Trovati 3 documenti.
Trovati 3 documenti.
Etiopia e Eritrea / Matt Phillips, Jean-Bernard Carillet
3. ed. italiana
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2007
Abstract: Chiese monolitiche scolpite nella roccia, bazar brulicanti e terre incontaminate: il Corno d'Africa è davvero unico. Guardare la nebbia che si alza dalle montagne, ascoltare le risate dei bambini che echeggiano nelle vie strette di Harar e spiare un lupo che si muove furtivamente sotto gli alberi di acacia. E per andare da un paese all'altro transitare per Gibuti, e godetersi la caotica vita notturna della capitale cosmopolita, le sue prelibatezze gastronomiche e il suo surreale entroterra.
Il settimo papiro : romanzo / Wilbur Smith ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : TEA, 2007
Abstract: Riprendendo la vicenda di Taita, narrata nel Dio del fiume, Wilbur Smith proietta l'azione ai giorni nostri, costruendo una potente avventura archeologica, un'incalzante caccia al tesoro fitta di enigmi, rivelazioni e colpi di scena, una tumultuosa storia di passioni, di avidità, di coraggio, di amore.
Regina di fiori e di perle / Gabriella Ghermandi ; postfazione di Cristina Lombardi-Diop
Donzelli, 2007
Abstract: Debre Zeit, cinquanta chilometri da Addis Abeba, 1987: una grande famiglia patriarcale; un legame speciale tra il vecchio Yacob e Mahlet, la più piccola di casa. Lui la conosce meglio di chiunque altro: la guarda negli occhi, mentre lei divora le storie che lui le narra. Così, un giorno si mette a raccontarle del tempo degli italiani, venuti a occupare quella terra, e degli arbegnà, i fieri guerrieri che li hanno combattuti. Quel giorno, Mahlet fa una promessa: da grande andrà nella terra degli italiani e si metterà a raccontare... Un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, in cui scorrono la vita e le vicende di una famiglia etiope nel periodo della dittatura di Mengistu Hailè Mariam, e nel decennio successivo dell'emigrazione. Un romanzo che percorre oltre cento anni di storia, dal tempo di Menelik ai giorni nostri. Una narrazione che non riguarda solo la dimensione del passato etiopico, ma è anche un modo di interrogarsi sull'identità della memoria coloniale italiana. A cavallo tra lingue ed etnie, tra nazioni e continenti, tra occupazioni militari e guerre fratricide, si dipanano le mille storie di questa Shahrazade dei nostri tempi, fiera delle sue origini etiopi ed eritree.