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Trovati 4 documenti.

La vita emotiva del cervello
Libri Moderni

Davidson, Richard J. <1951-> - Begley, Sharon

La vita emotiva del cervello : come le strutture cerebrali influiscono sul nostro modo di pensare, percepire e vivere e come possiamo modificarle / Richard J. Davidson con Sharon Begley ; traduzione di Carlo Capararo e Monica Bottini

Ponte alle Grazie, 2013

Abstract: Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Fino a non molti anni fa la ricerca psicologica e neuroscientifica non era affatto interessata al cuore, ma solo alla testa, ossia alle funzioni cognitive. Negli anni Settanta alcuni studiosi intrapresero una serie di ricerche pionieristiche che avrebbero portato alla nascita delle cosiddette neuroscienze affettive. Oggi Richard Davidson è riuscito a dimostrare l'intuizione che lo aveva folgorato all'inizio degli anni Settanta ad Harvard: ragione e sentimento non sono polarità inconciliabili, e a ciascuna corrispondono zone e funzioni cerebrali specifiche. Su queste basi Davidson ha elaborato la teoria degli stili emozionali, sei dimensioni emotive che descrivono la personalità di ognuno. Poiché le emozioni si fondano su precise basi neurali, è possibile intervenire sui nostri comportamenti, disfunzionali o meno. Le neuroscienze hanno persino individuato nella meditazione uno strumento molto potente per modificare le strutture cerebrali, sfruttandone la neuroplasticità. A garanzia del valore di queste ricerche, l'equipe di collaboratori di Davidson annovera niente meno che il Dalai Lama. Il cervello non è una scatola impenetrabile e immutabile come si è pensato per secoli: migliorandone il funzionamento, possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri.

La tua mente può cambiare
Libri Moderni

Begley, Sharon

La tua mente può cambiare / Sharon Begley

[Milano] : Rizzoli, 2007

Abstract: Per decenni si è ritenuto che il cervello avesse una struttura fissa, determinata fin dalla nascita, destinata a deteriorarsi col tempo. La scoperta della plasticità cerebrale ha radicalmente modificato questa concezione: oggi si sa che il cervello ha la capacità di creare nuovi neuroni anche in età avanzata, di riprogrammare le proprie reti neurali, di superare danni provocati da traumi o malattie. Questo libro dimostra che si può modificare la struttura fisica del cervello attraverso pratiche come la meditazione profonda, sperimentate da secoli dai monaci buddisti.

La tua mente può cambiare / Sharon Begley ; [traduzione di Stefano Galli]
Libri Moderni

Begley, Sharon

La tua mente può cambiare / Sharon Begley ; [traduzione di Stefano Galli]

Milano : Mondolibri, stampa 2008

La vita emotiva del cervello : come le strutture cerebrali influiscono sul nostro modo di pensare, percepire e vivere, e come possiamo modificarle / Richard J. Davidson ; con Sharon Begley ; traduzione di Carlo Capararo e Monica Bottini
Libri Moderni

Davidson, Richard J. <1951-> - Davidson, Richard J. <1951-> - Begley, Sharon

La vita emotiva del cervello : come le strutture cerebrali influiscono sul nostro modo di pensare, percepire e vivere, e come possiamo modificarle / Richard J. Davidson ; con Sharon Begley ; traduzione di Carlo Capararo e Monica Bottini

Nuova ed.

[Milano] : Ponte alle Grazie, 2018

Saggi

Abstract: Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Fino a non molti anni fa la ricerca psicologica e neuroscientifica non era affatto interessata al cuore, ma solo alla testa, ossia alle funzioni cognitive. Negli anni Settanta alcuni studiosi intrapresero una serie di ricerche pionieristiche che avrebbero portato alla nascita delle cosiddette neuroscienze affettive. Oggi Richard Davidson è riuscito a dimostrare l'intuizione che lo aveva folgorato all'inizio degli anni Settanta ad Harvard: ragione e sentimento non sono polarità inconciliabili, e a ciascuna corrispondono zone e funzioni cerebrali specifiche. Su queste basi Davidson ha elaborato la teoria degli stili emozionali, sei dimensioni emotive che descrivono la personalità di ognuno. Poiché le emozioni si fondano su precise basi neurali, è possibile intervenire sui nostri comportamenti, disfunzionali o meno. Le neuroscienze hanno persino individuato nella meditazione uno strumento molto potente per modificare le strutture cerebrali, sfruttandone la neuroplasticità. A garanzia del valore di queste ricerche, l'equipe di collaboratori di Davidson annovera niente meno che il Dalai Lama. Il cervello non è una scatola impenetrabile e immutabile come si è pensato per secoli: migliorandone il funzionamento, possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri.