Trovati 18 documenti.
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Vedere Dio : le apocalissi giudaiche e protocristiane (IV sec. a.C.-II sec. d.C.) / Luca Arcari
Carocci, 2020
Abstract: Il volume si concentra sugli scritti "apocalittici" prodotti tra giudaismo del secondo Tempio e protocristianesimo. L'intenzione è quella di valorizzare l'elemento "visionario" che accomuna questi scritti al più ampio filone dei resoconti visionari diffusi nelle culture del Mediterraneo antico, mostrando soprattutto le relazioni tra esperienze religiose e processi di "messa per iscritto" che hanno favorito la trasmissione di questi testi in reti di comunicazione sulla lunga durata.
Il libro dei sette sigilli / Barbara Bellomo
Salani, 2020
Abstract: Gerusalemme. Nell’anno del Signore la profetessa Anna consegna al mondo un libro destinato a cambiarne le sorti. Molti secoli dopo la storia di questo testo leggendario incrocia il cammino di Margherita Mori, scrittrice di successo affetta da ipermnesia, un disturbo della memoria che la porta a ricordare ogni singolo dettaglio della sua esistenza, anche il più doloroso. Margherita ha da poco pubblicato un romanzo d’avventura, in cui racconta la storia di un libro apocalittico, protetto da sette sigilli e in grado, all’apertura di ogni sigillo, di flagellare la popolazione con terribili catastrofi. Ma se l’opera è solo il frutto della sua fantasia, perché padre Costarelli sembra essere così interessato, tanto da convocarla con urgenza presso il seminario? Quando, solo due giorni dopo il loro incontro, il religioso muore in circostanze sospette, il tenente dei Ros Erika Cipriani viene incaricata delle indagini. Molte sono le domande che cercano risposta: il Libro dei sette sigilli esiste davvero? Dove può essere stato nascosto? E che ruolo hanno i gesuiti nella ricerca? Tra inseguimenti rocamboleschi, archivi che nascondono insospettabili segreti e chiese dense di mistero, Margherita viene trascinata in una vicenda più grande di lei, mettendo a rischio la sua stessa vita.
Apocalisse = Apokálypsis / Alfredo Castelli, Corrado Roi
Bonelli, 2019
Abstract: Un libro evento, un’occasione unica per vedere al lavoro insieme una coppia di straordinari artisti del fumetto. Alfredo Castelli scrive, per la prima volta al mondo, la fedele trasposizione a fumetti dell’ultimo e più visionario libro del Nuovo Testamento: l’Apocalisse di Giovanni. Un racconto visionario che ha trovato, attraverso le matite di Corrado Roi, la rappresentazione più efficace e stupefacente.
L'uomo con la valigia / Mattias Berg ; traduzione dall'inglese di Valeria Raimondi
Marsilio, 2021
Abstract: Ogni volta che il presidente degli Stati Uniti è in viaggio, Erasmus Levine si trova al suo fianco. Sempre e dovunque. Ufficialmente è un professore di filosofia, in realtà è la persona che ha il potere di annientare il mondo per come lo conosciamo. È lui l’uomo con la valigetta nera – il nuclear football –, membro di una squadra di agenti supersegreti guidata da un capo dall’identità sconosciuta che tutti chiamano Alpha. Nella sua doppia vita fatta di manipolazioni, Erasmus è sempre stato appassionato e professionale in entrambi i suoi ruoli. Fino a quando il peso specifico della valigetta, l’assurdo carico di quel compito, comincia a essere troppo per lui. Per anni ha ricevuto messaggi criptati da Alpha, e ora è pronto a mettere in pratica il piano che hanno in comune. Sono loro due contro il mondo, nella prima epoca della storia in cui l’umanità corre il rischio di distruggersi con le proprie mani. L’occasione si presenta nel corso di una visita di stato in Svezia, quando, dopo una corsa all’ultimo respiro nel labirinto di cunicoli e bunker scavato sotto Stoccolma, Erasmus si trova coinvolto in un’azione che mira ad annientare l’arsenale nucleare mondiale. Ma è davvero questo l’obiettivo? O c’è invece chi manovra per provocare un’apocalisse controllata? Ed Erasmus, da che parte sta? In una spy story ispirata a fatti reali, Mattias Berg dà voce proprio a colui che, più di ogni altro, incarna l’insanabile conflitto tra il buonsenso e le conquiste tecnologiche, e pone un interrogativo fondamentale: perché abbiamo creato qualcosa di così potente da essere in grado di distruggerci tutti?
Rubare sogni al cielo / Luca Azzolini
DeA, 2023
Abstract: Dicembre 1999. Mancano pochi giorni alla fine del mondo: quando cadranno gli aerei in volo, si oscurerà la televisione, il sole si spegnerà e le stelle esploderanno in mezzo al cielo. Be’, almeno così teme Livia, undici anni appena, mentre cerca le parole per chiedere scusa dopo ciò che ha fatto, e spiegare a nonno Anteo l’atroce paura che ha di perderlo. Può forse trovarle su un quadernetto dalla copertina sgualcita, che nasconde segreti nascosti ai confini del mondo? La fine, tuttavia, sembra dietro l’angolo… e non solo per lei. Il diciottenne Damiano, popolarissimo a scuola, ambito dalle ragazze e astro nascente del calcio, è stato vittima di un grave incidente: un vero e proprio Cataclisma. Adesso odia come i vecchi amici lo guardano, con i loro sorrisi compassionevoli. Odia che i genitori parlino di lui come se non ci fosse. E più di tutto odia non poter vivere a mille all’ora. Poi c’è Regina, sedici anni, così brillante a scuola pur collezionando ritardi, pur essendo malinconica e sfuggente. Da quando suo padre se n’è andato, soltanto lei può prendersi cura del fantasma scontroso dell’Altra Madre, oltre che delle proprie ferite. Tre giovani messi alla prova dalla vita, in bilico sull’orlo della fine del mondo. Ancora non sanno che a fare la differenza, quando si è a un passo dal baratro, è dove si punta lo sguardo. Perché nell’oscurità che avvolge ciascuna delle tante fini che si avvicendano nel corso di una vita, si può scorgere un barlume di speranza: un sogno da rubare al cielo…
Odoya, 2023
Abstract: Il cinema horror è un sismografo che registra le oscillazioni dell’immaginario, rilevando paure e traumi collettivi. Negli ultimi decenni l’ansia per la crisi climatica e per la devastazione ambientale dovuta all’intensa attività umana ha cominciato a emergere sempre di più nel panorama cinematografico dell’orrore. Non è strano, d’altra parte, se si pensa che l’uomo è arrivato a provocare mutamenti talmente epocali sul pianeta che per quest’era geologica è stato coniato un nuovo nome: Antropocene. Il volume analizza la produzione horror dal punto di vista di ciò che la rende unica e perturbante: lo sguardo oltre quei confini tra il corpo umano e il mondo esterno, che definiamo natura e ambiente, oltre quelle barriere di specie, identità e genere che abbiamo eretto intorno a noi. Con sottogeneri vecchi e nuovi – new weird, eco-vengeance, animal horror, plant horror eccetera – questo genere non ha mai smesso di infrangerle, creando ibridi, mutazioni e innesti, facendosi beffe della scala e della prospettiva umana che ci ha reso ciechi anche davanti al rischio di estinzione. Seguendo il filone di idee emerse dal pensiero scientifico, filosofico, antropologico e acquisite dal discorso pubblico, il libro non si limita però a passare in rassegna grandiose produzioni di catastrofi, ma si concentra sulle derive dell’umanità nel momento in cui viene posta a confronto con ciò che pensava di poter controllare: l’ambiente, gli animali e, in fondo, la sua stessa natura.
Libreria editrice vaticana, 2023
Abstract: Avvincente provocazione sulla possibilità che il cristianesimo abbia una parola da dire di fronte alle vicende «apocalittiche» di questi ultimi anni: pandemia da Covid-19, disastri e cambiamenti climatici, guerra in Europa… Analizzando i passi dei Vangeli dove Gesù preconizza la fine dei tempi, l’autore svela che il cristiano vive nell’attesa del Regno di Dio che egli è chiamato a scorgere dentro le vicende quotidiane della propria vita e della società in cui è immerso, rifuggendo letture catastrofiche della Bibbia e al contempo evitando letture spiritualizzanti che svuotano dall’interno il messaggio integrale della Scrittura
Il Dio verde : ecolatria e ossessioni apocalittiche / Giulio Meotti ; introduzione di Robert Redeker
Liberilibri, 2021
Abstract: Diventare tutti un po' più poveri, mangiare meno carne, viaggiare meno, smettere di essere quello che siamo: occidentali e consumisti. È quanto ci viene richiesto dalla religione ecologista, il nuovo oppio dei popoli dell'Occidente post-cristiano. Siamo tutti peccatori ambientali e dobbiamo cercare la salvezza nella Sostenibilità. Dio non è morto, come scrisse Nietzsche. È diventato verde. Il comunismo esaltava il proletariato, l'ambientalismo esalta l'ecosistema, ma il mostro da combattere è sempre lo stesso: l'Occidente liberale e capitalista. Giulio Meotti racconta l'altra faccia dell'ecologia, convertita ormai nella religione laica dell'ecologismo.
Gli animali che amiamo : intrarcane / Antoine Volodine
66thand2nd, 2017
Abstract: L’umanità è pressoché scomparsa. Solo una donnina è rimasta ad aggirarsi in mezzo a capanne vuote nella speranza di farsi ingravidare da qualcuno di passaggio. Quanto agli altri superstiti, chissà. Al loro posto una vegetazione a tratti lussureggiante e una sequela di animali, fantastici e non, che entrano ed escono da sogni di sogni in una realtà onirica o comunque surreale. Cinque intrarcane e due Shaggås compongono questo straordinario pastiche letterario bizzarro, giocoso, immerso in un’atmosfera apocalittica, da fine della Storia, dove l’umorismo del disastro si mescola a una malinconica, smagata rassegnazione.
Apocalisse / illustrato da Paolo Barbieri ; introduzione di Luca Enoch
Mondadori, 2013
Abstract: Nell'Apocalisse - il più fantastico e immaginifico tra i libri della Bibbia all'apostolo Giovanni vengono rivelati i destini ultimi dell'umanità e del mondo attraverso visioni soprannaturali: proprio l'Apocalisse ha ispirato Paolo Barbieri, che con il suo tratto incisivo, potente e audace interpreta perfettamente il linguaggio biblico con immagini dense di dettagli accuratissimi ma anche capaci di emozionare e sorprendere. Cavalieri con armature di fuoco su cavalli scultorei, donne vestite di abiti regali adagiate su lugubri troni, draghi dalle sette teste e cavallette dai denti leonini, sconvolgimenti cosmici, flagelli, piaghe inimmaginabili e spiriti immondi: nelle sue tavole accese da colori infuocati e da uno stile inimitabile, l'autore dà nuova vita a Babilonia, alla Gerusalemme celeste e allo scenario degli ultimi desolati giorni dell'umanità. A supporto del lettore, ciascuna tavola è accompagnata dai versetti che l'hanno ispirata. Dopo L'Inferno di Dante e Favole degli dei, il grande illustratore torna a coinvolgere e appassionare con una nuova, sorprendente traduzione visiva di un grande classico dell'immaginario umano. Introduzione di Luca Enoch
La quarta apocalisse / Dustin Thomason ; traduzione di Roberta Maresca
Piemme, 2012
Abstract: 10 dicembre 2012. A Los Angeles un uomo viene ricoverato in preda a strani sintomi: demenza, allucinazioni e un'insonnia prolungata che lo sta portando alla morte. Il dottor Gabriel Stanton è incredulo di fronte a quello che potrebbe essere un raro caso di malattia prionica, patologia a cui da anni dedica i suoi studi. Nelle stesse ore, un'archeologa del Getty Museum viene in possesso di un rarissimo codice maya proveniente dal mercato nero, che potrebbe essere prezioso per la conoscenza di quella cultura ancora avvolta nel mistero. 11 dicembre 2012, ore 12.26. Il dottor Stanton constata il decesso del paziente numero uno. 12 dicembre 2012. Il contagio è iniziato. Nelle ultime ore altre persone hanno cominciato a manifestare gli stessi sintomi. Le modalità di trasmissione sono ancora ignote, l'unica certezza è che la malattia si diffonde a una velocità allarmante e non lascia scampo. Los Angeles si sta tramutando in una piaga infetta e il rischio di una pandemia si fa di ora in ora più concreto. Mentre Stanton si affida alla scienza per trovare una spiegazione a quanto sta accadendo, qualcuno inizia a pensare che non sia casuale la comparsa di un prezioso codice riemerso dopo secoli dalle rovine di un'antica città maya. Forse perché è proprio a quella civiltà perduta che si deve la profezia sulla fine del mondo il 21 dicembre del 2012. È in quel codice che si trovano le risposte? È davvero iniziato il conto alla rovescia?
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Un libro che va ormai annoverato tra i classici del pensiero europeo contemporaneo. La presente edizione offre numerosi elementi di sostanziale novità rispetto a quella pubblicata da Einaudi nel 1977, e consente ai lettori di gettare nuova luce sul capolavoro del grande studioso. Il lavoro collegiale di valutazione critica dei materiali preparatori dell'ampio saggio rimasto incompiuto si è proposto di far emergere in tutta la sua portata un pensiero complesso, situato al punto d'incrocio tra antropologia, filosofia e storia, in cui convergono stimoli intellettuali di varia provenienza, rielaborati dall'autore in modo del tutto personale. A tale scopo i tre curatori hanno deciso sia d'inserire nel testo una selezione degli scritti filosofici piú rappresentativi, non presenti nell'edizione italiana, sia di porre in risalto i nessi strutturali tra le varie sezioni in cui si articola il progetto dell'opera: ciò ha comportato la revisione dell'intera architettura del volume, nel rispetto delle intenzioni dell'autore. Alla base dell'indagine sulle diverse declinazioni storiche del tema della «fine del mondo» vi è il bisogno di fare luce sul presente della civiltà occidentale, attraversata da una crisi che sembra corroderne le fondamenta dall'interno, avviandola verso un assai probabile declino. De Martino s'interroga sulle motivazioni profonde di questo complesso fenomeno, volgendo lo sguardo alla psicopatologia, alla filosofia, all'arte e alla letteratura. Lo studioso affronta una serie di nodi cruciali, che vanno dal senso di «spaesamento» dell'uomo d'oggi allo sfaldamento della memoria storica, in cui sono sedimentate le scelte culturali che contraddistinguono una determinata civiltà.
I racconti dell'apocalisse / a cura di Andrea Esposito
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Si dice che si nasce soli e soli si muore; ma immaginare un'uscita di scena collettiva per la specie umana è una narrazione molto più interessante, che al glorioso inizio della nostra parabola oppone un vero gran finale e che ha dunque sollecitato la fantasia di alcuni tra i più grandi scrittori di ogni tempo. Andrea Esposito ha scavato fra le più selvagge e folli di queste fantasie e selezionato una partitura di pagine sulla fine del mondo: dall'orrore visionario di H.P. Lovecraft alla fantascienza steampunk di Jules Verne, da un oscuro dramma di Aleksandr Puskin all'ultimo uomo sopravvissuto di Mary Shelley. Prende forma una sinfonia percussiva che include la poesia di Sara Teasdale e di Lord Byron, la prosa di Leopardi e di Hawthorne, e che accoglie negli intermezzi rare gemme nascoste: miti norreni, vangeli apocrifi e le terribili visioni che anticiparono l'arrivo dei conquistadores spagnoli in Messico. "I racconti dell'apocalisse" compongono l'antologia definitiva del nostro terrore più viscerale; ci aiutano a esorcizzarlo, nel contempo facendocene assaporare il fascino primitivo e risvegliando il cupio dissolvi nascosto dentro ognuno di noi
La fine del mondo : contributo all'analisi delle apocalissi culturali / Ernesto De Martino
Nuova ed. / a cura di Giordana Charuty, Daniel Fabre e Marcello Massenzio
Einaudi, 2019
Abstract: Un libro che va ormai annoverato tra i classici del pensiero europeo contemporaneo. La presente edizione offre numerosi elementi di sostanziale novità rispetto a quella pubblicata da Einaudi nel 1977, e consente ai lettori di gettare nuova luce sul capolavoro del grande studioso. Il lavoro collegiale di valutazione critica dei materiali preparatori dell'ampio saggio rimasto incompiuto si è proposto di far emergere in tutta la sua portata un pensiero complesso, situato al punto d'incrocio tra antropologia, filosofia e storia, in cui convergono stimoli intellettuali di varia provenienza, rielaborati dall'autore in modo del tutto personale. A tale scopo i tre curatori hanno deciso sia d'inserire nel testo una selezione degli scritti filosofici piú rappresentativi, non presenti nell'edizione italiana, sia di porre in risalto i nessi strutturali tra le varie sezioni in cui si articola il progetto dell'opera: ciò ha comportato la revisione dell'intera architettura del volume, nel rispetto delle intenzioni dell'autore. Alla base dell'indagine sulle diverse declinazioni storiche del tema della «fine del mondo» vi è il bisogno di fare luce sul presente della civiltà occidentale, attraversata da una crisi che sembra corroderne le fondamenta dall'interno, avviandola verso un assai probabile declino. De Martino s'interroga sulle motivazioni profonde di questo complesso fenomeno, volgendo lo sguardo alla psicopatologia, alla filosofia, all'arte e alla letteratura. Lo studioso affronta una serie di nodi cruciali, che vanno dal senso di «spaesamento» dell'uomo d'oggi allo sfaldamento della memoria storica, in cui sono sedimentate le scelte culturali che contraddistinguono una determinata civiltà.
La fine del mondo / Francesco Pecoraro
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: Dalla sua finestra un anziano uomo racconta la fine del mondo. Uno dei «romanzi» più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente. Roma, duemilaventi e rotti; un’Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residente nell’«Ipotassi Cetomedioide», roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sul tavolo di cucina dell’appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell’uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un’esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell’amata Isola greca e dei suoi personaggi «più umani» di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un «romanzo» ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria.
L'enigma dell'ultima profezia / Leopoldo Mendìvil Lòpez
Newton Compton, 2020
Abstract: Secondo la tradizione, San Giovanni evangelista ricevette la rivelazione dell'Apocalisse in una grotta sull'isola greca di Patmos. E proprio questo luogo mistico sarà teatro di un annuncio epocale: le Nazioni Unite hanno convocato delegati di tutti i Paesi e le religioni del mondo per comunicare che la Bibbia è un falso, il testo autentico è stato nascosto ai credenti per secoli dai responsabili ecclesiastici. L'investigatore di polizia Max Leon, nominato consigliere politico dall'ambasciatore messicano in Grecia, è un tipo scettico per natura e non crede nelle coincidenze. E cosi, quando viene incaricato di sventare un omicidio durante il fatidico annuncio, accetta senza esitazione. I membri di una setta che si fanno chiamare "le sentinelle dell'Apocalisse" hanno un piano per impedire che si sappia la verità. E non hanno paura di sporcarsi le mani di sangue. Per Leon ha inizio una missione pericolosissima sulle tracce del cosiddetto "Documento J", una fonte di conoscenza che sia i sacerdoti che gli attuali leader mondiali desiderano trovare e distruggere.
Newton Compton, 2025
Abstract: Come – e quando – finirà il mondo? Fin dagli albori, l'umanità si è sempre posta questa domanda angosciante. Dal Ragnarǫk della mitologia norrena all'Apocalisse cristiana, non c'è cultura o religione che non abbia dato la sua risposta, e i libri di storia pullulano di episodi di panico di massa e di profeti falliti. Oggi pochi credono a epiche battaglie tra dèi o al Giorno del giudizio, ma la fine del mondo è tornata al centro del dibattito. Da un lato cambiamento climatico, guerre, pandemie e minacce nucleari, dall'altro invasioni aliene, profezie maya e altre fantasie. Come orientarsi, in questa marea di catastrofi universali più o meno verosimili? Tom Phillips traccia con umorismo dissacrante la sorprendente storia delle teorie apocalittiche più antiche per arrivare a quelle più recenti e assurde. Un viaggio al termine del quale emerge una chiara verità: non c'è bisogno di chiamare in causa dèi, alieni o meteoriti, di distruggere il mondo saremmo capacissimi anche da soli. Sapremo evitarlo?