e surreali che diventano archetipi moderni in un testo narrativo che raggiunge i vertici della poeticità.
Moda futurista : eleganza e seduzione / a cura di Guido Andrea Pautasso
Abscondita, 2016
Abstract: Moda futurista non si limita ad una ricostruzione storica della moda del futurismo, a raccontare o descrivere avvenimenti ed episodi collegati alle ardite creazioni sartoriali dell'avanguardia marinettiana. Attraverso la collazione a livello cronologico di manifesti teorici, di proclami, delle stroncature e di testi anche erotici e pruriginosi legati al vestiario futurista, affronta l'analisi del linguaggio letterario e comportamentale fondato su modelli e prototipi di abiti creati esclusivamente da stilisti e da artisti futuristi prestati al mondo della moda. Questa ricerca non verte né sull'aspetto decorativo dell'abito futurista, né sul suo linguaggio, e quindi sulle tendenze dello stile futurista, bensì sulla traduzione dell'uno nell'altro e viceversa, con il riconoscimento del fenomeno della moda del futurismo quale efficace sistema di significazione: un sistema di senso entro cui si producono le raffigurazioni culturali ed estetiche del corpo rivestito secondo i principi creativi del futurismo. L'abito futurista è descritto nei suoi dettagli artistici, tecnici e sartoriali, analizzalo nel suo contesto e studiato per il suo potere di significazione simbolica, sociale, ideologica, creativa e al tempo stesso erotica. Per questo il vestito futurista è letto e interpretato in qualità di eccezionale strumento di comunicazione, di habitus, di dress code e di objet d'art diventato, al tempo stesso, uno speciale oggetto d'uso quotidiano
Caraffa di Catanzaro (CZ) : Abramo, 2011
La pecora di Giotto / Luciano Bellosi ; a cura di Roberto Bartalini
Abscondita, 2015
Abstract: Il titolo del libro allude, naturalmente, al popolare aneddoto illustrato anche su certe scatole di matite colorate che accompagnano tanti ricordi della nostra infanzia. La popolarità di questo aneddoto è dovuta al fatto che lo racconta il Vasari: un fatto che è anche la causa della sua mancata considerazione da parte della critica. Ma il Vasari non fa che parafrasare un succinto passo del secondo Commentario del Ghiberti: 'Nacque uno fanciullo di mirabile ingegno il quale si ritraeva del naturale una pecora; in su passando Cimabue pictore per la strada a Bologna vide el fanciullo sedente in terra et disegnava in su una lastra una pecora [...] Cimabue menò seco Giotto e fu discepolo di Cimabue'. Ora, un aneddoto raccontato dal Ghiberti non può essere liquidato come uno dei tanti aneddoti raccontati dal Vasari, per il quale essi avevano la funzione di artifici retorici utili a dare compiutezza al racconto storico, secondo una concezione della storia che egli condivideva con i contemporanei. Lo scritto del Ghiberti appartiene a un genere letterario diverso e non ha le preoccupazioni del Vasari. Del secondo Commentario, le cui notizie che si possono controllare risultano sostanzialmente attendibili, va preso sul serio tutto e io credo che anche il raccontino della pecora di Giotto, al di là del suo significato letterale, alluda almeno a due aspetti reali.
Ritratto d'artista / Egon Schiele ; traduzione di Claudio Groff ; con uno scritto di Rudolf Leopold
Abscondita, 2007
Abstract: Prima o poi nascerà una fede nei miei quadri, nei miei scritti, nei concetti che esprimo con parsimonia, ma nella forma più pregnante. I quadri che ho realizzato finora saranno forse solo dei preamboli - non lo so. Ne sono così insoddisfatto, se li passo in rassegna. Hanno torto quanti pensano che dipingere sia meglio di niente. Dipingere è una capacità. Io penso all'accostamento dei colori più caldi, che sfumano, che si liquefanno, rifrangono, stanno in rilievo, carica terra di Siena grumosa con verdi o grigi, e accanto una stella di un azzurro freddo, bianca, biancoazzura. Il pittore può anche guardare. Ma vedere è qualcosa di più. Stabilire un contatto con un'immagine che ci riguarda, è molto. La volontà di un artista?.
Taccuini : 1960-1969 / Alik Cavaliere ; a cura di Elena Pontiggia
Abscondita, 2015
Abstract: "Risparmio su tutto, ma mai su di me. L'uomo, nella città nella quale abito, ama il lavoro. Qui io mi incontro con quest'uomo. Amo il lavoro e non riesco a farne a meno. Un lavoro astratto, folle, ma lavoro. ... e al tempo stesso non sono un artista per milanesi o per i (nuovi o vecchi) ricchi. Tutti vogliono il posto sicuro alla prima. Tutti vogliono la macchina più solida, più veloce, più bella, più di moda. Tutti la sicurezza. Io semino l'incerto, semino il fragile, il gratuito, il caso e il possibile. L'eventuale che non accade o che è accaduto prima che se ne accorgessero è irrimediabilmente perduto. Io semino la speranza in un mondo che non può e non deve venire. Campagna con grattacieli e città con ville. Io sono un nemico oggi, ma un nemico di chi vuol conservare ciò che non ha (non fosse altro che un'apparenza di sicurezza, di ufficialità). Tutto è in discussione, tutto è in movimento. Ma il pericolo della mia posizione sta nel fatto che io, quando la discussione si chiarisce, quando si intravede uno spiraglio, cambio posto e mi ritrovo in alto mare. Sono decisamente un nemico, per questa gente."
Larghezza / Jean Starobinski ; traduzione di Guido Alberti
Abscondita, 2016
Abstract: Sul dare e sul ricevere si intesse la storia dell'umanità e si costituisce l'esperienza, dal gesto di Eva, che offre il pomo ad Adamo, alla maternità, intesa come donare la vita. Su questo tema Starobinski interroga la storia, i testi letterari e figurativi che mettono in scena l'atto del donare. Il libro ci racconta la storia di questo concetto ambiguo, dalla Fortuna pagana che regola le sorti del mondo donando a occhi bendati, alla moderna elemosina, valore chiave della coscienza cristiana. Si delinea così il significato di un incantamento, quasi un sortilegio in cui i concetti di buono e cattivo, e forse anche di bene e di male, perdono gli abituali significati, offrendo una chiave di lettura inedita della coscienza e della cultura occidentale.
Memorie / Georgia O'Keeffe ; a cura di Alessandra Salvini
Milano : Abscondita, 2003
Abstract: Scrive nelle sue memorie la pittrice statunitense Georgia O'Keeffe: Colori e forme hanno la capacità di affermare in un modo più preciso rispetto alle parole. Lo dico perché, con le parole, sono state fatte operazioni strane su di me. Spesso mi è stato detto cosa dipingere. E spesso sono rimasta allibita di fronte alle parole, scritte e parlate, con cui mi si diceva cosa avevo dipinto.
Manet / Georges Bataille ; traduzione di Guido Alberti
Abscondita, 2013
Abstract: Nella storia della pittura il nome di Manet ha un significato a parte. Manet non è soltanto un grandissimo pittore: in rotta con coloro che l'hanno preceduto, aprì il periodo in cui stiamo vivendo, armonizzandosi con il mondo attuale, il nostro, e in dissonanza con il mondo in cui visse, che scandalizzò. La pittura di Manet operò un subitaneo cambiamento, un sovvertimento corrosivo a cui converrebbe il nome di rivoluzione, se non desse luogo a un equivoco: il cambiamento visibile dello spirito di cui questa pittura è il segno differisce almeno per l'essenziale da quelli che la storia politica registra. Tale cambiamento ha peraltro un aspetto duplice. Da un lato, una tela di Manet rompeva di per se stessa con quell'idea della pittura che era allora radicata negli spiriti. Non meno sorprendente è l'altro aspetto del cambiamento a cui la pittura di Manet risponde. Mai prima di lui era stato così radicale il divorzio tra il gusto del pubblico e la mutevole bellezza che l'arte rinnova attraverso il tempo. Manet apre la serie nera; è a partire da lui che la collera e il dileggio del pubblico hanno così apertamente designato il rinnovarsi della bellezza. L'unità relativa del gusto dell'età classica era in quel momento compromessa: il romanticismo l'aveva spezzata, suscitando reazioni irose. Delacroix, Courbet, e lo stesso Ingres, così profondamente classico, avevano suscitato ilarità. Ma l'Olympia è il primo capolavoro di cui la folla abbia riso di un immenso riso.
Parmigianino, peritissimo alchimista / Maurizio Fagiolo Dell'Arco
Abscondita, 2016
Abstract: "E avesse voluto Dio (che il Parmigianino) avesse seguitato gli studi della pittura, e non fusse andato dietro ai ghiribizzi di congelare mercurio per farsi più ricco di quello che l'aveva dotato la natura e il cielo! (...) finalmente, avendo pur sempre l'animo a quella sua alchimia, come gli altri che le impazzano dietro una volta, ed essendo di delicato e gentile, fatto con la barba e chiome lunghe e malconce, quasi un uomo salvatico ed un altro da quello che era stato, fu assalito, essendo mal condotto e fatto malinconico e strano, da una febre grave e da un flusso crudele, che lo fecero in pochi giorni passare a miglior vita." (Giorgio Vasari)
Quando anche le donne si misero a dipingere / Anna Banti
Abscondita, 2011
Abstract: Non credo facile stabilire quando le donne si siano messe a dipingere: anche il caso, marginalissimo, di una monaca miniatrice è una pura ipotesi. Il Trecento fiorentino, se a qualcuno gli frullasse per il capo, la respingerebbe come suggestione diabolica. Magari carico di prole femminile, mai che un pittore pensasse a farsi macinare i colori da una figloletta. Pensate: una Laudomia di Bicci, una Ginevra di Fredi? Vengono i brividi solo a pensarlo. E, per carità, nessun nome femminile fra i contemporanei di Pollaiolo, di Botticelli. L'avvento di Michelangelo cancellò del tutto la donna e altrettanto seguì coi suoi discepoli diretti o indiretti: basta pensare al Pontormo, al Rosso, caratteri lunatici, spauracchi delle pareti domestiche. [...] Fu sulla metà del secolo sedicesimo che qualche cosa cambiò: certi padri cominciarono a vezzeggiare le loro bambinette, che, furbette, non tardarono a profittarne".
Vedere e sapere / Bernard Berenson ; traduzione di Luisa Vertova
Abscondita, 2012
Guernica : genesi di un dipinto / Rudolf Arnheim ; traduzione di Gillo Dorfles
Abscondita, 2005
Correggio / Roberto Longhi ; con una nota di Daniele Benati
Abscondita, 2016
Abscondita, 2015
Abstract: Non tutti sanno che il celebre artista Henri de Toulouse-Lautrec (1864- 1901) fu anche un grande gourmet e un cuoco raffinatissimo. La sua arte culinaria era infatti molto conosciuta e apprezzata dagli amici, tanto quanto le sue opere pittoriche. Dopo la sua morte prematura, Maurice Joyant, suo amico fraterno, raccolse e pubblicò le sue estrose ricette, tra cui quella dei celebri colombacci alle olive che Toulouse-Lautrec inventò per gli amici e le sue modelle preferite. Le riproponiamo qui, illustrate dai numerosi disegni e menu creati appositamente dall’artista. Non solo libro di cucina, dunque, ma testimonianza di un’epoca irripetibile – la Parigi fin de siècle – e di un artista che la celebrò nei suoi aspetti più gioiosi, più vitali.
Uomini del ventesimo secolo / August Sander
Abscondita, 2012
Abstract: “Nessun fotografo prima e dopo August Sander (1876-1964)” scrive Alfred Doblin nel saggio che accompagna questo eccezionale documento “è stato in grado di offrire immagini in cui fossero racchiusi i diversi aspetti dell’essere umano. La sua opera – i suoi ritratti in particolare – rappresenta un documento unico e irripetibile dello spirito del XX secolo. Così come esiste l’anatomia comparata, in modo analogo Sander costruisce una fotografia comparativa, secondo una prospettiva scientifica che studia, cataloga l’umanità così come si presenta. Sander fotografa ogni aspetto della condizione umana nel nostro tempo, lo registra, lo divide in classi di appartenenza, lo fissa per sempre. Chi guarderà queste immagini di sconvolgente impatto ne sarà illuminato, e imparerà molto, su di sé e sugli altri”. Alla sua uscita, nel 1929, l’impatto del volume di August Sander sul mondo culturale europeo fu dirompente. Thomas Mann lo definì “la rivelazione di un tesoro per gli amanti della fisiognomia e un’eccezionale opportunità per lo studio dei tipi umani caratterizzati dalla professione e dalla classe sociale“. E Walter Benjamin scrisse: “L’opera di August Sander è più di un’immensa raccolta di fotografie: è un atlante dell’essere umano, su cui esercitarsi“.
Einaudi ragazzi, 2017
Abstract: Che cos'hanno in comune un ponte di corde peruviano, tavolette dell'Isola di Pasqua con una scrittura sconosciuta, una catena sull'acqua del Bosforo e antiche navi fenicie lungo le coste dell'Africa? Fanno tutti parte di storie che ci raccontano il mondo e la vita di antichi popoli e delle loro civiltà, che si sono profondamente trasformate nel tempo o che si sono addirittura perdute nel buio dei millenni trascorsi.
Diario notturno / Ennio Flaiano
12. ed
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Nessun libro come il Diario notturno (1956) riesce a contenere in sé finemente distillata nella sostanza e nella forma - l'intera opera di Ennio Flaiano. Vi ritroviamo infatti tutti i costituenti primari del suo modo di essere, psicologico e letterario: il pessimismo lucido e dolente; la coscienza del nulla vissuta attraverso la quotidiana consunzione dei volti, dei luoghi, dei ricordi; la percettività del moralista di scuola francese, perso in un Paese che si preoccupa di tutt'altro. E vi ritroviamo tutte le forme che Flaiano prediligeva: il racconto ingegnoso e fulminante, l'apologo ora amaro ora grottesco, il taccuino di viaggio che intaglia immagini icastiche, il dialogo corrosivo e sarcastico, l'aforisma che non si lascia dimenticare.
Omicidi per signorine / Robin Stevens ; traduzione di Manuela Salvi
Mondadori libri, 2017
Abstract: È un pomeriggio come tanti alla scuola Deepdean, quando Hazel trova nella palestra il cadavere della signorina Bell, l'inflessibile insegnante di scienze. Ma poco dopo, quando lei e l'amica Daisy tornano sul luogo del delitto, il corpo della professoressa è scomparso. Per la Wells&Wong, neonata società investigativa fondata da Daisy e Hazel, non si tratta solo di scovare l'assassino, ma anche di dimostrare che un omicidio è avvenuto davvero... il tutto cercando di battere la polizia sul tempo!