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Non per me solo. Vita di un uomo a servizio degli altri
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Colmegna, Virginio

Non per me solo. Vita di un uomo a servizio degli altri

Il Saggiatore, 20/05/2011

Abstract: Gennaio 1960. Un ragazzo cammina per strada. È uscito da scuola. A casa, ad aspettarlo, la madre operaia, il padre invalido. La povertà e la dignità nella luce di una fede semplice e pura. Il ragazzo non torna a casa, va all'oratorio. Virginio ha scoperto la vocazione. Autunno 1962. In seminario, lo studio, i giochi. La vitalità dell'adolescenza stride col rigore delle regole. La forza della fede vince su tutto. Giugno 1969. Prete, il primo incarico, in Bovisa, quartiere operaio nella periferia di Milano, disagio sociale e voglia di riscatto. Voglia di protestare e di abbattere le porte dell'indifferenza. Don Virginio è in prima fila. Aprile 1981. Tre giorni in un monastero a fianco del cardinale Martini, immerso nel suo sguardo colmo di attesa e di fiducia. La nuova spinta, a partire ancora una volta dagli ultimi. Poi la direzione della Caritas ambrosiana. Infine la realizzazione di Casa della carità. Non per me solo offre al lettore l'esperienza di vita di un sacerdote che ha fatto una scelta, che rinnova ogni giorno. Mettersi a servizio degli altri. Disabili, donne maltrattate, senza tetto, rom, migranti. Questo libro dà voce a tutti gli esclusi dalla società a cui la vita di don Virginio si è intimamente legata, fino all'ultimo approdo in Casa della carità, la casa di accoglienza voluta da Carlo Maria Martini e presto diventata faro di umanità solidale nella nebbia della metropoli milanese.

Nulla
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Fois, Marcello

Nulla

Il Maestrale, 14/07/2010

Abstract: Nulla è una cittadina di provincia. Secondo le ultime stime ha un'estensione che copre tutta l'Italia, e un numero di abitanti pari ad oltre due terzi dell'intera popolazione nazionale. Nulla ha confini brulicanti e incerti, è un ammasso di periferie senza centri. A Nulla, la noia è madre del vizio, cugina dell'ozio, sorella della frustrazione. I sondaggi la danno come prima assoluta nel computo di apparecchi televisivi pro capite; nel numero di automobili in rapporto al numero di abitanti; nella carenza di proposte. Per raggiungere Nulla si attraversa un'autostrada, una superstrada o, più semplicemente, una strada sovrastata dai cavalcavia. O il mare, o il monte, o la pianura, o la statale spappolata dalle frane, o l'immensa circonvallazione incompiuta, o la bretella priva di segnaletica. Per raggiungere Nulla si possono attraversare persino gli oceani. I sondaggi la danno come prima assoluta nell'incremento della micro e della macro criminalità, nei consumi di telefoni cellulari e pastiglie dimagranti, negli abusi di alcol e droghe. I sondaggi danno in crescita i suicidi...

Nuotare sott'acqua e trattenere il fiato. Consigli a scrittori, lettori, editori
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Fitzgerald, Francis Scott - L. W., Phillips - Carra, Leopoldo

Nuotare sott'acqua e trattenere il fiato. Consigli a scrittori, lettori, editori

minimum fax, 01/03/2011

Abstract: Questo volume raccoglie le riflessioni e i giudizi espressi dal grande scrittore americano, lungo tutta la sua vita, sul tema dello scrivere: cos'è lo scrittore e che cosa fa, cosa vuol dire scrivere, come si gestiscono i personaggi di un romanzo, qual è il rapporto tra lo scrittore e il mondo dell'editoria e della critica. L'autore simbolo dei Roaring Twenties fornisce suggerimenti assai vari, assecondando la sua naturale tendenza a insegnare, a comunicare la propria esperienza. In tempi in cui tutto sembra procedere verso lo smascheramento dell'apparenza, Fitzgerald va nella direzione opposta, lontano dalle certezze che ostacolano il cammino verso l'illusione della bellezza. "Scrivere bene", dice, "è sempre nuotare sott'acqua e trattenere il fiato".

Oddio! Mia moglie è incinta!
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Martínez Asensio, Antonio

Oddio! Mia moglie è incinta!

Aìsara, 01/06/2011

Abstract: Esistono molti libri sulla gravidanza, tutti rigorosamente dedicati alle donne. E mentre lei riesce a trovare ormai tutte le risposte ai suoi dubbi, tu, dal momento in cui scopri che diventerai papà, sei abbandonato al tuo destino, in un mondo solitario e sconosciuto, fatto di sorprese, dubbi che non sempre hai il coraggio di affrontare, cambiamenti e timori. Ma finalmente ecco un libro scritto da un uomo per gli uomini. Antonio Martínez Asensio rivela tutto ciò che ha sperimentato in prima persona durante quei nove mesi. Oddio! Mia moglie è incinta! è un diario pieno di umorismo (e di dolcezza) che fa sorridere, ma anche riflettere. Mostra, inoltre, alcuni trucchi al futuro papà che non vuole più essere il personaggio secondario di un'avventura di cui, finora, la donna è stata l'unica protagonista.

Ologrammi
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Bastasi, Alessandro

Ologrammi

MilanoNera, 18/01/2012

Abstract: Una passeggiata sui Navigli. Una borsa acquistata per un impulso incontrollabile a un banchetto della fiera dell'antiquariato che nasconde un segreto: la fotografia di un uomo.Un volto noto che sembra venire dal passato, si fa largo con prepotenza e s'impone al presente con la sua illusione...

Oltre Capo Nord. Viaggio di una donna allo Spitzberg
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D'Aunet, Léonie - A., Grillo

Oltre Capo Nord. Viaggio di una donna allo Spitzberg

Voland, 12/04/2011

Abstract: Léonie d'Aunet è stata la prima donna a recarsi oltre il Circolo Polare Artico. Nel 1839, a soli 19 anni prende parte, insieme al futuro marito, alla spedizione della Commissione Scientifica, inviata dal re di Francia in Scandinavia e nello Spitzberg (attuali isole Svalbard). Tornata a Parigi Léonie, assidua frequentatrice dei salotti aristocratici, balzerà alla cronaca nel 1845 quando viene scoperta in flagrante adulterio con Victor Hugo. Imprigionata e liberata solo dopo un soggiorno forzato di due mesi in un convento, viene messa al bando dalla buona società. Nel 1854 Léonie pubblica il resoconto della spedizione nelle regioni artiche, dove descrive le curiosità e le caratteristiche delle popolazioni e dei luoghi incontrati.

Operai. Chi sono, cosa pensano, come vivono e come muoiono le tute blu dell'Italia del terzo millennio
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Santoro, Carmen

Operai. Chi sono, cosa pensano, come vivono e come muoiono le tute blu dell'Italia del terzo millennio

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Nella notte fra il 5 e il 6 dicembre 2007 nell'acciaieria Thyssen Krupp di Torino chi era di turno alla linea 5 vide una piccola fiamma. Tentò di spegnerla invano. Il fuoco ebbe la meglio, intrappolando sette operai. Il tragico rogo della Thyssen il 6 ottobre 2007, ha illuminato all'improvviso una categoria dimenticata per anni e resa quasi invisibile nell'Italia del terzo millennio: quella degli operai. Oltre all'emergenza sicurezza l'incidente di Torino ha messo in luce le condizioni di vita delle tute blu italiane ma anche la loro evoluzione culturale e politica di cui un nuovo inaspettato segnale si è avuto alle ultime elezioni politiche con operai candidati nelle liste del Pd e della Sinistra Arcobaleno e con altri che invece hanno voltato le spalle alla sinistra premiando la Lega Nord. Operai racconta attraverso le storie di vita dei protagonisti chi sono, come vivono, come passano il tempo libero gli operai italiani. Quali sono le loro paure o i loro sogni.

Operazione dead horse
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Di Giaimo, Marco - Bono, Giuseppe

Operazione dead horse

Edizioni Della Vigna, 24/08/2010

Abstract: Possibile che tutti, quando vedono due soldi, si debbano rendere così ridicolmente servili? E che occorrano sempre dei soldi per raggiungere il fine che ci si è posti, anche il più semplice? Ad Alfred Hutchinson, l'aristocratico amministratore delegato della multinazionale assicurativa HIM, certo i soldi non mancano... ma quando c'è di mezzo Peter Branko, l'uomo che gli salvò la vita, fanno in fretta ad andarsene. E comunque il denaro non è tutto: dalla presunta tranquilla e idilliaca vacanza a Venezia con Deborah, l'affascinante e apparentemente un po' svampita investigatrice sua compagna, all'avventura che gli sconvolgerà l'esistenza per Alfred il passo è breve. Infatti il cavallo preferito di Peter è stato ucciso, e la sua stessa vita è in pericolo a opera di una potente organizzazione criminale capeggiata da Helmer Kapp, boss su cui New Scotland Yard vorrebbe mettere le mani da parecchi anni. Ce la farà questa volta?

Parigi brucia?
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Lapierre, Dominique - Collins, Larry

Parigi brucia?

Il Saggiatore, 21/09/2011

Abstract: Bruciare la città-mondo, la capitale del ventesimo secolo. La città della Senna, dei boulevard e di Notre-Dame, del Louvre e della torre Eiffel. Bruciare Parigi."Bruciate Parigi!" ordina Hitler nella fase conclusiva della Seconda guerra mondiale.Ma l'ordine non venne eseguito e Parigi fu salva. Chi la salvò dalla distruzione? De Gaulle? O il generale von Choltitz? Il comunista Rol o il console svedese Nordling?Come si arrivò al 25 agosto 1944, giorno in cui la città venne liberata dagli Alleati?Attraverso carte segrete ritrovate negli archivi tedeschi, documenti dell'epoca, ordinanze, verbalie ricordi dei testimoni, Dominique Lapierre e Larry Collins scrivono un drammatico romanzocronaca – da cui verrà tratto l'omonimo film di René Clement – mettendo in scena eroi e traditori, giovani e vecchi, spie e ostaggi. Sono i protagonisti dell'epopea della città, dall'incubo della distruzione totale alle battaglie per le strade, fino alla liberazione.

Passi nel tempo. Nove storie tra ieri e domani
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Di Stefano, Enrico

Passi nel tempo. Nove storie tra ieri e domani

Edizioni Della Vigna, 24/08/2010

Abstract: Cosa accomuna l'imperatore romano Claudio, un manipolo di crociati in Siria, Martin Frobisher - Ammiraglio di Sua Maestà Elisabetta I - l'architetto Antoni Gaudì, un astronauta sovietico e la presidentessa del Grande Zimbabwe?L'inventiva di Enrico Di Stefano: in sette racconti con una rigorosa cornice storica si inseriscono vicende immaginarie, fantastiche. Completano l'antologia due storie ambientate in un futuro che speriamo non si avvererà mai, ma che non stiamo facendo nulla per evitare, con una Terra sempre più sulla strada che porta dritta a Venere.Un libro che può essere letto in modo scorrevole o che, per il lettore più interessato, può essere spunto di ricerche storiche e riflessioni.Contiene i seguenti racconti:1 - Adquireret Britanniam2 - Krak des Chevaliers3 - L'Isola di Frobisher4 - L'architetto5 - La Porta dell'Inferno6 - Vostok Zero7 - Il Dissidente8 - The Great Zimbabwe9 - Sotto il segno di VenereVincitore del Premio Italia 2009, categoria Miglior romanzo o antologia personale fantasy.

Patria 1978-2010
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Deaglio, Enrico

Patria 1978-2010

Il Saggiatore, 23/11/2010

Abstract: "Il più bel libro di storia del 2009."Corriere della Sera"Un breviario terrifi cante da tenere sul comodino." Michele Serra"Il romanzo grottesco e insieme tragico del nostro paese." Simonetta Fiori"Un manuale di riferimento per i cittadini ancora pensanti." Goffredo Fofi"Deaglio è un grande narratore civile." Corrado Augias"Come gli Annali di Tacito." Adriano SofriPatria è già un classico.Edizione aggiornata al 2010.Ma davvero tutto questo è successo in Italia?E che cosa abbiamo fatto per meritarci tutto ciò? Leggere Patriaè un po' come andare al cinema e rivedere trent'anni della nostravita. Con i buoni e i cattivi, la musica, le bandiere, un po' di kiss kiss,molto bang bang, e tutti noi come protagonisti sullo schermo.La nostra storia come non l'avete mai letta.Enrico Deaglio (Torino 1947), medico, lavora da trent'anni nel mondo dei giornali, della televisionee dell'editoria. Nel 1996 ha dato vita al settimanale Diario che ha diretto fi no al 2008.Numerosi i suoi libri, tra cui La banalità del bene. Storia di Giorgio Perlasca (Feltrinelli, 1991).Con Beppe Cremagnani ha realizzato diversi fi lm-inchiesta, tra cui: Quando c'era Silvio (2006),Uccidete la democrazia! (2006), Gli imbroglioni (2007), Fare un golpe e farla franca (2008). Nel2010 ha pubblicato per il Saggiatore Il raccolto rosso 1982-2010.Andrea Gentile (Isernia 1985) vive a Milano. Ha lavorato con Enrico Deaglio al Raccolto rosso1982-2010. Con questo libro ha affrontato trentadue anni di storia (politica, criminale, musicale e letteraria) senza battere ciglio.

Pecore vive
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Susani, Carola

Pecore vive

minimum fax, 04/04/2011

Abstract: Come ci si fa a difendere da un mondo troppo adulto? Semplice, si inventa un universo con regole proprie. Questo fanno le protagoniste di questo libro. Cinque anime femminili - bambine, adolescenti, madri - fedeli fino all'estremo ai propri sentimenti. Attraversano abbandoni, malattie, bufere sentimentali a modo loro: ovvero sfidando continuamente il senso comune e le convenzioni sociali fino a celebrare, mai arrese, nuovi modelli di famiglia, di amore, di desiderio, di possibili esistenze.

Pensare con l'errore. Il bersaglio mobile della conoscenza
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Antomarini, Brunella

Pensare con l'errore. Il bersaglio mobile della conoscenza

Codice Edizioni, 04/05/2011

Abstract: Può la conoscenza essere definita come un "gesto"? La filosofia la ha sempre analizzata come una struttura logica, eppure, sostiene Brunella Antomarini, dietro quella struttura c'è un'azione che deve essere descritta nella sua concretezza e che avviene quando "crediamo" di conoscere. Si tratta di un gesto che parte con cautela e incertezza e poi, in un attimo, si realizza in una decisione, azzardata e impulsiva, che porta con sé la presenza costante dell'errore. Proprio l'errore, inteso come "categoria di pensiero", si trova al centro di questo breve testo. Brunella Antomarini individua una metafora che le permette di rappresentare un oggetto di indagine altrimenti astratto e sfuggente: conoscere, in fondo, è come prendere la mira e tirare, pensare lentamente e alla fine "cercare di indovinare".

Per grazia ricevuta
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Parrella, Valeria

Per grazia ricevuta

minimum fax, 28/09/2011

Abstract: La fine dei contrabbando di sigarette e l'esplosione del traffico di cocaina, la vitalità delle famiglie allargate e la solitudine dei nuovi single, la forza d'animo di adolescenti con i genitori in carcere e di madri costrette a farcela da sole: la difficoltà di vivere e di amare in una città, Napoli, in cui l'amore e la vita hanno i denti affilati e non concedono sconti. "Per grazia ricevuta" ci regala quattro storie di donne e di uomini in un momento cruciale della loro vita, narrate con ironia ma anche con una passione a volte dolorosa.

Perché l'evoluzione è vera
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Coyne, Jerry A.

Perché l'evoluzione è vera

Codice Edizioni, 14/02/2011

Abstract: "Carissimo Mr. Darwin, buon compleanno! Spero che lei stia bene, almeno quanto ci si può aspettare da uno che è morto 129 anni fa".Inizia così l'appassionata lettera che Jerry Coyne ha scritto a Charles Darwin in occasione del suo 129° compleanno. Un articolo nel quale il grande biologo americano spiega l'assoluta validità della teoria darwiniana dell'evoluzione a distanza di oltre un secolo e che viene fuori in tutta la sua evidenza nel bellissimo libro Perchè l'evoluzione è vera.

Perché non sei venuta prima della guerra?
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Doron, Lizzie

Perché non sei venuta prima della guerra?

Giuntina, 24/08/2010

Abstract: E ogni anno, al momento di cantare 'Uno è il nostro Dio', Helena sospirava e in una sorta di controcanto chiedeva: Perché non due? Perché non due?, e poi spiegava il significato di quella domanda: "Perché quello che abbiamo ha sbagliato, e non c'era un altro Dio che correggesse lo sbaglio". E in una tremenda afflizione aggiungeva: "Peccato, peccato che ce n'è uno solo e non di più". Un libro sulla Shoah, di cui non si parla mai espressamente ma che affiora oscura e devastante solo attraverso le ferite e i fantasmi che ossessionano Helena. Una figura di donna che, indomita, riesce a trasformare l'esperienza del dolore in una visione del mondo libera da ogni sovrastruttura e condizionamento. Come se riuscisse a fissare l'essenza del bene e del male senza bruciarsi gli occhi e l'anima.

Perché scrivere
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Smith, Zadie - Testa, Martina

Perché scrivere

minimum fax, 23/11/2011

Abstract: Dopo Henry Miller, Flannery O'Connor, Raymond Carver, la collana Filigrana continua a ospitare le riflessioni dei grandi narratori sul mestiere di scrivere. Stavolta si tratta di Zadie Smith, autrice di romanzi che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo (Denti bianchi) ma anche autorevole saggista (Cambiare idea). Sono qui raccolti due suoi saggi, mai precedentemente pubblicati in volume: "Perché scrivere", testo di una conferenza tenuta nel giugno 2011 in occasione del Premio Vallombrosa-Von Rezzori e "Il fallimento riuscito", originariamente pubblicato sul Guardian.Nell'epoca di internet, della frammentazione delle informazioni, della spettacolarizzazione della cultura, della frenetica corsa al consumo e al successo individuale, che ruolo può ancora avere lo scrittore? In cosa consiste la sua rilevanza? Scrivere può ancora essere un gesto politico? Quanta importanza ha la tecnica? Cosa serve per scrivere bene? Da cosa si misura il valore di un libro, e del suo autore? Che significa scrivere onestamente? Zadie Smith affronta queste domande in maniera intelligente e diretta, a partire dalla sua esperienza di autrice e dalla sua acutezza di critico culturale: ne escono pagine che sono al tempo stesso un vademecum per gli aspiranti scrittori, una brillante provocazione verso gli intellettuali, e uno spunto di riflessione affascinante per chiunque ami la letteratura.

Pescemangiacane
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Roversi, Paolo

Pescemangiacane

Edizioni Ambiente, 14/07/2010

Abstract: Un serial killer si aggira nella Bassa padana, lungo le sponde del Po. È qui che uccide le sue vittime con un macabro rituale e le fa ritrovare con la testa infilata nella sabbia. A indagare sugli omicidi sono il magistrato Federica Della Lovere, bella e grintosa, e il burbero maresciallo Barillà, del Cta, il Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente di Milano. E sullo sfondo, il grande fiume malato, il "cocaine river" nelle cui acque si concentra tutta la cocaina consumata nell'Italia settentrionale. Un fiume depredato e sfruttato: dai furti sistematici di sabbia alle discariche abusive nelle golene, dai rifiuti tossici alle secche che danneggiano le colture, fino alle piene, ogni anno più terrificanti e disastrose. E poi ancora i ricordi della gente del fiume, e le parole di un vecchio pescatore che ha negli occhi la piena del 1951 e nelle mani una canna per catturare il pesce siluro, il nuovo Marlin del Po.

Piave
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Marzo Magno, Alessandro

Piave

Il Saggiatore, 31/07/2010

Abstract: Non mormora più, il Piave. Un tempo era una fantastica autostrada d'acqua: i battellieri partivano da Perarolo, sostavano a Borgo Piave sotto Belluno, tra il cantiere e l'osteria, e poi giù fino a Venezia. Ma cos'è rimasto oggi del fiume sacro? Sulle note della fiera e struggente canzone del Piave, l'autore ci accompagna dal Monte Peralba al Mare Adriatico, alla scoperta dei duecentoventi chilometri del percorso fluviale, rivivendo l'epopea dei menadàs, dei ligadori e degli zattieri, che dal Medioevo fino a tempi recenti hanno condotto i tronchi dai monti al mare. Lungo il Piave, sul filo della memoria, lo sguardo si posa su quel che resta della diga del Vajont, sulle alture del Montello, sui paesi che nel nome portano tracce della Battaglia. Tra rifugi e malghe, santuari e monumenti che ricordano chi è morto per difendere una bandiera. Alla scoperta delle prelibatezze dei campi, dei vini, dei formaggi e della grappa. Alla ricerca dell'Osteria senz'oste. Lungo il fiume dove l'acqua è energia e la ghiaia è oro bianco. Alla scoperta del cuore industriale che batte dall'Ottocento, tra le prime seghe idrauliche d'Europa e l'invenzione del legno cadorino, al boom delle occhialerie. Lungo il Piave per ritrovare l'arte e la cultura: il fiume che ha dato i natali a Tiziano e a Dino Buzzati, che è stato raccontato da Goffredo Parise e da Giovanni Comisso. Dove trovano rifugio Andrea Zanzotto e Mauro Corona.

Tahrir. I giovani che hanno fatto la rivoluzione
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Vitelli, Imma

Tahrir. I giovani che hanno fatto la rivoluzione

Il Saggiatore, 20/12/2011

Abstract: È il 17 gennaio del 2011. Un uomo tenta di entrare nella sede del Parlamento egiziano. La sicurezza lo blocca. Ma lui si cosparge di benzina e si dà fuoco. Proprio lì, davanti all'Ambasciata del popolo del Cairo. Dopo gli atti di contestazione e gli episodi di disobbedienza civile avvenuti in Tunisia e in altri paesi arabi, anche in Egitto è giunta l'ora della rivoluzione. Esattamente un anno dopo esce il libro di Imma Vitelli, una giornalista che ha vissuto al Cairo ed è andata a seguire da vicino i terribili giorni della sommossa. Attraverso dieci racconti, e altrettanti meravigliosi personaggi, "Piazza Tahrir" racconta una pagina di storia, attraverso le voci dei protagonisti.