Trovati 20 documenti.
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Milano : Università degli studi ; Milano : Skira, [2008]
Mio figlio, un angelo che ha scelto di vivere / Doretta Braga
Cinisello Balsamo : San Paolo, [2008]
Oltre lo scacco ; 34
Abstract: Una testimonianza di vita, il racconto di una mamma, che fin dai giorni della gestazione, ha a che fare con il suo bambino nato malato e sofferente, ma per il quale spende tutte le sue energie e profonde il suo amore, traendo addirittura forza dalla sofferenza del figlio, che entra ed esce dall'ospedale, ma continua a vivere e a dare motivo di vivere a lei.
Milano : Guerini e associati, 2008
Punto di fuga ; 9
Abstract: In questo volume raccontiamo una storia di sviluppo che non è fatta di numeri. Ci sono anche quelli, dai bambini aiutati dal Sostegno a distanza, alle mamme in difficoltà accolte nella casa di Novosibirsk. Troverete innanzitutto fatti, che racchiudono persone - le singole vicende di singoli nomi che vivono in luoghi geografici precisi e che tracciano una storia d'insieme - come un percorso unico capace di avvicinare le distanze dei continenti e dei decenni. Negli ultimi anni, lo sviluppo è entrato nel dibattito quotidiano: la globalizzazione, le migrazioni, il terrorismo internazionale hanno forzato nella comoda vita di noi occidentali le questioni dei Paesi in via di sviluppo. Leggendo la vitalità che ribolle tra le righe delle esperienze progettuali raccolte, pare emergere qualche fattore che non si riesce a incasellare nelle tradizionali misurazioni. C'è l'avventura umana della condivisione e del desiderio, della libertà e dell'intelligenza creativa, dell'amore per l'altro e della riscoperta della dignità.
Gardolo : Erickson, copyr. 2008
Abstract: Questo libro affronta le complesse problematiche di fine vita che un professionista sanitario si trova ad affrontare in ambito ospedaliero. L'approccio è multidimensionale poiché affronta tutte le dimensioni di fine vita del paziente e dei suoi familiari. Il libro è parte del progetto di introduzione e valutazione della versione italiana delle Liverpool Care Pathways for the dying patient (LCP-I), un percorso integrato di cura che si pone l'obiettivo di migliorare la qualità delle cure di fine vita erogate da un reparto ospedaliero.
Giustizia e aiuto materiale / Martha C. Nussbaum
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Un bambino che nasce oggi in un paese ricco ha un'aspettativa di vita di quasi ottant'anni. Un bambino che nasce nel Sud del mondo può aspettarsi di viverne poco più di quaranta. Acqua da bere, servizi sanitari, alimentazione adeguata, istruzione: tutti questi beni umani fondamentali sono distribuiti in modo assai diseguale. E tuttavia noi, che pure avvertiamo con forza gli obblighi morali che ci legano a chi ci è più vicino e più caro, esitiamo a sentire con la stessa intensità gli obblighi di fornire aiuto materiale a coloro che ne avrebbero maggiore bisogno, uomini e donne lontani ed estranei, ai quali offriamo assistenza e sostegno solo quando ciò non comporta sacrifici da parte nostra. In un appassionato intervento Martha Nussbaum rintraccia le ragioni profonde di questa attitudine in una tradizione di pensiero radicata e diffusa, con la quale intesse un confronto serrato respingendo la falsa distinzione fra l'amore verso il prossimo e l'amore verso l'umanità.
Roma : Editori riuniti, 2008
Saggi società
Abstract: Che valore ha ragionare in termini burocraticidi cittadinanza politica quando si sgretola l'educazioneal valore della cittadinanza?Come si può pretendere di mantenere o migliorare democrazie adulte se ai bambini che vengono da lontano e vi si appellano per sopravvivere si offre l'incertezza del diritto, del rispetto e della giustizia, che sono l'alfabeto dell'apprendistato democratico?Il libro di Jacqueline Bhabha è inchiesta e denuncia di un'emergenza fondamentale che le democrazie del mondo si trovano a fronteggiare troppo spesso con strumenti inadeguati.
A passeggio con Mr. Alzheimer / Bianca Maria Petrucci, Pietro Tiraboschi
Torino : UTET, c2008
I quaderni di Enea
[Roma] : Carocci Faber, 2008
Abstract: Prendersi cura di una persona affetta da demenza, in particolare da malattia di Alzheimer, è una sfida che in pochi possono affrontare senza ricorrere ad un sostegno esterno, che li guidi nel percorso assistenziale gravoso ed emotivamente difficile. È da ciò che nasce un'idea condivisa e sperimentata da un'equipe dell'Università del Minnesota che ha generosamente messo a disposizione le pagine della loro esperienza: l'idea di fornire, a chi già opera nel settore, un manuale da utilizzare per aiutare efficacemente i caregiver familiari o non.
Leggere al buio : disabilità visiva e accesso all'informazione nell'era digitale / Laura Beretta
Roma : Associazione italiana biblioteche, 2008
Milano : Angeli, copyr. 2008
Abstract: Numerosi sono i distacchi che si devono affrontare nelle diverse fasi della vita. C'è il bambino che non vuole partire per la settimana di campeggio estivo, quello che viene preso da crisi di pianto ogni volta che il papà deve allontanarsi per lavoro, o, ancora, quello che deve andare in ospedale. Ma il problema del distacco è un problema che anche i grandi sentono e a volte non riescono ad affrontare. Fermiamoci, allora, e leggiamo una fiaba. L'utilizzo della fiaba favorisce lo sviluppo psico-affettivo ed aiuta ad elaborare le sofferenze psichiche che oggi sono forse più laceranti, o semplicemente più visibili, di un tempo. I piccoli e i grandi lettori, sia quelli più fragili che quelli già forti, potranno identificarsi nei vari personaggi e, ritrovando le parti nascoste di sé, potranno recuperare l'energia necessaria a proseguire il cammino. Ogni fiaba si presenta con una veste di facile accessibilità e di immediatezza emotiva per ogni lettore, specialista o no, ed è anticipata e seguita da un'analisi dettagliata che porta la fiaba stessa ad essere utile nella vita di ciascuno, diventando uno strumento di riflessione e di riconoscimento nella storia della propria storia, che non è altro che parte della storia dell'umanità. Il testo è corredato da illustrazioni della pittrice Lia Foggetti e da un'appendice relativa al burn-out di chi si prende cura.
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Provate a immaginare: un giorno vi comunicano che i vostri valori sono fuori norma e gli esiti incomprensibili degli esami stabiliscono che avete qualcosa che non va. Che cosa non va? Il problema è proprio questo: che cosa? Qual è la diagnosi? Dopo il ricovero precauzionale, il paziente subisce ogni tipo di esame invasivo e i medici si affastellano attorno al suo letto per toccarlo, palparlo, auscultarlo, diagnosticarlo. Le ipotesi si accavallano, la medicina brancola nel buio e i dottori non sanno far altro che riempirlo di cortisone e assicurare che la causa del suo male sarà presto scoperta. Il paziente è ottimista, ma i vicini di letto !o mettono in guardia:Senza diagnosi non sei nessuno. Il paziente si trasforma in un cercatore di diagnosi. Consulta specialisti, dal luminare all'omeopata, e decide di tornare in ospedale, per un'altra ricerca. Ed ecco i vecchi amici, e ancora esami, dottori, ipotesi azzardate. Niente da fare. Il paziente viene dimesso. E adesso? Le cure? Cosa dirà ad amici e parenti? In ospedale non sanno rispondere neppure a questa domanda. Forse al prossimo ricovero potranno dirgli qualcosa di utile. Un libro divertente e arguto, paradossale e vero, da tenere in tasca o in borsa ogni volta che facciamo la fila per un ticket, a ogni ritiro di esami clinici, a ogni sguardo melanconico che ci dice quanto sembriamo stanchi, pallidi, fuori forma, a ogni check-up parziale o totale. A ogni visita specialistica, in sala d'attesa, spiando gli altri pazienti.
Centro di igiene mentale : un cantastorie tra i matti / Simone Cristicchi
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Margherita, Pipolo, Francesco, il Professore sono alcuni dei matti che Simone Cristicchi ha incontrato in una casa famiglia di Roma, dove ha trascorso alcuni mesi come volontario. Le incredibili storie di queste persone, piene di tic e di talenti inaspettati, vittime di tremende ossessioni ma anche di creatività, sono entrate nella sua produzione musicale (Centro d'igiene mentale è il titolo della sua tournée) e ora diventano anche l'esordio narrativo del giovane cantautore romano. Un mondo oscurato alla vista dei normali, ma pieno di piccole luci. Un mondo sedato ma pulsante, un mondo immobile eppure in continua altalena tra follia e normalità. Insinuando il dubbio sulla nettezza del confine fra chi è sano di mente e chi no, Cristicchi svela la misteriosa bellezza di coloro che chiama Santi silenziosi.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Nell'India splendente del boom economico, centinaia di milioni di persone non riescono a mangiare due volte al giorno. Analfabeti, oppressi dalla povertà e dalla divisione in caste, vivono in uno stato costante di paura e insicurezza. Da trentacinque anni, la Scuola dei piedi nudi di Bunker Roy cerca di migliorare la vita dei contadini insieme a loro, offrendo risultati tangibili: trovare acqua per irrigare la terra, curare le malattie, vedere i propri figli frequentare la scuola. A Tilonia, migliaia di giovani che nessuno avrebbe impiegato sono addestrati a una professione. I criteri per la selezione sono semplici: devono essere poveri e analfabeti. La speranza è che un giorno siano in grado di stare in piedi da soli, guardando al mondo come esseri umani.
Milano : Fondazione Don Carlo Gnocchi onlus ; Firenze : Giunti OS, copyr. 2008
Abstract: Logoterapia, Psicoterapia, Arteterapia, Meloterapia, Ippote-rapia, teatro, cinema e televisione possono essere considerati oggi i nuovi linguaggi della psicologia. Questo volume vuole essere un contributo di opportunità per chi opera nell'area delle fragilità perché affronta il tema dei linguaggi per operare con persone con disabilità e fornisce strumenti con angolazioni differenti, per utilizzare i linguaggi complessi del corpo, della musica e dell'arte, delle emozioni e della dimensione cognitiva. Il libro riunisce contributi di chi proviene dai tanti Centri della Fondazione Don Gnocchi e da altre organizzazioni che operano per e nel mondo della diversità.
Roma : Magi, copyr. 2008
Abstract: La violenza domestica è un fenomeno sociale e familiare di cui solo di recente si sono riconosciute l'estensione e la gravita. Infatti, in Italia, ma anche in altri paesi occidentali, questa forma di sopraffazione non scompare con l'avanzare del cosiddetto progresso; è solo divenuta più subdola e multiforme. Il volume è una riflessione sul costo sociale e psicologico, non solo per le donne, ma per l'intera società della violenza in famiglia. Una violenza che trascende i tempi storici e le condizioni socio-culturali, che si esprime quotidianamente nell'ambito di tante mura domestiche e ha come vittime non solo le donne ma anche i bambini, con conseguenze devastanti per tutti, poiché la violenza si trasmette e si apprende. Vengono rievocati e illustrati il percorso e i motivi culturali, sociali e politici che hanno portato alla nascita dei Centri antiviolenza in Italia e in molti paesi europei e non europei, attraverso le testimonianze di chi ha contribuito alla nascita di questi centri e di chi vi ha lavorato o tuttora vi lavora.
Acrobati e giocolieri della vita : storie di ragazzi d'Africa / Renato Kizito Sesana
Bologna : Editrice missionaria italiana, copyr. 2008
Tanto scappo lo stesso / Alice Banfi
Viterbo : Stampa alternativa Nuovi equilibri, copyr. 2008
Abstract: Alice ha tre papà e due mamme, cresce nell'amore e nel caos di una famiglia diversa, si scontra col sesso a soli tre anni, il suo sogno di bambina è diventare una pittrice. Col tempo il sogno di Alice si trasforma in rabbia, che riversa per lo più su se stessa, sul suo corpo: con l'alcool, l'anoressia, picchiandosi e infliggendosi tagli sempre più profondi. Diagnosi: disturbo di personalità borderline. Arriva il primo di una lunga serie di ricoveri in reparti di psichiatria. Si chiude la porta e il mondo rimane fuori. Alice si ritrova in un micro-mondo a forma di corridoio: è all'inferno. Lungo il corridoio, le porte, e per ogni porta un personaggio, una persona, un matto cosicché la storia di Alice si fonde alle storie degli altri. Tutti, per un motivo o per l'altro, legati mani e piedi al letto, assaliti da tre o dieci infermieri. Ma Alice sa sempre liberarsi dalle fascette che stringono polsi e caviglie. Alice vuole fuggire, magari solo per un'ora, ci prova e sempre ci riesce. Tanto, per rientrare basta suonare il campanello.
Venezia : Istituto provinciale per l'infanzia "Santa Maria della Pietà", [2008]