Trovati 35 documenti.
Trovati 35 documenti.
Annali / Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico
Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, [1998]-
L'ABC del documentario / Carlo Alberto Pinelli
2. ed.
Roma : D. Audino, [2003]
Manuali di Script ; 22
Fare un documentario / Luca Fantini
Roma : Audino, copyr. 2005
Abstract: Se è sempre valida la frase di Kubrick per cui il modo migliore di imparare a fare un film è farne uno, è pur vero che per intraprendere il mestiere del documentarista non basta solo conoscere le basi tecniche del filmaking, occorre anche saper gestire ogni fase del lavoro, dall'ideazione al reperimento del budget, dall'organizzazione delle trasferte, alle riprese, alla post-produzione fino alla promozione e alla vendita del proprio filmato. Questo libro costituisce una guida pratica e completa per proporsi immediatamente in modo professionale nel mondo del documentario.
La fatica delle mani : scritti su Vittorio De Seta / a cura di Mario Capello
Milano : Feltrinelli, 2008
Real cinema
Abstract: Nel 1954 Vittorio De Seta gira sei documentari in Sicilia ("Lu tempu di li pisci spata", "Isole di fuoco", "Surfarara", "Pasqua in Sicilia", "Contadini del mare", "Parabola d'oro"). Fortemente innovativi, sono subito riconosciuti a livello internazionale. Nel '58-59 dirige altri quattro importanti cortometraggi, in Sicilia ("Pescherecci"), in Sardegna ("Pastori di Orgosolo"; "Un giorno in Barbogia"), in Calabria ("I dimenticati"). De Seta rivolge sempre il suo sguardo partecipe a realtà già allora minacciate da "uno sviluppo senza progresso", donando una preziosa testimonianza di riti, usanze e saperi ormai scomparsi. E lo fa senza trascurare la bellezza delle inquadrature, le innovazioni tecniche più recenti e l'eredità del cinema più importante del mezzo secolo precedente.
Latina : Tunué, 2012
Lapilli ; 30Visioni
Abstract: Quali sono le logiche che portano a scegliere l'animazione piuttosto che le più canoniche immagini dal vero nell'atto di documentare la realtà? In che modo il ricorso a tecniche e linguaggi propri del cinema d'animazione aggiunge conoscenza, informazione, emozionalità all'atto di fruizione? E ancora, quanto sono simili o diverse le modalità di percezione e l'approccio dello spettatore di documentari animati rispetto alla visione di documentari girati dal vero? Con un'indagine sul campo, partendo da esempi significativi e dialogando con i realizzatori sulle loro motivazioni e le loro scelte, si cerca qui per la prima volta di descrivere il fenomeno del documentario animato nella sua affermazione ed evoluzione ancora in atto. Non un trattato teorico quindi, ma un esame approfondito per case studies di un genere in espansione, sia per produzione che per fruizione, nei festival come per internet, nei telegiornali e nei cinema, rivolto agli studiosi e agli appassionati di linguaggi visivi, di mass media e a tutti coloro che hanno curiosità per quanto di nuovo si muove nella società.
Matera [Videoregistrazione] : ieri e oggi / [di Michele Buono]
Matera : Videouno (produzione), 2005
Filmare la musica : il documentario e l'etnomusicologia visiva / Leonardo D'Amico
Carocci, 2012
Abstract: Vedere la musica e non solo ascoltarla è uno dei principi fondamentali per scoprire l'universo sonoro appartenente a culture di tradizione orale. La rappresentazione visiva, oltre che acustica, della performance musicale attraverso l'immagine sonora permette di acquisire una quantità rilevante d'informazioni utili e, in alcuni casi, indispensabili all'interpretazione dell'evento musicale. Il documentario di interesse etnomusicale offre la possibilità di catturare molti aspetti della vita musicale di una società che sfuggono alla descrizione letteraria o alla registrazione sonora. L'etnomusicologia visiva si sta configurando come una vera e propria branca dell'etnomusicologia in cui è possibile identificare i principali etnomusicologi-cineasti, le tecniche di ripresa e di montaggio adottate da varie scuole stilistiche, i differenti approcci teorici e metodologici riguardanti il documentario etnomusicale, le tipologie e le caratteristiche della documentazione audiovisiva; scelte che si traducono in differenti modalità di filmare le culture musicali. Il volume si propone di attuare una riflessione sulla comunicazione visuale in etnomusicologia affrontando temi riguardanti la storia, gli orientamenti, i problemi e lo stato degli studi del film etnomusicale ed etnomusicologico.
Memorie : donne e documentari nell'Algeria indipendente / Silvia Mascheroni
[Milano] : Libraccio, [2021]
Abstract: Dagli anni Settanta, registe algerine e franco-algerine scelgono il film documentario come strumento di racconto della storia, di ricerca identitaria individuale e collettiva. Parole e immagini danno rappresentazione agli esclusi dal discorso ufficiale attraverso uno stile che rende protagonisti i testimoni e gli autori degli eventi, con la narrazione affidata alle voci femminili a ricoprire un ruolo cruciale. I documentari costituiscono così un prezioso lavoro di ricostruzione storiografica che ha oggi particolare rilievo nell'ambito del dibattito circa la memoria del passato coloniale.
Introduzione al documentario / Bill Nichols
Milano : Il castoro, 2006
Abstract: Quando nasce il documentario? Cosa lo distingue dagli altri generi? A chi si rivolge, che aspettative genera nello spettatore? Questo libro affronta le questioni e i concetti che caratterizzano il cinema documentario ed è strutturato non secondo i classici canoni cronologici, ma in base ad aree di interesse. L'analisi viene affrontata presentando le singole tematiche sotto forma di semplici domande che introducono i vari capitoli. All'interno del testo, corredato di fotogrammi, vengono utilizzate come esempio non solo le opere migliori, ma soprattutto quelle più significative, in cui sono stati impiegati con maggiore inventiva ed efficacia gli stili e le tecniche di regia documentaristica.
Professione avventura [Videoregistrazione] : i cameramen di / National Geographic
Stati Uniti : National Geographic Video, 1998
Il documentario : l'altra faccia del cinema / Jean Breschand
Torino : Lindau, copyr. 2005
Abstract: Finzione e documentario sono due direttrici di una stessa arte, i cui confini si fanno sempre più sottili e permeabili. La frontiera tra il cinema documentario e il reportage, invece, tende a definirsi in modo via via più netto. La cattura delle immagini, la diretta, così come le attua la televisione, si allontanano sempre più dall'arte della regia, la sola in grado di restituire la ricchezza e la complessità del reale. Jean Breschand poggia la propria analisi su film e cineasti: dai pionieri, i Lumière, attraverso Flaherty, Vertov, Vigo, a Jean Rouch e Joris lvens, per continuare con Abbas Kiarostami, Alain Cavalier, Chantal Akerman; da film-chiave all'opera fondamentale di Chris Marker e di cineasti contemporanei.
Lucca : Fondazione Ragghianti studi sull'arte, c2006
Abstract: Nel secondo dopoguerra, quando Ragghianti iniziò l'esperienza dei critofilm, il documentario sull'arte viveva un periodo di grande vivacità: dappertutto c'era una grande fiducia nel rinnovamento estetico offerto dal cinema e in Europa molti importanti cineasti avevano firmato e firmavano documentari sull'arte. Per quanto attiene a Ragghianti il suo approccio cinematografico rimase solidamente ancorato alla dimensione critico-interpretativa: con l'espressione critofilm, da lui stesso coniata, intendeva attuare una critica d'arte realizzata con mezzi cinematografici anziché con parole. Ragghianti non fu in Italia il solo storico dell'arte ad accostarsi in quegli anni al cinema ma, a differenza dei suoi colleghi, egli andò ben oltre il ruolo tradizionale di autore del commento o di consulente, assumendosi completamente la responsabilità della costruzione del film di cui ha firmato molte volte anche la regia. In questo volume, per ogni critofilm, sono specificate le indicazioni relative alle immagini utilizzate, ai movimenti e ai punti di ripresa cinematografici, ai testi, al commento sonoro e alla durata delle singole sequenze. Le schede tecniche sono integrate da uno o più fotogrammi ricavati dai critofilm e dagli schizzi di Ragghianti. Le sceneggiature sono desunte da Valentina La Salvia. Il volume contiene interventi di Vittorio Fagone, Antonino Caleca, Lorenzo Cuccu.
Boston Celtics : i campioni NBA del 2008
Milano : La gazzetta dello sport, 2010
I love NBA 2 ; 16
Michael Jordan : his airness : la carriera completa ai Chicago Bulls
Milano : La gazzetta dello sport, 2010
I love NBA 2 ; 4
Milano : La gazzetta dello sport, 2010
I love NBA 2 ; 6
Carlo L. Ragghianti : i critofilm d'arte / a cura di Antonio Costa
Udine : Campanotto, 1995
Zeta cinema ; 2
Milano : Feltrinelli, 2018
Feltrinelli real cinema
Abstract: Brunhilde Pomsel lavorò come segretaria, stenografa e dattilografa per il ministro della Propaganda nazista Joseph Goebbels. La vita della signora Pomsel è stata lo specchio delle grandi tragedie storiche del ventesimo secolo e di quanto accaduto in Germania successivamente. Oggi molti pensano che i pericoli della guerra e del fascismo siano stati ormai superati. Brunhilde Pomsel ci dice chiaramente che non è così. A German Life costringe gli spettatori a guardarsi in faccia e suscita domande inquietanti e senza tempo: cosa avremmo fatto al suo posto? Avremmo sacrificato i nostri principi per avanzare nella carriera? Come ci poniamo di fronte ai valori morali? Cosa significa rispetto per l'umanità?
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: È la realtà, la sfida più eccitante per un autore che oggi sceglie di girare un documentario: in un mondo di Avatar e Second Life, di realtà artificiose e rassicuranti cui si assiste dal buco della serratura o seduti al computer, il volgere lo sguardo alla miriade di storie vere che ancora restano da raccontare è un atto di coraggio creativo di non poco conto. Per fortuna, questo coraggio oggi ce l'hanno ancora in molti. Alessandro Bignami segue le tracce di chi ancora oggi in Italia mette insieme storie attraverso le immagini, descrive il panorama nazionale che ha visto negli ultimi anni riemergere un genere e rifiorire opere interessanti nonostante la mancanza di fondi e la difficoltà nella produzione e nella diffusione. L'intento è di spiegare, anche mediante alcune esperienze, come si fa cinema documentarista nel nostro paese. Un manuale pratico per chi si accosta per la prima volta al documentario, un aiuto a orientarsi nel mare aperto della realizzazione della propria opera, messa in pericolo da difficoltà costanti. Nell'ultima parte, l'autore intervista sullo stato dell'arte nel nostro paese chi ce l'ha fatta, i giovani registi Sergio Basso, Martina Parenti, Massimo D'Anolfi e Pietro Marcelle.
Come girare documentari : il manuale per realizzare un vero documentario / Kevin J. Lindenmuth
Cornaredo (MI) : Il Castello, 2011)
Abstract: Questo manuale vi insegnerà a realizzare un documentario, partendo dalla scelta del tema da trattare, alle ricerche per approfondire l'argomento, allo stile da adottare, all'organizzare la produzione, per finire su come ottenere una distribuzione verso il grande pubblico. Imparate tutti i fondamenti: l'attrezzatura di base che vi occorre per filmare o montare le immagini, il processo giornalistico adatto a identificare e scegliere chi intervistare, le tecniche di illuminazione e di ripresa, i tipi di montaggio e di effetti da utilizzare per ottenere il massimo risultato.