Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
× Soggetto Cubismo
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Postimpressionismo

Trovati 4 documenti.

L'arte del disegno
Libri Moderni

Lloyd, Christopher <1945->

L'arte del disegno : gli impressionisti e i postimpressionisti / Christopher Lloyd ; traduzione di Daria Cavallini

Einaudi, 2020

Abstract: Manet, Pissarro, Cézanne, Morisot, Seurat, Gauguin, Van Gogh... insieme ad altri illustri pittori del periodo realizzarono alcuni dei disegni più belli della storia dell'arte. Questo libro inserisce l'uso di questa tecnica nel contesto artistico francese del tardo XIX secolo, spiegando perché tali opere rivestono un'importanza pari a quella dei dipinti nella rappresentazione della modernità. Nella Francia di fine Ottocento, mentre gli artisti d'avanguardia introducevano nelle loro opere scene di vita contemporanea, un nuovo approccio ai materiali e una maggiore possibilità di esporre nelle mostre conferirono un'inedita dignità al disegno. Per la prima volta, dipinti e disegni condividevano gli stessi principî stilistici, contrassegnati da spontaneità, maneggevolezza e una deliberata assenza di rifiniture. I pastelli di Degas, gli acquerelli di Cézanne, i disegni a penna e inchiostro di Van Gogh e le opere a tecnica mista di Toulouse-Lautrec potevano e dovevano essere considerati del tutto autonomamente, e ciò si dimostrò fondamentale per lo sviluppo dell'arte moderna. «Gli artisti hanno ora a disposizione un ventaglio più ampio di materiali che possono utilizzare in nuovi contesti e senza alcun obbligo di aderire a prassi consolidate. Ciò vale in particolare per i materiali più teneri come il gessetto, il carboncino, la matita Conté, la matita litografica, il pastello, l'acquerello, la tempera e la gouache, ora tutti più facilmente reperibili in forma sia naturale sia di produzione industriale. C'era anche una maggiore apertura mentale rispetto all'uso di strumenti più tradizionali come la matita, la penna e i pennelli: Van Gogh, per esempio, amava le matite da falegname, le cannucce e le penne d'oca. C'era poi un più grande desiderio di sperimentare, e molti disegni vengono eseguiti con tecniche miste la cui analisi può risultare estremamente complessa e che non escludono l'olio, normalmente riservato alla pittura. L'improvvisazione dà spazio a varie forme di manipolazione della superficie, che viene macchiata, sfumata, sollevata, modificata con cancellature, raschiata, bagnata o trattata con fissativi adottando alcune tecniche comuni alle incisioni. A seguito di questi sviluppi, linea e colore nell'arte d'avanguardia convergono a tal punto da rendere il disegno indistinguibile dalla pittura».

Il postimpressionismo
Libri Moderni

Rewald, John <1912-1994>

Il postimpressionismo : da Van Gogh a Gauguin / John Rewald

Firenze : Sansoni, copyr. 1967

Abstract: 1886-1893: al centro della rievocazione di Rewald è l'arco di tempo che va dall'ultima esposizione degli impressionisti e dall'arrivo di Van Gogh a Parigi fino al ritorno di Gauguin dal suo soggiorno a Tahiti. Sono anni fervidi, in cui, oltre ai due giganti, emergono figure fondamentali che si chiamano Pissarro, Redon, Seurat e Signac. Le loro teorizzazioni, i loro scontri, il loro travaglio sono colti da Rewald in presa diretta, mediante il ricorso a lettere, testimonianze, recensioni d'epoca.

Van Gogh e il postimpressionismo :
Libri Moderni

Marchioni, Nadia

Van Gogh e il postimpressionismo : : Paul Gauguin, Georges Seurat, Louis Anquetin, Paul Signac, Henry de Toulouse-Lautrec, Émile Bernard / / Nadia Marchioni

Milano : Il sole 24 ore ; Firenze : E-ducation.it, 2007

I grandi maestri dell'arte ; 4

Dopo l'impressionismo
Libri Moderni

Rewald, John <1912-1994>

Dopo l'impressionismo / John Rewald

[Milano] : Sansoni, 1995

Abstract: 1886-1893: al centro della rievocazione di Rewald è l'arco di tempo che va dall'ultima esposizione degli impressionisti e dall'arrivo di Van Gogh a Parigi fino al ritorno di Gauguin dal suo soggiorno a Tahiti. Sono anni fervidi, in cui, oltre ai due giganti, emergono figure fondamentali che si chiamano Pissarro, Redon, Seurat e Signac. Le loro teorizzazioni, i loro scontri, il loro travaglio sono colti da Rewald in presa diretta, mediante il ricorso a lettere, testimonianze, recensioni d'epoca.