Trovati 4 documenti.
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Io c'ero : i più grandi concerti della storia rock & pop / Mark Paytress
Firenze : Giunti, 2007
Abstract: Questo libro, che fa rivivere i più grandi show della musica rock e pop, racconta gli ultimi 50 anni della scena musicale con una straordinaria collezione di fotografie, attraverso i palcoscenici di tutto il mondo. Ci sono tutti i grandi show degli anni d'oro: i Beatles allo Shea Stadium, il festival di Monterey e quello di Woodstock, quello di Wight, Johnny Cash alla prigione di Folsom, Iggy Pop giovane, i Pink Floyd ancora acerbi e Bob Marley nel suo pieno fulgore, Patti Smith, i Sex Pistols e gli eroi del punk, fino al Lollapalooza Tour e ai Nirvana, a U2, Radiohead, White Stripes. In appendice per l'edizione italiana una scelta di show che hanno fatto la storia del rock in Italia: dal primo festival al Palazzo del Ghiaccio di Milano, 1957, all'lnternational Pop Festival del 68 a Roma, dal concerto per Demetrio Stratos all'Arena di Milano, 1979, a Vasco Rossi e Ligabue davanti a folle oceaniche negli anni più vicini.
Sociosemiotica del pop : identità, testi e pratiche musicali / Lucio Spaziante
Roma : Carocci, 2007
Abstract: In che modo si originano quegli effetti di senso che a loro volta generano comportamenti, estetiche, immaginari, mode? Come in un brano degli Human League, These Are the Things that Dreams Are Made of, il libro è un'indagine su questo mondo. Da Bono Vox sul palco del Live Aid fino all'effetto-radio in Wish You Were Here, dalle identità mutanti di David Bowie alle identità celate di Gorillaz, esiste un immaginario dove si sviluppa la vita delle comunità giovanili. Attraverso la radio, il cinema, i concerti, la televisione, il videoclip, La pop culture rappresenta un'intera area della cultura contemporanea a denominatore musicale. Traduzione continua tra sonoro e visivo, tra forme e pratiche, i testi pop appaiono come versioni di un mito collettivo: dal funk si può attraversare la disco fino alla pulsazione techno. Cultura di massa, arte, letteratura, tutto può essere pop. La metodologia sociosemiotica analizza le connessioni testuali, i riferimenti espliciti tra differenti ambiti discorsivi, le pratiche e le esperienze. Il libro prende in considerazione, tra l'altro, la performance dal vivo, la comunicazione tra artista e pubblico, i rituali del corpo, la musica digitale, le nuove forme di testualità (dalla cover al remix).
Anni 70 : la musica, le idee, i miti / Howard Sounes ; traduzione di Fabrizio Gillenzoni
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il decennio ha prodotto un numero sorprendente di film, dischi, libri e quadri che sono diventati classici. Sono gli anni in cui hanno cominciato ad affermarsi registi come Woody Allen, Martin Scorsese e Francis Ford Coppola, e musicisti come David Bowie, Bob Marley e i Clash. Gli architetti hanno rivoluzionato il design, creando strutture di culto come l'Opera House di Sydney e il Centro Pompidou,mentre Gilbert & George hanno aperto la strada all'arte concettuale. E gli anni Settanta sono stati anche il decennio del grande intrattenimento: dalla suspence dello Squalo, che segna la nascita del successo in cassetta, ai romanzi sofisticati di John Updike, dall'aggraziato fumetto di Snoopy alla comicità dell'assurdo dei Monty Python. Howard Sounes racconta le storie dei personaggi chiave di tutti i settori della cultura - molti dei quali ha intervistato - e rivela dieci anni di straordinaria creatività artistica: un periodo in cui le regole stavano cambiando, in cui gli uomini e le donne rompevano le relazioni quando si sentivano oppressi, gli uomini potevano esprimere liberamente ruoli più femminili, e viceversa .
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Da Pet Sounds dei Beach Boys a Revolver dei Beatles, da My Favorite Things di Coltrane a Estrangeiro di Caetano Veloso, un racconto in trentatre capitoli (più uno) in cui si fondono analisi rigorosa e storia sociale, personaggi indimenticabili e segreti di bottega. Partendo dal valore di ciò che ha resistito al tempo si compone una selezione ideale, tutta da discutere ma tutta da godere. Per scaricare i titoli giusti, per acquistare gli indispensabili, per tornare ad ascoltare in Cd quello che si ascoltava in vinile. Perché la musica è una sola, e bisogna saper scegliere. Nella babele infinita dove tutte le informazioni si annullano, il racconto lucido e autorevole di Assante e Castaldo rimette in gioco il gusto di tornare a ciò che è al fondamento di tutto il resto.