Trovati 23 documenti.
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Io sono il mio nome / Alessandro Riccioni, Simona Mulazzani
Carthusia, 2021
Abstract: Amin è un nome, un nome tra tanti, e la sua è solo una delle tante storie di chi lascia la propria casa e rischia di perdere tutto, nel mare e lungo il viaggio. Amin è un nome che rischia di smarrire sé stesso e la propria storia, fino a quando approderà a una nuova spiaggia e potrà così ritrovare la sua identità e tornare a vivere. Parole attuali che rivendicano per ogni uomo e ogni donna la dignità di un nome.
Il gusto dolce dell'amore / Alessandra Sala
Libraccio, 2021
Abstract: Dopo la morte del marito, Nora apre una scuola di pasticceria per bambini rifugiati. Nello stesso tempo, affitta una parte della sua grande villa a Jasmine, designer e scrittrice, che dopo aver assistito alla morte del suo bambino è in fuga da sé stessa. Unendo zucchero e farina con tanta pazienza, Nora mescola anche i sentimenti, le paure e le angosce dei suoi piccoli allievi, di Jasmine e dei suoi nonni, di una colorata assistente sociale e di un affascinante veterinario che regala il suo tempo libero a un'associazione di volontariato.
Bompiani, 2015
Abstract: Fahim, 11 anni, racconta la sua storia, un'autentica favola moderna: immigrato clandestino dal Bangladesh in Francia insieme al padre Nura, Fahim si riscatterà dalla condizione di sans papiers grazie al suo innato e straordinario talento, non prima di aver affrontato difficoltà e patimenti. Una storia bella e commovente di emigrazione e redenzione, coraggio e fede, che tocca i temi universali dell'amicizia, dello spaesamento, della lotta per la vita, della ricerca dell'identità, ma che incrocia anche l'attualità più stringente: le condizioni di vita degli immigrati, la clandestinità, le politiche di integrazione. Dal libro verrà tratto un film che vedrà Daniel Auteuil come regista e nel ruolo di Xavier Parmentier, maestro di scacchi di Fahim.
I bambini della nostalgia / Graziella Favaro, Tullia Colombo
Milano : A. Mondadori, 1993
Milano : Guerini, 2002
Abstract: I saggi presenti in questo libro vogliono portare in primo piano i bambini e i ragazzi stranieri con le loro storie di scoperta e di disorientamento, le illusioni e le perdite che accompagnano sempre il viaggio di migrazione, le nostalgie e le conquiste di chi si trova a crescere altrove. Per comunicare a chi accoglie quanto siano importanti non solo le risorse tecniche e didattiche, ma anche le risorse emotive intrinseche nel lavoro educativo, come la capacità di osservare e di ascoltare, di imparare a riconoscere i sentimenti e i segnali delle sofferenze piccole e grandi che scandiscono il cambiamento.
Torino : UTET libreria, 2001
Abstract: Il carattere sempre più marcatamente multiculturale della società italiana apre questioni nuove anche nella didattica e nel trattamento psicologico dei bambini. I medici e gli psicologi sono stati tra i primi ad interrogarsi sul rapporto corretto da instaurare con persone di culture diverse dalla nostra. In questo libro l'autrice intende spiegare sia da un punto di vista pratico che teorico, che cosa sia la psicoterapia transculturale e quale compito essa possa svolgere in una società multietnica.
Mille modi di crescere : bambini immigrati e modi di cura / Elena Balsamo ... [et al.]
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Bambini immigrati e modi di cura. Sul tema dell'infanzia immigrata questo volume si propone di articolare una riflessione che è insieme di natura pedagogica, psicologica, etnopediatrica, e di fornire indicazioni operative e progettuali per servizi educativi in grado di accogliere tutti i bambini.
La matita spezzata : storie difficili di piccoli immigrati / Lilly Ippoliti
2. ed.
Roma : Datanews, 2000
Datanews
Milano : Guerini e associati, 1998
Roma : Nuove edizioni romane, copyr. 1999
Abstract: Una manciata di temi di classe scritti per partecipare a un concorso promosso dall'Assessorato alle Politiche Giovanili di Roma diventa libro a tutto tondo per l'intensità dei racconti dei ragazzi giunti da lontano nelle nostre scuole, per la trama che li unisce, per le notizie storiche sul fenomeno emigrazione e per i giochi a questi collegati.
Roma : Ediesse, 2007
Abstract: All'alba del 2008 il fenomeno del lavoro dei minori rappresenta ancora un grande e drammatico problema. La ricerca dell'Ires e di Save the Children Italia ha realizzato un confronto tra le tipologie di lavoro precoce dei minori italiani e alcune specificità delle attività lavorative svolte dai minori migranti. Si è messo così in luce che i lavori precoci dei minori stranieri si caratterizzano come esperienze forti nei contenuti, nelle modalità di svolgimento e nei significati loro attribuiti dai minori stessi, che per tali ragioni risultano quindi maggiormente esposti a rischi di marginalità e di esclusione. In tale quadro generale è stata poi integrata una micro-analisi di tipo monografico su una serie di caratteristiche del lavoro dei minori migranti, in particolare di quelli non accompagnati, in alcune aree del Lazio. Infine Save the Children ha approfondito le condizioni di lavoro dei minori stranieri a Roma attraverso una ricerca partecipata, basata sul diretto coinvolgimento di un gruppo di minori migranti lavoratori che hanno condotto l'indagine in prima persona. La ricerca ha rappresentato sia un'occasione di partecipazione diretta dei minori, sia un'opportunità per far emergere particolari sfaccettature del fenomeno, cogliendo il punto di vista e i significati che i minori migranti attribuiscono al loro lavoro e a quello dei ragazzi e delle ragazze che hanno coinvolto nella ricerca.
Reggio Calabria : Falzea, copyr. 2009
Abstract: Introdotto da un'analisi relativa alla complessità dell'utenza delle scuole italiane di ogni ordine e grado, derivante dalle recenti trasformazioni societarie, il saggio si propone di fornire agli operatori scolastici alcuni strumenti, di tipo organizzativo e didattico, utili a far fronte alle problematiche inerenti l'inserimento degli allievi immigrati a scuola. Pur non garantendo una risposta esaustiva alla risoluzione delle stesse, consente di comprendere le dinamiche positive che esistono nel nostro sistema scolastico e che coinvolgono, continuamente, operatori attenti, aperti e flessibili rispetto ai continui cambiamenti che globalmente si determinano.
Italiani, per esempio : l'Italia vista dai bambini immigrati / Giuseppe Caliceti
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Il numero di immigrati in Italia è più che triplicato solo nell'ultimo decennio. Sono oltre tre milioni. E i bambini? Nessuno lo sa con precisione. Sono meno che in altri paesi europei, ma certo in questi anni da noi il malcontento e il razzismo verso di loro è cresciuto, fomentato anche da alcuni movimenti politici. Ho iniziato a insegnare nel plesso di Reggio Emilia come maestro elementare di ruolo nel 1983. Per alcuni anni, fui distaccato dal normale insegnamento su classe per curare un progetto ministeriale per l'integrazione dei bambini stranieri. Allora c'erano solo alcune decine di bambini di origine non italiana, ora diverse centinaia, ma quel progetto è soppresso da tempo. Fin da principio ho preso l'abitudine di trascrivere parole, frasi, conversazioni, testi scritti da questi bambini. In più di un'occasione sembrava di rivivere la favola del Brutto Anatroccolo, ma non sempre. Una volta ambientati in Italia, ho chiesto loro cosa ne pensassero dell'Italia e degli italiani. Ho raccolto i frammenti di tante storie, riflessioni, confidenze piene di speranza e di paura, di realtà e di fantasie, di tristezze e di allegrie, di ingenue osservazioni e di fantastici fraintendimenti. Ne è uscito questo ritratto inedito dell'Italia di oggi e degli italiani. Ho cambiato i loro nomi per ragioni di privacy, ma non la loro età e la loro nazionalità.
A quattordici smetto / Livia Pomodoro
Milano : Melampo, copyr. 2005
Abstract: Storie di ragazzi sotto i quattordici anni. Storie di immigrazione e di solitudine. Di giustizia e di ingiustizie. Di violenze da togliere il fiato. Di prostituzione, di stupri, di furti, di illusioni ferite. Anche di adozioni finite male. E a volte di riscatto... Livia Pomodoro racconta un mondo scoperto ed esplorato anche grazie al suo lavoro e alla sua passione civile. E offre lo spaccato di una realtà invisibile, immersa in una quotidianità che suscita rabbia e smarrimento. Dodici storie contro la distrazione, per consegnare alla coscienza di tutti una amara verità che ha la forza, dura e struggente, della vita.
Torino : EGA, 2006
Abstract: Il rapporto analizza da vicino le condizioni di vita dei minori migranti all'interno dei centri di identificazione italiani: in particolare vengono prese in considerazione le strutture chiuse di Lampedusa, Caltanissetta, Agrigento, Crotone, Foggia, Porto Empedocle, Licata e Pozzallo. A partire dalle testimonianze degli adolescenti, dalle denunce di operatori, avvocati, parlamentari e religiosi che sono riusciti a entrare in queste strutture, il libro analizza i dati ufficiali forniti dalle istituzioni competenti, documenta l'operato delle strutture di identificazione italiane, denuncia le violazioni dei diritti dei minori, presenta e commenta i testi normativi in materia di immigrazione.
Che bravi ragazzi : i minori nell'Italia che sarà / Giovanni Godio, Marcella Rodino
Molfetta : La meridiana, copyr. 2002
Abstract: Gli ultimi dati, le risorse e i problemi, le leggi che ci sono e quelle che (forse) ci saranno. La normalità e il disagio, la famiglia, la scuola, adozioni e affidi, le comunità e gli istituti, i ragazzi immigrati, la giustizia. Un agile strumento per doppiare le secche della cronaca, dei luoghi comuni e dei tanti identikit d'origine più o meno controllata che rimbalzano sui media. Una bussola per orientarsi in un arcipelago minore ricco di approdi e insenature, scogli affioranti e chiaroscuri. Una mappa tracciata con linee essenziali ma frutto di rotte vissute, quelle che il CNCA percorre da vent'anni.
Roma : Carocci, 2006
Abstract: Il libro si interroga sul rapporto fra scuole e migrazioni seguendo tre piste principali: i risultati e i limiti delle ricerche condotte, i dibattiti archiviati e quelli all'ordine del giorno, le politiche educative e i loro esiti in termini inclusione/esclusione. Vengono così trattati diversi casi nazionali con l'ambizione che attraverso uno sguardo su altri sistemi di istruzione possa essere riletta e rideclinata al futuro la nostra esperienza nei processi di inclusione/esclusione educativa delle famiglie di origine immigrata e dei loro figli.
Milano : R. Cortina, 2002
Abstract: Come curare in modo efficace una famiglia emigrata dall'Africa e il suo bambino che vive nelle nostre desolate periferie? Gli strumenti terapeutici classici non bastano. Serve un metodo nuovo, che integri psicoanalisi e antropologia e tenga conto della particolarità individuale e culturale di tali pazienti. Questo libro si rivolge a tutti i professionisti - psichiatri, psicologi, assistenti sociali, pediatri - che lavorano con i figli di immigrati e le loro famiglie e lancia una sfida: trasformare gli ostacoli a cui questi bambini sono messi di fronte in potenzialità creative.