Trovati 5 documenti.
Trovati 5 documenti.
Persona e democrazia : la storia sacrificale / Maria Zambrano ; traduzione di Claudia Marseguerra
B. Mondadori, 2000
Abstract: Tutta la storia è una specie di aurora ripetuta ma non compiuta, dischiusa al futuro. Questa è la tesi che attraversa il libro della filosofa spagnola. Una riflessione sulla storia umana (sulla sua tragicità spezzata da qualche spiraglio di speranza) e sulle possibilità della democrazia di rappresentare davvero la medicina contro quel grande peccato di tutti noi che è l'assolutismo, che nasce dal fatto che le persone si sognano illimitatamente volenti e potenti.
Il mito di Roma : da Carlo Magno a Mussolini / Andrea Giardina, Andrè Vauchez
Roma : Laterza, 2000
Abstract: Dal Medioevo a oggi, Roma ha offerto all'Europa un bagaglio di modelli e di riferimenti che hanno trasformato la sua storia in un mito dai significati spesso antitetici fra loro. Impero e repubblica, autorità e libertà, sono i due poli principali attraverso cui si snoda la vicenda di un mito che non ha vissuto soltanto negli scaffali degli studiosi e tra le rime dei poeti, ma ha circolato nelle vene pulsanti della storia vissuta. Andrea Giardina e André Vauchez raccontano la presenza del mito di Roma all'origine delle idee politiche che ancora animano l'attualità e che affondano le loro radici in un passato lontano, accompagnando come un contrappunto la riflessione sulle istituzioni civili dell'Europa moderna. La concezione universalistica dell'impero medievale e del papato, la difesa delle libertà cittadine e dei valori dell'autogoverno, l'immagine trionfante della Rivoluzione francese e la vocazione scenografica del fascismo sono le principali tributarie del mito di Roma, così come lo sono stati tutti quei movimenti che, dalla Riforma protestante ai nazionalismi ottocenteschi e al nazismo, si sono riconosciuti in un'identità antiromana. Fra riabilitazioni e cadute, fra entusiastiche adesioni e drastici rifiuti, il mito di Roma continua dunque a vivere di un destino alterno, nelle cui pieghe corre la strada maestra della nostra storia.
Milano : R. Cortina, 2000
Abstract: Per un greco dell'antichità, cosa significa essere se stesso di fronte agli altri? Perché negli occhi dell'essere amato è la propria immagine che l'amante vede riflessa in uno specchio? Come è possibile scoprire la propria identità senza perdersi nel desiderio dell'altro? E come mai si ritrova lo stesso corpo a corpo nella guerra come nel sesso? Vernant conduce il lettore tra i duelli sotto le mura di Troia, con Ulisse sedotto da Calipso, tra i giovani spartiati educati a frustrate e fra perplessi ateniesi che cominciano a gustare il gusto proibito della filosofia. Sospeso tra le Parche e la gloria dell'eroe, tra Eros e annientamento, l'uomo greco scopre le premesse dell'individualismo moderno.
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Per molto tempo la storiografia, sia ottocentesca sia contemporanea, non si è occupata di come sia nato il concetto di identità nazionale nell'Italia del Risorgimento, concetto che è stato considerato un dato di fatto. Solo negli ultimi anni gli eventi internazionali e interni hanno costretto tutti, collettività e specialisti, a esaminare la questione: ciò nonostante, gli studi si sono concentrati soprattutto sulla fase postunitaria, sul bisogno del neo-Stato italiano di diffondere una vera e propria pedagogia della nazione, mentre continua a mancare un esame dei significati che, durante il Risorgimento, si attribuivano all'idea di nazione. Il saggio di Banti intende colmare questa lacuna.
Milano : Angeli, 2000
Abstract: Una ricerca sul rapporto degli adolescenti e dei giovani con il tempo. Il tempo è uno dei msiteri che né la ricerca filosofica, né la ricerca fisica sono riuscite a violare, nonostante le innumerevoli descrizioni, analisi e teorizzazioni cui è stato sottoposto. Il rapporto tempo/vita umana nella cultura dell'attuale configurazione sociale non riconosce al tempo alcuna qualità rilevante per la vita umana se non la sua disponibilità. La ricerca presentata nel libro, e realizzata con interviste in profondità intorno al vissuto del tempo di un campione ragionato di giovani abitanti nelle città di Torino, Padova, Venezia, udine, Ferrara e Ancona, è un contributo alla comprensione della temporalità presente tra gli adolescenti ed i giovani. Mario Pollo è professore di Animazione culturale e di Metodologia della ricerca all'Università Pontifica Salesiana di Roma e di pedagogia sociale alla LUMSA di Roma. *universitaria*