Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Bertolucci, Serena
× Soggetto Guide

Trovati 2 documenti.

Villa Carlotta : museum, historical park, botanic garden on Lake Como / edited by Serena Bertolucci
Libri Moderni

Villa Carlotta : museum, historical park, botanic garden on Lake Como / edited by Serena Bertolucci

Turin [etc.] : U. Allemandi & C., [2012]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell'ingegno umano convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 metri quadrati visitabili tra giardini e strutture museali. La dimora, imponente ma sobria, circondata da un giardino all'italiana con statue, scalee e fontane, venne commissionata alla fine del Seicento da Giorgio Clerici; con Gian Battista Sommariva, il successivo proprietario, la villa toccò il sommo dello splendore, arricchendosi dei capolavori di Canova e Hayez e di uno straordinario parco romantico. Alla metà del XIX secolo la proprietà venne donata dalla principessa Marianna di Nassau alla figlia Carlotta in occasione delle nozze con Giorgio II di Sassonia Meiningen; quest'ultimo, appassionato botanico, si prodigò per lo sviluppo e l'arricchimento del vasto giardino paesaggistico, oggi notissimo per la stupefacente fioritura primaverile dei rododendri e delle azalee in oltre 150 varietà.

Villa Carlotta
Libri Moderni

Bertolucci, Serena - Zgraggen, Pier Davide

Villa Carlotta / [testi di Serena Bertolucci, Pier Davide Zgraggen]

[Milano] : Edizioni TSM, [2017]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell'ingegno umano convivono in perfetta armonia tra splendidi giardini e strutture museali. La dimora, della fine del 1600, presenta un edificio imponente, ma sobrio, circondato da un giardino all'italiana con statue, scale e fontane. Fu Gian Battista Sommariva che nell'Ottocento diede alla villa il sommo dello splendore, impreziosendola con capolavori di Canova, Thorvaldsen e Hàyez fino a trasformarla in un vero e proprio templio dell'arte ottocentesca tra i cui giardini, ricchi di rododendri e azalee, le passeggiate assumono un tocco romantico. Alla metà del XIX secolo la proprietà venne donata dalla principessa Marianna di Nassau alla figlia Carlotta, da cui la villa prese il nome, in occasione delle sue nozze con Giorgio II, duca di Sachsen-Meinìngen.