Trovati 854946 documenti.
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Io sono un gatto / Natsume Soseki ; traduzione dal giapponese e note di Antonietta Pastore
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l'esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero, il gatto di un vetturino che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell'epoca moderna non sono per niente malvagi: ha un pelo lucido e un'aria spavalda impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo Senza nome, le cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l'oscura follia che aleggia in Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa di un professore che si atteggia a grande studioso e che, quando torna a casa, si chiude nello studio. Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e puntualmente lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l'arco, recita canti no nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati... Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna...
Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: L'11 settembre 2001 William Rodriguez era U. In possesso, come guardiano della gigantesca Torre Nord, di tutte le chiavi dell'edificio, perfetto conoscitore dei passaggi, delle scale, delle uscite d'emergenza, dei sotterranei, è riuscito a guidare i vigili del fuoco e i soccorritori, fino al momento del crollo. Ha rischiato la vita, è stato elogiato e decorato dalle autorità. Ma la ricostruzione fatta dall'Amministrazione Bush del terribile attentato non lo ha convinto. Rodriguez è stato testimone diretto di un evento radicalmente diverso da quello raccontato. Si è affidato perciò a un importante studio legale della Pennsylvania, per sostenere e documentare la sua accusa. Questo libro la riproduce nella sua interezza, dubbio per dubbio, contestazione per contestazione, menzogna per menzogna. Da dove provenivano gli scoppi distintamente uditi da Rodriguez e da altri, molto prima del crollo? Perché gli aerei dirottati, in volo sul paese meglio difeso del mondo, non sono stati intercettati? Perché e come è crollato il cosiddetto Edificio 7? Dove è caduto esattamente, e perché, il misterioso Volo 93? Come hanno potuto, terroristi senza alcuna esperienza di volo guidare un possente Boeing proprio contro il Pentagono, nel luogo più inaccessibile e protetto del pianeta? A cinque anni dal terribile attentato al World Trade Center, una parte crescente dell'America si interroga sulle macroscopiche contraddizioni della versione ufficiale.
Roma : Minimum fax, 2006
Abstract: La terza uscita della serie Indi-Pulitzer è dedicata all'evento che ha cambiato la storia del pianeta, alla data che forse più d'ogni altra ha segnato la contemporaneità: New York, 11 settembre 2001, ore 8.45, l'attacco alle Torri Gemelle. A cinque anni da quella data, minimum fax raccoglie in un volume i migliori articoli usciti nei giorni successivi alla tragedia sulle tre testate americane più importanti - New York Times, Washington Post e Wall Street Journal - e poi premiati dal Pulitzer. I drammatici racconti dei sopravvissuti, le testimonianze dei piccoli grandi atti di eroismo nella ricerca dei corpi, l'analisi delle ragioni dell'attacco terroristico, fino ai dubbi di una corresponsabilità dell'amministrazione Bush nel non saper prevedere una catastrofe annunciata: le migliori penne del giornalismo americano, da Bob Woodward a Judith Miller, spiegano come e perché sia potuto accadere ciò che si pensava non sarebbe mai accaduto. Completano il volume le vignette satiriche dei cartoonist vincitori del premio Pulitzer, e la prefazione di Furio Colombo.
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: Moltissimo tempo fa, tanto da non potersi dire, i polli avevano i denti, mentri i lupi no. In una capanna nel fitto del bosco viveva il Grande Pollo Cattivo, che terrorizzava gli animali e se li mangiava lessati a pranzo e a cena. Un giorno, Lupo radunò tutti gli amici del bosco. Non era vita quella e si doveva fare qualcosa al più presto. Età di lettura: da 4 anni.
Memorie di una musa / Lara Vapnyar ; traduzione di Serena Prina
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: Tanja aveva tre anni quando suo padre se ne andò di casa. Fu allora che, in camera di sua madre, le fotografie dei maggiori scrittori russi cominciarono a sostituire quelle di suo padre. A Tanja non piaceva la faccia di Tolstoj: sembrava un Babbo Natale avaro. Cechov, poi... non c'era qualcosa di sospettoso nel suo sorrisetto? E Puskin? Era un bel tipo, ma non aveva l'aria abbastanza seria per essere uno scrittore. Tanja impazziva soltanto per Dostoevskij. Dostoevskij aveva mani forti, la fronte ampia e occhi seri. E la guardava apertamente, senza la falsa espressione giocosa degli altri adulti... Quando Tanja divenne più grande, la nonna le raccontò che Fedor Michajlovic Dostoevskij, con quelle sue mani forti, prendeva tutti i soldi della moglie e se li giocava. Si era giocato l'anello della sposa, gli orecchini, lo scialle, e una volta persino le scarpe e il vestito. Il racconto, però, non soltanto non ha scalfito la passione di Tanja per Dostoevskij, ma ha addirittura accresciuto il suo insano desiderio di diventare la musa ispiratrice di un grande scrittore. Nella Russia sovietica, questo desiderio è rimasto sopito nel suo cuore, ma a New York, dove Tanja è emigrata e dove abbondano readings, ricevimenti e mille occasioni per incontrare scrittori, ci sarà pure un Fedor Michajlovic americano capace di ridestarlo! Magari quel Mark Schneider, il celebre e affascinante autore, che leggerà oggi da una sua opera nella libreria sull'Upper West Side...
Cinque diavoletti / Sarah Dyer ; traduzione di Luigina Battistutta
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: Ogni giorno cinque diavoletti ammirano il paesaggio dall'alto di una collina. Che meraviglia, il mondo! Ma, un bel giorno, si mettono in testa che guardare non è abbastanza: meglio portarsi a casa quei tesori. Così, ognuno sceglie cosa preferisce e a uno a uno il sole, la luna, il cielo, la terra, il mare scompaiono e il mondo rimane vuoto... Età di lettura: da 3 anni.
Milano : Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: Alberta vuole sapere dove si trova l'amore. Ma non ha bisogno di cercarlo. È lui che troverà lei. Quando accadrà, allora Alberta comincerà a vedere, ma non con gli occhi: con il cuore. Età di lettura: da 3 anni.
2. ed
Milano : Hoepli, copyr. 2001
Abstract: L'approccio tutto nuovo, almeno in Occidente, della tecnica Raku ha capovolto il modo tradizionale di fare ceramica. Generalmente, quando si realizza un'opera e si è provveduto a tutte le operazioni necessarie al suo completamento con la messa nel forno, la fase operativa è conclusa. Invece il modo di operare Raku prevede una serie di interventi anche successivi all'estrazione dei pezzi dal forno caratterizzati dall'immediatezza e che coinvolgono l'attenzione creativa del ceramista in un clima di partecipazione collettiva.
Storia della letteratura spagnola / Pier Luigi Crovetto
Roma : Newton Compton, 1995
21. ed
Milano : Hoepli, 1983
Abstract: Il volume propone il classico dantesco nel testo critico della Società Dantesca Italiana, riveduto, col commento scartizziniano rifatto da Giuseppe Vandelli, cui è stato aggiunto il Rimario perfezionato di L. Polacco e l'indice dei nomi propri e di cose notabili.
[Milano] : un libro minedition per Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: È pieno inverno e Gallinella, dopo aver giocato tutto il giorno nella neve, se ne va a nanna nel suo nido caldo. All'improvviso, qualcuno bussa alla porta del pollaio: è una piccola volpe infreddolita. Le galline si affrettano a mettere il catenaccio alla porta e non si curano della piccola volpe mezza morta di freddo. Solo Gallinella vince la paura e, nonostante sappia bene che le volpi mangiano i polli, esce per aiutare la poverina. Età di lettura: da 4 anni.
La nonna vuota il sacco / Irene Dische ; traduzione di Riccardo Cravero
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: Il giorno in cui sposò Carl, Elisabeth Rother era veramente un fiore... un fiore germanico: folti capelli castani, naso fine, occhioni azzurri luminosi. Carl, invece, aveva gli occhi neri, un naso adunco, le ossa spesse. Nella sua famiglia gli uomini portavano lo zucchetto e le donne la parrucca, poiché erano ebrei da innumerevoli generazioni. Quel giorno, il gelido Otto, il fratello maggiore di Elisabeth, non proferì parola. Le sorelle si limitarono a guardarla con lo sguardo prostrato dal dolore. I genitori continuarono e ripeterle kleine Idiotin. Ma Elisabeth amava il suo sposo ebreo, l'amava così tanto che quando nel '37 divennero tragicamente evidenti gli effetti delle leggi razziali naziste, mentre i suoi fratelli diventarono gerarchi del regime, scappò col suo amato marito nel New Jersey. La nonna vuota il sacco è il racconto della vita di Elisabeth e Carl fatto da Elisabeth. Una storia piena di vita, forza coraggio. E, soprattutto, una storia che Elisabeth, da buona cattolica della Renania, narra senza peli sulla lingua. I segreti del talamo coniugale, gli ebrei, la grazia di Dio o la Gestapo, non c'è argomento su cui Elisabeth, ormai nonna, non vuoti il sacco.
Gentlemen / Klas Ostergren ; traduzione di Laura Cangemi
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: È una sera d'autunno del 1978 a Stoccolma e Klas, scrittore di talento se solo scrivesse, ha appena finito di esercitarsi alla corda nella palestra del Club atletico Europa. Non aveva nessuna voglia di starsene nel suo appartamento a lavorare alla bizzarra idea di un editore noto a tutti come brillante a Stoccolma: il rifacimento in chiave moderna della Stanza rossa di Strindberg. A manoscritto finito lo aspetterebbero una decina di bigliettoni da mille. Ma Klas preferisce sempre cacciare la noia e la depressione pigliando a pugni un sacco nel Club atletico Europa anziché arrovellarsi su un foglio bianco. Davanti a uno specchio, in un angolo della palestra, Henry Morgan, lo sconosciuto che alcuni dicono sia un pianista, è impegnato in un complicato nodo Windsor alla cravatta. È l'immagine del perfetto gentiluomo enigmaticamente anacronistico. Klas ignora che tra un po' lo sconosciuto gli rivolgerà la parola e gli dirà che lui somiglia maledettamente a suo fratello Leo Morgan, il celebre poeta che tutti in Svezia, persino KIas, conoscono. Poi lo inviterà a seguirlo e lo trascinerà in una storia anch'essa stupefacente, fatta di misteri e di verità troppo note, di femmes fatales e di magnati troppo pregiudicati. Una storia in cui l'amicizia e la poesia non esitano a misurarsi col cinismo e col potere.
Gira e rigira nella savana / Martine Perrin ; traduzione di Luigina Battistutta
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2006
Abstract: Un libro tutto giocato sulle diverse combinazioni delle sagome ritagliate degli animali, che si stagliano su sfondi colorati i quali, a loro volta, sono altri personaggi. Una passeggiata nella savana e il piccolo lettore scopre motivi grafici che vanno dai mantelli degli animali agli abiti degli uomini. Età di lettura: da 4 anni.
Il delitto di mezzanotte / Sax Rohmer
[Roma] : Gruppo editoriale Newton, 2004
I trentanove scalini / John Buchan
[Roma] : Gruppo editoriale Newton, 2004
Azur e Asmar / Michel Ocelot ; traduzione di Luigina Battistutta
[Milano] : Nord-sud, copyr. 2006
Abstract: C'erano una volta Azur, un bambino biondo con gli occhi azzurri, figlio del castellano, e Asmar, moro e con gli occhi neri, figlio della nutrice che li cresceva come fratelli, in un paese verde e pieno di fiori. La vita li separa brutalmente. Ma Azur non dimentica i compagni della sua infanzia né le fiabe della nutrice, nel paese del sole. Una volta cresciuto, raggiunge il paese dei suoi sogni, alla ricerca della Fata dei Jinn. Ritrova Asmar, anche lui deciso a trovare e conquistare la fata, sfidando tutti i pericoli e i sortilegi di un mondo di meraviglie. Età di lettura: da 6 anni.
L'ultima della sua specie / Sigrid Nunez ; traduzione di Ada Arduini
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: Georgette George si chiama così perché nella piccola cittadina al confine del Canada in cui è nata e cresciuta le ragazze si chiamano in questo modo: Simone Simon, Shane MacShane, Lee Annabelle Lee, Georgette George, appunto, e così via. Sono le piccole soddisfazioni di un mondo di fabbriche fallite e fattorie scomparse, inverni lunghi otto mesi, brutalità quotidiane, mogli picchiate, risse nei bar, faide sanguinarie, alcolismo. Non fosse stato per la sua insegnante di inglese e francese al liceo, che l'ha sempre spinta a non accontentarsi, Georgette non si troverebbe oggi dov'è: in una stanza dell'esclusivo Barnard College di New York in compagnia di Dooley Ann Drayton, dei Drayton, industriali del Connnecticut. Magra come una modella, bionda, occhi di un verde freddo, Dooley ha subito messo in chiaro che vuole essere chiamata Ann e non Dooley, poiché Dooley puzza troppo di affettazione borghese. Poi, davanti allo sguardo incredulo di Georgette, ha preso i suoi bellissimi vestiti e se ne è disfatta vendendoli a un quarto di quanto li ha pagati sua madre. Non è la sola ad agire così. Molti ragazzi al Bernard College hanno scoperto come Ann che i vestiti alla moda, il tennis, i cocktail party sono affettazioni borghesi. Poiché quello non è un anno qualsiasi. È l'anno del Tet, l'anno del maggior numero di vittime americane nella guerra del Vietnam, l'anno della Primavera di Praga, l'anno degli assassinii di Robert Kennedy e di Martin Luther King. È il 1968, l'anno della rivolta...
Nada / Carmen Laforet ; traduzione di Barbara Bertoni
Vicenza : Pozza, 2006
Abstract: La guerra civile è appena terminata quando Andrea arriva a Barcellona per iscriversi all'università. Le sue illusioni si scontrano però da subito con una realtà dura e difficile da dominare. Orfana e in condizioni economiche disagiate, la giovane viene ospitata in casa della nonna materna, dove si trova a convivere con alcuni personaggi (zii, domestica ecc.) che la guerra civile ha profondamente segnato, fino a condurli sull'orlo della pazzia. La casa di calle Aribau diventa così per Andrea un mondo dentro il mondo, in cui dietro la facciata borghese di perbenismo e armonia si cela un'esistenza insensata fondata su sopraffazione e menzogna. L'ambiente dei benestanti si rivela torbido, quasi infernale, votato a nada, al nulla che dà titolo al romanzo. A salvare dal baratro Andrea è Ena, compagna di studi e amica, ricca e bellissima, che le offre l'opportunità di sfuggire a quella tragica realtà.