Trovati 7 documenti.
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Il piacere e l'amore / un film di Nuri Bilge Ceylan
[Roma] : BIM ; QMedia ; 01 Distribution, 2007
Abstract: A Istanbul, Isa e Bahar dovrebbero superare l'incomunicabilità che sta devastando la loro unione. Invece entrambi reagiscono alla crisi in maniera infantile e prevedibile. Il marito trova consolazione fra le braccia di una ex amante, la moglie si rinchiude in uno stato d'animo prossimo alla depressione
Il serpente di pietra / Jason Goodwin ; traduzione di Cristiana Mennella
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Istanbul, 1839. Mentre il sultano Mahmut II, dopo aver modernizzato l'Impero, giace morente nel suo palazzo affacciato sul Bosforo, in città si diffondono voci e allarmi. La comunità greca è in subbuglio per l'arrivo inatteso di un archeologo francese alla ricerca di un antico tesoro bizantino. Specie dopo che il cadavere mutilato dell'archeologo viene rinvenuto davanti all'ambasciata francese. E il detective Yashim, proprio colui che aveva brillantemente risolto il caso dei giannizzeri, risulta essere il massimo sospettato per l'omicidio...
La bastarda di Istanbul / Elif Shafak ; traduzione di Laura Prandino
Rizzoli, 2007
Abstract: Istanbul non è una città, è una grande nave. Una nave dalla rotta incerta su cui da secoli si alternano passeggeri di ogni provenienza, colore, religione. Lo scopre Armanoush, giovane americana in cerca nelle proprie radici armene in Turchia. E lo sa bene chi a Istanbul ci vive, come Asya, diciannove anni, una grande e colorata famiglia di donne alle spalle, e un vuoto al posto del padre. Quando Asya e Armanoush si conoscono, il loro è l'incontro di due mondi che la storia ha visto scontrarsi con esiti terribili: la ragazza turca e la ragazza armena diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega il passato delle loro famiglie e fanno i conti con la storia comune dei loro popoli.
Istanbul incontri / Verity Campbell
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2007
Abstract: Una guida alla città di Istanbul, dove il lettore potrà godere delle ceramiche raffinate della Sala della Circoncisione al Palazzo Topkapi; bere qualche bicchierino di raki (acquavite all'anice) mentre segue i musicanti di strada a Nevizade Sokak; farsi massaggiare in un hamam; effettuare una crociera sul Bosforo passando da un continente all'altro; aspirare i profumi di zafferano, caviale e spezie afrodisiache nel Bazar delle Spezie di epoca ottomana; fumare il tabacco delicatamente aromatizzato alla mela di un narghilè. La guida è dotata di una cartina pieghevole a colori e le cartine dettagliate dei quartieri, per orientarsi con facilità, di un itinerario dei luoghi da visitare, i ristoranti, i negozi e i locali migliori consigliati dall'autrice.
Harem suare / un film di Ferzan Ozpetek
Cecchi Gori Home Video, 2007
Abstract: Luglio 1908, alla vigilia del crollo dell'impero Ottomano. Nel palazzo del sultano Abdulhamit II, Safiye stringe un patto con l'eunuco Nadir: diventare la favorita del sultano e poi la madre di uno dei suoi figli. Mentre portanoavanti il piano tra Safiye e Nadir nasce una storia d'amore. Intantol'obiettivo viene raggiunto ma la struttura di potere nella quale ora vive Safiye sta crollando.
Milano : Morellini, copyr. 2007
Abstract: Perfetta per chi ha poco tempo a disposizione e desidera ottenere il massimo dalla propria visita, questa guida conduce il visitatore attraverso l'affascinante e misteriosa capitale turca, a metà strada tra Europa e Asia. Tutte le attrazioni principali: la Moschea Blu e il Palazzo del Topkapi, Sultanahmet, piazza Taksim e Ortakoy, con le indicazioni sui bagni turchi più belli. Con una veste ricca di immagini e di facile consultazione, la guida fornisce tutte le indicazioni utili alla visita della città, a un prezzo davvero low cost.
Il libro nero / Orhan Pamuk ; traduzione di Semsa Gezgin
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: In una Istanbul labirintica e malinconica descritta con straordinaria vivezza e precisione, un giovane avvocato, Galip, parte alla ricerca della moglie scomparsa. Prima di lasciarlo, Rüya ha scritto una lettera d'addio, e al di là delle diciannove, vaghe parole contenute nel messaggio, Galip è colpito dal fatto che la moglie abbia usato una biro verde. Una biro come quella che Galip aveva perso in mare quand'era bambino durante una gita in barca con Rüya, e che Celâl, fratellastro di Rüya, aveva inserito in una magistrale puntata della sua rubrica sul Milliyet dove immaginava tutti gli oggetti che sarebbero venuti alla luce il giorno che il Bosforo andrà in secca. Tutto a Istanbul è inestricabilmente legato, e come in un sogno tutto può assumere un altro significato e ogni nome diventare pseudonimo. Celâl è un giornalista importante, amato e odiato, ma comunque molto letto. Dice di sé che avrebbe preferito occuparsi soltanto di argomenti solenni, battaglie decisive e amori infelici. Si ritrova invece a essere uno scrittore pittoresco, impegnato in un'opera enciclopedica di ricostruzione della città, attraverso gli oggetti della modernità dai nomi occidentali e quelli polverosi e mezzi rotti della tradizione (le cose che ci siamo lasciati alle spalle). Ma Celâl non può aiutare Galip nella sua indagine perché è scomparso anche lui.