Trovati 39 documenti.
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Ricordare : forme e mutamenti della memoria culturale / Aleida Assmann
Il Mulino, 2022
Abstract: Aleida Assmann in questo studio ha distillato una ricerca che attraversa le epoche e le letterature, sulle diverse modalità di rapporto con il passato utilizzate dagli individui e dalle culture. Il volume è diviso in tre parti: la prima indaga le funzioni della memoria culturale; la seconda, basata in larga parte su esempi letterari, è dedicata ai mezzi attraverso i quali questa memoria si conserva; la terza infine, dedicata alle forme dell'archiviazione, unisce la riflessione sui processi di conservazione del patrimonio culturale a una serie di esempi tratti dall'arte contemporanea, dove entrano in gioco gli strumenti della memoria culturale.
Roma fra Oriente e Occidente : 19-24 aprile 2001 / [interventi di Evelyne Patlagean ... et al.]
1. ed.
In Spoleto : presso la sede del Centro, 2002
1Settimane di studio del Centro italiano di studi sull' Alto Medioevo ; 49
L' arte giapponese della guerra / Thomas Cleary ; traduzione di Paola Pierani
Milano : Oscar Mondadori, [2002]
Oscar varia ; 1744
Torino : Einaudi, [2002]
Biblioteca Einaudi ; 139
L'ultima terra : la cultura australiana contemporanea / Matteo Baraldi
Roma : Carocci, 2002
Abstract: Terra lontana e sconosciuta per eccellenza, da alcuni anni l'Australia sembra esercitare un fascino crescente e occupare un posto rilevante nel nostro immaginario.Il libro propone un viaggio nella cultura di questo nuovissimo continente, guidandoci alla scoperta dei tanti contrasti tra città modernissime e natura indomita, valori occidentali e spiritualità aborigena, resistenze conservatrici e vivace multiculturalismo.
Croce e lo spirito del suo tempo / Giuseppe Galasso
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Giuseppe Galasso esamina in queste pagine la storia italiana ed europea del Novecento, con tutta la vivacità del vissuto di uno dei grandi spiriti che quella storia ha contribuito a costruire. Un protagonista che ha interpretato e promosso lo spirito e l'identità di una cultura, di un mondo civile e sociale, di una tradizione e di uno spazio etico-politico. Un Croce al di là delle polemiche che ne hanno alterato o falsato la figura e il ruolo. Non il dittatore di mezzo secolo di cultura italiana, ma una grande voce dell'Europa in Italia e dell'Italia in Europa. Non il celebratore di una marcia trionfale dello Spirito o del bene e del meglio nella storia, ma un testimone del suo tempo e della perenne dialettica propria dello spirito e della storia.
Calibano / Roberto Fernandez Retamar ; traduzione di Lucia Lorenzini
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002
Abstract: Ne La tempesta di Shakespeare, Calibano è un essere grottesco e deforme, padrone dell'isola in cui cerca rifugio il mago Prospero, che riduce il mostro all'impotenza e alla schiavità grazie alle superiorità delle sue conoscenze. Nel 1900, lo scrittore José Enrique Rodo fece di quella creatura il simbolo del materialismo della civiltà tecnologica e capitalistica americana. Retamar fa del selvaggio Calibano il simbolo dei popoli latinoamericani, rivendicando con orgoglio la cosiddetta barbarie come un segno di resistenza contro la colonizzazione politica e culturale dell'Occidente. Lo scrittore cubano ha ampliato e precisato continuamente il nucleo iniziale del suo saggio, in un dialogo costante con i suoi interlocutori di tutto il mondo.
La società dello spettacolo / Guy Debord ; introduzione e cura di Pasquale Stanziale
Bolsena : Massari, 2002
Abstract: Come una sorta di silenziosa Invasione degli Ultracorpi, lo spettacolo si è impadronito delle nostre vite e dei nostri corpi, riducendoli a gusci vuoti. La realtà ormai esiste solo come immagine. Lo strapotere dei media, il fatto che certi eventi (come la guerra del Golfo) sembrino messi in scena per la televisione, ne sono la prova. Sono tesi apocalittiche che Debord aveva espresso con lucidità inquietante sino dalla fine degli anni Sessanta. Il libro è una riflessione acuta e disperata sul nostro tempo. E' un saggio che parla di televisione e di guerra, di pubblicità e di politica, di religione e di mass-media.
La cultura Tumaco-Tolita : la costa ecuadoriana prima degli Incas / Giuseppe Ricchieri
Bologna : EMI, copyr. 2002
Abstract: Questo libro presenta, forse per la prima volta in lingua italiana, i reperti archeologici della cultura preincaica Tumaco -- Tolita della costa pacifica della provincia di Esmeraldas in Ecuador, limitatamente al periodo 500 a. C. - 500 d. C. Quest'area geografica è ancora coperta dalla foresta equatoriale umida, ed è solcata da fiumi che sfociano nell'oceano formando maestosi estuari. In un'isola che si trova alla foce del fiume Santiago, chiamata Tolita, si conserva la maggiore e più preziosa quantità di resti archeologici della cultura Tumaco -- Tolita. Per chi vive nelle fattorie della provincia di Esmeraldas è facile imbattersi occasionalmente in reperti di notevole valore, testimoni di un'importante cultura india precedente agli Incas. L'autore ha raccolto nel Museo dell'Università cattolica di Esmeraldas tutti i reperti in cui si è imbattuto nell'arco di quarant'anni, per evitare che andassero perduti o dispersi in collezioni private dentro e fuori l'Ecuador.
Roma : RAI ERI, copyr. 2002
Abstract: «Lo shock primario» espone e documenta una nuova teoria della cultura e della nevrosi che si pone in contrasto con molte delle teorie abbracciate dalla psicologia e dalle scienze umane in generale e offre alla cultura del nostro tempo, smarrita tra le macerie delle vecchie ideologie, un nuovo strumento di interpretazione delle contraddizioni del mondo contemporaneo.
L'ultimo carnevale / Victor I. Stoichita, Anna Maria Coderch ; traduzione di Benedetta Sforza
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: Victor Stoichita e Anna Maria Coderch partono dai Capricci, la serie di immagini grottesche e violente in cui Goya smaschera vizi e ipocrisie della sua epoca, per analizzare l'opera dell'artista ma anche l'immaginario di fine Settecento, nel quale predominano i concetti di rivoluzione e di carnevale, entrambi rivolgimenti di un ordine costituito. In quest'opera vengono presi in esame temi e immagini ricorrenti come i mondi alla rovescia, in cui le gerarchie tra servi e padroni, tra uomini e animali, maschile e femminile sono invertite; ma anche i mondi visionari di de Sade, attingendo da un vasto patrimonio di fonti che spaziano dai miti classici alla satira politica, dalla chimica alla letteratura carnascialesca.
Milano : La Babele del Levante , 2002
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Un libro che va ormai annoverato tra i classici del pensiero europeo contemporaneo. La presente edizione offre numerosi elementi di sostanziale novità rispetto a quella pubblicata da Einaudi nel 1977, e consente ai lettori di gettare nuova luce sul capolavoro del grande studioso. Il lavoro collegiale di valutazione critica dei materiali preparatori dell'ampio saggio rimasto incompiuto si è proposto di far emergere in tutta la sua portata un pensiero complesso, situato al punto d'incrocio tra antropologia, filosofia e storia, in cui convergono stimoli intellettuali di varia provenienza, rielaborati dall'autore in modo del tutto personale. A tale scopo i tre curatori hanno deciso sia d'inserire nel testo una selezione degli scritti filosofici piú rappresentativi, non presenti nell'edizione italiana, sia di porre in risalto i nessi strutturali tra le varie sezioni in cui si articola il progetto dell'opera: ciò ha comportato la revisione dell'intera architettura del volume, nel rispetto delle intenzioni dell'autore. Alla base dell'indagine sulle diverse declinazioni storiche del tema della «fine del mondo» vi è il bisogno di fare luce sul presente della civiltà occidentale, attraversata da una crisi che sembra corroderne le fondamenta dall'interno, avviandola verso un assai probabile declino. De Martino s'interroga sulle motivazioni profonde di questo complesso fenomeno, volgendo lo sguardo alla psicopatologia, alla filosofia, all'arte e alla letteratura. Lo studioso affronta una serie di nodi cruciali, che vanno dal senso di «spaesamento» dell'uomo d'oggi allo sfaldamento della memoria storica, in cui sono sedimentate le scelte culturali che contraddistinguono una determinata civiltà.
Sacrificio e sovranità : teologia e politica nell'Europa di Shakespeare e Bruno / Gilberto Sacerdoti
Einaudi, copyr. 2002
Abstract: In "Pene d'amor perdute" di William Shakespeare c'è una scena celebre per la sua oscurità che, se messa in rapporto con quanto Giordano Bruno aveva scritto nell'Inghilterra di Elisabetta I, consente la messa a fuoco del maggiore problema politico dell'Occidente cristiano sconvolto dalle guerra di religione: la fondazione della sovranità autonoma dello Stato secolare - un problema che per tutto il secolo XVII continuerà a essere al centro del pensiero di Hobbes e Spinoza, e che comportava l'ineluttabile scontro dell'autorità secolare con quella religiosa, cattolica o riformata che fosse. Partendo dai concreti tentativi di soluzione di quel problema in Inghilterra, Francia e a Venezia, Gilberto Sacerdoti ne porta alla luce le radici intellettuali: da un lato il conflitto fra Papato e Impero, dall'altro il ruolo giocato non soltanto dall'"averroismo latino", ma anche dalle originarie fonti di quel pensiero islamico-ebraico medievale in cui la filosofia aveva per la prima volta rifiutato di essere ancella della teologia. Dietro Bruno, Bodin e Sarpi emergono poco a poco le figure di Averroè, Maimonide e Al-Farabi.
[10]: Psiche e techne : l'uomo nell'età della tecnica : opere XII / Umberto Galimberti
2002
Fa parte di: Galimberti, Umberto <1942->. Opere / Umberto Galimberti
Abstract: Questo libro rappresenta il tentativo di descrivere l'uomo, nei suoi diversi apsetti, in rapporto alla tecnica. Pensiamo, scrive l'autore, che la tecnica sia uno strumento del quale noi deteniamo le chiavi. In realtà la tecnica ha sostituito la natura che ci circonda e costituisce oggi l'ambiente nel quale viviamo. Noi però ci muoviamo nell'ambiente-tecnica con i tratti tipici dell'uomo pre-tecnologico che agiva in vista di scopi, con un bagaglio di idee proprie e di sentimenti in cui si riconosceva. Ma la tecnica non tende a uno scopo, non svela verità, la tecnica funziona. Questo libro si propone di ridefinire i concetti di individuo, libertà, salvezza, verità, scopo, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia.
Torino : Einaudi. copyr. 2002
Abstract: Il saggio di Bobbio presenta una galleria di personaggi, grandi e minori, da Gobetti a Ginzburg, da Cajumi a Monti, da Salvatorelli a Pavese, e una storia di iniziative culturali, brevi e folgoranti come la 'Biblioteca Europea' di Franco Antonicelli, o durature come la casa editrice di Giulio Einaudi, che Bobbio evoca con la pazienza del cronista, oltre che con la partecipazione di chi parte di questo mondo ha conosciuto di persona. Il saggio presenta una affilata tesi, che ha fatto e fa molto discutere: l'equazione 'fascismo uguale incultura, là dove mostra come gli intellettuali che rompono gli schemi convenzionali e battono nuove strade diventino, di fatto, espressioni di antifascismo.'
La terza fase : forme di sapere che stiamo perdendo / Raffaele Simone
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Come la trasformazione della strumentazione tecnica modifica il nostro modo di pensare? Quali forme di sapere stiamo perdendo per effetto di questo cambiamento? Domande che Raffaele Simone si pone in un bellissimo libro.(Umberto Galimberti) Raffaele Simone è ordinario di Linguistica generale all'Università Roma Tre. A una lunga produzione di studi scientifici, pubblicati per i nostri tipi e all'estero ('Iconicity in Language', Amsterdam-Philadelphia 1995), affianca un'intensa attività di polemista e di saggista e ha diretto il vocabolario italiano Il Conciso (Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma 1998).
Alla festa della rivoluzione : artisti e libertari con D'Annunzio a Fiume / Claudia Salaris
Il Mulino, 2002
Abstract: L'impresa fiumana (1919-1920), per molti versi un episodio precursore del fascismo, coagulò una quantità di esperienze diverse, di ansie di ribellione, di velleità rivoluzionarie. Sotto questo aspetto fu come un lungo e febbrile carnevale all'insegna della festa e della provocazione, in linea con le avanguardie del tempo, ma fu anche un momento insurrezionale come lo sarà il Sessantotto. Il volume rivisita l'avventura fiumana da questa particolare angolatura: attraverso le testimonianze anche letterarie di protagonisti noti o dimenticati racconta Fiume dalla parte degli scalmanati che vi accorsero a vivere una vita-festa fatta di bravate futuriste e di utopie, di trasgressione sessuale e di pirateria, di gioco e di guerra. In questa luce, Fiume è un capitolo significativo di quella cultura della rivolta che ha caratterizzato il Novecento.
Europa : tema e variazioni / Josè Antonio Jauregui ; traduzione di Silvia Sichel
[Milano] : Pratiche, copyr. 2002
Abstract: José Antonio Jauregui con il suo libro vuole dimostrare che l'Unione Europea non è solo un accordo economico, ma la fusione di una serie di nazioni che possiedono un enorme patrimonio culturale comune. L'autore ci mostra come all'interno delle diverse lingue e letterature europee si possono rintracciare parole e temi comuni, derivati dalla cultura dell'antica Grecia. Ci svela il filo conduttore che collega la pittura, la musica, il teatro, il cinema e il romanzo e traccia il ritratto di alcuni tipi europei della letteratura: Amleto, Don Chisciotte, Faust e Don Giovanni.