Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
Il furto della Gioconda : un falso al Louvre? / Silvano Vinceti
Roma : Armando, 2019
Misteri d'Italia
Abstract: Il furto della Gioconda di Leonardo, avvenuto il 21 agosto 1911, ha rappresentato la più famosa sottrazione di un'opera d'arte. Lo studio di questo spettacolare crimine ha riportato alla luce nuovi e originali documenti custoditi negli Archivi di Stato di Firenze. Una dettagliata ricostruzione del clamoroso evento ha permesso di riscrivere un'altra storia: l'indiscusso ideatore ed esecutore del furto, Vincenzo Peruggia, quel 21 agosto non entrò mai al Louvre e non rubò la Gioconda. Nuovi scenari e nuovi personaggi si prospettano all'orizzonte, come il marchese Eduardo de Valfierno, i fratelli Vincenzo e Michele Lancellotti e un falsario francese, Yves Chaudron, che accende i riflettori su una possibilità finora remota: la Gioconda esposta al Museo del Louvre è l'originale o siamo di fronte a un falso?
Il treno dell'oro / Ronald W. Zweig ; traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti
Milano : TEA, 2005
Tea storica ; 60
Abstract: All'inizio della primavera del 1945, da Budapest partì un treno diretto in Austria e composto da una cinquantina di vagoni merci su cui era stata caricata un'enorme quantità di valori sequestrati agli ebrei ungheresi prima di avviarli ai campi di concentramento. Il carico era costituito da lingotti d'oro, diamanti, argenteria, tonnellate di gioielli e orologi, denaro contante, dipinti e migliaia di tappeti persiani per un valore stimato in un miliardo e trecento milioni di euro. Il Treno dell'Oro, agli ordini di un gerarca ungherese (poi sparito) che viaggiava con familiari e camerati a bordo di sei automobili che trasportavano altri valori depredati, vagò per molti giorni prima di bloccarsi non lontano da Berchtesgaden, in Baviera.
Il tesoro dei vinti : il mistero dell'oro di Dongo / Gianni Oliva
[Milano] : Oscar Mondadori, 2018
Oscar storia ; 128
Abstract: Dongo, 27 aprile 1945, è una mattina livida e piovosa, quando Mussolini e i gerarchi in fuga vengono fermati dai partigiani della 52' brigata Garibaldi, sulla litoranea del lago di Como. Nella lunga autocolonna che accompagna il Duce e gli epigoni del fascismo di Salò viene trovata un'ingente quantità di beni preziosi, banconote di ogni taglio, oro, gioielli, titoli di Stato, valuta straniera, in gran parte provenienti dai fondi segreti dei ministeri della Repubblica sociale. Un ricco bottino che da quel giorno tutti conosceranno come il tesoro di Dongo. Chi si è impossessato di quell'oro, destinato alle autorità del nuovo Stato italiano? Chi lo ha trasferito alla federazione comunista di Como? Chi se n'è impadronito in seguito? E chi ha fatto scomparire il capitano Neri e la partigiana Gianna, combattenti garibaldini che ne avevano compilato l'inventario? Nella primavera del 1957 ha finalmente inizio, presso la Corte d'assise di Padova, il processo che dovrebbe fare luce su questi interrogativi. Un procedimento che suscita tante attese, ma che viene rinviato dopo quarantatré udienze per il suicidio di un giudice popolare e che non verrà mai più ripreso, perché scomodo. Dalle carte disponibili emergono infatti con chiarezza le responsabilità politiche degli eventi che si sono consumati in quei lontani giorni del 1945.
Ombre sul lago : i tragici eventi del Lario nella primavera-estate 1945 / Giorgio Cavalleri
Varese : Arterigere-EsseZeta, [2007]
La memoria
Abstract: Cucendo una grossa mole di documenti e testimonianze, con Ombre sul lago, Giorgio Cavalleri ha costruito un libro di impatto. Non ci sentiamo di dire che la sua verità sia quella assoluta, ma va ammesso che Cavalleri è riuscito ad essere più convincente di altri. Il lavoro ha un altro merito: pur essendo un testo rigoroso dal punto di vista storico è scritto in chiave narrativa, perciò di lettura chiara... e questo mette alla portata dei lettori non specialisti, ma interessati al tema, una vicenda finora nebulosa e trattata in modo disorganico (Franco Gianola Storia in Network).
I veleni di Dongo / Roberto Festorazzi ; prefazione di Giordano Bruno Guerri
2. ed.
Roma : Il minotauro, 2004
Roma : Settimo sigillo, c2000
Saggi ; 61
Il Caravaggio rubato : mito e cronaca di un furto / Luca Scarlini
Palermo : Sellerio, 2018
Il divano ; 317
Abstract: «Non è mica vero che sono grezza e ruvida, spessa e non maneggevole, che sono tutta bozzi e fessure, che il colore si era crepato ben prima che invecchiassi, com'è naturale. Messer Caravaggio mi stendeva con quelle sue mani forti, cancellava una figura che c'era prima, distribuiva uno strato spesso di colore. Doveva fare in fretta: non c'era tempo. Una tartana lo aspettava al porto, il vento era propizio, c'erano altre tele da imprimere in città lontane di cui non conosco il nome. Mi suonavano dolci come promesse, ma potevano anche essere fonte di minacce».
Roma : Settimo sigillo, 2000
Saggi ; 61
Italia sepolta / [a cura di] C. M. Lerici
[Milano] : Lerici, 1962
La distruzione dell'antica Roma / di Rodolfo Lanciani
Roma : A. Curcio, c1986
Biblioteca di archeologia