Trovati 12 documenti.
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Manifesto degli economisti sgomenti : capire e superare la crisi
Roma : Minimum fax, 2012
Abstract: La crisi che attraversiamo si sta rivelando uno tsunami capace di distruggere economie di intere nazioni come la Grecia, mettere in discussione la tenuta dell'Unione Europea, portare anche l'Italia a un crac sociale di dimensioni imprevedibili. Le ricette delle istituzioni sono ben note: salvataggio delle banche a tutti i costi, fiducia cieca nella stessa bolla finanziaria che ha creato il disastro, e politiche di austerity che acuiscono il conflitto sociale. Ma nel frattempo si sta diffondendo una sensibilità diversa, alternativa al neoliberismo, secondo la quale è necessario porre delle regole alla finanza globale in nome di una società più equa. Il Manifesto degli economisti sgomenti è un libro essenziale per diverse ragioni. Innanzitutto è un vademecum chiarissimo per chi vuole mantenere un occhio critico sulla realtà: in dieci concisi capitoli smentisce altrettante false certezze sulla crisi economica che sentiamo ripetere, indiscusse, sui media: dall'idea che i mercati finanziari sono efficienti a quella che l'aumento del debito pubblico è il risultato di una spesa eccessiva. In secondo luogo è la proposta concreta di una serie di misure economiche da adottare invece di quelle fallimentari adoperate finora. Infine è una guida a una serie di pratiche che ogni giorno ciascuno di noi, nel suo piccolo, può mettere in atto, per costruire insieme un'economia diversa e migliore.
Meru / un film fi Kimmy Chin ed Elizabeth Chai Vasarhelyi
Universal, 2016
Abstract: Avvincente e potente documentario che racconta l'avventura dei tre scalatori Conrad Anker, Jimmy Chin e Renan Ozturk, che cercano di completare la scalata alla "pinna di squalo" del Meru, una delle pareti più impervie dell'Himalaya.
Neonazi : romanzo autobiografico / Timo F. ; traduzione di Marco Scaldini
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: Timo è stato neonazista. Non aveva mai mostrato alcun interesse politico, eppure ad appena quattordici anni si ritrova protagonista nel violento ambiente dell’estrema destra. Ha le orecchie piene del rock di destra, un urlo che invita a essere forti, coraggiosi, a restare uniti. Uniti in un gruppo potente e mai piú soli. Timo vuol fare carriera all’interno di questo gruppo, emanciparsi dal provincialismo degli skinhead e raggiungere la vetta – anche se personalmente non ha niente contro gli ebrei e non si trova a suo agio nelle celebrazioni retoriche condite di balli popolari ed esercitazioni di guerra. Quello che gli interessa è trovare un ambiente che sostituisca la famiglia, che gli offra sostegno e protezione. Ma quando le forze dell’ordine lo prendono di mira, inizia a chiedersi se sia davvero quella la strada giusta da percorrere…
2030, la tempesta perfetta : come sopravvivere alla grande crisi / Gianluca Comin, Donato Speroni
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Nei prossimi 40 anni la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi. Come potrà il nostro pianeta reggere i consumi attuali, tanto più se estesi ad altri due o tre miliardi di persone che aspirano a omologarsi allo stile di vita dei Paesi più ricchi? Serviranno 2 miliardi di nuovi posti di lavoro, ma contemporaneamente le riserve energetiche si andranno esaurendo, l'acqua diventerà un bene sempre più prezioso, il pianeta continuerà a riscaldarsi e sarà colpito sempre più spesso da grandi catastrofi naturali. Presentando sconcertanti dati di fatto e ricorrendo agli apporti di diverse discipline, dall'economia alla politica, Gianluca Comin e Donato Speroni ci spiegano come nel 2030 i problemi che oggi cominciano a manifestarsi potrebbero combinarsi in una tempesta perfetta di impatto devastante. Siamo pronti a farvi fronte? Certo, la responsabilità è dei governi nazionali: è ora di smettere di perseguire miopi priorità e di cominciare ad adottare politiche lungimiranti, consapevoli della necessità di trovare soluzioni globali. Ma, come ci ricordano gli autori, la vera sfida è per tutti noi cittadini, comunità locali, imprese, organizzazioni non profit: i comportamenti virtuosi non riguardano solo un diverso modo di consumare, ma un diverso modo di pensare i rapporti con gli altri, di dare valore al capitale sociale, di misurare la felicità senza ricorrere al Pil. Le nuove tecnologie metteranno a disposizione dell'umanità risorse immense, purché siamo in grado di farne buon uso.
Il quadro finanziario dei comuni : rapporto 2011 / IFEL, Fondazione ANCI
Roma : [IFEL], stampa 2011
Ricerche
[Roma] : Editori riuniti, 2011
Abstract: Un'inchiesta coraggiosa e illuminante che getta finalmente luce sugli intrecci di interessi inconfessabili esistiti tra l'Italia e il regime di Gheddafì.Giampiero Gramaglia e Luigi Garofalo ripercorrono con rigore le tappe che hanno portato al Trattato di amicizia con Gheddafì siglato dal Governo Berlusconi. Cosa ha legato l'Italia a una feroce dittatura, capace di reprimere nel sangue le rivolte dei propri cittadini? Attraverso la produzione di documenti originali, numerose interviste a imprenditori operanti in Libia e una minuziosa ricostruzione degli eventi degli ultimi anni, scopriamo che c'è stato molto più del bunga bunga dietro a questa relazione pericolosa.Siamo compiici, con l'obbligo morale di riconoscere le nostre responsabilità. Giampiero Gramaglia e Luigi Garofalo ci costringono a farlo con questo libro.
Pericolo Pakistan / Ahmed Rashid ; traduzione di Bruno Amato
Feltrinelli, 2013
Abstract: La prima istantanea ritrae i Black Hawk americani che calano silenziosi su Abbottabad, Pakistan. Ventitré militari penetrano nel compound che nasconde Osama bin Laden, lo finiscono con una pallottola alla testa e una al petto, catturano la sua famiglia, si allontanano portando con loro il corpo del terrorista, cinque computer, vari hard disk, più di cento memorie flash. Allargando lo sguardo, Ahmed Rashid ricostruisce uno scacchiere su cui si muovono tre protagonisti. Da un lato gli Stati Uniti di Barack Obama, divisi tra la promessa di pacificazione della regione e le derive di un'azione contraddittoria, gestita da lobby politiche e militari in lotta. Dall'altro l'Afghanistan, un paese oppresso dal regime talebano, devastato da trent'anni di guerre ininterrotte, segnato da un intervento americano militarmente inefficace e politicamente incapace di costruire le basi per un'alleanza futura. E infine il Pakistan. Formalmente alleato degli Usa. Di fatto preda di un'élite corrotta, militari spietati, servizi segreti doppiogiochisti. E transfughi jihadisti sistematicamente accolti e sostenuti nella loro azione. Solo un impegno finalmente coerente da parte degli Stati Uniti, questa la tesi di Rashid, potrà risollevare una popolazione martoriata e stabilizzare una nazione e un'area esplosiva. Un'area dalle cui sorti dipendono il destino della potenza americana, il suo posizionamento rispetto a Cina e India, il suo effettivo contributo a un nuovo equilibrio mondiale.
La mafia si può vincere / Giacomo Ciriello ; prefazione di Giuseppe Procaccini
Aragno, 2018
Abstract: Maggio 2008-novembre 2011. Nei quarantadue mesi del governo Berlusconi, una delle stagioni di maggiori successi dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata che la storia repubblicana ricordi.Dal "pacchetto sicurezza" al "piano straordinario antimafia". Dal Fondo unico di Giustizia all'Agenzia per l'amministrazione dei beni sottratti alla mafia. Leggipiù efficaci, approvte in molti casi con l'appoggio dell'opposizione, nuovi strumenti di contrasto, maggiori risorse agli apparati di sicurezza, cattura di superlatitanti, carcere ancora più duro, reord di sequestri e confische, protocolli di legalità e controlli negli appalti pubblici, militari a presidio del territorio.
Oltre il crollo : come superare la crisi della globalizzazione / Gordon Brown
[Milano] : Rizzoli Etas, 2011
Abstract: Gordon Brown, ex primo ministro ed ex ministro del Tesoro inglese, è stato uno dei protagonisti della politica economica globale per più di 15 anni e allo scoppio della crisi, nel 2008, era tra i leader mondiali chiamati ad affrontarla. Da questa posizione privilegiata - ma anche scomoda - è stato testimone del crash finanziario e offre in questo libro la prima riflessione direttamente dalla stanza dei bottoni, con la spiegazione di ciò che è accaduto, ma anche una precisa indicazione su come venirne fuori e prevenire futuri disastri. Si tratta di un'analisi di prima mano ad ampio raggio che, partendo dai molti precedenti - dalla Grande Depressione, al più recente crash del mercato immobiliare asiatico -, sostiene che quella attuale è da considerarsi la prima crisi della globalizzazione e, come tale, va affrontata insieme da tutti i leader mondiali, con soluzioni comuni. In particolare, alla luce di quella che definisce la scioccante sconsideratezza e irresponsabilità delle banche, e nella convinzione che la crisi è stata indotta non solo da errori tecnici, ma anche (e soprattutto) da mancanze etiche, propone di varare una costituzione bancaria mondiale e un piano di crescita globale per il lavoro e la giustizia sociale.
Titanic-Europa : la crisi che non ci hanno raccontato / Vladimiro Giacchè
Aliberti, 2012
Abstract: La crisi che stiamo vivendo ci è stata spiegata così. L'elenco dei suoi presunti colpevoli è molto più lungo delle scuse di John Belushi. Dai titoli tossici ai trucchi contabili della Grecia, dalla bolla immobiliare negli Stati Uniti a quelle di Irlanda e Spagna, dai vecchi debiti dello Stato italiano alla politica monetaria della Federal Reserve. Nessuno di questi colpevoli, ovviamente, è in grado di spiegarla. Questo libro ripercorre le fasi della crisi economica più grave dai tempi della Grande Depressione e ci spiega perché non si tratta né di una crisi finanziaria che ha contagiato l'economia reale, né di una crisi causata dal debito pubblico di qualche Stato europeo. Chiarisce per quali motivi le politiche anti-crisi adottate dall'Unione Europea ci stanno portando al disastro e, soprattutto, cosa fare per evitarlo.
La crisi globale e l'instabilità finanziaria europea / George Soros
Hoepli, 2012
Abstract: George Soros, uomo d'affari di fama mondiale, la cui esperienza in campo finanziario non ha eguali, reagisce in tempo reale a un violento terremoto dell'economia. In questo nuovo libro, che raccoglie e organizza i migliori saggi scritti in seguito alla crisi del 2008, afferma la necessità che gli Stati Uniti ristrutturino il proprio sistema bancario e finanziario; anticipa la globalizzazione della crisi, in particolare la sua pericolosa seconda fase in Europa; e auspica un'azione concertata su scala internazionale. Ripercorrendo il cammino che dal crac dei mutui statunitense ha condotto alle rivolte di piazza ad Atene, l'autore traccia spesso una strada alternativa a quella imboccata dai governi di Stati Uniti ed Europa. Soros è stato tra i primi a rendersi conto delle proporzioni della crisi e ad affermare che non viviamo in tempi normali. La sua analisi è persuasiva e autorevole, forgiata in anni di esperienza come manager di fondi e sostenitore dell'integrazione europea. La sua preoccupazione per il futuro dell.Eurozona è palpabile, oggi che i mercati mettono alla prova le banche e i processi politici europei, portandoli sull'orlo del tracollo come mai prima era accaduto - né era stato previsto - fin dalla nascita della Comunità Europea.
Anschluss : l'annessione : l'unificazione della Germania e il futuro dell'Europa / Vladimiro Giacché
Imprimatur, 2013
Abstract: Ancora oggi, a quasi 25 anni dal crollo del Muro, la distanza economica e sociale tra le due parti della Germania continua ad accentuarsi, nonostante massicci trasferimenti di denaro pubblico dalle casse del governo federale tedesco e da quelle dell'Unione Europea. Sulla base di una ricerca scrupolosa, condotta attraverso i dati ufficiali e le testimonianze dei protagonisti, l'economista Vladimiro Giacché svela come la riunificazione delle due Germanie abbia significato la quasi completa deindustrializzazione dell'ex Germania Est, la perdita di milioni di posti di lavoro e un'emigrazione di massa verso Ovest che perdura tuttora, spopolando intere città. La storia di questa unione che divide è una storia che parla direttamente al nostro presente. Essa comincia infatti con la decisione di attuare subito l'unione monetaria tra le due Germanie, prima di aver attuato la necessaria convergenza tra le economie dell'Ovest e dell'Est. L'unione monetaria ha accelerato i tempi dell'unione politica, ma al prezzo del collasso economico dell'ex Germania Est. Allo stesso modo la moneta unica europea, introdotta in assenza di una sufficiente convergenza tra le economie e di una politica economica comune, è tutt'altro che estranea alla crisi che sta investendo i paesi cosiddetti periferici dell'Unione Europea. Il libro di Giacché si conclude quindi con un esame approfondito delle lezioni che l'Europa di oggi può trarre dalle vicende tedesche degli anni Novanta.