Trovati 22 documenti.
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2. ed.
Qiqajon, Comunità di Bose, 2006
Abstract: Anche un cristiano non conosce alcuna strada che aggiri il dolore, ma piuttosto una strada - insieme con Dio - che lo attraversi. Le tenebre non sono l'assenza ma il nascondimento di Dio, in cui noi - seguendolo - lo cerchiamo e lo troviamo nuovamente.
Roma : L'airone, c2006
Documenti e testimonianze / L'airone
Abstract: Cosa accade nella mente e nella vita di un uomo che un giorno, al suo risveglio, scopre di non poter più muovere nessun muscolo del suo corpo e nemmeno parlare? Quali emozioni e quali pensieri lo tormentano? Questo libro racconta la terribile esperienza vissuta per oltre un anno e mezzo da Salvatore Crisafulli, il trentottenne siciliano che, dopo un incidente stradale, si è ritrovato completamente paralizzato e incapace di comunicare con il mondo esterno, se non con gli occhi. Ritenuto dai medici ormai in stato vegetativo permanente, Salvatore ha in realtà sempre mantenuto un labile contatto con il mondo esterno: Dicevano che non ero cosciente e che sarei morto. lo capivo tutto e piangevo.... Solo dopo un anno, osservandone gli occhi, la madre ha capito che Salvatore era cosciente. Ora, con gli occhi Salvatore comunica con il mondo, selezionando le lettere da uno schermo. È nato, così, con la sua diretta testimonianza, un documento che racconta questa drammatica odissea, un caso che ha fatto molto discutere e che continua ad essere seguito dai media e dall'opinione pubblica.
Fuori dall'ombra : indagine sui servizi di assistenza per gli anziani in Lombardia
Roma : Lavoro, [2006]
Molfetta : La meridiana, copyr. 2006
Abstract: Spesso le coppie che si dividono enfatizzano la necessità (meglio separarsi che litigare), proclamano l'opportunità (inutile procrastinare), sottolineano l'altruismo (l'abbiamo fatto per il bene dei figli) della scelta. Dimenticano che spezzare il patto coniugale rappresenta pur sempre una scelta esistenziale importante e gravida di conseguenze. In primo luogo per i figli che subiscono decisioni prese dai genitori di cui non conoscono o non riescono a capire sino in fondo i motivi. Ma, come un sasso gettato nell'acqua, il disgregarsi della famiglia investe, a cerchi concentrici, i parenti, gli educatori, gli operatori sociali, la comunità nel suo insieme. I figli, rimasti senza il guscio protettivo ella famiglia, rischiano di subire un trauma che, anche quando celato dallo straordinario senso d'adattamento, non va sottovalutato. Dalla constatazione di come sia al tempo stesso indispensabile e difficile vivere insieme nasce l'esortazione che nessuno resti solo!, che pervade in lungo e in largo queste pagine. Eppure, la rottura di una famiglia non genera necessariamente una cascata di disgrazie. L'esperienza degli autori ci mostra, in vari contesti, che alla rottura del contenitore familiare si può sopravvivere e che una crisi esistenziale ben superata può aiutarci a crescere e a diventare migliori. (dalla prefazione di Silvia Vegetti Finzi)
Firenze : Società editrice fiorentina, copyr. 2006
Abstract: La consapevolezza del sopraggiungere della morte: questo caratterizza i malati cronici e terminali. Qual è il compito del medico e della medicina in tale contesto? È un problema che pone interrogativi sia sulla natura umana, che è sempre tensione alla vita, sia sullo scopo della medicina, e quindi della professione medica, che si è sviluppata per guarire, se possibile, e per curare, sempre. Questo libro racconta un'esperienza pluriennale di cura e le riflessioni che da essa sono nate.
Missione in Afghanistan : diario di un medico paracadutista della Folgore / Edoardo Crainz
Mursia, 2006
Abstract: Nel 2002, in base ad accordi internazionali, il parlamento italiano autorizzava la partecipazione di un contingente di 1.000 soldati alle operazioni contro il terrorismo in Afghanistan. Alla missione denominata Nibbio 2, e durata dal maggio al settembre del 2003, ha preso parte il 187° reggimento paracadutisti della Folgore, rischierato nella provincia orientale di Paktia. L'autore, in qualità di ufficiale medico, ha partecipato alle attività del reparto operando in condizioni particolarmente difficili. Questo è il suo diario giornaliero nel quale descrive ciò che ha provato prestando servizio in quei lontani territori senza mai dimenticare di essere anche un medico, e quindi senza distogliere lo sguardo dalla realtà. Emergono, fra l'altro, scampoli di naja giudicati con la severità di chi non può concepire, e giustificare, carenze del sistema, cadute di tensione morale e altro. Allora la critica si fa spietata, e i giudizi affilati come bisturi, secondo la migliore tradizione dei paracadutisti.
Milano : Angeli, [2006]
Abstract: Questo lavoro è frutto di diversi anni di riflessione e di esperienze nel campo della disabilità e vuole presentare le diverse sfaccettature del problema e segnalare alcune traiettorie utili per raggiungere quell'obiettivo multiforme che è lo star bene delle persone disabili. L'obiettivo dell'opera è quello di proporre ad ogni professionista, sia esso della scuola o della sanità o del sociale, una rivisitazione sui diversi argomenti, aprendo magari un forum di discussione, per rivitalizzare alcune scelte che a volte si presentano, da un punto di vista istituzionale e professionale, non del tutto coerenti con le problematiche da risolvere.
Medicina e spiritualità : incontro del secolo / Peter Roche de Coppens
Lugano : Elvetica, [2006]
Abstract: La medicina, seguendo l'evoluzione, la crescita e l'espansione della coscienza umana, è passata attraverso tre grandi fasi: la medicina fisica (1860-1920), in cui l'essere umano era percepito come un essere fondamentalmente fisico, quindi salute, malattia e guarigione erano di natura fisica; la medicina psicosomatica (1920-1970), nella quale ci si è resi conto che l'essere umano non ha soltanto un corpo fisico, ma anche una psiche, pensieri, emozioni ed energie vitali, che hanno un forte impatto sulla sua salute e guarigione; infine, oggi, la medicina spirituale che si basa su una concezione trinitaria dell'essere umano che include la dimensione spirituale senza la quale è impossibile capire lui, la sua salute, malattia e guarigione. Questa visione dell'uomo è allo stesso tempo la più vecchia e la più nuova, e integra gli insegnamenti della religione e dei grandi mistici e santi di tutti i tempi.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2006
Torino : EGA, 2006
Abstract: Il rapporto analizza da vicino le condizioni di vita dei minori migranti all'interno dei centri di identificazione italiani: in particolare vengono prese in considerazione le strutture chiuse di Lampedusa, Caltanissetta, Agrigento, Crotone, Foggia, Porto Empedocle, Licata e Pozzallo. A partire dalle testimonianze degli adolescenti, dalle denunce di operatori, avvocati, parlamentari e religiosi che sono riusciti a entrare in queste strutture, il libro analizza i dati ufficiali forniti dalle istituzioni competenti, documenta l'operato delle strutture di identificazione italiane, denuncia le violazioni dei diritti dei minori, presenta e commenta i testi normativi in materia di immigrazione.
Refugees : proposte per l'integrazione ed il diritto d'asilo
Roma : UIL di Roma e del Lazio, [2006]
Lei non sa chi sono io [Videoregistrazione] / regia di Barbara Iacampo e Federico Cattai
Roma : UIL di Roma e del Lazio, 2006
Abstract: Lei non sa chi sono io è un documentario prodotto dalla Cooperativa sociale Co.ge.s di Venezia in collaborazione con il Comune di Venezia, Ufficio interventi per richiedenti asilo e rifugiati ed è finanziato grazie al progetto Equal-Inclusion refugees network, iniziativa che punta a migliorare e proporre buone prassi di integrazione dei richiedenti asilo, rifugiati e persone con protezione umanitaria.
Gardolo : Erickson, copyr. 2006
Abstract: Dalla fine del 2006 tutti gli istituti per minori dovrebbero venire chiusi e sarà necessario fondare nuove strutture residenziali (o riconvertire quelle già esistenti) per colmare questa mancanza. Una delle possibili soluzioni è rappresentata dalle comunità familiari. Ma cosa sono in concreto queste comunità? In queste pagine gli autori, sposati da 11 anni e con alle spalle una lunga esperienza (hanno fondato una comunità di pronta accoglienza per minori da O a 6 anni che, in otto anni di vita, ha accolto quasi 40 bambini), cercano di rispondere a queste e altre domande. Il testo è arricchito da vivide testimonianze che, attraverso piccoli e grandi episodi di vita, raccontano la quotidianità della relazione educativa.
[Vol. 3]: Tempo di revisione / Rita Levi Montalcini, Giuseppina Tripodi
Copyr. 2006
Fa parte di: Levi-Montalcini, Rita <1909-2012>. [Tempo di mutamenti ; Tempo di azione ; Tempo di revisione] / Rita Levi-Montalcini
Abstract: Nel corso dei secoli, sia l'evoluzione biologica che quella culturale della specie umana sono state oggetto di revisione. La prima si è verificata sostanzialmente in modo uguale in tutte le popolazioni del globo, mentre la seconda è andata incontro a uno sviluppo esplosivo, basato sulle scoperte scientifiche e tecnologiche, e ha potuto attuarsi soltanto in favorevoli condizioni ambientali. Nella totale mancanza o carenza di queste, non tutte le popolazioni umane si sono potute avvalere dei benefici apportati dall'evoluzione culturale, che mette in evidenza l'importanza fondamentale del ruolo esplicato dai fattori epigenetici e non genetici. In questi ultimi decenni, da parte dei Paesi ad alto livello scientifico e tecnologico si è affermata l'esigenza di fronteggiare le cause delle tragiche condizioni che affliggono le popolazioni del Sud del mondo. Gli otto obiettivi fissati nei Millennium Development Goals e analizzati in questo libro, sono tasselli di uno stesso mosaico. All'inizio del Terzo Millennio il concetto olistico, e non quello riduzionistico, impone una nuova visione dei rapporti sociali tra i cittadini del mondo, a livello globale e non più limitati a singoli Stati, mediante l'estensione universale dei diritti umani. Strumenti e strategie adeguati possono rendere attuabile l'utopia che un mondo migliore sia realizzabile sulla base di un sistema democratico universale.
Milano : Angeli, copyr. 2006
Abstract: Coniugando riflessione teorica ed esperienza professionale il testo illustra e approfondisce le modalità attraverso cui l'affido familiare può facilitare processi di evoluzione personale e di integrazione sociale rispettosi delle differenze culturali ed individuali. L'approccio proposto si fonda sullo schema teorico-clinico della Concezione Operativa di Gruppo, collocato al centro di un sistema di conoscenze che fanno riferimento alla psicoanalisi, alla psicologia sociale, all'etnopsichiatria e all'antropologia culturale. Si rivolge sia a studenti in formazione sia a psicologi, assistenti sociali, educatori, coordinatori e responsabili dei servizi, per i quali può costituire un'occasione di approfondimento e sistematizzazione.
Da bambina ho fatto una promessa / Trudi Birger
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Aprile 1945. Trudi Birger ha sedici anni e ha già visto cose che nessun bambino o adulto dovrebbe mai vedere. E' stata rinchiusa in un campo di concentramento e ha perso quasi tutta la famiglia.La guerra è finita e i nazisti fuggono a bordo di una nave, insieme alle deportate. Quando una bomba inglese li colpisce, capiscono che per salvarsi è necessario alleggerire il carico e intimano alle donne ebree di buttarsi in mare. Trudi è la prima a uscire dalla stiva in cui è rinchiusa. Vede le onde, grigie e gelate. Poi fissa il suo carnefice, avvolto in una coperta macchiata di sangue ma ancora in grado di pronunciare terribili condanne a morte. E proprio quando ogni speranza sta per venire meno, trova la forza per urlargli la propria promessa: se Dio la salverà, farà tutto il possibile perché nessun altro bambino innocente soffra come lei.Passano gli anni, Trudi si trasferisce in Israele, si sposa, lavora e ha figli. La sua vita scorre tranquilla e felice, gli orrori del passato sembrano svaniti. Ma la giovane donna non ha dimenticato il giuramento. Con dedizione e forza di volontà, supera gli ostacoli burocratici, la cronica mancanza di fondi e l'indifferenza dei servizi sociali, e realizza il suo sogno: una clinica che curi gratuitamente pazienti dai cinque ai diciotto anni, di ogni religione e ceto.
Ad Haiti si nasce ultimi : la vera storia di Theophile e di altri bambini / Alessandro Corallo
Bologna : EMI, copyr. 2006
Abstract: Il racconto inizia nelle periferie di questo paese martoriato, tra i più poveri dell'America Latina. I sentimenti e l'impegno dell'Autore si intrecciano con la dura vita quotidiana dell'isola. Ad Haiti ci sono davvero le spiagge incantate dei depliant pubblicitari, ma anche discariche a cielo aperto, miseria, fame, malnutrizione, e malattie come dissenteria, tubercolosi, polmonite, morbillo continuano a seminare morte tra la gente. Su mille nati, il 12% non raggiunge i cinque anni di età. A causa dell'incandescente clima politico e delle violenze che attraversavano il paese, il Ministero degli Esteri italiano consigliava di recarsi ad Haiti solo per ragioni improrogabili. I volontari ne hanno sempre avute a centinaia.
Morire a occhi aperti / Marie de Hennezel ; in collaborazione con Nadege Amar
Torino : Lindau, 2006
Abstract: Ciascuno può preparare la propria morte, di cui non conosce né il giorno né l'ora, vivendo in sintonia con i propri valori e con la massima consapevolezza. Ciascuno può avvicinarsi alla morte a occhi aperti, se la morte non è negata, se l'ambiente familiare e sociale l'accetta, se intorno a chi muore c'è verità e amore. Ciascuno può fare della propria morte una lezione di vita per gli altri.
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Quando la povertà entra dalla porta l'amore scappa dalla finestra è scritto in una baracca di Nairobi. Dopo l'esperienza di teatro con i ragazzi di strada che ha portato alla straordinaria avventura di Pinocchio nero, Marco Baliani torna in Africa per una nuova scommessa. Un gruppo di ragazzi e ragazze africani prova, ancora attraverso il teatro, a esplorare senza veli e senza reticenze l'universo amoroso degli slum, a decodificare i segnali dell'ossessionante presenza dell'Aids, della paura del contagio, dello scarso uso del condom. L'Africa sta morendo perché il virus non trova ostacoli dove la vita è pura sopravvivenza. Dove non c'è tempo per amarsi bene. L'amore buono nasce da un percorso che si è delineato improvvisazione dopo improvvisazione, prova dopo prova, in uno scambio continuo tra Baliani e i giovani neoattori. L'autore racconta questa incredibile sfida, la storia di un riscatto possibile, ci fa ascoltare le voci dei ragazzi e delle ragazze, le loro canzoni hip hop, le loro storie. La scrittura mette in scena, parallelamente alla costruzione dello spettacolo, la violenza del linguaggio e dei comportamenti maschili, l'ipocrisia delle religioni, il comportamento criminale delle case farmaceutiche, la rabbia, le frustrazioni, l'ignoranza, l'inferno delle discariche abitate da milioni di individui, la solitudine della malattia.
Torino : Bollati Boringhieri, 2006