Trovati 39 documenti.
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Roma : Casini : 01 Home Entertainment, 2004
Abstract: Chiara, giovane terrorista, e' coinvolta nel sequestro Moro del 1978 ma siscopre in conflitto con i compagni e a disagio nel suo ruolo di combattente.Sguardo sul mondo degli anni di piombo, fiducioso nell'avvento dellarivoluzione e intrappolato nei rituali della clandestinita'.
Op-Center. Equilibri di potere / Tom Clancy ; da un'idea di Tom Clancy e Steve Pieczenik
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Op-Center, l'unità governativa di Washington votata alle operazioni top-secret ad altissimo rischio, invia in Spagna l'agente Martha Mackall con la missione di sventare un piano che intende rovesciare il governo locale. La donna però viene uccisa prima di portare a termine l'incarico e violenti disordini fanno precipitare la Spagna sull'orlo del conflitto e mettono l'intero Op-Center in stato di massima allerta. Il direttore Paul Hood si trova così a gestire un'emergenza che lo coinvolge anche personalmente, come amico di Martha, e che metterà in crisi il suo matrimonio.
Casinò Royale / Ian Fleming ; traduzione di Massimo Bocchiola ; introduzione di Irene Bignardi
Parma : Guanda, copyr. 2004
Abstract: Il 15 gennaio del 1952, quando si siede alla scrivania di Goldeneye, la sua villa in Giamaica, Ian Fleming non ha idea di cosa scriverà. Parte dal nome del suo personaggio, rubato a un allora celebre ornitologo, e dal ricordo di una partita a carte al Casino di Lisbona, nel 1941. Il primo James Bond nasce così, ed è un romanzo molto diverso da come forse lo stesso Fleming amava raccontarlo. Le scene sono poche, non più di quattro, i veri personaggi anche meno. James Bond impareremo a conoscerlo meglio, perché qui è ancora nei panni - eleganti, spiritosi, crudeli - di Ian Fleming. Ma l'abominevole Le Chiffre, e il suo occhio quasi bianco, non li dimenticheremo, come difficile sarà scordare la Bond Girl forse più letale, la sublime Vesper Lynd. Tutto dunque comincia da qui, dall'odore nauseante di un casinò alle tre del mattino. E la speranza è che duri il più a lungo possibile.
7. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: John Clarke, ex agente della CIA, amico del Presidente degli Stati Uniti, è un uomo d'azione spietato, posto a capo di un'organizzazione antiterroristica supersegreta chiamata Rainbow. Un fallito dirottamento su un volo per Londra, un assalto a una banca svizzera, il rapimento di un finanziere in Germania, un raid sanguinoso in un parco di divertimenti spagnolo: che legame c'è fra queste azioni? I terroristi sono un gruppo di uomini feroci e determinati che agiscono nel nome della natura: il loro successo potrebbe significare la distruzione totale dell'umanità, l'ultima catastrofica apocalisse.
Colpire al cuore / un film di Gianni Amelio
RHV, 2004
Abstract: In una famiglia borghese, un quindicenne introverso e tranquillo sospetta cheil padre, professore universitario, sia implicato con il terrorismo. Inizia unasua indagine personale, studiando le mosse del padre, fotografandone gliincontri, saggiandone le convinzioni ideologiche e morali
Ma come hai ridotto questo paese? / Michael Moore ; traduzione di Katia Bagnoli ... [et al.]
Milano : A. Mondadori, 2004
Abstract: Michael Moore, incubo degli Stupid White Men di tutto il pianeta, è tornato più scatenato che mai con un obiettivo semplice e chiaro, per nulla ambizioso: l'uomo che si è intrufolato nella Casa Bianca grazie all'aiuto non proprio disinteressato dei suoi amici petrolieri deve sloggiare. Ma nell'occhio del ciclone non c'è solo il povero George W.: gli tengono compagnia sulla graticola quei famelici megaboss delle multinazionali che hanno rubato miliardi dai risparmi e dalle pensioni dei loro dipendenti, quei legislatori che hanno fatto a pezzi le libertà civili americane in nome della sicurezza della patria, nonché quel certo cognato destrorso che riesce, un anno dopo l'altro, a rovinare i pranzi di famiglia con le sue idiozie.
2. ed
Roma : Deriveapprodi, 2004
Abstract: Il racconto autobiografico, di un protagonista degli anni di piombo; evaso di prigione, condannato all'ergastolo in contumacia, residente in Francia, paese in cui è stimato dalla critica e dal pubblico come uno dei migliori autori di romanzi noir d'azione. La storia di un gruppo di militanti rivoluzionari diventa metafora del destino di un pezzo di generazione inghiottita dal fuoco della lotta armata. La deriva ineluttabile verso uno scontro campale che nessuno si sente di affrontare, e a cui nessuno, contraddittoriamente, è disposto a sottrarsi. Una guerra perduta in partenza, ma che alla fine si ritiene valga la pena di combattere.
Le illusioni dello scorpione / Robert Ludlum
8. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Temeraria e spietata, Amaya Bajaratt è un'abilissima terrorista internazionale. Morto in un agguato l'uomo che amava, prepara un piano per colpire i leader delle grandi potenze mondiali, primo fra tutti il presidente degli Stati Uniti. Messi sull'avviso che qualcosa di clamoroso sta per accadere, i servizi segreti lanciano l'allarme a tutte le frontiere. Ma a nulla valgono le misure di massima sicurezza contro la sorprendente Bajaratt, che è abilissima nel nascondersi sotto mille travestimenti, sfuggendo ai controlli, depistando ogni indagine. Solo una persona è in grado di darle filo da torcere: Tyrell Hawthorne, ex agente segreto richiamato in servizio, suo ex amante. Tra i due si svolge un duello implacabile dall'esito imprevedibile.
Mistero americano : ipotesi sull'11 settembre / Marina Montesano ; introduzione di Giulietto Chiesa
Bari : Dedalo, copyr. 2004
Abstract: La percezione generale di un radicale cambiamento della realtà dopo l'attentato dell'11 settembre è certamente giustificata dal brusco mutamento degli assetti internazionali e, in particolare, della politica estera degli Stati Uniti. È molto diffusa l'opinione secondo la quale la minaccia del terrorismo islamico è di per sé sufficiente a giustificare i nuovi indirizzi strategico-militari dell'unica superpotenza rimasta. Se la solidarietà con l'America ha coalizzato la maggior parte dell'opinione pubblica, è però necessario andare oltre le immagini delle torri che crollano e interrogarsi su chi fossero i dirottatori, sulla loro provenienza, sul modo in cui sono stati identificati, su chi e come li ha finanziati.
Torino : Einaudi, 2004
Abstract: La guerra al terrorismo non è una guerra imperialista, né uno scontro di civiltà. È la necessaria guerra della libertà al terrorismo fondamentalista, è il proseguimento di quella lotta contro il totalitarismo che ha insanguinato l'Europa e che non si è mai conclusa. La guerra di oggi, secondo Berman, non è nulla di inedito: è il proseguimento della Seconda guerra mondiale, è la battaglia tra le forze libertarie e i totalitarismi. L'Islam è solo l'arena in cui al momento questa guerra si combatte. L'autore descrive le correnti e i conflitti interni al radicalismo islamico e illumina i punti di contatto tra movimenti politici diversi, rivelando come l'estremismo islamico ricordi a tratti episodi ben noti della storia americana e europea.
Torino : Einaudi, 2004
Abstract: Una critica radicale all'idea di guerra preventiva a cui Berber oppone il modello di una democrazia del futuro, questa sì preventiva. L'autore ripercorre la storia della politica e della diplomazia americana e condanna la scelta di Bush di ricorrere all'uso delle armi come risposta al terrorismo. Barber evidenzia la tendenza a confondere la propaganda di un modello di società democratica con la reclamizzazione di una miscela seduttiva di libero mercato e marchi americani: il cosiddetto Mac World. A tutto ciò si contrappone l'idea di un'America esportatrice di alti valori democratici e civili, perché come la legalità e l'impegno civile dei cittadini garantiscono la libertà interna alle nazioni, così la possono garantire fra Stati diversi.
Milano : Longanesi, copyr. 2004
Abstract: Gli attentati suicidi dell'11 settembre a New York e a Washington sono soltanto gli esempi più clamorosi fra i tanti compiuti da individui che scelgono di morire per sostenere la propria causa. L'autore ne ricostruisce la storia a partire dalla guerra (1980-1988) fra Iran e Iraq durante la quale il fenomeno si è manifestato per la prima volta in tempi recenti. Il fenomeno è poi dilagato in altri paesi musulmani, come il Libano, per diffondersi anche in realtà non islamiche. L'autore sostiene l'impossibilità di contrastare le reali cause del fenomeno solo con la violenza, occorre invece andare alle radici delle ingiustizie che provocano questa forma estrema di reazione e porvi rimedio con il dialogo e la comprensione delle ragioni degli altri.
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: A poco più di due anni dagli attentati alle Twin Towers e nell'immediato dopo-guerra in Afghanistan e in Iraq, il Generale Wesley Clark, è oggi un fervido oppositore della politica estera, e interna, dell'attuale amministrazione Bush. In Vincere le guerre moderne, Clark analizza in dettaglio l'operazione 'Iraqi Freedom', svelando i retroscena e le reali motivazioni della strategia antiterrorismo degli Stati Uniti. L'enorme potenziale e le contraddizioni della guerra moderna sono raccontate da colui che alla fine degli anni '90, alla guida delle truppe NATO, è stato il vincitore in Kosovo.
La nuova economia del terrorismo / Loretta Napoleoni ; traduzione di Guido Lagomarsino
[Milano] : Tropea, copyr. 2004
Abstract: Quali sono le fonti di finanziamento del terrorismo islamico? Perché le organizzazioni armate sono divenute una realtà politica e un affare da miliardi di dollari? Questo studio ritrae un sistema economico capace di finanziare gruppi armati in tutto il mondo e fotografa il percorso che la nuova economia del terrore ha compiuto dalla Guerra Fredda ad Al Qaeda, senza dimenticare il dramma della Jihad antisovietica. Un'indagine che dimostra che i gruppi terroristici islamici sono guidati da una oligarchia finanziaria mediorientale, la stessa che in passato avevano combattutto perché alleata dell'Occidente. Quell'Occidente che acquista petrolio, consuma eroina, fabbrica armi e ricicla denaro sporco legandosi strettamente al terrorismo.
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Facendo tesoro delle inchieste giudiziarie e con la testimonianza diretta di Alberto Franceschini, fondatore delle Br, si può chiarire la storia e individuare la rete del terrorismo rosso, a partire dagli inizi, dai legami con la Resistenza, il Pci, e i personaggi di spicco legati al mondo cattolico. Per poi capire che cos'è e cosa è stata la rete clandestina parallela, accertata in documenti e testimonianze. Questo libro ha il merito di riavviare la macchina della verità e i meccanismi della memoria per cercare di comprendere quanto e perché è successo. Senza dietrologie, rimanendo ai fatti e alle parole. Perché il passato ritorna, se vogliamo decifrarlo.
Lettera a un kamikaze / Khaled Fouad Allam
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: Il fenomeno dei terroristi suicidi ha avuto negli ultimi anni un impatto devastante all'interno dell'Islam e nei rapporti tra Islam e Occidente. Tra i teologi musulmani, alcuni non lo condannano, altri si oppongono alla cultura della morte legata a un'interpretazione parziale della tradizione. L'autore si rivolge idealmente a un aspirante martire, sostenendo le ragioni di una rilettura critica che è sempre stata presente nell'Islam e che oggi pare travolta dal fondamentalismo di Bin Laden e dei suoi seguaci. Un'analisi delle motivazioni sociali e politiche che hanno spinto molti musulmani, nel mondo arabo e in Europa, a solidarizzare con i kamikaze e che sottolinea che il vero spirito del Corano condanna la barbarie e chiunque versi sangue innocente.
Pirati e imperatori / Noam Chomsky ; traduzione di Pino Modola
[Milano] : Tropea, copyr. 2004
Abstract: Una raccolta dei più importanti interventi di Noam Chomsky sulle relazioni tra terrorismo, mass media e politica americana in Medio Oriente. Attraverso casi della storia recente, Chomsky dimostra come il terrorismo internazionale sia stato ed è la maschera con la quale gli Stati Uniti giustificano la loro politica imperialista in Medio Oriente. Il consenso dell'Occidente alle politiche americane è costruito attraverso la complicità dei media che costruiscono narrazioni utili a giustificare l'inevitabilità delle guerre, nascondendo dietro la favola dei buoni e dei cattivi interessi inconfessabili. Ricostruendo la storia del conflitto arabo-israeliano alla luce degli interessi americani, emerge la responsabilità degli USA in quel dramma.
Kamikaze made in Europe : riuscirà l'Occidente a sconfiggere i terroristi islamici? / Magdi Allam
Milano : Mondadori, copyr. 2004
Abstract: Con la strage di Madrid, l'11 marzo 2004, è emersa una realtà ancor più pericolosa: alla rete del terrorismo internazionale fanno ormai capo, oltre alle sigle in vario modo collegate a Osama bin Laden, gruppi estremistici che sono uniti dalla comune ideologia dell'antiamericanismo e dell'antiebraismo: di sinistra, di destra, terzomondisti e nazionalisti. Come un cavallo di Troia, il terrorismo è ormai penetrato nella fortezza occidentale e ne sfrutta la tutela giuridica e le libertà garantite dalla democrazia.
Brigate rosse : la minaccia del nuovo terrorismo / Gianni Cipriani ; prefazione di Nicola Tranfaglia
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2004
Abstract: Quando nel maggio del 1999 le Brigate Rosse uccisero Massimo D'Antona, molti dubitarono dell'autenticità della loro rivendicazione. Tanto a livello politico, che investigativo, infatti, si pensava che il capitolo BR fosse stato chiuso almeno dieci anni prima. Questo volume riporta i risultati di una ricerca condotta sui proclami dei terroristi e sui documenti prodotti lungo gli anni Novanta, che erano stati sottovalutati dagli inquirenti e ignorati dalla stampa, e ricostruisce i canali sotterranei attraverso i quali il partito armato si è ricostituito.