Trovati 26 documenti.
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Lavoro, consumismo e nuove povertà / Zygmunt Bauman ; traduzione di Mario Baccianini
[2. ed. aggiornata e arricchita]
Troina : Città aperta, copyr. 2007
Abstract: Una cosa è essere poveri in una società di produttori e in piena occupazione; ben altra cosa è essere poveri in una società consumistica, in cui i progetti di vita si costruiscono più sulla base delle scelte del consumatore che sul lavoro, sulle competenze professionali o sugli impieghi. Se un tempo la povertà era legata alla disoccupazione, oggi invece è legata anzitutto ai livelli di consumo. Ciò sortisce un significativo effetto nel modo in cui la povertà viene sperimentata e sulle prospettive per riscattarne la miseria. In questo libro Bauman traccia le linee del profondo cambiamento cui la storia contemporanea ha assistito e le sue conseguenze, cercando di far fronte alle nuove sfide sociali (welfare, occupazione, marginalità, ecc.) sulla base di un nuovo sguardo etico.
La via del tabacco / Charley Grapewin ... [et al.]
[Milano] : 20th Century Fox Home Entertainment, 2007
Abstract: Storia dei Lester, un'importante e inetta famiglia che vive fuori dal mondo. I Lester stanno per essere cacciati via dalle terre che abitano perche' hanno smesso di pagare l'affitto, ma ciononostante continuano a rifuggere chiunque tenti di dar loro una mano
La città della gioia / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
[Ed. aggiornata]
Milano : [Mondadori], stampa 2007
Abstract: Alla periferia di Calcutta si estende il sobborgo chiamato Città della gioia, il quartiere dei diseredati, degli accattoni e dei lebbrosi. In questo mondo ai confini dell'umanità agiscono pochi generosi volontari, tra i quali un giovane chirurgo americano in crisi di identità. Un romanzo che ha imposto per la prima volta all'attenzione del mondo una situazione agghiacciante.
Nuova ed. ampliata, 11. ed
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Nel 1977 Muhammad Yunus ha fondato la Grameen Bank, un istituto di credito indipendente che pratica il microcredito senza garanzie. Da più di venti anni lavora ad ampliare la Grameen che, oltre ad essere presente in 36000 villagi del Bangladesh, è oggi diffusa in 57 paesi di ogni parte del mondo. La banca presta denaro ai più poveri tra i poveri, a coloro che non hanno nulla da offrire in garanzia e quindi sono respinti dagli altri istituti di credito. Grazie alla sua politica del microcredito a tassi bonificati, centinaia di migliaia di persone si sono affrancate dall'usura e hanno gradualmente allargato la loro base economica. Il tasso di restituzione alla Grameen è di oltre il 90 per cento.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; a cura di Giulio Carnazzi
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Dalla storia di padron 'Ntoni e della sua famiglia, tenacemente unita nella lotta contro la miseria, oppressa dai debiti, dai lutti, dal traviamento di alcuni dei suoi, emerge l'immagine di un'arcaica società isolana in cui tutto è condizionato dal bisogno e dall'ignoranza. Nel romanzo vivono personaggi indimenticabili, fedeli a una loro radicata onestà in una vita che è solo sacrificio e fatica, oppure piegati, come il giovane 'Ntoni, da una impossibile rivolta; ma vivono anche i pregiudizi, gli egoismi, gli affanni di una comunità rurale dell'Ottocento, chiusa in un'amara condizione di isolamento e arretratezza e oppressa dai gravissimi problemi apportati dal nuovo Stato unitario.
I Malavoglia / Giovanni Verga ; introduzione e note di Federico Marlazzi
Milano : Giunti, 2007
Abstract: Maestro del verismo e grande scrittore dall'indiscussa potenza narrativa, Giovanni Verga offre con questo romanzo uno straordinario affresco della vita popolare siciliana dell'Ottocento, indagata non solo nei suoi aspetti esteriori e materiali, ma anche nelle sue più profonde forme sociali e di pensiero. La famiglia dei Toscano, ironicamente soprannominata i Malavoglia, si fa emblema di una riflessione umana e artistica che investe quella Questione meridionale destinata a far sentire i suoi effetti per molti anni ancora.
Un paese lontano / Daniel Mason ; traduzione di Elena Riva
Mondadori, 2007
Abstract: Isabel, 14 anni, vive con la sua famiglia in un villaggio ai margini di un'immensa coltivazione di canna da zucchero, in un remoto e non meglio identificato paese del terzo mondo. Spinto dalla siccità e dalla guerra che affligge la loro terra Isaias, il fratello di Isabel, decide un giorno di partire alla volta della Grande Città. Non passerà molto tempo che anche la ragazza lascerà il villaggio natale per unirsi al fratello, ma al suo arrivo nella bidonville che Isaias ha dovuto chiamare casa, Isabel scopre che suo fratello è sparito. Da quel momento il romanzo diventa la storia di una giovane donna alla ricerca di sé e dei propri affetti in una città piagata dalla miseria materiale e morale, metafora di tutte le megalopoli cresciute ai margini del mondo sviluppato.
Dio non ama i bambini / Laura Pariani
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Buenos Aires all'inizio del Novecento è una grande città in crescita tumultuosa. Per molti immigrati e come quando si sta in prigione e ti manca l'aria; solo che qui la gabbia è fatta di troppe strade, di case troppo affollate, di rogge puzzolenti di acque luride. C'è un assassino che si aggira per la città, e che per anni, impunito, fa strage di innocenti. Le vittime sono soprattutto i figli degli italiani che vivono nei conventillos in condizioni di assoluta povertà. Ragazzini abbandonati a se stessi, ninos de calle i cui sogni sono destinati a spegnersi nella rabbia giorno dopo giorno. Chi può volerli morti? La verità sta sotto gli occhi di tutti, ma nessuno la sa vedere. Possono intuirla solo gli stessi bambini, perché quella verità, forse, si muove all'altezza dei loro occhi.
Ragazzi di vita / Pier Paolo Pasolini ; prefazione di Walter Siti
Torino : Utet ; [Roma] : Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, copyr. 2007
Abstract: In una Roma postbellica, tra i palazzoni delle periferie e il centro monumentale, il racconto picaresco dai risvolti comici, tragici e grotteschi, delle giornate di un gruppo di ragazzi di borgata. Un romanzo fortemente emblematico di una trasformazione epocale del nostro paese, che mette in scena con struggente tenerezza il rito crudele del passaggio dall'infanzia alla prima giovinezza.
Una vita violenta / Pier Paolo Pasolini ; prefazione di Walter Siti
Torino : Utet ; [Roma] : Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, copyr. 2007
Abstract: Il romanzo racconta la vera storia della vita breve, vissuta con passione, di Tommaso Puzilli, un giovane sottoproletario dei sobborghi romani. I piccoli furti, i rapporti con omosessuali, i vagabondaggi notturni, fino alla tragedia finale: il ritratto di un gruppo che vive al di fuori di ogni ordinamento sociale che lo possa condizionare. Pubblicato per la prima volta nel 1959, questo libro venne giudicato dalla critica uno dei romanzi più importanti del dopoguerra. Lungi dal servire effetti coloriti e pittoreschi, il gergo fu utilizzato qui da Pasolini per dare una rappresentazione lucida e spietata, delle persone e degli atti, dell'ambiente e delle fatalità (Carlo Emilio Gadda) delle borgate romane.
Sassi / Antonio Ferrara ; illustrazioni di Antonio Ferrara
Firenze : Fatatrac, copyr. 2007
Abstract: La parabola di Sandor, piccolo spaccapietre a Markapur, la città maledetta, che racconta la sua storia e quella di tanti bambini come lui. Ma Sandor è fortunato, perché la sorte lo condurrà fino a una scuola e la sua storia la potrà scrivere. Età di lettura: da 7 anni.
Gallimard, 2007
Abstract: Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell'ambiente appestato dei nostri sobborghi. Dove regnano l'ubriachezza e l'ozio, prima o poi troviamo l'allentamento dei vincoli familiari, le sozzure della promiscuità, il progressivo oblio dei sentimenti onesti; poi, in conclusione, la vergogna e la morte. Eppure, continua Émile Zola, L'Assommoir è il più casto dei miei libri. La forma, soltanto la forma ha scandalizzato i critici. Il mio crimine è di aver avuto la curiosità letteraria di raccogliere e di fondere in uno stampo molto elaborato la lingua del popolo. Lo straordinario esperimento linguistico di Zola è l'invenzione di una forma narrativa ricca di indiretti liberi capaci di creare una intensa empatia con i personaggi e al tempo stesso di far irrompere nel testo una violenta denuncia sociale, senza che sia l'autore a farsene carico in prima persona. Il primo romanzo che emani davvero l'odore del popolo è qui offerto nella traduzione e con l'apparato di commento di uno dei più famosi francesisti italiani.
Gardolo : Erickson, 2007
Abstract: Il libro contiene saggi scritti in occasione di conferenze tenute in varie città italiane, scelti e pubblicati prima che in qualunque altra lingua, in italiano. La dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostituire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un'attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica. Il contraltare dell'homo consumens è l'homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o avariato. La miseria degli esclusi non è più considerata un'ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare. Il contributo che Bauman offre con questa analisi critica è quello di riproporre il tema dell'agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell'essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie. La società dei consumi dura finché crea desideri che non può esaudire: l'uomo - il cliente - non può essere felice di quello che ha, perché solo se non è soddisfatto sentirà il bisogno di acquistare qualcosa di nuovo. La forma di aggregazione propria di questo gioco sociale è lo sciame, i cui membri si raccolgono e si disperdono all'occasione, accomunati soltanto dal potere di seduzione di sempre diverse (e sempre deluse) promesse di benessere. Chi non dispone delle risorse necessarie è escluso senza appello dalla massa frenetica dei consumatori: se la capacità di consumo è metro di misura persino della virtù, il povero è un colpevole da abbandonare ai margini. Ma è proprio agli esclusi, suggerisce Bauman, che bisogna guardare per uscire dal circolo vizioso dell'infelicità e dell'incertezza. Perché l'escluso è figura dell'Altro, del «prossimo» che dobbiamo amare al di là di ogni calcolo dell'utile, per riappropriarci di un agire morale da cui dipende non solo la nostra socialità, ma la nostra stessa sopravvivenza come specie.
Il narratore audiolibri, copyr. 2007
Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
Nuoro : Il maestrale, copyr. 2007
Abstract: Era un sabato sera, la vigilia della festa di San Basilio, patrono del paese di Barunèi. In lontananza risonavano confusi rumori; qualche scoppio di razzo, un rullo di tamburo, grida di fanciulli; ma nella straducola in pendio, selciata di grossi ciottoli, ancora illuminata dal crepuscolo roseo, s'udiva solo la voce nasale di don Simone Decherchi. -Intanto il fanciullo è scomparso - diceva il vecchio nobile, che stava seduto davanti alla porta della sua casa e discuteva con un altro vecchio, ziu Cosimu Damianu...
[1]: Padre padrone / di Paolo e Vittorio Taviani
Fa parte di: Taviani collection
Abstract: Autobiografia di un giovane pastore analfabeta che, a diciotto anni, si ribella ad un genitore autoritario, a una civiltà primitiva, si mette a studiare e si laurea: esempio vivente delle conquiste cui può condurre la volontà, ma ancor di più dell'analisi di una condizione sociale e intellettuale propria del sottosviluppo.
Viaggio in India / il nuovo film di Mohsen Makhmalbaf
BIM ; QMedia ; 01 Distribution, copyr. 2007
Abstract: Una coppia iraniana parte per il viaggio di nozze in India. Lei e' credente,lui ateo e comunista. I loro sguardi completamente opposti su una realta' misteriosa, mettendoli in contatto con mendicanti, guru e prostitute innescatra loro nuovi, profondi interrogativi
Angeli con la pistola / Glenn Ford ... [et al.]
Metro Goldwyn Mayer, copyr. 2007
Abstract: A New York, durante il proibizionismo, la povera venditrice di mele ha un problema: la figlia Louise sta per farle visita per presentarle il facoltoso fidanzato. Louise è convinta che la madre sia una signora ricca dell'alta società.
4. ed.
Il Maestrale, copyr. 2007
Abstract: È mio: ne ho bisogno in campagna. Suonano come una condanna definitiva le parole con cui Abramo strappa il figlio da scuola per obbligarlo a custodire un gregge di pecore sulle montagne. Da quel giorno saranno la solitudine, il duro lavoro e la natura aspra e selvaggia della Sardegna a insegnare a Gavino la vita. Non riusciranno però a piegare la sua volontà di ragazzo intelligente e sensibile, che aspetta il momento per ribellarsi al padre, per conquistare l'indipendenza e liberarsi finalmente dal padrone. La storia del pastore-intellettuale emancipatosi dalla propria terra, che da bambino analfabeta, poi da soldato sardo ammutolito fra i continentali durante la leva, arriva a prendere la laurea grazie a una determinazione incrollabile e alla certezza che la sua strada era altrove, ma senza mai rinnegare l'amore per la natura sua prima confidente.