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Trovati 8 documenti.

Dimentica Le Mille e una notte
Libri Moderni

Varvello, Marco <1959->

Dimentica Le Mille e una notte / Marco Varvello

2. ed

[Milano] : Rizzoli, 2008

Abstract: Salima, diciassette anni, nata in Inghilterra da genitori pakistani, sogna un futuro normale: gli esami, l'università, un ragazzo da amare. È sicura che Amma e Abba non le imporranno mai un marito scelto da loro. Poi un viaggio a sorpresa al villaggio di famiglia, in Pakistan. Ad accoglierli c'è anche il cugino Rashid. È lui il ragazzo adatto, il prescelto per sposare Salima, prigioniera di decisioni già prese a sua insaputa. La ragazza decide di fuggire. Ma come, e dove, in un paese che è il suo ma è anche infinitamente straniero? La storia di Salima è ispirata alle decine di vicende simili che accadono ogni anno tra Gran Bretagna e Pakistan. Per molte il British Foreign Office riesce a trovare una soluzione. Ma non per tutte. Età di lettura: da 13 anni.

Storia di Iqbal
Libri Moderni

D'Adamo, Francesco <1949->

Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo

Einaudi ragazzi, copyr. 2008

Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria.

Il fabbricante di sogni
Libri Moderni

Crofts, Andrew <1953->

Il fabbricante di sogni / Andrew Crofts

Piemme, 2008

Abstract: Nel piccolo villaggio pakistano, frotte di bambini giocano a rincorrersi, ridono felici. Iqbal li vede dal finestrino del furgone che lo sta riportando a casa, al tramonto. Quei giochi erano anche i suoi, un tempo. Prima che ogni mattina all'alba venissero a prelevarlo per portarlo alla fabbrica di tappeti. Prima che fosse costretto a trascorrere le giornate attaccato a un telaio, in una stanza afosa, senza staccare gli occhi dal lavoro, altrimenti volano le botte. Prima. Non se li ricorda nemmeno più i giochi da bambini, Iqbal. Eppure non ha ancora dieci anni. Sei anni prima è stato ceduto dalla famiglia per coprire un debito di dodici dollari, contratto dal fratello maggiore per sposarsi. Un debito che non si estingue mai. Da allora è stato uno schiavo, sottomesso a padroni senza scrupoli, a sorveglianti crudeli, abbrutiti dalla miseria e dalla paura. Ha vissuto incatenato al telaio, inginocchiato per quindici ore al giorno, a tessere con le sue piccole mani quei bellissimi tappeti apprezzati in tutto il mondo. Insieme ad altri bambini come lui. Ma Iqbal è diverso, in lui c'è una scintilla che niente riesce a spegnere, la sua mente è attenta e vigile, il suo senso di giustizia innato. Non tutti i bambini sono costretti a lavorare, pensa guardando il mondo dal finestrino di un furgone, quindi ci deve essere un modo. Così, dopo un tentativo fallito e pagato a caro prezzo, Iqbal riesce finalmente a fuggire. Ha un solo obiettivo in testa, un sogno: far sapere al mondo cosa succede in Pakistan, liberare tutti i bambini dalla schiavitù. E ridare loro quell'infanzia che hanno provato a rubargli. Una storia vera, intensa e commovente, impossibile da dimenticare.

Tre tazze di tè
Libri Moderni

Mortenson, Greg <1957-> - Relin, David Oliver <1962-2002)

Tre tazze di tè / Greg Mortenson, David Oliver Relin ; traduzione di Stefano Viviani

[Milano] : Rizzoli, 2008

Abstract: Nel 1993, lo scalatore americano Greg Mortenson, dopo un tentativo fallito di raggiungere la vetta del K2 e una difficile discesa che mette a repentaglio la sua vita, giunge nello sperduto villaggio di Korphe, nel Karakorum pakistano. Gli abitanti lo curano per sette settimane, e per sdebitarsi Greg promette loro che tornerà a costruire una scuola. Tre tazze di tè è la storia di quella promessa, delle difficoltà incontrate per mantenerla - in California, Greg rinuncia alla casa e vive in macchina per non sprecare i soldi dell'affitto - e della spettacolare riuscita dell'impresa: in una dozzina di anni Mortenson ha costruito non una ma cinquantacinque scuole, ha promosso in particolare l'istruzione delle bambine, da sempre escluse, e ha portato avanti la sua opera nelle zone dominate dai Talebani, anche dopo l'11 settembre e le guerre che hanno insanguinato una terra già martoriata.

Vulcano Pakistan : il boomerang jihadista, la rivincita dei Taliban, le mani sulla bomba?
Libri Moderni

Vulcano Pakistan : il boomerang jihadista, la rivincita dei Taliban, le mani sulla bomba?

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2008

Limes ; 1/2008

Caos Asia
Libri Moderni

Rashid, Ahmed <1948->

Caos Asia : il fallimento occidentale nella polveriera del mondo / Ahmed Rashid ; traduzione di Bruno Amato

Milano : Feltrinelli, 2008

Abstract: L'assassinio della leader pakistana Benazir Bhutto è solo l'inizio della discesa nel caos. Sull'orlo del precipizio è ormai un'intera regione dell'Asia, che dal confine indiano si estende fino all'Afghanistan, all'Iraq e alle piccole repubbliche centroasiatiche nate dalla dissoluzione dell'impero sovietico: un'area decisiva dal punto di vista strategico ed economico, eppure ancora sostanzialmente celata allo sguardo occidentale. L'intervento americano successivo all'11 settembre avrebbe dovuto riportare ordine nella regione. Invece gli Stati Uniti si sono limitati a rovesciare il regime talebano in Afghanistan senza preoccuparsi di mettere in opera una vera azione di ricostruzione nazionale, capace di far emergere una società civile in grado di offrire corpo e anima a un reale progetto democratico. Oggi questo errore gravissimo si riverbera sull'intera area centroasiatica, con particolare evidenza in Iraq e nella polveriera pakistana.

Il duello
Libri Moderni

Ali, Tariq <1943->

Il duello : il Pakistan sulla traiettoria di volo del potere americano / Tariq Ali ; traduzione di Anna Lovisolo, Sara Puggioni

Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008

Abstract: Il Pakistan è un alleato strategico degli Stati Uniti nella guerra contro il terrorismo, ma è anche un rifugio sicuro per quanti combattono le forze Nato in Afghanistan. Questo vecchio amico dell'Occidente, che nell'ultimo decennio ha ricevuto dieci miliardi di dollari in aiuti americani, è in profonda crisi. Basandosi su ricerche di prima mano e sulla conoscenza personale di molti protagonisti della recente storia pakistana, Tariq Ali, nato e cresciuto a Lahore, spiega le cause e le conseguenze del caos politico culminato nell'omicidio di Benazir Bhutto, capo del principale partito d'opposizione. L'autorevole firma della New Left Review analizza inoltre a fondo la relazione del Pakistan con gli Usa, che hanno spalleggiato tutti i dittatori militari insediatisi al potere nel corso degli anni, dimostrando di considerare le forze armate l'unica istituzione funzionante del Paese. Convinzione e strategia condivisa da Barack Obama che, anche prima di conquistare la nomination democratica, ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinchè, in nome della lotta al terrorismo, violasse la sovranità pakistana tutte le volte che era necessario.

Riconciliazione
Libri Moderni

Bhutto, Benazir

Riconciliazione : l'Islam, la democrazia, l'Occidente / Benazir Bhutto ; traduzione di Alberto Cristofori, Lorenzo Matteoli, Andrea Silvestri

[Milano] : Bompiani, 2008

Abstract: Il 27 dicembre 2007 Benazir Bhutto, leader dell'opposizione democratica pakistana, viene uccisa in un attentato al termine di un comizio pre-elettorale. Cinque giorni prima di morire, Benazir consegna al suo agente letterario un libro a cui sta lavorando da diversi anni. Quella che doveva essere una lucida e illuminante analisi che avrebbe accompagnato Benazir Bhutto nella sua attività di governo del Pakistan e nella gestione dei precari equilibri politici in cui il Pakistan è coinvolto, si è trasformata in un testamento politico, lasciato in eredità a chiunque voglia capire la difficile situazione politica mondiale. E Benazir Bhutto - cui la dittatura militare pakistana aveva già sottratto il padre e il fratello, e che era stata costretta alla detenzione prima e all'esilio dalla sua terra poi - dimostra in questa sua ultima testimonianza tutto il suo coraggio, condannando aspramente non solo il fondamentalismo islamico, ma anche l'Occidente, e gli Stati Uniti in particolare, per aver condotto negli anni una politica cinica e scellerata che li ha portati a sostenere gli stessi fondamentalisti islamici e la dittatura militare del generale Zia, in funzione antisovietica. Ma da queste pagine emerge anche la chiara visione che una riconciliazione è possibile. E forse è proprio questa fede incrollabile che l'ha condotta, con assoluta consapevolezza, al sacrificio della propria vita.