Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Risorse Catalogo
× Soggetto 1991-2003

Trovati 8 documenti.

Gente di Baghdad / Nuha Al-Radi ; traduzione di Claudia Converso e Roberta Belloni
Libri Moderni

Al-Radi, Nuha <1941->

Gente di Baghdad / Nuha Al-Radi ; traduzione di Claudia Converso e Roberta Belloni

Milano : Fabbri, c2004

Voci di donne

Via dalla pazza guerra
Libri Moderni

Shiri, Alidad

Via dalla pazza guerra : un ragazzo in fuga dall'Afghanistan / Alidad Shiri ; [con] Gina Abbate ; prefazione di Antonio Riccò

Il Margine, 2007

Abstract: In giorno di agosto del 2005 un tir si ferma in un autogrill vicino a Bressanone. Da sotto sbuca un ragazzino. È tramortito, sporco. Si era legato di nascosto all’asse delle ruote posteriori prima che il tir si imbarcasse su una nave in partenza dalla Grecia. Poi Venezia, l’autostrada, quattro ore infinite. Molti altri erano morti così. Quel ragazzino si chiama Alidad Shiri e ha solo quattordici anni. È arrivato dall’Afghanistan, dove i genitori, una sorella e la nonna erano stati uccisi. Si era rifugiato in Pakistan con il fratello, l’altra sorella e gli zii. Ma due anni dopo era partito da solo, inseguendo la speranza di un futuro diverso. Il suo viaggio incredibile e pericoloso è durato quattro lunghi anni, passando per Iran, Turchia e Grecia. Ora quel ragazzo ha trent’anni, una laurea in filosofia e lavora come giornalista. Vive in Alto Adige, dove ha trovato una famiglia che gli ha spalancato le braccia e, soprattutto, una comunità solidale. Alidad racconta la sua storia di bambino che è fuggito dall’Afghanistan in guerra, un paese che oggi, dopo vent’anni, si ritrova di nuovo in uno stato di terrore. E con questo libro testimonia ogni giorno al mondo il grande potere dell’accoglienza.

Il fantasma in Europa : la Bosnia del dopo Dayton tra decadenza e ipotesi di sviluppo / Stefania Divertito, Luca Leone ; prefazione di Erri De Luca ; prologo di Predrag Matvejevic, Kanita Focak
Libri Moderni

Divertito, Stefania <1975->

Il fantasma in Europa : la Bosnia del dopo Dayton tra decadenza e ipotesi di sviluppo / Stefania Divertito, Luca Leone ; prefazione di Erri De Luca ; prologo di Predrag Matvejevic, Kanita Focak

Negarine di San Pietro in Cariano : Il segno dei Gabrielli, [2004]

Scambi

Abstract: Costruito come un intenso reportage e con l'intento di fare il punto della situazione politica, economica, sociale e culturale della Bosnia disegnata a Dayton, prevedendo gli sviluppi e gli scenari futuri, il libro - nato come un viaggio - ha portato gli autori fin dentro le ferite della guerra e della pace in Bosnia, di cui decine di persone - gente comune e di livello internazionale - hanno raccontato a modo loro attraverso le interviste che compongono questo lavoro.

Via dalla pazza guerra
Libri Moderni

Shiri, Alidad

Via dalla pazza guerra : un ragazzo in fuga dall'Afghanistan / Alidad Shiri

Ed. rivista, aggiornata e corretta

HarperCollins, 2021

Abstract: In giorno di agosto del 2005 un tir si ferma in un autogrill vicino a Bressanone. Da sotto sbuca un ragazzino. È tramortito, sporco. Si era legato di nascosto all’asse delle ruote posteriori prima che il tir si imbarcasse su una nave in partenza dalla Grecia. Poi Venezia, l’autostrada, quattro ore infinite. Molti altri erano morti così. Quel ragazzino si chiama Alidad Shiri e ha solo quattordici anni. È arrivato dall’Afghanistan, dove i genitori, una sorella e la nonna erano stati uccisi. Si era rifugiato in Pakistan con il fratello, l’altra sorella e gli zii. Ma due anni dopo era partito da solo, inseguendo la speranza di un futuro diverso. Il suo viaggio incredibile e pericoloso è durato quattro lunghi anni, passando per Iran, Turchia e Grecia. Ora quel ragazzo ha trent’anni, una laurea in filosofia e lavora come giornalista. Vive in Alto Adige, dove ha trovato una famiglia che gli ha spalancato le braccia e, soprattutto, una comunità solidale. Alidad racconta la sua storia di bambino che è fuggito dall’Afghanistan in guerra, un paese che oggi, dopo vent’anni, si ritrova di nuovo in uno stato di terrore. E con questo libro testimonia ogni giorno al mondo il grande potere dell’accoglienza.

Sulla guerra
Libri Moderni

Walzer, Michael <1935->

Sulla guerra / Michael Walzer ; traduzione di Nane Cantatore

Roma : Laterza, 2004

Abstract: La guerra del Golfo, il Kossovo, l'Intifada, il conflitto arabo-israeliano, l'Afghanistan, l'Iraq. Ci sono ragioni per combattere con giustizia? Ci sono atti di aggressione e di crudeltà a cui abbiamo il dovere di opporci? L'uso della forza militare per fermare i massacri in Rwanda sarebbe stato, ad esempio, un caso di guerra giusta? Secondo l'autore, la guerra può essere in alcuni casi giustificabile, ma la sua condotta deve essere assoggettata alla critica morale. Walzer discute un tema moralmente ambiguo e complesso per affermare che della teoria della giusta guerra abbiamo bisogno, poiché essa consente di affrontare azioni eticamente problematiche, restringendone le occasioni e regolandone la condotta.

Eventi : terzo millennio / Maurizio Losa
Libri Moderni

Losa, Maurizio

Eventi : terzo millennio / Maurizio Losa

Eventi, 2003

Minori stranieri in carcere
Libri Moderni

Belotti, Valerio

Minori stranieri in carcere / Valerio Belotti, Roberto Maurizio, Alfredo Carlo Moro ; prefazione di Francesco Paolo Casavola ; ricerca diretta da Alfredo Carlo Moro

Milano : Guerini e associati, 2006

Lettera a un'amica scomparsa in Iraq
Libri Moderni

Bensedrine, Sihem <1950->

Lettera a un'amica scomparsa in Iraq / Sihem Bensedrine ; prefazione di Florence Aubenas ; traduzione di Edoardo Acotto

Roma : Nottetempo, copyr. 2006

Abstract: Due mesi dopo la fine della seconda guerra in Iraq, la giornalista tunisina Sihem Bensedrine va a Bagdad per cercare Nasyra, l'amica che dodici anni prima le ha fatto scoprire la ferocia della dittatura di Saddam Hussein. In Iraq, girando per la città e parlando con la gente, Sihem scopre una società distrutta dal caos successivo alla fine del regime e, prima ancora, da ventiquattro anni di terrore quotidiano. Come sottolinea nella prefazione Florence Aubenas, che avrebbe subito poco dopo la terribile esperienza del rapimento, questo libro rappresenta una prima testimonianza dell'inferno iracheno visto dall'interno, con la distanza minima indispensabile data dall'essere donna, intellettuale e straniera araba in Iraq.