Trovati 3 documenti.
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We are legion / di Giacomo Mondadori
Milano : Feltrinelli, 2013
Feltrinelli real cinema
Abstract: Il documentario di Brian Knappenberger ripercorre la storia degli Hacktivisti, movimento che fa della libertà di espressione il proprio marchio di fabbrica. Il gruppo, nato dai membri dell'irriverente community online di 4chan, si afferma presto e inaspettatamente come movimento politico internazionale con aderenti in tutto il mondo. Una folla di migliaia di volti celati dalle maschere di Guy Fawkes, protagonista del film V per Vendetta, si unisce alla prima grande contestazione degli Hacktivisti nel mondo reale, quella contro Scientology. Seguono le proteste e i boicottaggi contro la censura di internet in Australia e il supporto alle rivolte della primavera araba e al sito di Wikileaks. Tutti devono poter accedere a internet, tutti devono poter comunicare liberamente. L'esercito di internet non ha paura di sfidare i grandi poteri, perché ha dalla sua la tecnologia rivoluzionaria della rete. Forma di contestazione virtuale si scontra però con la realtà delle prime ripercussioni giudiziarie. Sarà questo a fermare gli Hacktivisti? La verità vuole essere liberata e vogliono essere loro a farlo.
Milano : Feltrinelli, 2013 ; Stati Uniti ; Gran Bretagna : [S.n.] [produzione], 2012
Feltrinelli real cinema
Abstract: Quello che conta è la tua opinione. È questa la sentenza con la quale Brian Knappenberger ha deciso di chiudere il suo film. Una sentenza che suona come monito e dichiarazione d'intenti, a difesa della più grande tra le libertà: quella di esprimersi. Una sentenza ancora più significativa se paragonata con quelle che stanno per emettere i tribunali statunitensi nei confronti di un gruppo di hackers appartenenti al movimento Anonymous, di cui il film ripercorre storia e ideologia. Il regista ha voluto raccontare l'evoluzione del fenomeno Anonymous. Salito alla ribalta delle cronache internazionali nel 2008 per essersela presa duramente contro Scientology e per aver fatto saltare i sistemi informatici di Visa, Mastercard e Paypal, Anonymous è passato nel giro di un paio di anni dalla sua dimensione di comunità ristretta per geeks, nerds e cyber burloni, a movimento di riferimento mondiale per l'attivismo nell'era del web, fino a scendere in piazza con la maschera del Guy Fawkes di V per Vendetta con un bagaglio di simboli e ideali che ne hanno fatto un emblema di rivoluzione. Anonymous con tutte le sue filiazioni è stato il braccio tecnologico della primavera araba in Tunisia, ha aiutato gli egiziani a comunicare con Twitter quando il governo di Mubarak decise di chiudere totalmente la rete, è stato megafono e amplificatore per tutti gli Occupy degli ultimi due anni. La portata del suo messaggio travalica ogni definizione per sconfinare nelle regioni del mito
Cyberterrorismo : come si organizza un rapimento virtuale / Etoy ; a cura di Nico Piro