Trovati 2 documenti.
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Che stress! / Fabrizio Pirovano, Angelo Novello ; prefazione di Marco Monti
[Milano] : Sperling & Kupfer, [2007]
Target
Abstract: Lo stress è veramente un ostacolo da rimuovere a tutti i costi? Non potrebbe piuttosto, con i dovuti accorgimenti, essere utilizzato come una riserva preziosa di energia positiva, in grado di apportare cambiamenti significativi nel nostro modo di vedere il mondo e nelle nostre relazioni? Partendo da questo obiettivo i due autori guidano il lettore, con leggerezza e ironia ma anche con la serietà di chi fa riferimento agli studi scientifici più aggiornati, in un lungo viaggio alla rivalutazione di questo nemico sin troppo conosciuto. Ne analizzano le cause e le complesse dinamiche interne, ma soprattutto propongono un percorso tanto semplice e lineare quanto per certi versi rivoluzionario, capace di trasformare lo stress che attraversa quasi tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana in un prezioso e insostituibile alleato, che ci porterà a un livello più alto di consapevolezza nel rapporto con il lavoro e con gli altri e, di conseguenza, a una maggior serenità.
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: Pietro Trabucchi sostiene con certezza che gli esseri umani sono stati progettati per affrontare con successo difficoltà e stress. Gli uomini discendono da gente che è sopravvissuta a un'infinità di predatori, guerre, carestie, migrazioni, malattie e catastrofi naturali. Sono costruiti per convivere quotidianamente con lo stress. A questo scopo gli uomini possiedono, come un dono, un insieme di risorse che hanno ereditato dal passato: è la "resilienza" ad essere la norma negli esseri umani, non la fragilità; la "resilienza" psicologica è la capacità di persistere nel perseguire obiettivi difficili, fronteggiando in maniera efficace le difficoltà relative. L'individuo resiliente presenta una serie di caratteristiche psicologiche inconfondibili: è un ottimista e tende a "leggere" gli eventi negativi come momentanei e circoscritti; ritiene di possedere un ampio margine di controllo sulla propria vita e sull'ambiente che lo circonda; è fortemente motivato a raggiungere gli obiettivi che si è prefissato; tende a vedere i cambiamenti come una sfida e come un'opportunità, piuttosto che come una minaccia; di fronte a sconfitte e frustrazioni tende a non perdere comunque la speranza. La "resilienza" può essere potenziata, e l'autore, con esempi tratti dal mondo dello sport metafora della vita e ambito da cui mutuare metodologie ed esperienze - mostra come fare.