Trovati 4 documenti.
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2. ed
Milano : Apogeo, copyr. 2008
Abstract: Questo volume presenta i concetti fondamentali del calcolo delle probabilità e le più importanti metodologie statistiche. La trattazione si avvale di alcuni strumenti di calcolo differenziale e integrale; l'enfasi, tuttavia, non è posta sull'aspetto matematico-formale, ma sul fondamento concettuale delle tecniche statistiche presentate, e in particolare sulle loro basi probabilistiche. L'esposizione procede dalla statistica descrittiva al calcolo delle probabilità, alle principali tecniche di statistica inferenziale, al controllo statistico della qualità e all'affidabilità dei sistemi. Il testo è ricco di esempi concreti, tratti da ambiti applicativi diversi, dall'ingegneria alle scienze biologiche. La seconda edizione è stata riveduta e ampliata, includendo la trattazione di nuovi test e nuove distribuzioni statistiche.
Torino : UTET libreria, copyr. 2008
Abstract: Il caso guida le nostre vite. Dai geni che ereditiamo e dall'ambiente in cui siamo cresciuti, fino agli investimenti che potremmo fare nel mercato immobiliare o comprando un biglietto della lotteria nel negozietto all'angolo, la vita è un rischio. Per quanto riguarda gli affari, l'istruzione, i viaggi, la salute e il matrimonio, corriamo dei rischi nella speranza di ottenere qualcosa di meglio. Per esempio, cercando di rendere la vita dei nostri figli più sicura,, possiamo decidere di vaccinarli contro il morbillo, anche se sappiamo che c'è un rischio {limitato) che il vaccino abbia conseguenze terribili, come un eventuale danno cerebrale permanente.Il caso da alle nostre vite colore d'incertezza, e il desiderio di dare un senso a questa incertezza porta alcuni a cercare il conforto della religione, altri ad abbandonarla. La consapevolezza di quanto sia casuale la vita può far cadere alcune persone nella depressione e nella disperazione. Queste persone possono considerare il caso come qualcosa di indesiderabile, perché si associa all'incertezza e all'imprevedibilità, e di conseguenza al pericolo. E forse credono che, se non si ha la completa sicurezza - i raccolti diminuiscono e le piogge non arrivano - ci siano serie conseguenze da considerare come punizione divina. Sarebbe, quindi, più ragionevole esaminare scientificamente il caso e cercare di capire almeno un po' come opera in una serie di circostanze differenti. Perché questo sia possibile, prima di tutto dobbiamo riuscire a quantificare l'incertezza, cioè dobbiamo essere in grado di misurarla, e per farlo usiamo il concetto di probabilità.Everitt affronta i temi del caso, del rischio, della probabilità, della statistica e degli statistici, partendo dai primi giocatori d'azzardo, che pensavano che il lancio dei dadi fosse controllato dagli dei (e forse lo è), fino ai genetisti moderni e ai tentativi dei ricercatori della teoria quantistica di integrare nelle varie discipline i vari aspetti della probabilità.
Caos / Leonard A. Smith ; traduzione di Andrea Prunotto
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Può il battito d'ali di una farfalla causare un uragano dall'altra parte del mondo? La definizione del celebre buttetfly effect, fatta dal meteorologo Edward Lorenz negli anni Settanta del Novecento, ha aperto la strada a una nuova stagione nel settore degli studi di logica e matematica. La linea frastagliata di una costa, l'evoluzione delle condizioni meteorelogiche, la forma delle nubi, i crash dei sistemi informatici, le oscillazioni dei mercati azionari: per la scienza tradizionale questi fenomeni sarebbero stati assegnati al regno dell'informe, dell'imprevedibile, dell'irregolare. In una parola, al caos. Ma attenzione, avverte Leonard Smith: caos non è sinonimo di caso, come la logica potrebbe indurre a pensare. E nemmeno si può parlare di disordine: i sistemi caotici e non lineari, alla luce delle nuove scoperte, sono sistemi dinamici sempre prevedibili a breve termine, e quindi riconducibili a una logica nuova, a un nuovo approccio conoscitivo che, abbandonata definitivamente la pretesa di un dominio completo dell'uomo sulla natura, ne rispetta e interpreta la complessità.
La lettera di Pascal / Keith Devlin ; traduzione di Daniele Didero
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Vorrei ora esporvi per intero il mio ragionamento, aspettandomi che mi facciate il favore di correggermi se sono in errore. Con queste parole Blaise Pascal, in una lettera all'amico Pierre de Fermat, si addentrava il 24 agosto 1654 in un affascinante labirinto concettuale: il cosiddetto problema del gioco incompiuto. La questione è semplice: se una partita a dadi viene interrotta prima che uno dei due giocatori vinca, come va suddivisa la posta? Ma questo rompicapo teneva da sempre in scacco illustri studiosi, alcuni dei quali, come il matematico italiano Niccolò Tartaglia, l'avevano ritenuto addirittura insolubile. Perché la risposta è banale solo in apparenza: basta dividere il premio in base alle probabilità di successo dei giocatori. Ma questo significa conoscere le effettive chance di entrambi i partecipanti, cioè azzardare una previsione su base logica. Fu così che due tra i maggiori intellettuali dell'epoca avviarono la rivoluzione concettuale che spostò il futuro dal regno dell'imponderabile divino a quello del determinismo umano. Era nata la teoria della probabilità. Addentrandosi con garbo, humour e molta curiosità nei paradossi della matematica, Keith Devlin ripercorre la corrispondenza fra Pascal e Fermat e ricostruisce le tappe della loro straordinaria scoperta. Ne indaga intanto le mille applicazioni nella vita moderna: dalle vincite al Lotto al calcolo dell'aspettativa di vita, dai premi assicurativi alla speculazione in Borsa.