Trovati 112 documenti.
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Un giorno ancora : il mio viaggio dentro il Tor / Guendalina Sibona
Vercelli : Effedì, 2021
Abstract: Una corsa non stop, colle dopo colle, al cospetto delle vette più alte, nel freddo della notte che penetra nelle ossa e nella testa, fino a quando una nuova alba accende il profilo del mondo. Il primo raggio di sole solletica la curiosità e il desiderio di nuovi orizzonti. Un giorno ancora e l'avventura continua. Più che di una competizione, si tratta di un viaggio fatto di panorami sorprendenti, incontri sul cammino, fantasmi nati dal sonno, lunghe solitudini e immediate condivisioni. Il Tor des Géants è una gara mitica per chi pratica la corsa in montagna. Il percorso, che ricalca le Alte Vie valdostane per 340 chilometri e 24000 metri di dislivello positivo, è una prova fisica per la quale la preparazione di un anno non sempre è sufficiente. Non solo: è un'oscillazione continua tra sentimenti opposti, è sconforto ed euforia, è una sfida con se stessi e con la montagna, in cui, a ogni passo, si è chiamati a misurarsi con i propri limiti e le difficoltà dell'impervio percorso...
Freeride e splitboard in Valle d'Aosta : racconti, spunti, itinerari / Ettore Personnettaz
2. ed.
[Aosta] : Tipografia Valdostana : Musumeci, 2022
L'estate del Gigante : viaggio a piedi intorno al Monte Bianco / Enrico Brizzi
Ponte alle Grazie, 2020
Abstract: Il giro del Monte Bianco è un itinerario escursionistico di culto tra i più popolari in tutta Europa. Il suo percorso ad anello si snoda tra i 1000 e i 2600 metri di quota e tocca diversi versanti del Gigante delle Alpi. Il giro è privo di passaggi tecnici su roccia o ghiaccio e dunque è percorribile, nella bella stagione, da qualunque escursionista in buona forma;si compie in 10/12 giorni con un dislivello totale di 10.000 metri. Enrico Brizzi ci racconta che camminare fra Courmayeur, Chamonix e il lago incantato di Champex significa ben più che compiere un viaggio fra le Terre alte, ma rappresenta anche una passeggiata tra le epoche, dai tempi in cui le ripide pietraie e le morene dei ghiacciai erano battute unicamente da cercatori di cristalli e cacciatori di camosci ai giorni nostri, sfiorando le avventure di nobiluomini dai baffi a manubrio e intraprendenti signorine decise a dimostrare che il gentil sesso non aveva diritto solo al voto, ma anche a dire la propria in montagna. Enrico Brizzi, che ha calpestato coi suoi scarponi ormai mezza Europa, non poteva tralasciare questo itinerario speciale,questo percorso che abbracciala montagna più alta, la più amata, il Gigante delle Alpi.
Valle d'Aosta : fall winter 2020/21
[S.l.] : Cape Horn, 2020
Priuli & Verlucca, 2018
Abstract: 70 avventure straordinarie che portano fino a 3000 metri tra panoramiche vette circondate da ghiacciai, con paesaggi mozzafiato, rese agevoli grazie a Taxi-fuoristrada autorizzati. Scoprire cave dismesse e antiche miniere, che raccontano i segreti di un remoto passato. Entusiasmanti itinerari incredibili tra incantevoli boschi, splendenti laghi, cascate stupefacenti, ed escursioni sorprendenti. Passeggiate affascinanti su sentieri aerei e punti panoramici indimenticabili. Giornate memorabili da vivere con la famiglia o con gli amici più cari, nel silenzio delle montagne a contemplare l’immensa bellezza. Itinerari in Piemonte e Valle d’Aosta completi di fotografie, descrizioni dettagliate dei percorsi con dislivelli, tempi di percorrenza ed eventuali difficoltà, corredati da carte topografiche dell’Istituto Geografico Centrale. Escursioni dalle valli di: PIEMONTE Valle Gesso, Valle Stura, Valle Maira, Valle Varaita, Valle di Susa, Valle di Viù, Val d’Ala, Val Grande, Valle Tesso, Valle Orco, Valle di Oropa; VALLE D’AOSTA Valle di Champorcher, Valle di Gressoney, Valle d’Ayas, Valtournenche, Valle Centrale, Valle di Cogne, Valsavarenche, Valle del Gran San Bernardo, Valpelline, Valdigne, Valle di La Thuille, Val Ferret, Val Veny.
Fusta, 2021
Abstract: Dopo una stagione non felice della sua vita, per Luca, da atleta che corre da più di 25 anni, diventare finisher del Tor sarebbe l’inizio di una nuova esistenza. Ecco allora che ci narra della sua preparazione, per mesi. Poi la gara. Ripercorre ogni sentiero, ogni tornante: c’è il rapporto con il proprio limite, con la montagna e con la notte... Luca Dalmasso nel 2018 corre il Tor des Geants, gara di Endurance Trail unica, conosciuta in tutto il mondo e in grado di attirare per una settimana, in Valle d’Ao-sta, atleti e spettatori da decine di Paesi. È la regina di tutte le competizioni in montagna. Tor des Geants [...] significa “Giro dei Giganti”» ci dice Luca. «“Giro” perché è il giro della Valle d’Aosta, e “Giganti” perché s’intendono i giganti montuosi della valle [...]: il Gran Paradiso, il Monte Rosa, il Cervino, il Monte Bianco e altri minori.» Si parte da Courmayeur e lì si ritorna. Si percorrono le due Alte Vie della Valle. Lo si fa in senso antiorario, passando le valli del Gran Paradiso – La Thuile, la Valgrisanche, la Valle di Rhemes e la Valsavarenche – per arrivare a Cogne. Oltre il parco del Monte Avic si scende sino a Pont-Saint-Martin. Quindi ecco quelle Walser di Gressoney, la Val d’Ayas, la Valtournenche, le Valli del Grande con Oyace, sino a S. Rhemy. E infine il ritorno. Se non lo si fosse capito, è un’impresa titanica: fisica e mentale. La distanza è di 330 km, il dislivello di 24.000 metri. Tutto si svolge in semi-autonomia, a velocità libera e in una sola tappa: si parte e si arriva entro un tempo massimo di 150 ore. Dopo una stagione non felice della sua vita, per Luca, da atleta che corre da più di 25 anni, diventare finisher del Tor sarebbe l’inizio di una nuova esistenza. Ecco allora che ci narra della sua preparazione, per mesi. Poi la gara. Ripercorre ogni sentiero, ogni tornante: c’è il rapporto con il proprio limite, con la montagna e con la notte... sì, perché per terminare il Tor gli atleti devono correre anche di notte, magari dopo aver riposato solo un’ora. Tutto per una settimana. Alla fine, Luca riuscirà nell’impresa: arriverà 81°, su più di 800 partecipanti. Da quel momento, la sua vita sarà nuova. Luca ci parlerà anche del post-gara, dei mesi successivi, per farci capire quanto il superamento di una sfida abbia a che fare con il nostro futuro. C’è la montagna, qui; c’è la gara; c’è il benessere dato dall’attività fisica; c’è la Valle d’Aosta, con la sua gente, le sue tradizioni, i suoi panorami, i suoi borghi di pietra e legno; c’è il riscatto di un giovane uomo... Non c’è nulla da fare: sfidare noi stessi è l’unico modo per uscire dal pantano in cui spesso restiamo intrappolati. L’unico per piegare il destino.
Un'estate in rifugio : romanzo / Sofia Gallo
Salani, 2021
Abstract: Il sole sorgeva e intorno a noi tutto si accendeva di una luce che rivestiva di allegria il paesaggio, diffondendosi prima sulle guglie, poi sul ghiacciaio e sui nevai, fino a lambire noi due seduti abbracciati sulla roccia. «Che meraviglia...» sussurrò mio padre, e si sdraiò più comodo sul sasso piatto e io di fianco a lui. Così ci addormentammo, al sorgere di una giornata di sole splendente che lavò ogni apprensione e desiderio di fuggire a valle. Al risveglio avevo deciso. La mia vacanza era lì. Alcune estati sono indimenticabili. Succedono così tante cose che quando torni a scuola, a settembre, sei un'altra persona. Per Giorgio è l'estate dei suoi tredici anni, quella che si ritrova costretto a trascorrere in un rifugio vicino a La Thuile, in Valle d'Aosta, lontano dalle comodità di casa e da Torino. Il padre infatti ha deciso di abbandonare il lavoro in banca per dedicarsi alla gestione del rifugio, mentre sua madre se ne andrà a insegnare in una scuola francese. Giorgio non capisce: perché, di punto in bianco, i suoi genitori sembrano voler cambiare vita a tutti i costi? Perché non riesce a prenderla bene come suo fratello Luca? Ma soprattutto, come farà a sopravvivere per tre lunghissimi mesi senza amici e senza Margherita? Non tutte le domande troveranno una risposta al rifugio, ma in montagna lo attendono nuovi amici, panorami mozzafiato e avventure emozionanti. E poi c'è Katina, la misteriosa ragazza dai ricci color rame che farà crollare ogni sua certezza... Un racconto di amicizia, amore e coraggio che ci accompagna attraverso i primi cambiamenti del cuore, che spesso danno le vertigini proprio come i meravigliosi paesaggi alpini di questa storia.
Ombre sulla neve / Serenella Quarello
Pelledoca, 2023
Abstract: Per le vacanze di Carnevale, Greta vorrebbe rimanere in città con le amiche. E invece i genitori la spediscono in baita da una prozia che vive in un paesino sperduto della Valle d’Aosta. L’unica possibilità di sopravvivere alla noia è ricontattare Emanuela, detta Emy, l’amica della montagna che non vede da tanto tempo. Emy però non le risponde ai messaggi, è sparita e nessuno, nemmeno la madre, apparentemente interessata più all’alcol che alla figlia, sembra preoccuparsene. È Greta a iniziare le ricerche: chiedendo in giro scopre che, anni prima, è scomparsa un’altra ragazza. E, come se non bastasse, proprio in quei giorni, un uomo è fuggito dal centro vicino che ha fama di ospitare criminali malati di mente. Ben presto, alle indagini, si uniscono Chiara, una carabiniera molto in gamba, il vicesindaco Eric e due guardie forestali. Per ritrovare l’amica, Greta si addentra nei boschi, ma si sente osservata, percepisce una presenza inquietante: chi la sta seguendo? Sarà l’Uomo Selvatico, protagonista di alcune leggende locali? Oppure il mostro, quello vero, è un altro?
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: Quanto del nostro presente possiamo comprendere analizzando le trasformazioni dei confini del Nordovest nel corso della storia? Dalle valli alpine ai grandi porti della Liguria, dalla Savoia ai grandi fiumi e alle città della pianura padana, dal Monte Bianco alla Costa Azzurra, questo volume offre una visione complessiva delle vicende storiche e geografiche del territorio nordoccidentale italiano, realizzando un'inedita e originale sintesi tra passato e presente. Il lettore troverà in queste pagine un'introduzione sul concetto stesso di confine, sul modo di definirlo, tracciarlo e segnalarlo nel corso dei secoli; scoprirà personaggi, aneddoti, curiosità, peculiarità geografiche ed etnografiche dei territori analizzati; per comprendere i mutamenti dei confini (e, quindi, le vicende geo-politiche ch'essi hanno rappresentato nel corso dei secoli), avrà a disposizione un ricco repertorio iconografico, con un ampio ricorso alla cartografia storica e a mappe realizzate ad hoc.
Sui sentieri del Tor : viaggio lento nei luoghi del leggendario trail / Franco Faggiani
Terre di mezzo, 2023
Un passo in più : Tor des Glaciers, un'avventura lunga 450 chilometri / Guendalina Sibona
Solferino, 2023
Abstract: 450 chilometri, 32.000 metri di dislivello positivo, 8 passi sopra i 3000 metri in un tempo massimo di 190 ore: questo è il Tor des Glaciers, una gara per le altissime vie della Valle d'Aosta, che si tiene dal 2019 in contemporanea al Tor des Géants, ma più su! Un percorso non segnato, da fare quasi in completa autonomia, che insegue le Alte Vie più selvagge e meno battute della regione, attraversandola dall'alto. Meno della metà dei partecipanti arriva alla fine. Dopo aver chiuso il Tor des Géants, Guendalina Sibona non desiderava altro che un'avventura ancora più grande, perché la sua irrequietezza e la sete di nuovi orizzonti sembrano placarsi solo là in alto, su quei sentieri che sono stimolo e sfida. Il Tor des Glaciers è un cammino che lambisce i ghiacciai, dove i giorni e le notti non esistono e il tempo scorre in una dimensione sospesa, modellata sulla pelle e sul respiro. Un viaggio, più che una gara, fatto di panorami sconfinati e granelli di polvere, di incontri fugaci e profonde amicizie, di piatti di polenta fumante e crackers con la maionese, di infiammazioni ai tendini e vesciche sotto i piedi, dell'inesauribile desiderio di esplorare e di quell'euforia che si prova nello scoprire che dietro al passo c'è sempre un nuovo orizzonte. Mettetevi comodi in poltrona e seguitela nella sua appassionante corsa senza sosta sulle Alte Vie valdostane.
Torino : Priuli & Verlucca, 2017
Abstract: Questa pubblicazione ripercorre i momenti salienti del mondo agropastorale tradizionale e ce li racconta attraverso gli elementi propri della cultura materiale: attrezzi agricoli, ma anche attrezzature specifiche legate a professioni particolari, come falegnami o calzolai, oggi in buona parte superati grazie alla meccanizzazione o all'utilizzo di nuovi materiali. Con una memoria di Alexis Bétemps.
Torino : Priuli & Verlucca, 2017
Abstract: Questa pubblicazione ripercorre i momenti salienti della vita domestica tradizionale e ce li racconta attraverso gli elementi propri della cultura materiale: utensili di casa che costituiscono una chiave di lettura della realtà. Con una memoria di Teresa Charles.
2. ed.
Torino : Priuli & Verlucca, 2017
Abstract: Alla scoperta di oltre 100 meravigliosi laghi della Valle d'Aosta, raggiungibili da tutti. Escursioni semplici per passeggiare con la famiglia o più impegnative da affrontare con gli amici, dove passare una bella giornata accanto a incantevoli specchi d'acqua. Itinerari completi di fotografie, descrizioni dettagliate dei percorsi con dislivelli, tempi di percorrenza ed eventuali difficoltà, corredati da carte topografiche dell'Istituto Geografico Centrale. Contiene anche i numeri telefonici delle cabinovie per i percorsi che ne necessitano.
Terre di mezzo, 2020
Abstract: Tra il corso lineare della Dora Baltea e i vigneti eroici strappati alla montagna, c'è un territorio ricco di storia e piccoli borghi, costruiti pietra su pietra da generazioni. Un'identità forte, viva ancora oggi, che dai ponti romani attraversa i castelli dei nobili Challant e arriva fino al patois, molto più di un dialetto locale. Un cammino alla scoperta della Valle d'Aosta da vivere ognuno al proprio passo: a tappe in famiglia, di corsa per gli sportivi o senza fretta per immergersi nel cuore delle Alpi.
Scarmagno : Priuli & Verlucca, 2017
Abstract: Questa pubblicazione ripercorre i momenti salienti della vita domestica tradizionale e ce li racconta attraverso gli elementi propri della cultura materiale: utensili di casa che costituiscono una chiave di lettura della realtà. Con una memoria di Teresa Charles.
Scarmagno : Priuli & Verlucca, 2017
Abstract: Questa pubblicazione ripercorre i momenti salienti del mondo agropastorale tradizionale e ce li racconta attraverso gli elementi propri della cultura materiale: attrezzi agricoli, ma anche attrezzature specifiche legate a professioni particolari, come falegnami o calzolai, oggi in buona parte superati grazie alla meccanizzazione o all'utilizzo di nuovi materiali. Con una memoria di Alexis Bétemps.
Einaudi, 2025
Abstract: Macaco vive da solo, chiacchiera con le sue gatte e non riesce a dimenticare la donna che ha amato. Con Bestemmia e lo Zitto, «amici da bullone», muove la terra a mano nel suolo duro della Valle d’Aosta. La domenica, quando la terra riposa, passa dai campi di patate a quelli da basket. «Tu non confondi le parole, tu confondi la vita», gli dice qualcuno. E per confondersi di meno, Macaco comincia a raccontare. Con una lingua viva, che ci fa commuovere e ridere nello stesso giro di frase. I suoi sono pensieri che arrivano al cuore delle cose, che emozionano, svelano, coinvolgono. Perché vengono dalla sua testa speciale e sono calati in un’epica contadina schietta, contemporanea, crudele e potente come la vita. In Macaco c’è un mondo che si potrebbe credere lontano e che invece è più vicino che mai: lo sa bene Simone Torino, che ha fatto il bracciante agricolo per anni. C’è la vita di uomini dalle poche parole ma scelte con cura. Ci sono i covoni di fieno vecchi, quelli che non si staccano, che somigliano a nuvole gialle. C’è la pietà per una gallina presa da un falco e mezza mangiata viva, nel volto di Macaco mentre cala l’accetta. E c’è Bestemmia, che beve come un animale e poi si mette a imparare la lingua dei segni per parlare con lo Zitto, che quando vuole comunicare «muove l’aria su e giù, con un ballo di dita e mani». Lavorando i campi insieme, Macaco, Bestemmia e lo Zitto si sono fatti fratelli. Bestemmia solca meglio del trattore, lo Zitto è maestro del diserbo e sa di dopobarba e sigarette, Macaco sembra sempre camminare in discesa. Ed è con questa vicinanza costruita più sulla presenza che sulle parole che affrontano ogni cosa. I problemi di Bestemmia, l’incidente dello Zitto, il rifiuto di una ragazza o i gesti eterni del raccolto. E poi la vicenda più grande di tutte: quella telefonata, prima dell’anno nuovo, con l’ordine di «concimare chimico, diserbare chimico, antiparassitare chimico». Loro tre sanno che la natura ci somiglia: a volte è accogliente come i solchi per le patate, altre volte meno, come un terreno pietroso. Ma ci guadagni che i covoni sono nuvole, che diventi «schiavo di naso» del vento, il teatro dei gatti nel sonno, e due amici, di quelli che ti sanno pensare.
2. ed.
Terre di mezzo, 2024
Abstract: Tra il corso lineare della Dora Baltea e i vigneti eroici strappati alla montagna, c'è un territorio ricco di storia e piccoli borghi, costruiti pietra su pietra da generazioni. Un'identità forte, viva ancora oggi, che dai ponti romani attraversa i castelli dei nobili Challant e arriva fino al patois, molto più di un dialetto locale. Un cammino alla scoperta della Valle d'Aosta da vivere ognuno al proprio passo: a tappe in famiglia, di corsa per gli sportivi o senza fretta per immergersi nel cuore delle Alpi.