Trovati 136 documenti.
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Rizzoli, 2020
Abstract: Quando il documentario Una scomoda verità uscì nelle sale cinematografiche, un'animazione digitale mostrò agli americani gli effetti di una possibile inondazione nella città di New York, per l'effetto combinato di una tempesta e dell'innalzamento del livello dell'oceano. Di fronte alla scena dell'allagamento del 9/11 Memorial, al tempo ancora in costruzione, i «negazionisti del clima» saltarono inorriditi sulle poltrone, scagliandosi contro quella che definirono una plateale esagerazione di cattivo gusto. Ma nell'ottobre di sei anni dopo, quando l'uragano Sandy si è abbattuto sugli Stati Uniti, l'infausta previsione è divenuta realtà. A oltre un decennio dall'uscita di quel documentario, le prove di un'emergenza climatica globale sono ormai schiaccianti: il livello del mare si è ulteriormente innalzato, mentre i ghiacci polari vanno assottigliandosi; tempeste e incendi hanno effetti sempre più drammatici e devastanti, e ogni anno si registra un nuovo record di temperature e di inquinamento atmosferico. Al Gore, da quarant'anni in prima linea nell'affrontare il problema del cambiamento climatico, ci mostra con grande chiarezza che la crisi è un fenomeno reale, i cui molteplici effetti sull'ambiente, sulla salute e sull'assetto sociopolitico della società condurranno il mondo a un punto di non ritorno, se non verranno arrestati. Ma se i motivi per allarmarsi sono sotto gli occhi di tutti, è importante non perdere l'ottimismo e la fiducia nel futuro: lo storico accordo sul clima firmato a Parigi nel 2015, le numerose iniziative rivolte all'uso di energia da fonti rinnovabili, la maggiore efficienza e redditività delle tecnologie sostenibili e il crescente consenso popolare di cui gode la causa ambientalista sono segnali importanti che lasciano ben sperare. In questo senso, il nuovo libro di Al Gore è innanzitutto un richiamo all'azione, un appello a prendere consapevolezza del problema, a mostrarne gli effetti a chi, ancora oggi, si ostina a negarlo e a farsi attivi portavoce di un cambiamento che non soltanto è necessario, ma anche - e soprattutto - possibile.
Altrimenti siamo fottuti! / Roger Hallam
Chiarelettere, 2020
Abstract: Non c’è tempo da perdere. Il nostro pianeta è in pericolo e le misure adottate dai governi contro il cambiamento climatico hanno fallito. Dal 1990 le emissioni di CO2 sono aumentate del 60 per cento e continuano a crescere. Nel giro di una generazione, tutto ciò che amiamo andrà perduto. Bisogna muoversi subito. Nell’aprile del 2018 Roger Hallam, insieme a un gruppo di quindici attivisti, ambientalisti e scienziati, ha fondato il movimento Extinction Rebellion, che da allora ha organizzato decine di manifestazioni di disobbedienza civile in tutto il mondo. L’obiettivo è spingere i governi a dichiarare l’emergenza climatica. Portare le emissioni a zero entro il 2025. Preparare la transizione verso un futuro in cui saranno le assemblee di cittadini a indirizzare la politica sulle misure da adottare. La strategia è illustrata punto per punto in questo manuale di lotta nonviolenta. Stavolta la ribellione non nasce da un’ideologia. È la scienza a chiederci di reagire.
L'ospite imperfetto : l'umanità e la salute del pianeta nell'agenda 2030 / Stefano Bocchi
Carocci, 2021
Abstract: Come trovare sistemi sostenibili per nutrire una umanità in continuo aumento demografico, sempre più urbanizzata e caratterizzata dalle disuguaglianze? E come diventare ospiti meno aggressivi e ingombranti del nostro pianeta? Dopo che la pandemia di Covid-19 ci ha messo di fronte alle forti criticità dell'attuale modello economico di sviluppo, appare ancora più urgente trovare risposte collettive e scientificamente fondate a questi interrogativi. Abbiamo finalmente capito che la Terra non è né una miniera, perché le sue risorse sono limitate, né una discarica. Quindi è tempo di cominciare a progettare soluzioni che ci facciano superare egoismi, paure e indecisioni. Il volume propone riflessioni, strumenti di analisi e strategie di intervento per avviare un percorso, secondo quanto indicato dall'Agenda 2030, verso una piena e multiprospettica sostenibilità.
People, 2019
Abstract: Le idee e l'esperienza di Greta Thunberg, la sedicenne svedese che è diventata in pochi mesi una vera icona dell’ambientalismo mondiale, raccontate attraverso le sue parole. Un testo che accompagna Greta nella sua straordinaria azione di denuncia e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica mondiale.
Cambiamenti climatici : come stiamo perdendo la sfida più importante / Alessandro Farruggia
Diarkos, 2019
Abstract: Le temperature sono in aumento, l’andamento delle precipitazioni è mutato, ghiaccio e neve si stanno sciogliendo e il livello medio del mare si sta innalzando. Queste non sono previsioni. Sono fatti. La crisi climatica è causata dall'aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra nell'atmosfera, dovuto in larga parte alle emissioni delle attività umane. Per contenere il cambiamento climatico entro limiti accettabili, è necessario limitare l'aumento della temperatura globale entro i due gradi rispetto all'epoca preindustriale, e possibilmente stare entro il grado e mezzo. Oggi il riscaldamento è già oltre un grado. Per stare entro il grado e mezzo, le emissioni globali di gas a effetto serra dovrebbero essere ridotte del 45% entro il 2030 ed essere azzerate entro il 2050. Gli impegni presi con l'accordo di Parigi sono volontari e insufficienti e, pur se attuati, porteranno a un riscaldamento di tre gradi. Questo significa che le trattative sul clima stanno sostanzialmente fallendo. Interessi potenti remano contro e i governi non hanno la necessaria volontà politica per agire come sarebbe necessario. Solo un movimento dal basso può cambiare le cose.
Meltemi, 2022
Abstract: La recente accelerazione della crisi climatica e ambientale non trova soluzioni adeguate. L’ipotesi da cui prende le mosse il saggio di Marco Pacini è che per imboccarne una via d’uscita risulti indispensabile la pratica di un pessimismo attivo e creativo, anziché la predicazione di un ottimismo ottuso.
La foresta brucia sotto i nostri passi / Jens Liljestrand ; traduzione di Monica Corbetta
Mondadori, 2022
Abstract: Che tipo di persona si diventa quando accade l'impensabile? Un romanzo letterario con la forza di un thriller e una cronaca urgente e attuale di ciò che sta accadendo. È l'estate in cui la crisi climatica si aggrava al di là dei nostri peggiori incubi e gli incendi devastanti nella campagna svedese trasformano improvvisamente gli inconsapevoli vacanzieri in rifugiati climatici. Eppure, in questo scenario infernale, la vita deve andare avanti, e anche quando la realtà intorno sta crollando le storie d'amore adolescenziali, le crisi coniugali e d'identità e le rivolte contro genitori senza speranza continuano come sempre. Didrik è un consulente di social media di quarant'anni i cui sforzi da macho per diventare l'eroe che salva la famiglia finiscono per renderlo una rappresentazione patetica dell'impotenza maschile. Melissa è un'influencer che nega i cambiamenti climatici e dietro la facciata superficiale nasconde una vita segnata da eventi tragici. André è il diciannovenne figlio perdente di una star dello sport internazionale che usa la violenza esplosa intorno a lui per orchestrare la sua personale vendetta contro il padre negligente. Vilja è la figlia quattordicenne di Didrik che, di fronte all'inettitudine degli adulti, assume un inaspettato ruolo risolutore. Attraverso queste quattro prospettive interconnesse e senza mai perdere un certo black humour, Jens Liljestrand dipinge il quadro di un futuro molto prossimo che è allo stesso tempo straordinario e del tutto realistico. Scritto con un'energia travolgente, La foresta brucia sotto i nostri passi è un romanzo letterario con la forza di un thriller e una cronaca urgente e attuale di ciò che sta accadendo.
Einaudi, 2022
Abstract: Sulla Terra rimangono cinque grandi foreste: l’Amazzonia, la Taiga russa e la foresta boreale nordamericana, le megaforeste del Congo e della Nuova Guinea. Questi vasti territori boschivi sono ecosistemi unici e ricchissimi, anche dal punto di vista antropologico (vi si parla un quarto delle 7000 lingue viventi del pianeta). Ma soprattutto costituiscono un’indispensabile «spugna» in grado di assorbire, neutralizzandole, le micidiali emissioni di anidride carbonica. La tutela di queste sconfinate aree verdi, delle loro dimensioni e della loro varietà biologica, è nettamente piú decisiva, rispetto a tutti i provvedimenti (certo encomiabili e utili, ma non altrettanto efficaci ed economici) che individui e comunità possono mettere in atto per ridurre le emissioni stesse. Insomma, se inquinare è inevitabile, è di vitale importanza che i nostri «polmoni verdi» siano conservati in buona salute. Con questo libro avventuroso e militante, scritto in una splendida prosa che celebra la maestosità di queste antiche foreste insieme alle persone e agli animali che ancora le abitano, l’economista John W. Reid e il celebre biologo Thomas E. Lovejoy ci accompagnano in un emozionante viaggio globale nella biodiversità. «Preservare grandi quantità di carbonio nelle foreste intatte costa poco, perché sono terre remote e il processo è semplice. Trattenere il carbonio nelle foreste tropicali costa un quinto rispetto alle spese per la riduzione delle emissioni del settore energetico e industriale statunitense o europeo. Ed è almeno sette volte piú conveniente che far ricrescere le foreste dopo averle abbattute. Sorprende che questa opportunità sia tuttora sottovalutata e passi sotto silenzio in quasi tutti i piani climatici nazionali».
Dedalo, 2022
Abstract: Le storie di chi sta subendo il cambiamento climatico in prima persona: un libro per chi ancora pensa che le nostre vite non cambieranno e per chi invece vuole imparare ad affrontare la crisi. L’emergenza climatica è, prima ancora che un argomento di studio della scienza, un’esperienza umana. Le conseguenze del riscaldamento globale stanno già modificando la vita di intere comunità, donne, uomini e bambini, ponendoli di fronte a rischi maggiori e a notevoli sfide di adattamento. Questo originale volume raccoglie in presa diretta le voci di abitanti di diverse parti del mondo, di chi vive sulla propria pelle la crisi climatica, dai nativi groenlandesi che lottano per evitare l’apertura di una miniera là dove i ghiacci in ritirata hanno messo a nudo preziose terre rare, alla giovane ricercatrice che progetta stazioni meteo smart per favorire l’agricoltura in Uganda. Le storie personali che provengono da inchieste giornalistiche sul campo si fondono con informazioni scientifiche rigorose, dati, studi, per dare vita a una narrazione più ampia, che punta a essere soprattutto umana.
Dedalo, 2022
Abstract: Grazie alla sua lunga esperienza tra scienza e politica, Andrea Tilche ci conduce al cuore della questione climatica e ci richiama all'urgenza di un'azione internazionale per arrestare il riscaldamento globale. La transizione climatica di cui ci parla è un processo complesso e tuttavia necessario e non negoziabile, se vogliamo lasciare un pianeta abitabile dopo di noi. È un processo possibile e perfino conveniente, ma è stato frenato da colossali interessi consolidati e da visioni del mondo grette ed egoistiche. È nei momenti di crisi profonda, però, che l'umanità ha l'opportunità di esprimersi al meglio. Questo libro è quindi un invito a raccogliere la sfida e impegnarsi a livello politico - e individuale - ascoltando la lezione della scienza
Il Margine, 2022
Abstract: «Il primo gesto di attivismo climatico, il più doloroso e radicale, prima ancora di prendere la parola in pubblico, scendere in piazza e cercare alleanze, è cambiare noi stessi». All'inizio del XXI secolo non sono più i partiti ma movimenti come i Fridays for Future o Extinction Rebellion a occultare dietro a iniziative apparentemente simboliche come uno sciopero scolastico un messaggio radicale, le premesse per una «rivoluzione unicorno», una rivoluzione che contro ogni apparenza scoppi davvero. La critica al sistema capitalistico passa ora per l'idea di giustizia climatica, alla base dell'azione ecologista contemporanea, che vuole innanzitutto denunciare il suo e etto negativo sulle possibilità di sopravvivenza biologica della specie umana. Sarà una critica di massa al capitalismo a salvare il mondo dal disastro climatico?
Troppo facile amarti in vacanza / Giacomo Keison Bevilacqua
Bao, 2021
Abstract: Tanti narratori raccontano il mondo dopo l'apocalisse. Giacomo Bevilacqua lo racconta mentre l'apocalisse sta avvenendo, ed è un fenomeno lento, silenzioso e inquietante. Più che un libro distopico, un libro sulla disillusione, raccontata attraverso il lungo viaggio a piedi da sud a nord di una ragazza e del suo cane, in un'Italia via via sempre più sommersa dall'acqua. Sincero, malinconico, simbolico e concreto, questo è anche un racconto amaro, in cui la speranza è poco più che un retrogusto, e il futuro va costruito un giorno alla volta, perché non esistono certezze al di là del fatto che il sole sorgerà anche domani.
Insieme per il clima / di Neal Layton
Editoriale scienza, 2021
Abstract: Il nostro pianeta si sta scaldando e questo è un grave problema. Ma la buona notizia è che possiamo fare qualcosa per impedirlo! Il pluripremiato autore e illustratore Neal Layton non solo ci racconta che cos’è il cambiamento climatico, quali sono le cause e perché è ugualmente pericoloso per animali ed essere umani, ma ci invita anche a fare la nostra parte, a renderci utili. Dal mangiare più vegetali ad andare a piedi e a usare di più la bicicletta, dall’essere consumatori più attenti e consapevoli al risparmiare energia nelle nostre abitazioni, l’invito di questo libro è che ognuno può fare la differenza per aiutare la Terra a stare meglio.
Laterza, 2021
Abstract: Un libro imprescindibile per chiunque voglia finalmente sapere come sia potuta riuscire l'operazione di occultamento più grande del secolo: quella orchestrata dai negazionisti dell'emergenza climatica. La prima grande bugia che si può raccontare sull'emergenza climatica è che non è colpa dell'essere umano. La seconda è che tutti gli esseri umani ne sono responsabili in egual misura. Se oggi non esiste una politica climatica globale efficace, se le temperature continuano ad aumentare, se gli ecosistemi sono al collasso, la ragione va cercata nella macchina organizzata del negazionismo climatico: ingenti finanziamenti, tecniche di propaganda ed efficaci manovre di ingegneria comunicativa che hanno lo scopo di far sembrare il cambiamento climatico solo una teoria, un'opinione, non una realtà scientificamente fondata. Questo libro racconta quello che non viene mai detto a proposito dell'emergenza climatica: quando gli scienziati hanno cominciato a dare l'allarme, le industrie di combustibili fossili non potevano permettere che i loro affari fossero compromessi. Erano gli anni '70 e, da allora, le lobby negazioniste – non solo le industrie fossili, ma politici, think tank, gruppi di pressione, piattaforme mediatiche, gruppi di facciata e falsi esperti – hanno messo in atto la più grande operazione di insabbiamento della storia più recente.Il negazionismo non si limita a rimuovere la realtà. Ne costruisce una alternativa al cui centro c'è un elemento su tutti: l'inganno. La disinformazione diventa la nuova realtà. E il negazionismo diventa vitale per la sopravvivenza di quella stessa realtà. Il negazionismo è strategico, è attivo, è pubblico.
Green please : resilienza, riciclo, sostenibilità / Ludovica Amici
Clichy, 2021
Abstract: I cambiamenti climatici si stanno manifestando in ogni parte del mondo mettendo a rischio alcuni dei posti più suggestivi. Gli eventi distruttivi aumenteranno portando contemporaneamente anche all’aumento dei profughi climatici. In questo libro rigoroso e che non fa sconti si prendono in esame le conseguenze e i vari fattori di rischio: acqua, salute, cibo, ecosistemi e infrastrutture. Perché abbiamo tutti gli strumenti per comprendere quale sarà lo scenario e per difendere il benessere delle generazioni future subito, inaugurando un decennio verde. Alcuni giovani lo hanno già capito e si stanno mobilitando attraverso i movimenti globali. E i grandi player dei settori industriali e della moda stanno investendo in logiche di sostenibilità ambientale applicando i principi di un’economia circolare.
Saggio erotico sulla fine del mondo : la commedia brutta del disastro ambientale / Barbascura X
Mondadori, 2021
Abstract: A un certo punto della loro storia gli esseri umani hanno iniziato a percepire di aver tragicamente incasinato la situazione climatica del proprio pianeta. «Ma come mai nessuno ci ha avvisati prima?» chiesero spaesati in coro, mentre gli scienziati che nell'ultimo secolo avevano cercato di dare l'allarme si accingevano a prendere la rincorsa per tirare ceffoni sul collo all'urlo di «kivemmurt'». Poi arrivò una ragazzina svedese di 15 anni, tale Greta Thunberg, che organizzò uno sciopero e divenne icona mondiale della lotta ai cambiamenti climatici. «Ma allora siete stronzi!» urlarono gli scienziati. Qualche scettico tra la popolazione si chiese: «Ma perché fanno parlare lei e non parlano mai gli scienziati? Ci dev'essere qualcosa sotto». «Ma allora siete proprio stronzi» riurlarono gli scienziati, per poi accasciarsi in posizione fetale e morire annegati nelle proprie lacrime. Come è evidente, gli esseri umani sono degli erotomani dell'autodistruzione. Del resto sono i rappresentanti di una specie megalomane che vanta l'invenzione della bretella e delle palline antistress con la faccia di Nicolas Cage, ma soprattutto che è riuscita in pochi secoli a mettere in atto una crisi climatica (quasi) irreversibile.
Rubbettino, 2019
Abstract: Migranti climatici, rifugiati ambientali, eco profughi, indignados del clima: sono tante le espressioni per definire la nuova migrazione forzata che rischia di trasformarsi nella più grave crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale. Un fenomeno in corso di cui nessuno parla e di cui nessuno si occupa davvero, con milioni di profughi “fantasmi” per i quali nessun Paese prevede ancora uno status giuridico e il diritto d’asilo. Quanti sono? Chi sono? Da dove partono? Dove andranno? L’unica certezza è questa: dalle aree più povere del pianeta gli indifesi sono costretti all’esodo man mano che le condizioni di vita diventano impossibili per catastrofi meteo-climatiche come alluvioni, siccità, aumento del livello del mare, desertificazione, mancanza d’acqua, degrado degli ecosistemi. Dai 40 piccoli Stati del mondo riuniti nell’Alliance of Small Islands all’Italia – avamposto degli effetti dei cambiamenti climatici – tutti i perché sulla più grande sfida del XXI secolo. Cosa rischiamo, come possiamo fronteggiare i nuovi problemi e perché è l’ora di far partire la madre di tutte le battaglie: quella per il clima.
Diario di una striker : io e Greta per il clima dalle piazze all'ONU / Federica Gasbarro
Piemme, 2020
Abstract: Federica è una studentessa universitaria romana come tante, un po' timida e introversa. Eppure, quando è nato il movimento Fridays For Future ispirato da Greta Thunberg, insieme a migliaia di coetanei ha sentito l'urgenza di scendere in piazza per protestare contro l'inerzia delle istituzioni davanti al cambiamento climatico. Il riscaldamento globale incombe e tutti siamo chiamati a schierarci dalla parte giusta della storia. Non esiste un pianeta B, abbiamo però una diagnosi certa e molte cure possibili. Ma, soprattutto, abbiamo ancora (poco) tempo per provare ad applicarle. Ciascuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa: questo è il messaggio di Greta. In «Diario di una striker» Federica racconta, tramite la sua personale esperienza, le origini, i progetti e le speranze di Fridays For Future, il più grande movimento giovanile del nostro secolo, e rivive le sue giornate di studentessa che si trova a mobilitare migliaia di persone e intervenire a tavoli ministeriali e summit internazionali. Ma offre anche dei semplici consigli per diminuire ogni giorno la nostra impronta di carbonio e contribuire a lasciare alle nuove generazioni un mondo sostenibile. Un appello al nostro senso di responsabilità, per evitare una catastrofe tutt'altro che inesorabile.
Come osate / Gianfranco Mascia
Vallardi, 2020
Abstract: Il libro italiano sul movimento che ha cambiato il mondo. La voce dei ragazzi che hanno portato avanti la rivoluzione di Greta nel nostro paesa. Loro sono i Fridays For Future: Greta Thunberg e le ragazze e i ragazzi che manifestano per chiedere che i «grandi» prendano provvedimenti immediati per fronteggiare l'emergenza climatica. C'è chi li considera dei rompiscatole, in particolare quelli che sono stati da loro accusati di ignorare l'allarme del 98% dei climatologi sulla necessità di cambiare rotta per salvare il nostro pianeta. Ma sono inarrestabili e il loro messaggio si è diffuso in ogni angolo della Terra. Questo libro ripercorre la meravigliosa avventura che ha portato alla ribalta i Fridays for Future anche in Italia. La voce potente del movimento risuona in decine di interviste e testimonianze, offrendoci un quadro sorprendente, capace di evocare tanto i dati scientifici e gli inquietanti allarmi fondati su di essi, quanto le passioni, le competenze e le speranze di questa giovanissima generazione e della sua urgenza di dialogare con i genitori e i politici. Non a caso, i soli adulti a trovare spazio in questo libro sono scienziati e divulgatori di fama internazionale: il climatologo Luca Mercalli, il geologo Mario Tozzi e il prof. Alberto Rainoldi dell'Università di Torino.Un libro più che mai attuale, un testo corale e necessario per chiedere a chi detiene le chiavi del potere di ascoltare non solo i ragazzi e le ragazze che hanno a cuore il destino di tutti, ma anche e soprattutto gli scienziati che vogliono impedire la rottura definitiva degli ecosistemi, con tutte le nuove emergenze e le tragedie che questo porta con sé.