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× Data 1996
× Soggetto Pietrogrado

Trovati 6 documenti.

Notti bianche
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Notti bianche = Bel'ie nocj / Fedor Dostoevskij ; traduzione e cura di Giulia Gigante

Torino : Einaudi, copyr. 1996

Abstract: La natura lirica, fantastica e fantasmagorica di Pietroburgo è tutta infusa nelle Notti bianche, romanzo pubblicato per la prima volta nel 1848. Il giovane protagonista della vicenda è un sognatore. Immerso in uno sciame di pensieri e fantasticherie, nelle lucide notti estive, il giovane intraprende in solitudine lunghe passeggiate per le vie cittadine fino al sorprendente incontro con Nasten'ka, un altro essere notturno, e al sogno di un'avventura meravigliosa.

Le notti bianche
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Le notti bianche : sogno d'amore / di Fedor Dostoevskij ; traduzione e presentazione di Maddalena Giovannelli

Bussolengo : Demetra, 1996

Abstract: Nell'incanto evanescente delle notti pietroburghesi, un giovane vagabondeggia in solitudine. L'incontro con una donna che piange una delusione d'amore, appoggiata al parapetto di un ponte, gli regalerà il sogno di un'avventura meravigliosa.

Una famiglia decaduta
Libri Moderni

Leskov, Nikolaj Semënovič <1831-1895>

Una famiglia decaduta / Nikolaj S. Leskov ; a cura di Flavia Sigona ; introduzione di Mauro Martini

Roma : Fazi, 1996

Abstract: Una famiglia decaduta, scritto nel 1874, è forse il romanzo in cui Leskov riconosce più chiaramente l'attimo tremendo che lega la gioia allo sconforto, quando la felicità si comincia a fare desiderio e timore. E' l'esistenza nella sua pienezza, la semplicità assoluta degli uomini a raccontare come la vita, quanto più ricolma, già decada e dia conto di una fatica ineluttabile, dello sconforto per ciò che deve fallire. E' proprio questa verità, ripetuta in filigrana, pagina dopo pagina, a commuovere i lettori.

Le notti bianche
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Le notti bianche / Fedor Dostoevskij ; introduzione di Giovanna Spendel ; traduzione di Daniela Polato

Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1996

Abstract: Nell'incanto evanescente delle notti pietroburghesi, un giovane vagabondeggia in solitudine. L'incontro con una donna che piange una delusione d'amore, appoggiata al parapetto di un ponte, gli regalerà il sogno di un'avventura meravigliosa.

Delitto e castigo. Volume 1 / Fëdor Mihajlovic Dostoevskij ; traduzione e note di Silvio Polledro
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881> - Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Delitto e castigo. Volume 1 / Fëdor Mihajlovic Dostoevskij ; traduzione e note di Silvio Polledro

Milano : Fabbri, c1996

I grandi classici della letteratura straniera

Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.

Delitto e castigo. Volume 2 / Fëdor Mihajlovic Dostoevskij ; traduzione e note di Silvio Polledro
Libri Moderni

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881> - Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Delitto e castigo. Volume 2 / Fëdor Mihajlovic Dostoevskij ; traduzione e note di Silvio Polledro

Milano : Fabbri, c1996

I grandi classici della letteratura straniera

Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.