Trovati 186 documenti.
Trovati 186 documenti.
Mistagogia / Massimo il Confessore ; a cura di Rosa Maria Parrinello
Milano : Paoline, 2016
Letture cristiane del primo millennio ; 55
Abstract: Tra le prime opere composte, intorno al 630, da Massimo il Confessore, la Mistagogia è probabilmente il più rilevante - per datazione e contenuto - tra i commentari della liturgia bizantina che ci sia giunto. In questo scritto, un monaco laico - Massimo - descrive le fasi e i luoghi della celebrazione eucaristica trasferendo la prassi cultuale sul piano escatologico, cristologico, storico e antropologico: i tempi e i luoghi del rito diventano tipologia del Regno che giunge, immagine del Cristo - della sua incarnazione e della parusia -, sintesi storico-salvifica e modello antropologico.
Bologna : Il mulino, copyr. 1985
2Pubblicazioni dell' Istituto italo-germanico in Trento. Quaderni ; 18
[Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi], 1960 (Sondrio : Mevio Washington, 1960)
Raccolta di studi storici sulla Valchiavenna ; 1
La peste e la stampa : Venezia nel 16. e 17. secolo / a cura di Sabrina Minuzzi
Venezia : Marsilio, 2020
Albrizziana
Corraini, 2022
Abstract: La marmellata è sparita. Rubata. Questo è un fatto. Ma chi è stato? Per Andrea e Lia non c’è dubbio: è stato Mauro! Ma sarà vero? Un libro per imparare a non fermarsi all’apparenza, a cercare le fonti e a districarsi tra notizie e fake news, guidati dal giornalista Andrea Coccia e dai fumetti di Maicol&Mirco. In un mondo che ci investe continuamente con informazioni di ogni tipo, è sempre più importante capire come riconoscere quelle false da quelle di cui invece ci si può fidare. Ed è importante farlo fin da piccoli. Con un approccio chiaro e divertente, ma sempre rigoroso, questo libro – a metà strada tra un manuale e un fumetto – offre esercizi, esempi e dati per cominciare a orientarsi nel caotico mondo della comunicazione e dell’informazione. E non teme di affrontare anche concetti che potrebbero sembrarci difficili: cosa vuol dire “infodemia”? Quante verità esistono? Come provare a individuare le informazioni fuorvianti, se non proprio inventate di sana pianta? Le pagine di Chi ha rubato la marmellata? non sono un punto di arrivo, ma un punto di partenza, un invito a verificare, indagare, osservare con sguardo attento la realtà che ci circonda e il modo in cui viene raccontata.
Roma : Viella, 2021
La memoria restituita ; 15
Abstract: Il presente volume unisce storia religiosa e prospettiva di genere offrendo percorsi di vita femminile consacrata tra adeguamento alla norma, intraprendenza in seno alla comunità, conflitti e concezioni diverse della spiritualità. Vicende complesse vissute tra XVIII e XIX secolo sullo sfondo di due rivoluzioni: la prima in seno al convento, che vide opporsi due fazioni capitanate rispettivamente dalla madre fondatrice e dalla figlia del fondatore; la seconda, epocale, che portò alla fine dell'Antico Regime nei territori della vecchia Confederazione elvetica e che diventò per le orsoline una controrivoluzione agguerrita per la riconquista della loro vita di comunità. I preziosi documenti manoscritti di mano femminile qui editi - in particolare il libro degli Annali - fanno luce sulla società dell'epoca: redatti in una minuziosa e preziosa cronistoria permettono di entrare all'interno di un Collegio orsolino e di coglierne le diverse sfaccettature, illustrandone la varietà e la densità delle relazioni e i giochi di potere. Non da ultimo, consentono di riflettere sulla literacy e sulla agency di donne cattoliche provenienti da regioni alpine.
Mondo nuovo / di P. Martire d'Anghiera ; a cura di Temistocle Celotti
Milano : IEI, 1958
Viaggi, esplorazioni e scoperte
Venezia : Marsilio, c1980
Ricerche ; 58 - Veneto contemporaneov6
Fiabe e leggende Studio Ghibli / Ippei Otsuka
K, 2025
Abstract: Il regista Premio Oscar Hayao Miyazaki non ha mai nascosto di trarre ispirazione da fiabe, leggende, folclore e racconti provenienti da tutto il mondo per realizzare i suoi capolavori animati. Ecco finalmente raccolti in un solo volume le storie che hanno dato origine alle opere meravigliose dello Studio Ghibli! Le fiabe che hanno ispirato Il castello errante di Howl, La città incantata, Principessa Mononoke, Il mio vicino Totoro, Nausicaä, Il castello nel cielo, Ponyo sulla scogliera, Il ragazzo e l’airone, Si alza il vento, Porco Rosso e altri ancora!
Guida critica alla storia antica
Roma : Laterza, 1980
Grandi autori d'oggi ; 579 - Universale Laterza ; 579
Preti sposati nel Medioevo : cinque apologie / Francesco Quaranta
Torino : Claudiana, [2000]
Piccola biblioteca teologica ; 53
Milano : Biblioteca Ambrosiana ; Roma : Bulzoni, 2013
Fonti e studi / Biblioteca Ambrosiana ; 20
Abstract: Tito Vespasiano Paravicini (Milano 1830-1899), figura poco nota della cultura architettonica milanese del XIX secolo, professore di disegno ed architetto modestissimo, è stato autore di notevoli studi di storia dell'architettura del Rinascimento lombardo, di saggi critici molto considerevoli sulla produzione architettonica a lui contemporanea a Milano, di un testo che definiremmo modernamente di caratteri distributivi degli edifici a completamento dell'edizione italiana del notissimo e diffusomanuale sulle costruzioni del Breymann, di numerose voci tecniche in una enciclopedia di architettura edita a fine secolo da Vallardi. La sua personalità ha un posto singolare nel dibattito attorno al restauro dei monumenti per essere egli stato uno strenuo, ma inascoltato, divulgatore delle tesi conservazioniste di John Ruskin, uno dei pochi iscritti alla S.P.A.B., la società fondata da William Morris per la difesa delle testimonianze architettoniche del passato, le cui idee tuttavia inserisce nella sua cultura storicista e positivista. Le carte di Paravicini, donate all'Ambrosiana per interessamento di Luca Beltrami, che egli aveva sempre fortemente osteggiato per i suoi criteri di restauro, contengonomolti manoscritti inediti dei più svariati argomenti e soprattutto un gran numero di rilievi dimonumenti, tra i maggiori della Lombardia, come la Certosa di Pavia, ma anche di architetture rurali, di particolari decorativi, che costituiscono una preziosa testimonianza di molte cose scomparse...
Lombardi in Friuli : per la storia delle migrazioni interne nell'Italia del Trecento / Miriam Davide
Trieste : CERM, 2008
Studi ; 2
Abstract: Nel dicembre del 1273 un milanese, Raimondo della Torre, divenne patriarca di Aquileia. Era esponente di una delle maggiori dinastie aristocratiche di Milano, in lotta per il potere signorile contro la parte politica dominata dalla dinastia dei Visconti. Dopo una serie di sconfitte, i Torriani emigrarono nel Veneto, in Istria ma soprattutto in Friuli, dove sarebbero saliti a più riprese sul soglio patriarchino. Inizialmente speranzosi di un rientro a Milano, accettarono poi sempre più decisamente il loro allontanamento e l'inserimento nella nuova patria. L'ampio clan familiare dei Torriani e il vasto seguito di persone che li avevano seguiti da Milano, da Cremona, da Brescia e da altre città lombarde ebbero uffici nei diversi livelli dell'amministrazione patriarchina e delle città friulane; alcuni furono presenti nel clero, altri sposarono donne friulane, molti, uomini e donne, si impegnarono in attività creditizie, e attorno a tutti si consolidò una presenza lombarda estesa anche alla milizia armata, alle attività manifatturiere, alla gestione dei beni fondiari. Una larga rassegna di fonti in gran parte inedite ha consentito una analisi della presenza lombarda che, proprio per la sua capillarità e la sua non specializzazione, risulta anche in una visione complessiva delle dinamiche politiche, economiche, familiari e sociali del Friuli trecentesco.
Peste e untori nei Promessi sposi e nella realtà storica / / Fausto Nicolini
Bari : Laterza, 1937
Biblioteca di cultura moderna ; 305
Per moderne carte : la biblioteca volgare di Petrarca / Marco Santagata
Bologna : Il mulino, copyr. 1990
2Saggi ; 371
Milano : Jouvence, 2015
Historica ; 4
Abstract: A distanza di più di ottocento anni, gli eventi accaduti ad inizio '200 nelle terre d'Oriente possono sembrarci obsoleti, troppo lontani. Ma la società bizantina è stata per molti versi simile a quella nostra contemporanea. Basti pensare alle innumerevoli lotte per il potere, le guerre, gli attriti religiosi, le posizioni nazionalistiche contro quelle a favore di un'apertura verso l'Occidente, verso il mondo vero e proprio. Costantinopoli rappresenta una pietra miliare per la storia del Mediterraneo, culla della civiltà. È incontrovertibile il fatto che senza la Polis anche le vicende politico-militari italiane si sarebbero potute evolvere differentemente rispetto a quanto accaduto. Bisanzio, la città Regina, la Regnante fu per secoli un modello da imitare, per qualcuno, per altri, invece, un nemico da cancellare dalla Storia. Questa megalopoli racchiudeva il seme delle nostre moderne città, ma soprattutto della nostra società nel suo complesso: la tolleranza verso coloro che vi transitavano sia che fossero mercanti o uomini, donne, avventurieri in cerca di una vita nuova tra le braccia della città custodita da Dio. Ripropongo in questo libro due testi a partire dai quali possiamo figurarci come si presentava Costantinopoli a quel tempo; infatti, attraverso le dettagliate relazioni di Niceta Coniata e Roberto di Clari del saccheggio avvenuto tra il 13 e il 15 aprile 1204.
L'antichità classica : le fonti per la storia dell' arte / [a cura di] M. Letizia Gualandi
Carocci, 2014
Abstract: Il testo prende in esame l'età greca e romana, in cui furono gettate le fondamenta dell'arte occidentale e della moderna riflessione estetica. Nel naufragio che ha colpito gran parte della produzione letteraria antica, la letteratura artistica è stata fra i settori più penalizzati. Tuttavia, un'attenta ricognizione di ciò che è sopravvissuto degli antichi trattati sull'arte, ma anche di quanto emerge sull'argomento dai testi storici, filosofici, retorici, letterari consente di ricostruire un quadro d'insieme sulle convinzioni estetiche dei greci e dei romani e su temi di cruciale importanza, quali il ruolo sociale degli artisti, le forme del collezionismo ecc. Ad una sezione in cui esperti prendono in esame i grandi temi della critica artistica nel mondo antico si accompagna un'antologia di fonti documentarie, ordinate per temi e commentate. L'indice dei nomi e dei concetti e un sistema di riferimenti incrociati ne fanno un'opera di consultazione e informazione utile sia per il pubblico colto che per gli studiosi. Il libro consta di due sezioni - i Saggi e l'Antologia delle fonti - al tempo stesso autonome e interdipendenti. Ciascun saggio corrisponde a uno dei grandi temi in cui è stata suddivisa l'antologia delle fonti documentarie e ne offre un'interpretazione critica d'insieme. Il volume può quindi essere letto come un testo di storia della critica, le cui riflessioni trovano riscontro nei brani dell'antologia, oppure si può consultare direttamente quest'ultima, anche limitatamente a singoli temi e questioni.
Milano : Carlo Barbini, 1874
Carlo Porta : fonti letterarie milanesi, italiane, europee / Claudio Beretta
Bellinzona : Istituto editoriale Ticinese, [1994]
Saggi, testi, documenti ; 7