Trovati 13 documenti.
Trovati 13 documenti.
Prima lezione di estetica / Sergio Givone
Laterza, 2003
Abstract: Ordinario di Estetica all'Università di Firenze e autore di numerose pubblicazioni, Sergio Givone risponde in questo saggio a due domande basilari: che cos'è l'estetica? Cosa significa orientarsi nel mondo dell'estetica?
Storia dell'estetica / Sergio Givone
Nuova ed. rivista e aggiornata
Laterza, 2003
Abstract: L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal suo costituirsi come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare esigenze di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche in corso.
Del sublime / Friedrich Schiller ; a cura di Luigi Reitani
Milano : Abscondita, [2003]
Carte d'artisti ; 36
Abstract: L'angoscia della caducità è il vero punto di partenza di Schiller. Nulla è più terribile della rappresentazione della morte, dell'impossibilità di fissare per sempre la pienezza dell'essere. Anche il bello deve morire! è la solenne esclamazione iniziale di una delle sue più compiute composizioni liriche, la Nänie. E la morte è anche il tema ricorrente di questi tre saggi sul sublime e sul patetico. Privata di questa sua tragica dimensione, la cultura estetica rischia di diventare una cultura della menzogna, un occultamento della caducità dell'esistenza e delle sue forme. Il sublime deve quindi accompagnarsi al bello, nel senso di esprimere la sua più profonda e tragica dimensione, rivelando il caos che si cela dietro l'armonia e la razionalità delle forme, l'orrore della caducità; mentre la cultura della mera bellezza è denunciata come mistificazione, come cultura della décadence. Il sentimento del sublime è dunque un gesto di rinuncia: di riconoscimento dei limiti della soggettività; ma è anche un gesto di utopia: di fondazione del proprio essere nel mondo. La tragicità dell'esistente, i limiti del sensibile (dell'intelletto) si rovesciano continuamente nel sentimento del sublime in valore, nella percezione dell'infinità della natura razionale dell'uomo. (Dallo scritto di Luigi Reitani)
Breve storia dell'estetica / Elio Franzini, Maddalena Mazzocut-Mis
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2003
Abstract: Il testo presenta i principali momenti della storia della disciplina a partire dall'antichità, momento in cui ha acquisito consapevolezza della sua unitarietà. Avvicinandosi all'età moderna il discorso si estende alle questioni estetiche aperte dalle principali correnti filosofiche dei nostri giorni, che hanno riservato ai suoi problemi un ruolo di grande rilevanza e spesso di vera definizione dei propri ambiti teorici.
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Quando si parla di estetismo si pensa subito a Oscar Wilde, a Walter Pater, a D'Annunzio, a una stagione precisa della cultura europea tra fine Ottocento e primi Novecento. Questo libro vuole invece mostrare che l'estetismo non è legato solo a un periodo storico ma indica un modo di vivere l'esperienza estetica, una maniera di concepire l'arte e la vita. L'autore recupera così momenti essenziali della riflessione sull'estetismo avant la lettre, come l'analisi della vita estetica nella filosofia di Kierkegaard, e ricostruisce una serie di figure che dell'estetismo sono tipiche dal dandy al conoscitore d'arte, dal virtuoso musicale agli scapoli dell'arte di cui ci parla il romanzo di Proust.
L'arte e l'altro dall'arte : saggi di estetica e di critica / Emilio Garroni
Roma : Laterza, 2003
Abstract: La tesi centrale di questi saggi di estetica e di critica artistica è che l'arte, in senso estetico moderno e forse non già più moderno, cioè l'arte per se stessa, e l'altro dall'arte, che riguarda altri territori, il linguaggio, la conoscenza, l'esperienza in genere, sono le due polarità in cui si determina anche ciò che avvertiamo con ragione quale arte in linea di principio autonoma. Niente a che fare però con una considerazione sociologica, ma piuttosto una genuina e più ampia prospettiva propriamente estetica e critica, che ha nel pensiero di Kant il suo punto di riferimento primario.
Il passaggio estetico : saggi kantiani / Fabrizio Desideri
Genova : Il melangolo, copyr. 2003
Abstract: Un'acuta rilettura dell'estetica di Kant, che vede nella Critica della facoltà di giudizio la più attuale tra le sue opere. Tale attualità riguarda il modo con cui Kant affronta l'immenso abisso che divide l'ambito teoretico-conoscitivo della filosofia da quello etico-pratico. Come superare l'impasse? Come non rimanere paralizzati dalla fascinosa potenza di tale immagine? Come non rassegnarsi ad una scissione tra l'agire e il conoscere, tra l'essere cittadini del mondo e investigatori del cosmo? La mossa kantiana sta, per l'autore, nel convertire l'immagine dell'abisso nel problema di attraversare comunque il confine che separa i due ambiti. Alla libertà e alla contingenza del giudicare riflettente spetta l'attraversamento del confine.
Milano : Abscondita, copyr. 2003
Abstract: La scrittura di Derrida, indagando il tema della cecità in un fitto reticolo compositivo a forma di dialogo, decostruisce l'idea di una visione chiara e distinta. Una luce di tenebra attrae e avviluppa lo sguardo del lettore il quale, per mezzo del ricco apparato iconografico, ripercorre un cammino negli abissi della memoria. Derrida raggiunge uno dei vertici più alti del suo pensiero maturo: in un unico tessuto narrativo confluiscono i ricordi di un'intera esistenza, declinati attraverso una capacità impressionante di utilizzo di campi e metodologie disciplinari che spaziano dalla iconologia alla psicoanalisi, dalla storia dell'arte alla poesia. Un testo straordinario che straborda in ogni direzione, travalicando ogni genere letterario canonico.
I linguaggi dell'arte / Nelson Goodman ; edizione italiana a cura di Franco Brioschi
[Milano : NET], 2003
Abstract: Un quadro può rappresentare perfettamente un oggetto o è solo una delle sue tante immagini? Esiste veramente una differenza tra un'opera d'arte e la sua copia? Che cos'hanno in comune gli spartiti musicali, gli abbozzi di un pittore e lo schema di un impianto elettrico? In questa raccolta di saggi Nelson Goodman affronta i temi principali della filosofia dell'arte, come il rapporto tra rappresentazione e realtà, il potere espressivo di immagini e simboli, i requisiti essenziali dell'esperienza estetica.
Estetica della musica / Enrico Fubini
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2003
Abstract: Il volume presenta una rassegna dei principali problemi estetici e storici della musica occidentale. L'autore affronta la materia dapprima sotto il profilo teorico e in una prospettiva interdisciplinare, nell'intento di definire l'estetica musicale e di individuarne gli ambiti d'indagine. Viene poi tracciata una breve storia dell'estetica della musica: dal pensiero musicale dell'antica Grecia al momento in cui l'estetica musicale assume lo statuto di disciplina autonoma (metà del XIX secolo), fino alle esperienze e riflessioni novecentesche. Questa seconda edizione affronta alcune nuove tematiche relative a musica e affetti, alla teoria della ricezione, a musica e percezione e, infine, agli sviluppi dell'estetica musicale contemporanea.
Lo spettacolo cinematografico : teorie ed estetica / Liborio Termine, Chiara Simonigh
Torino : UTET libreria, copyr. 2003
Abstract: Il film è uno spettacolo: qualcosa cioè che non racconta una storia alla maniera della letteratura, del romanzo, ma la rappresenta nell’atto del suo accadere sotto gli occhi dello spettatore. Perciò, nell’esperienza della visione cinematografica, lo spettatore assume il ruolo non del «lettore», ma di un vero e proprio «testimone oculare», sempre emotivamente coinvolto dall’azione che si svolge. Si tratta di un’esperienza unica perché unica è la forma di spettacolo che il cinema, nel panorama delle arti, assume. Con un qualche paradosso, però, le teorie cinematografiche, da qualche parte, e l’estetica dall’altra, sembrano aver rimosso, se non proprio ignorato, questo aspetto che appunto caratterizza la natura del film: essere un fatto di drammaturgia e non narrativo, l’aver contribuito a rifondare, in maniera radicale, la stessa nozione di «arte», che si è sviluppata e ha trovato, in vario modo, espressione non solo nel cinema ma in tutte le arti del Novecento.Questo volume, per la prima volta, analizza il concetto di «spettacolo cinematografico» come emerge sia da una rilettura dei teorici dalle origini agli anni Sessanta (da Louis Delluc a Sergej Ejzens?tejn, da Umberto Barbaro a Edgar Morin) sia dalla storia dell’estetica, e perciò offre un panorama ricco e completo che configura anche un nuovo modo di considerare tanto la storia delle teorie quanto la storia dell’estetica cinematografiche.
Storia dell'estetica / Sergio Givone
Nuova ed. riv. e aggiornata
Roma ; Bari : Laterza, 2003
Economica Laterza ; 475
Abstract: L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal costituirsi di questa disciplina come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare ogni esigenza di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche attualmente in corso.
Prima dell'estetica : poetica e filosofia nell'antichità / Daniele Guastini
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Che cosa c'era prima dell'estetica? In questo volume Daniele Guastini analizza le trasformazioni del pensiero che hanno posto fine alla concezione antica dell'arte poetica come forma diretta di sapienza e favorito il sorgere e l'affermarsi dell'estetica come riflessione filosofica tipicamente moderna sull'arte, il bello e la sensibilità.