Trovati 7 documenti.
Trovati 7 documenti.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Ormai è largamente accettato che l'essere testimoni o aver sperimentato atti di grave violenza interpersonale interferisce con lo sviluppo appropriato e lascia i bambini in una condizione di rischio significativa verso alcune patologie come il disturbo post-traumatico da stress, ansia e depressione. Sebbene vi siano molti dati di ricerca che documentano tale rischio, vi è tuttavia una certa mancanza di strumenti di intervento volti ad alleviare le conseguenze dell'esposizione alla violenza nei primi 5 anni di vita. Questo volume presenta una serie di indicazioni per la gestione del comportamento, ma anche dei problemi psicologici di bambini che hanno assistito alla rottura delle relazioni più intime attraverso la violenza. Un testo utile per tutti i professionisti dell'infanzia (psicologi clinici, assistenti sociali, psicologi dell'età evolutiva, neuropsichiatri infantili, etc.) che, oltre a comprenderne l'impatto, troveranno in esso uno strumento per intervenire sulle conseguenze della violenza in famiglia.
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: Figli che fingono di essere malati per non andare a scuola, che soffrono per l'arrivo di un nuovo fratellino, bambini che litigano con i compagni di scuola, che mentono continuamente, adolescenti che rispondono male agli insegnanti e scappano di casa. Si tratta di episodi quotidiani, poco eclatanti e forse proprio per questo erroneamente sottovalutati da genitori e educatori, che tendono a sdrammatizzare, a ricondurre tutto a un capriccio passeggero, oppure reagiscono assestando uno sculaccione educativo o attaccando con bruschi rimproveri. L'autrice, psicologa e psicoterapeuta, avvalendosi di storie comuni, in cui ciascuno si può riconoscere e confrontare, opera un'attenta analisi in due direzioni: da un lato indaga le cause di questi comportamenti problematici e i disagi che possono averli originati, dall'altro fornisce all'adulto utili suggerimenti per compiere le scelte più opportune e guidarlo verso la soluzione del problema.
Milano : Cairo, copyr. 2007
Abstract: All'alba del terzo millennio le donne subiscono ancora le più diverse forme d'ingiustizia che, spesso, le privano dei diritti fondamentali della persona. In quest'opera collettiva, cui hanno partecipato dai cinque continenti giornaliste e giornalisti, studiose e studiosi delle diverse discipline, emerge una radiografia del Pianeta Donna che rivela il volto nascosto della condizione femminile.
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: Nato da un lavoro di integrazione e raccordo di alcuni documenti esistenti sul territorio nazionale relativi al tema degli abusi in età evolutiva, il libro rappresenta un riferimento essenziale per il neuropsichiatra infantile, che troverà in queste linee guida un aiuto sostanziale nel percorso di rilevazione, diagnosi e trattamento dell'abuso ai minori. Le presenti linee guida tengono conto delle indicazioni contenute nel Piano Sanitario Nazionale, nel Progetto Obiettivo Materno Infantile e nel Progetto Obiettivo Salute Mentale. Raccolgono non solo le definizioni di abuso sessuale, le classificazioni e i criteri di valutazione clinica e psicosociale, ma anche una descrizione dettagliata delle strategie di prevenzione e di contrasto, oltre che delle procedure operative da attuare nel caso di abuso.
Ginocidio : la violenza contro le donne nell'era globale / Daniela Danna
[Milano] : Eleuthera, copyr. 2007
Abstract: Questo libro affronta un tema che è tornato di grande attualità, in Italia e non solo, a causa dei recenti frequenti ed efferati episodi di violenza contro le donne. L'autrice lo chiama ginocidio in quanto questa violenza viene giustificata dal giudizio maschile sull'inferiorità sociale femminile e dal desiderio di controllo del corpo delle donne da parte degli uomini attraverso le limitazioni alla sessualità e alla vita sociale. Il testo, diviso in due parti, è basato su un doppio approccio alla violenza ginocida. La prima parte è tematica: descrive e analizza stupri, maltrattamenti in famiglia, omicidi, violenza culturale, istituzionale ed economica, fenomeni visti come azioni sociali e non individuali correlate alla disuguaglianza tra i generi e più in generale al grado di disuguaglianza presente in una data società. La seconda parte usa invece un approccio geografico, mettendo a confronto scenari diversi come quelli di Italia, Paesi scandinavi, Americhe, Europa dell'Est e Paesi musulmani.
Donne che si fanno male / Dusty Miller ; traduzione di Margherita Bignardi
3. ed
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Donne che muovono al proprio corpo una guerra spietata, sanguinaria, spesso clandestina, talvolta inconsapevole. Donne che si lasciano morire di fame, che si riempiono di cibo, lassativi, droga, tranquillanti, alcol. Donne che si feriscono e si torturano con le proprie mani, che si consegnano a diete devastanti o a deformanti chirurgie plastiche. Spesso il male che si fanno è irreversibile. Ma cosa c'è dietro a un fenomeno così pericolosamente diffuso? L'autrice identifica in questi comportamenti autodistruttivi una patologia complessa, denominata Sindrome da rimessa in atto del trauma, o Trs. Dietro la tragica esperienza di Fiora, Karen, June, Nancy, si nasconde una ferita dell'anima infantile mai rimarginata, frutto di ogni sorta di abuso.
Picchiata / Marguerite Binoix ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2007
Abstract: Sin dal giorno del matrimonio Marguerite Binoix si trova vittima di un ingranaggio infernale. L'uomo dolce e comprensivo del quale si era innamorata da un giorno all'altro si trasforma in un mostro. Incapace di esprimere i propri sentimenti, Raphaël, il marito, sembra poter manifestare soltanto possesso e frustrazione; incapace di rispettare l'opinione della moglie, le impedisce qualsiasi iniziativa; incapace di discutere, la picchia e le addossa la responsabilità della sua rabbia e dei suoi problemi. Quando lei minaccia di andarsene, lui raddoppia violenze e ricatti. Prigioniera dei sensi di colpa, Marguerite soffre in silenzio. Accusata, controllata, umiliata e offesa, subisce e accetta sperando nonostante tutto che il suo carnefice, prima o poi, possa cambiare. Ma la situazione si aggrava e lei deperisce, fino al giorno in cui, distrutta psicologicamente, cerca di togliersi la vita. Soltanto allora, più di vent'anni dopo il matrimonio, sopravviene la presa di coscienza: il marito è un uomo malato, perverso. Marguerite trova finalmente la forza per rompere il proprio isolamento, entrare in contatto con altre donne maltrattate, tagliare i ponti e raggiungere una libertà conquistata a caro prezzo. Commovente, a volte lacerante, questa testimonianza fa comprendere meglio il silenzio delle vittime e le incoraggia all'azione.