Trovati 30 documenti.
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Crash / Jerry Spinelli ; traduzione di Mario Bellinzona ; illustrazioni di Alberto Rebori
Mondadori libri, 2022
Abstract: Si chiama John, detto Crash perché a sei anni ha cozzato contro una cuginetta con tale violenza da mandarla a gambe levate, e da allora, pur di arrivare primo, ha continuato a fare crash nella vita e nel football. Al suo compagno di scuola Penn Webb, invece, vincere non interessa: vegetariano e non violento, è la vittima predestinata di Crash, che detesta la sua mite gentilezza. Ma Penn possiede qualcosa che Crash non ha, due genitori per i quali è più importante stare con lui, piuttosto che riempire la casa di oggetti di lusso...
Crash / Jerry Spinelli ; a cura di Monica Floreale
3. ed
Milano : Mondadori scuola, 2008
Abstract: Si chiama John, detto Crash perché a sei anni ha cozzato contro una cuginetta con tale violenza da mandarla a gambe levate, e da allora, pur di arrivare primo, ha continuato a fare crash nella vita e nel football. Al suo compagno di scuola Penn Webb, invece, vincere non interessa: vegetariano e non violento, è la vittima predestinata di Crash, che detesta la sua mite gentilezza. Ma Penn possiede qualcosa che Crash non ha, due genitori per i quali è più importante stare con lui, piuttosto che riempire la casa di oggetti di lusso...
La sfida di Harlan / Patricia Nell Warren ; traduzione di Gaja Cenciarelli
Roma : Fazi, 2010
Abstract: Dopo il tragico assassinio del suo amante, durante le Olimpiadi di Montreal, l'allenatore Harlan Brown è sospinto, suo malgrado, verso una nuova sfida esistenziale. Gravi minacce incombono infatti sulla sua famiglia d'elezione: su Chino, un veterano del Vietnam ossessionato dalle proprie ferite interiori sul figlio segreto di Billy. Eppure il tempo concede a Harlan una seconda possibilità: Matti, il migliore amico dell'atleta ucciso, riuscirà a conquistarne la fiducia prima, l'amore poi. Ma i pregiudizi e le difficoltà sono nuovamente in agguato, in un campo minato fatto di intolleranze e di una misteriosa malattia ancora senza nome che si stringe attorno al mondo gay. L'atteso romanzo di Patricia Neil Warren torna a dar voce agli amori e alle battaglie per l'emancipazione di una comunità gay che trent'anni fa rivelava, con piena consapevolezza di sé, i propri sogni e la propria identità.
Universal, 2010
Abstract: Quando il fondatore e presidente di una potente azienda si butta dal 45° piano,il suo vice, smanioso di ottenere il controllo della societa', fa nominaredirettore un ingenuo laureato di campagna. Come il piano di aggiotaggioprevede, le azioni in borsa della Hudsucher precipitano, ma il simpatico idiotalo manda a monte lanciando sul mercato un cerchio per bambini, l'hula-hoop,che ha un madornale successo di vendita.
Piove a Cincinnati / Ring Lardner ; a cura di Alberto Schiavone
Firenze : Barbes, 2009
La stampa, 2003
Abstract: La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le aristocratiche idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli umili ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della passione e quello della finzione; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un elogio di Mirandolina - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale.
Il campiello ; Gl'innamorati / Carlo Goldoni ; a cura di Guido Davico Bonino
Milano : A. Mondadori, 1986
Abstract: La commedia racconta l'insofferenza di due giovani attori innamorati. Nel sistema teatrale del tempo era quello un ruolo impegnativo e vincolante. Gli attori che lo interpretavano erano obbligati a recitare su toni alti, enfatici, letterari. Il pubblico voleva da loro posture monumentali, convenzionali, di maniera. Goldoni approfitta della presenza nella compagnia del San Luca di una giovane diva, Caterina Bresciani, particolarmente bizzosa e indisciplinata, per mettere in discussione quel sistema. La storia di un matrimonio continuamente rimandato diventa la trama utile a evidenziare un simile talento, che per tutta la commedia cerca di imporre il suo protagonismo femminile improvvisando scenate ad effetto.
Firenze : Sansoni, copyr. 1989
Abstract: Non si può non riconoscere a Pindaro il merito di una poesia capace di dispensare gloria immortale a chi si rende protagonista di imprese epiche. Celebrando le competizioni agonistiche del suo tempo, Pindaro dava conto di uno dei principali canoni dell'etica greca, quello che coniugava armonia estetica e dirittura morale, forza fisica e cultura: i valori di quell'educazione aristocratica alla quale egli stesso era stato formato. Nelle Pitiche, i versi che celebrano i vincitori dei grandi giochi panellenici di Pito (Deli), che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Apollo, Pindaro raggiunge davvero vette ineguagliabili. Se è inevitabile constatare la fragilità umana, ugualmente tutto ciò che è umano viene assunto nel mito e perde la sua limitatezza. A cura di Franco Ferrari l'opera dell'autore classico considerato profeta di una concezione morale e religiosa della vita.
Crash / Jerry Spinelli ; traduzione di Mario Bellinzona ; illustrazioni di Alberto Rebori
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Si chiama John, detto Crash perché a sei anni ha cozzato contro una cuginetta con tale violenza da mandarla a gambe levate, e da allora, pur di arrivare primo, ha continuato a fare crash nella vita e nel football. Al suo compagno di scuola Penn Webb, invece, vincere non interessa: vegetariano e non violento, è la vittima predestinata di Crash, che detesta la sua mite gentilezza. Ma Penn possiede qualcosa che Crash non ha, due genitori per i quali è più importante stare con lui, piuttosto che riempire la casa di oggetti di lusso...
Il campiello / Carlo Goldoni ; a cura di Guido Davico Bonino
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Abstract: Commedia in cinque atti, in versi, scritta in dialetto veneziano. La scena è in una piazzetta (campiello), un giorno di carnevale. Pasqua vuole maritare la figlia Gnese per potersi risposare. La vecchia Catte, per la stessa ragione vorrebbe che sua figlia Lucietta sposasse presto Anzoletto e Orsola, la frittolera, cerca moglie per il suo Zorzetto. Un cavaliere napoletano di passaggio corteggia Gasparina, nipote del ricco Fabrizio. Verso sera le chiacchiere si calmano e tutto è sistemato: Gnese sposa Zorzetto, Anzoletto dà l'anello a Lucietta e il cavaliere ha ottenuto la mano di Gasparina.
1995
Fa parte di: Pindarus. Le odi / Pindaro
Abstract: Non si può non riconoscere a Pindaro il merito di una poesia capace di dispensare gloria immortale a chi si rende protagonista di imprese epiche. Celebrando le competizioni agonistiche del suo tempo, Pindaro dava conto di uno dei principali canoni dell'etica greca, quello che coniugava armonia estetica e dirittura morale, forza fisica e cultura: i valori di quell'educazione aristocratica alla quale egli stesso era stato formato. Nelle Pitiche, i versi che celebrano i vincitori dei grandi giochi panellenici di Pito (Deli), che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Apollo, Pindaro raggiunge davvero vette ineguagliabili. Se è inevitabile constatare la fragilità umana, ugualmente tutto ciò che è umano viene assunto nel mito e perde la sua limitatezza. A cura di Franco Ferrari l'opera dell'autore classico considerato profeta di una concezione morale e religiosa della vita.
Crash / Jerry Spinelli ; traduzione di Mario Bellinzona ; illustrazioni di Alberto Rebori
Milano : Mondadori junior, 2007
Abstract: Si chiama John, detto Crash perché a sei anni ha cozzato contro una cuginetta con tale violenza da mandarla a gambe levate, e da allora, pur di arrivare primo, ha continuato a fare crash nella vita e nel football. Al suo compagno di scuola Penn Webb, invece, vincere non interessa: vegetariano e non violento, è la vittima predestinata di Crash, che detesta la sua mite gentilezza. Ma Penn possiede qualcosa che Crash non ha, due genitori per i quali è più importante stare con lui, piuttosto che riempire la casa di oggetti di lusso... Età di lettura: da 11 anni.
Copyr. 1991
Fa parte di: [Vol.] 4: Teatro del Settecento
Abstract: La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le aristocratiche idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli umili ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della passione e quello della finzione; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un elogio di Mirandolina - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale.
I capolavori / Carlo Goldoni ; introduzione di Pietro Gibellini ; con un saggio di Luigi Pirandello
Milano : A. Mondadori, 2007
Abstract: Ha scritto Elio Vittorini che le Commedie di Carlo Goldoni sono commedie nel senso di commedia umana, come la novellistica di Boccaccio, le tragedie di Shakespeare, i romanzi di Balzac. Con l'abbandono dei moduli rigidi della Commedia dell'Arte, delle maschere e dei tipi fissi, Goldoni infatti rinnova drasticamente il teatro del suo tempo (e non solo) ispirandosi direttamente a quello che egli stesso chiamava il libro del Mondo. Mirabile connubio di letteratura e realtà, i suoi testi sono tutt'ora rappresentati e apprezzati dal pubblico di tutto il mondo. Ne sono testimonianza le dodici pièce comprese in questo volume, una scelta di quelle più celebri e significative della sterminata produzione goldoniana: dai Pettegolezzi delle donne alla Locandiera, fino alla celebre Trilogia della villeggiatura o all'intenerita e quasi malinconica Una delle ultime sere di carnovale con cui, nel 1762, Goldoni prese congedo dalla sua Venezia prima di trasferirsi a Parigi. Testi sia in italiano che in un godibilissimo dialetto veneziano, che si rivelano di straordinaria modernità e appaiono ancora oggi in tutta la loro scoppiettante freschezza.
Copyr. 1992
Fa parte di: Goldoni, Carlo <1707-1793>. I capolavori / Carlo Goldoni ; a cura di Giovanni Antonucci
Abstract: La commedia racconta l'insofferenza di due giovani attori innamorati. Nel sistema teatrale del tempo era quello un ruolo impegnativo e vincolante. Gli attori che lo interpretavano erano obbligati a recitare su toni alti, enfatici, letterari. Il pubblico voleva da loro posture monumentali, convenzionali, di maniera. Goldoni approfitta della presenza nella compagnia del San Luca di una giovane diva, Caterina Bresciani, particolarmente bizzosa e indisciplinata, per mettere in discussione quel sistema. La storia di un matrimonio continuamente rimandato diventa la trama utile a evidenziare un simile talento, che per tutta la commedia cerca di imporre il suo protagonismo femminile improvvisando scenate ad effetto.
Ed. speciale
[Italia] : MGM DVD, 2002
Abstract: Nel mondo del futuro lo sport piu' popolare e' il violentissimo rollerball. Inrealta' e' molto piu' di uno sport, e' una forma di consenso, una maniera percontrollare la popolazione. Campione per un decennio e' stato Jonathan, ma icapi hanno deciso che ormai deve perdere. Lui, naturalmente, non ci sta
Tutte le opere / Pindaro ; introduzione, traduzione, note e apparati di Enzo Mandruzzato
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Nella presente edizione vengono pubblicate tutte le opere di Pindaro, il più grande esponente della lirica corale arcaica nato a Cinocefale, nei pressi di Tebe, attorno al 520-518 a.C., dalla nobile famiglia degli Egidi, originari di Sparta e fondatori del culto gentilizio di Apollo Carneo. Nell'edizione alessandrina, la produzione di Pindaro, eccezionalmente ampia, occupava 17 libri ordinati per generi: Inni, Peani, Prosodi, Parteni, Iporchemi, Encomi, Treni, Epinici. Sopravvivono integralmente solo quattro libri degli Epinici, divisi secondo le gare panelleniche di cui celebravano i vincitori: essi contengono rispettivamente 14 odi Olimpiche, 12 Pitiche, 11 Nemee, 8 Istmiche. Le altre opere sono note solo da numerosi frammenti in cui appaiono grandiose descrizioni del mondo divino, racconti mitici, solenni enunciati etici ed anche tratti di arguta grazia e voci d'amore. L'epinicio di Pindaro si articola secondo tre linee tematiche svolte con grande varietà di motivi: l'elogio, che contiene un succinto riferimento al vincitore e all'occasione sportiva; il mito, collegato sovente con la famiglia o con la patria del celebrato, che costituisce la parte di maggiore ampiezza ed impegno poetico; e la gnome, ossia l'enunciazione di sentenze religiose e morali.
Pitiche / Pindaro ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Non si può non riconoscere a Pindaro il merito di una poesia capace di dispensare gloria immortale a chi si rende protagonista di imprese epiche. Celebrando le competizioni agonistiche del suo tempo, Pindaro dava conto di uno dei principali canoni dell'etica greca, quello che coniugava armonia estetica e dirittura morale, forza fisica e cultura: i valori di quell'educazione aristocratica alla quale egli stesso era stato formato. Nelle Pitiche, i versi che celebrano i vincitori dei grandi giochi panellenici di Pito (Deli), che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Apollo, Pindaro raggiunge davvero vette ineguagliabili. Se è inevitabile constatare la fragilità umana, ugualmente tutto ciò che è umano viene assunto nel mito e perde la sua limitatezza. A cura di Franco Ferrari l'opera dell'autore classico considerato profeta di una concezione morale e religiosa della vita.
Columbia TriStar Home Entertainment, 1999 ; Stati Uniti : Tristar Pictures (produzione), 1996
Abstract: Un procuratore sportivo in disgrazia risolleva le proprie sorti facendo firmare un contratto miliardario ad un giocatore di football.
Trieste : EL, copyr. 1999
Abstract: Come è possibile stare a menarsela con la verità se gira e rigira ci vogliono soldi, pettorali e cattiveria? Insomma dico io la verità è questa. Così la pensa Denis che insieme a Claudio e Volpe è uno dei personaggi, di questo romanzo. Un romanzo sulla verità dunque. Ma anche sui concetti che i ragazzi vivono come indiscutibili: crudeltà, amore, sesso, lealtà, amicizia. Il libro è la storia di una menzogna che ha il sapore di una ribellione contro le vigliaccherie degli adulti, contro la loro incapacità di ripensarsi giovani e di ricordare con quanta naturalezza tutto quello che sembrava un'azione senza ritorno potesse diventare una ragione per ricominciare.