Trovati 175 documenti.
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Il cammino di Oropa : da Santhià, Rassa e Fontainemore / Alberto Conte
Terre di mezzo, 2019
Abstract: Raggiungere Oropa significa immergersi nella natura della Serra Morenica, attraversare le risaie del vercellese, incontrare la Comunità di Bose, scoprire il santuario mariano più importante delle Alpi. A due ore da Milano e Torino: si scende dal treno e si comincia a camminare (o a pedalare). Il percorso principale prevede 4 comode tappe ed è l'itinerario ideale per un week-end lungo. Poi, una volta arrivati, 4 escursioni di un giorno per godersi una vacanza o andare alla scoperta della montagna. La guida descrive anche i cammini più impegnativi, con partenza dalla Valsesia e da Fontainemore in Val d'Aosta, lungo il percorso dello storico pellegrinaggio notturno.
Un giorno ancora : il mio viaggio dentro il Tor / Guendalina Sibona
Vercelli : Effedì, 2021
Abstract: Una corsa non stop, colle dopo colle, al cospetto delle vette più alte, nel freddo della notte che penetra nelle ossa e nella testa, fino a quando una nuova alba accende il profilo del mondo. Il primo raggio di sole solletica la curiosità e il desiderio di nuovi orizzonti. Un giorno ancora e l'avventura continua. Più che di una competizione, si tratta di un viaggio fatto di panorami sorprendenti, incontri sul cammino, fantasmi nati dal sonno, lunghe solitudini e immediate condivisioni. Il Tor des Géants è una gara mitica per chi pratica la corsa in montagna. Il percorso, che ricalca le Alte Vie valdostane per 340 chilometri e 24000 metri di dislivello positivo, è una prova fisica per la quale la preparazione di un anno non sempre è sufficiente. Non solo: è un'oscillazione continua tra sentimenti opposti, è sconforto ed euforia, è una sfida con se stessi e con la montagna, in cui, a ogni passo, si è chiamati a misurarsi con i propri limiti e le difficoltà dell'impervio percorso...
Freeride e splitboard in Valle d'Aosta : racconti, spunti, itinerari / Ettore Personnettaz
2. ed.
[Aosta] : Tipografia Valdostana : Musumeci, 2022
L'estate del Gigante : viaggio a piedi intorno al Monte Bianco / Enrico Brizzi
Ponte alle Grazie, 2020
Abstract: Il giro del Monte Bianco è un itinerario escursionistico di culto tra i più popolari in tutta Europa. Il suo percorso ad anello si snoda tra i 1000 e i 2600 metri di quota e tocca diversi versanti del Gigante delle Alpi. Il giro è privo di passaggi tecnici su roccia o ghiaccio e dunque è percorribile, nella bella stagione, da qualunque escursionista in buona forma;si compie in 10/12 giorni con un dislivello totale di 10.000 metri. Enrico Brizzi ci racconta che camminare fra Courmayeur, Chamonix e il lago incantato di Champex significa ben più che compiere un viaggio fra le Terre alte, ma rappresenta anche una passeggiata tra le epoche, dai tempi in cui le ripide pietraie e le morene dei ghiacciai erano battute unicamente da cercatori di cristalli e cacciatori di camosci ai giorni nostri, sfiorando le avventure di nobiluomini dai baffi a manubrio e intraprendenti signorine decise a dimostrare che il gentil sesso non aveva diritto solo al voto, ma anche a dire la propria in montagna. Enrico Brizzi, che ha calpestato coi suoi scarponi ormai mezza Europa, non poteva tralasciare questo itinerario speciale,questo percorso che abbracciala montagna più alta, la più amata, il Gigante delle Alpi.
Edizioni del Capricorno, 2019
Abstract: Il paesaggio piemontese e valdostano è costituito anche, e soprattutto, da un fitto tessuto di piccole grandi città storiche, di borghi che ne costellano il territorio e costituiscono altrettanti poli d’arte, cultura, identità. Sono centri di piccole e medie dimensioni, spesso non dislocati sulle direttrici turistiche più battute, eppure ricchi di un fascino antico e unico, capaci di rivelare al viaggiatore attento inaspettati tesori d’arte, architettura, storia. Da Arona a Saluzzo, da Chivasso a Novalesa, da Orta a Villar San Costanzo, passando per Savigliano, Varallo Sesia, Casale, Pinerolo, Baceno, Susa, Fénis… Il libro conduce per la prima volta il lettore alla scoperta di 35 gioielli d’arte nascosti o poco conosciuti, spesso trascurati dalle guide nazionali e internazionali. Per ogni sito, approfondimenti tematici per conoscere meglio i luoghi, schede tecniche con cartine, tutte le informazioni utili per la visita, un apparato iconografico realizzato ad hoc. Un turismo segreto nel cuore nobile del Nordovest.
142 laghi della Valle d'Aosta : 48 gite a piedi su sentieri segnalati / Furio Chiaretta
Mulatero, 2019
Abstract: Si inizia dalla Valle di Champorcher, si continua nel Parco Mont Avic e verso ovest nelle valli del Parco nazionale del Gran Paradiso: Valle di Cogne, Valsavarenche, Val di Rhêmes e poi nella tranquilla Valgrisenche. Alla testata della Vallée si scoprono i laghi e i panorami di La Thuile, intorno al Piccolo San Bernardo e in Val Veny, al cospetto del Monte Bianco. Si procede verso oriente, negli altopiani di Saint-Nicolas, verso la Svizzera al Gran San Bernardo, nella solitaria Valle di Ollomont e in Valpelline. Infine si cammina in Valtournenche, sulla Gran Balconata del Cervino e di fronte ai ghiacciai del Monte Rosa, tra le architetture walser della Val d’Ayas e della Valle di Gressoney. In ogni valle vengono proposte prima le gite sul versante orografico destro, poi su quello sinistro. In tutto ci sono 17 escursioni con anelli più o meno ampi, 6 brevi trekking di due giorni, 25 gite classiche con andata e ritorno sullo stesso percorso, per vedere 142 laghi. I laghi alpini sono la meta ideale per mettere d’accordo amanti dell’acqua e della montagna, escursionisti allenati e principianti, fanatici dei grandi panorami e appassionati di bagni. Meglio ancora se il lago si raggiunge dopo un cammino non troppo lungo, e poi c’è la possibilità di proseguire verso un secondo o terzo lago, o un colle. Sulla sponda del primo lago si ferma chi preferisce una passeggiata bella ma breve, mentre chi cerca gite più lunghe può salire ancora. È il filo conduttore di questa guida, che propone gite da 2 a 7 ore di cammino, passeggiate di mezza giornata e trekking di due giorni, itinerari ad anello per vedere più panorami, escursioni per l’estate ma anche per la tarda primavera e l’autunno. Gli itinerari sono adatti a tutti gli escursionisti, su sentieri facili e segnalati, mentre solo poche varianti sono per escursionisti esperti.
I rifugi della Valle d'Aosta : 151 rifugi, bivacchi e posti-tappa / Stefano Ardito
Iter, 2019
Abstract: Ai piedi del Monte Bianco, del Cervino, del Gran Paradiso e del Monte Rosa, la Valle d’Aosta è un piccolo eden per gli appassionati dell’alpinismo, dell’escursionismo e dello sci. A loro, ma anche ai camminatori meno esperti, ai turisti, alle famiglie con bambini è dedicata questa guida. Il gran numero dei rifugi valdostani proposti dall’autore, include strutture molto diverse tra loro: dalle classiche costruzioni in legno e pietra, tra i 2000 e i 2500 metri di quota, in cui è possibile mangiare, riposare, ammirare il panorama, ai rifugi d’alta quota, in origine piccole capanne accanto ai ghiacciai, che conservano la funzione di punti d’appoggio alla base di classiche ascensioni alpinistiche. Alcuni rifugi della Valle d’Aosta, poi, sono accessibili solo ad alpinisti o escursionisti esperti accompagnati da una guida alpina. La maggior parte sono raggiungibili senza problemi da tutti e altri ancora, adatti alle passeggiate in famiglia, sono nati a breve distanza dai paesi e dal fondovalle. La guida I Rifugi della Valle d’Aosta, arricchita da suggestive foto, descrive le caratteristiche e gli itinerari di accesso ai rifugi e ai bivacchi, e indica le attività (escursioni, osservazione della natura, ascensioni, traversate, alte vie…) possibili da ogni struttura.
Valle d'Aosta : fall winter 2020/21
[S.l.] : Cape Horn, 2020
Priuli & Verlucca, 2018
Abstract: 70 avventure straordinarie che portano fino a 3000 metri tra panoramiche vette circondate da ghiacciai, con paesaggi mozzafiato, rese agevoli grazie a Taxi-fuoristrada autorizzati. Scoprire cave dismesse e antiche miniere, che raccontano i segreti di un remoto passato. Entusiasmanti itinerari incredibili tra incantevoli boschi, splendenti laghi, cascate stupefacenti, ed escursioni sorprendenti. Passeggiate affascinanti su sentieri aerei e punti panoramici indimenticabili. Giornate memorabili da vivere con la famiglia o con gli amici più cari, nel silenzio delle montagne a contemplare l’immensa bellezza. Itinerari in Piemonte e Valle d’Aosta completi di fotografie, descrizioni dettagliate dei percorsi con dislivelli, tempi di percorrenza ed eventuali difficoltà, corredati da carte topografiche dell’Istituto Geografico Centrale. Escursioni dalle valli di: PIEMONTE Valle Gesso, Valle Stura, Valle Maira, Valle Varaita, Valle di Susa, Valle di Viù, Val d’Ala, Val Grande, Valle Tesso, Valle Orco, Valle di Oropa; VALLE D’AOSTA Valle di Champorcher, Valle di Gressoney, Valle d’Ayas, Valtournenche, Valle Centrale, Valle di Cogne, Valsavarenche, Valle del Gran San Bernardo, Valpelline, Valdigne, Valle di La Thuille, Val Ferret, Val Veny.
Fusta, 2021
Abstract: Dopo una stagione non felice della sua vita, per Luca, da atleta che corre da più di 25 anni, diventare finisher del Tor sarebbe l’inizio di una nuova esistenza. Ecco allora che ci narra della sua preparazione, per mesi. Poi la gara. Ripercorre ogni sentiero, ogni tornante: c’è il rapporto con il proprio limite, con la montagna e con la notte... Luca Dalmasso nel 2018 corre il Tor des Geants, gara di Endurance Trail unica, conosciuta in tutto il mondo e in grado di attirare per una settimana, in Valle d’Ao-sta, atleti e spettatori da decine di Paesi. È la regina di tutte le competizioni in montagna. Tor des Geants [...] significa “Giro dei Giganti”» ci dice Luca. «“Giro” perché è il giro della Valle d’Aosta, e “Giganti” perché s’intendono i giganti montuosi della valle [...]: il Gran Paradiso, il Monte Rosa, il Cervino, il Monte Bianco e altri minori.» Si parte da Courmayeur e lì si ritorna. Si percorrono le due Alte Vie della Valle. Lo si fa in senso antiorario, passando le valli del Gran Paradiso – La Thuile, la Valgrisanche, la Valle di Rhemes e la Valsavarenche – per arrivare a Cogne. Oltre il parco del Monte Avic si scende sino a Pont-Saint-Martin. Quindi ecco quelle Walser di Gressoney, la Val d’Ayas, la Valtournenche, le Valli del Grande con Oyace, sino a S. Rhemy. E infine il ritorno. Se non lo si fosse capito, è un’impresa titanica: fisica e mentale. La distanza è di 330 km, il dislivello di 24.000 metri. Tutto si svolge in semi-autonomia, a velocità libera e in una sola tappa: si parte e si arriva entro un tempo massimo di 150 ore. Dopo una stagione non felice della sua vita, per Luca, da atleta che corre da più di 25 anni, diventare finisher del Tor sarebbe l’inizio di una nuova esistenza. Ecco allora che ci narra della sua preparazione, per mesi. Poi la gara. Ripercorre ogni sentiero, ogni tornante: c’è il rapporto con il proprio limite, con la montagna e con la notte... sì, perché per terminare il Tor gli atleti devono correre anche di notte, magari dopo aver riposato solo un’ora. Tutto per una settimana. Alla fine, Luca riuscirà nell’impresa: arriverà 81°, su più di 800 partecipanti. Da quel momento, la sua vita sarà nuova. Luca ci parlerà anche del post-gara, dei mesi successivi, per farci capire quanto il superamento di una sfida abbia a che fare con il nostro futuro. C’è la montagna, qui; c’è la gara; c’è il benessere dato dall’attività fisica; c’è la Valle d’Aosta, con la sua gente, le sue tradizioni, i suoi panorami, i suoi borghi di pietra e legno; c’è il riscatto di un giovane uomo... Non c’è nulla da fare: sfidare noi stessi è l’unico modo per uscire dal pantano in cui spesso restiamo intrappolati. L’unico per piegare il destino.
Il cammino di Oropa : da Santhià, Rassa e Fontainemore / Alberto Conte
2. ed. aggiornata
Terre di mezzo, 2021
Abstract: Raggiungere Oropa significa immergersi nella natura della Serra Morenica, attraversare le risaie del vercellese, incontrare la Comunità di Bose, scoprire il santuario mariano più importante delle Alpi. A due ore da Milano e Torino: si scende dal treno e si comincia a camminare (o a pedalare). Il percorso principale prevede 4 comode tappe ed è l'itinerario ideale per un week-end lungo. Poi, una volta arrivati, 4 escursioni di un giorno per godersi una vacanza o andare alla scoperta della montagna. La guida descrive anche i cammini più impegnativi, con partenza dalla Valsesia e da Fontainemore in Val d'Aosta, lungo il percorso dello storico pellegrinaggio notturno.
Un'estate in rifugio : romanzo / Sofia Gallo
Salani, 2021
Abstract: Il sole sorgeva e intorno a noi tutto si accendeva di una luce che rivestiva di allegria il paesaggio, diffondendosi prima sulle guglie, poi sul ghiacciaio e sui nevai, fino a lambire noi due seduti abbracciati sulla roccia. «Che meraviglia...» sussurrò mio padre, e si sdraiò più comodo sul sasso piatto e io di fianco a lui. Così ci addormentammo, al sorgere di una giornata di sole splendente che lavò ogni apprensione e desiderio di fuggire a valle. Al risveglio avevo deciso. La mia vacanza era lì. Alcune estati sono indimenticabili. Succedono così tante cose che quando torni a scuola, a settembre, sei un'altra persona. Per Giorgio è l'estate dei suoi tredici anni, quella che si ritrova costretto a trascorrere in un rifugio vicino a La Thuile, in Valle d'Aosta, lontano dalle comodità di casa e da Torino. Il padre infatti ha deciso di abbandonare il lavoro in banca per dedicarsi alla gestione del rifugio, mentre sua madre se ne andrà a insegnare in una scuola francese. Giorgio non capisce: perché, di punto in bianco, i suoi genitori sembrano voler cambiare vita a tutti i costi? Perché non riesce a prenderla bene come suo fratello Luca? Ma soprattutto, come farà a sopravvivere per tre lunghissimi mesi senza amici e senza Margherita? Non tutte le domande troveranno una risposta al rifugio, ma in montagna lo attendono nuovi amici, panorami mozzafiato e avventure emozionanti. E poi c'è Katina, la misteriosa ragazza dai ricci color rame che farà crollare ogni sua certezza... Un racconto di amicizia, amore e coraggio che ci accompagna attraverso i primi cambiamenti del cuore, che spesso danno le vertigini proprio come i meravigliosi paesaggi alpini di questa storia.
Ombre sulla neve / Serenella Quarello
Pelledoca, 2023
Abstract: Per le vacanze di Carnevale, Greta vorrebbe rimanere in città con le amiche. E invece i genitori la spediscono in baita da una prozia che vive in un paesino sperduto della Valle d’Aosta. L’unica possibilità di sopravvivere alla noia è ricontattare Emanuela, detta Emy, l’amica della montagna che non vede da tanto tempo. Emy però non le risponde ai messaggi, è sparita e nessuno, nemmeno la madre, apparentemente interessata più all’alcol che alla figlia, sembra preoccuparsene. È Greta a iniziare le ricerche: chiedendo in giro scopre che, anni prima, è scomparsa un’altra ragazza. E, come se non bastasse, proprio in quei giorni, un uomo è fuggito dal centro vicino che ha fama di ospitare criminali malati di mente. Ben presto, alle indagini, si uniscono Chiara, una carabiniera molto in gamba, il vicesindaco Eric e due guardie forestali. Per ritrovare l’amica, Greta si addentra nei boschi, ma si sente osservata, percepisce una presenza inquietante: chi la sta seguendo? Sarà l’Uomo Selvatico, protagonista di alcune leggende locali? Oppure il mostro, quello vero, è un altro?
I cammini di Oropa / Alberto Conte
3. ed. aggiornata
Terre di mezzo, 2023
Abstract: Raggiungere Oropa significa immergersi nella natura della Serra Morenica, attraversare le risaie del vercellese, incontrare la Comunità di Bose, scoprire il santuario mariano più importante delle Alpi. A due ore da Milano e Torino: si scende dal treno e si comincia a camminare (o a pedalare). Il percorso principale prevede 4 comode tappe ed è l'itinerario ideale per un week-end lungo. Poi, una volta arrivati, 4 escursioni di un giorno per godersi una vacanza o andare alla scoperta della montagna. La guida descrive anche i cammini più impegnativi, con partenza dalla Valsesia e da Fontainemore in Val d'Aosta, lungo il percorso dello storico pellegrinaggio notturno.
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: Quanto del nostro presente possiamo comprendere analizzando le trasformazioni dei confini del Nordovest nel corso della storia? Dalle valli alpine ai grandi porti della Liguria, dalla Savoia ai grandi fiumi e alle città della pianura padana, dal Monte Bianco alla Costa Azzurra, questo volume offre una visione complessiva delle vicende storiche e geografiche del territorio nordoccidentale italiano, realizzando un'inedita e originale sintesi tra passato e presente. Il lettore troverà in queste pagine un'introduzione sul concetto stesso di confine, sul modo di definirlo, tracciarlo e segnalarlo nel corso dei secoli; scoprirà personaggi, aneddoti, curiosità, peculiarità geografiche ed etnografiche dei territori analizzati; per comprendere i mutamenti dei confini (e, quindi, le vicende geo-politiche ch'essi hanno rappresentato nel corso dei secoli), avrà a disposizione un ricco repertorio iconografico, con un ampio ricorso alla cartografia storica e a mappe realizzate ad hoc.
Sui sentieri del Tor : viaggio lento nei luoghi del leggendario trail / Franco Faggiani
Terre di mezzo, 2023
Un passo in più : Tor des Glaciers, un'avventura lunga 450 chilometri / Guendalina Sibona
Solferino, 2023
Abstract: 450 chilometri, 32.000 metri di dislivello positivo, 8 passi sopra i 3000 metri in un tempo massimo di 190 ore: questo è il Tor des Glaciers, una gara per le altissime vie della Valle d'Aosta, che si tiene dal 2019 in contemporanea al Tor des Géants, ma più su! Un percorso non segnato, da fare quasi in completa autonomia, che insegue le Alte Vie più selvagge e meno battute della regione, attraversandola dall'alto. Meno della metà dei partecipanti arriva alla fine. Dopo aver chiuso il Tor des Géants, Guendalina Sibona non desiderava altro che un'avventura ancora più grande, perché la sua irrequietezza e la sete di nuovi orizzonti sembrano placarsi solo là in alto, su quei sentieri che sono stimolo e sfida. Il Tor des Glaciers è un cammino che lambisce i ghiacciai, dove i giorni e le notti non esistono e il tempo scorre in una dimensione sospesa, modellata sulla pelle e sul respiro. Un viaggio, più che una gara, fatto di panorami sconfinati e granelli di polvere, di incontri fugaci e profonde amicizie, di piatti di polenta fumante e crackers con la maionese, di infiammazioni ai tendini e vesciche sotto i piedi, dell'inesauribile desiderio di esplorare e di quell'euforia che si prova nello scoprire che dietro al passo c'è sempre un nuovo orizzonte. Mettetevi comodi in poltrona e seguitela nella sua appassionante corsa senza sosta sulle Alte Vie valdostane.
Torino : Priuli & Verlucca, 2017
Abstract: Questa pubblicazione ripercorre i momenti salienti del mondo agropastorale tradizionale e ce li racconta attraverso gli elementi propri della cultura materiale: attrezzi agricoli, ma anche attrezzature specifiche legate a professioni particolari, come falegnami o calzolai, oggi in buona parte superati grazie alla meccanizzazione o all'utilizzo di nuovi materiali. Con una memoria di Alexis Bétemps.
Torino : Priuli & Verlucca, 2017
Abstract: Questa pubblicazione ripercorre i momenti salienti della vita domestica tradizionale e ce li racconta attraverso gli elementi propri della cultura materiale: utensili di casa che costituiscono una chiave di lettura della realtà. Con una memoria di Teresa Charles.