Trovati 9 documenti.
Trovati 9 documenti.
La lunga mano della CIA / Enzo Catania
Milano : Fabbri, [1974]
SottoaccusaSerie Inchieste
CIA: culto e mistica del servizio segreto / di Victor Marchetti e John D. Marks
Milano : Garzanti, 1975
Memorie, documenti
2. ed.
Diegaro di Cesena : Macro, 2002
La disfatta della CIA / Robert Baer ; traduzione di Pietro Ferrari
Casale Monferrato : Piemme, c2005
Piemme pocket. Mini pocket
Roma : Fandango libri, [2008]
Documenti ; 30
Abstract: Non è più un segreto: dall'11 settembre 2001 in poi, la CIA ha praticamente rapito più di un centinaio di persone rinchiudendole in prigioni sparse per il mondo. Spesso i detenuti sono stati torturati e alcuni sono perfino scomparsi. Questo progetto è conosciuto con il nome di "extraordinary rendition" ed è parte integrante del più vasto programma clandestino degli Stati Uniti dalla fine della Guerra Fredda. In questo libro, un affermato giornalista investigativo e un geografo militare, esperto in installazioni militari clandestine, esplorano e analizzano il programma di rendition attraverso una serie di viaggi che li porterà a visitare gran parte del mondo
New York : Thunder Mouth Press, 1994
La vera storia della Repubblica delle banane : 1954: la CIA in Guatemala / Francesco Serino
Milano : Mursia, 2017
Testimonianze fra cronaca e storia. 1945-1989: dalla vittoria alleata alla caduta del muro di Berlino
Abstract: «Se ci fosse stata scelta, sarebbe stato meglio per il Guatemala vivere sotto il dominio comunista che convivere per 50 anni con la United Fruit.» Jacobo Árbenz, presidente del Guatemala Sotto l'amministrazione repubblicana di Dwight D. Eisenhower, nel 1953 la CIA e il Dipartimento di Stato USA progettarono un secondo colpo di stato in Guatemala (il primo, poi fallito, fu approvato l'anno prima da Harry Truman). L'obiettivo era quello di ristabilire un governo più vicino agli interessi della United Fruit Company, multinazionale produttrice di banane - conosciuta oggi come Chiquita - nonché gestore dell'intero sistema dei trasporti e delle comunicazioni del Paese, la quale con la Rivoluzione democratica del 1944 aveva visto enormemente ridotto il proprio potere. Dopo le dimissioni del presidente Árbenz, accusato di «comunismo» e costretto a un interminabile esilio, una lunghissima serie di governi fantoccio ha finito per decapitare ogni movimento d'opposizione. Nasce così nel sangue, dominata dalla corruzione e dalla violenza, la classica Repubblica delle banane, ancor oggi un luogo nel quale si perpetuano «stragi a riflettori spenti».
Milano : Il Giornale, c2007
CIA / Tim Weiner ; traduzione di Carlo Capararo
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Una necessità sgradevole ma vitale: così nel 1960, in piena Guerra fredda, il presidente Eisenhower definì l'attività di spionaggio. In quell'epoca, la sigla già aveva già i contorni del mito. Eroi intrepidi che sventavano complotti internazionali, ma anche sicari senza scrupoli responsabili di rapimenti, torture e massacri. L'agenzia di spionaggio americana esisteva già dal 1947 e il suo primo successo era stato proprio in Italia: aver salvato il Paese dal comunismo alle elezioni del 1948. Ma molti furono in seguito gli insuccessi: dall'impiego di ex gerarchi nazisti come combattenti per la libertà al disastroso tentativo di assassinare Fidel Castro, dalle fallimentari infiltrazioni in Manciuria durante la guerra di Corea alle operazioni in Iraq. A caccia delle verità nascoste nei sessant'anni di storia della CIA, il premio Pulitzer Tim Weiner ha recuperato dagli archivi migliaia di documenti, spesso appena declassificati, e intervistato centinaia di protagonisti.