Trovati 2 documenti.
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Introduzione al documentario / Bill Nichols
Milano : Il castoro, 2006
Abstract: Quando nasce il documentario? Cosa lo distingue dagli altri generi? A chi si rivolge, che aspettative genera nello spettatore? Questo libro affronta le questioni e i concetti che caratterizzano il cinema documentario ed è strutturato non secondo i classici canoni cronologici, ma in base ad aree di interesse. L'analisi viene affrontata presentando le singole tematiche sotto forma di semplici domande che introducono i vari capitoli. All'interno del testo, corredato di fotogrammi, vengono utilizzate come esempio non solo le opere migliori, ma soprattutto quelle più significative, in cui sono stati impiegati con maggiore inventiva ed efficacia gli stili e le tecniche di regia documentaristica.
Lucca : Fondazione Ragghianti studi sull'arte, c2006
Abstract: Nel secondo dopoguerra, quando Ragghianti iniziò l'esperienza dei critofilm, il documentario sull'arte viveva un periodo di grande vivacità: dappertutto c'era una grande fiducia nel rinnovamento estetico offerto dal cinema e in Europa molti importanti cineasti avevano firmato e firmavano documentari sull'arte. Per quanto attiene a Ragghianti il suo approccio cinematografico rimase solidamente ancorato alla dimensione critico-interpretativa: con l'espressione critofilm, da lui stesso coniata, intendeva attuare una critica d'arte realizzata con mezzi cinematografici anziché con parole. Ragghianti non fu in Italia il solo storico dell'arte ad accostarsi in quegli anni al cinema ma, a differenza dei suoi colleghi, egli andò ben oltre il ruolo tradizionale di autore del commento o di consulente, assumendosi completamente la responsabilità della costruzione del film di cui ha firmato molte volte anche la regia. In questo volume, per ogni critofilm, sono specificate le indicazioni relative alle immagini utilizzate, ai movimenti e ai punti di ripresa cinematografici, ai testi, al commento sonoro e alla durata delle singole sequenze. Le schede tecniche sono integrate da uno o più fotogrammi ricavati dai critofilm e dagli schizzi di Ragghianti. Le sceneggiature sono desunte da Valentina La Salvia. Il volume contiene interventi di Vittorio Fagone, Antonino Caleca, Lorenzo Cuccu.