Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
Rifiutopoli : Napoli, da Regno delle due Sicilie a capitale della monnezza / Rita Pedditzi
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Non c'è miglior modo per nascondere gli affari sporchi che nello sporco, per la precisione nell'immondizia. Dal 1994 la Regione Campania è in stato di emergenza per i rifiuti e a tutt'oggi non si intravede uno spiraglio. Lo stato di emergenza è una situazione, estrema, in cui lo Stato interviene con contributi e mezzi speciali per un periodo di tempo limitato, al fine di aiutare le Regioni, le Province e i Comuni a rientrare nell'ordinario, cioè a provvedere da soli con i normali fondi e le normali dinamiche per fronteggiare quelli che sono i compiti normali delle amministrazioni periferiche quali, appunto, la raccolta e l'eliminazione dei rifiuti. In Campania non è così, si continua a chiedere soldi e si continua a riempire le strade di immondizia. Alcune zone hanno un concentrato di diossina nell'aria superiore a quello che ebbe Seveso in occasione dei noti avvenimenti. Vi è un aumento delle malattie tumorali, dell'inquinamento dei terreni e delle coste che fa presagire un'apocalisse prossima ventura. La lista dei rinviati a giudizio è lunga e c'è ancora tanto spazio bianco in fondo. La camorra è arrabbiata perché, con questa attenzione mediatica, non riesce più ad acquistare rifiuti radioattivi dal resto del mondo per poi buttarli nei golfi campani. Gli agricoltori sono arrabbiati perché le colture si rovinano, poi vedono arrivare i soldi per il rimborso dei mancati frutti e si rallegrano e, infine, si riprendono del tutto quando vendono la frutta e la verdura.
Roma : Leconte, 2008
Storie. The write side
Abstract: Napoli pattumiera d'Italia? Una città, una regione dove nascondere la coscienza sporca di una nazione intera? Ecco il volto umano quanto sconosciuto di un disastro economico, ambientale e politico che ha la forza di una metafora. Storie di un sud consumato da speculazioni e compromessi nei racconti lancinanti di uomini non illustri, quella maggioranza silenziosa che la spazzatura non la racconta, la vive. Dall'affarista che nel degrado si arricchisce, alla bambina che muore di monnezza, fino al poveraccio che protegge il colluso e finisce per credergli. E in appendice tutte le promesse di politici diversi ma con la medesima demagogia. Tutto questo per rispondere a una domanda pericolosa: chi vuole il male di Napoli?
Campania infelix / Bernardo Iovene
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: All'ombra del Vesuvio, in una regione che da Napoli a Caserta conta centinaia di comuni e milioni di abitanti, campi e pascoli cedono il passo a cumuli di spazzatura, scarti tossici, ammassi di amianto, residui industriali intombati da vent'anni e discariche abusive a cielo aperto, che vengono date alle fiamme al tramonto. E in quella che è stata una delle terre più fertili d'Italia la percentuale di casi di tumore è il doppio di quella nazionale. Dietro questa incredibile e cronica emergenza, la mano della camorra, i cui clan gestiscono il fruttuoso business dello smaltimento dei rifiuti. Ma, tra le inadempienze degli amministratori pubblici, le promesse non mantenute dei politici, l'ipocrisia delle regioni del Nord, la rabbia e la frustrazione della popolazione locale, colpe e responsabilità appaiono una matassa difficile da districare. Nell'ostinato viaggio che porta Bernardo lovene attraverso la sua Campania natale alla ricerca dei molti perché e delle implicazioni di un problema che ha rubato la dignità a un intero Paese, la crisi della monnezza si rivela la punta dell'iceberg di una catastrofe ambientale generale e annunciata, che è anche specchio e causa di una dolorosa catastrofe sociale.
[Milano] : Motta junior, 2008
Abstract: Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Lavoisier (chimico 1743-1794 da molti considerato padre della chimica moderna). Tutti gli anni produciamo sulla terra due miliardi di tonnellate di spazzatura domestica. Al ritmo attuale, da oggi al 2050 la produzione mondiale di rifiuti sarà moltiplicata per quattro! Cos'è possibile fare per rallentare questa crescita e preservare l'avvenire del pianeta, quando la durata di vita di un sacchetto di plastica è di 450 anni, e quella di una bottiglia di vetro è di 4000 anni? Mettere a punto leggi e misure che favoriscano la raccolta, lo smistamento, il riciclaggio e l'eliminazione appropriata dei rifiuti, è l'impegno dei Governi. A livello individuale: imparare a controllare il consumo, a conformarsi alle regole dello smistamento e a riutilizzare invece che semplicemente gettare per amare il mondo che ci circonda.
I giorni della vergogna : cronaca di una emergenza infinita / Marco Imarisio
Napoli : L'ancora, 2008
Abstract: Un racconto appassionato e coinvolgente, un bilancio crudo e implacabile: la storia di un territorio, di una città e di coloro che vi abitano; l'ennesima emergenza che da Napoli ha coinvolto il paese; ma, soprattutto, la storia di una sconfitta. La vergogna dei rifiuti, le tonnellate di immondizia trasformate in fenomeno di costume che fanno riemergere il peggiore antimeridionalismo. E poi la politica: elezioni vinte e perse. governi nazionali che accorrono e notabili locali che non se ne vanno... Questa catastrofe si è verificata davvero. Marco Imarisio ha seguito gli avvenimenti, è stato nei luoghi degli scontri, ha parlato con le persone e ora in modo serrato e partecipativo narra i momenti più oscuri, rissosi e violenti. Ma non solo. Ricostruisce con testimonianze, elabora ritratti impietosi e completa con interviste inedite la follia di quanto è accaduto. Raccontarlo è anche un modo per esorcizzarlo. Perché alla fine il conto è stato davvero salato e verrà pagato negli anni a venire. E lo pagheremo tutti.
Valmadrera : Silea, 2008
I quaderni di Silea ; 8
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: La cronaca degli ultimi anni dimostra quanto la gestione dei rifiuti sia importante per qualificare gli aspetti fondamentali dell'esistenza di una comunità e come essa non sia un'attività settoriale da delegare agli addetti ai lavori, ma una questione centrale per il governo di un territorio. Tutti abbiamo il dovere di chiederci se la produzione di rifiuti, nella quantità in cui oggi li generiamo, sia la conseguenza inevitabile della produzione industriale e del consumo di massa, o se non sia piuttosto il frutto di scelte strategiche di forze e organizzazioni impegnate in una corsa verso la crescita illimitata, senza preoccuparsi dei danni che questo modo di produrre e consumare infligge all'ambiente. Azzerare i rifiuti non rende meno urgente il compito di governarli. L'obiettivo primario è la riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti, eliminando alla fonte il commercio e la produzione dei beni concepiti per trasformarsi in brevissimo tempo in rifiuti, come i prodotti usa-e-getta. Ma ugualmente importante è il recupero di materia, cioè il riciclo, che può essere fatto solo attraverso la diffusione capillare della raccolta differenziata sia dei rifiuti urbani sia di quelli industriali.
Biùtiful cauntri [Videoregistrazione] / di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio, Peppe Ruggiero
Milano : Rizzoli, 2008
BUR. Senzafiltro
Abstract: Voci e immagini della Campania, una terra violata, consumata dall'alleanza fra un Nord operoso e senza scrupoli e le nuove forme della criminalità organizzata, raccontata con immagini inedite del traffico illecito di rifiuti
Milano : Rizzoli, 2008
BUR. Senzafiltro
Abstract: Il libro svela i metodi della cosiddetta Rifiuti S.p.A. emersi dalle intercettazioni telefoniche che mostrano l'arroganza, la violenza e il cinismo degli ecocriminali. E punta il dito contro vent'anni di malgoverno, disattenzione delle istituzioni e false promesse. Il DVD racconta di allevatori che vedono morire le proprie pecore per la diossina, di contadini che coltivano terre inquinate dalle vicine discariche... Voci e immagini di una terra violata, consumata dall'alleanza fra un Nord operoso e senza scrupoli e le nuove forme della criminalità organizzata, raccontata con immagini inedite del traffico illecito di rifiuti.
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Paolo Rabitti è ingegnere e urbanista. Docente universitario, ricercatore, consulente di diversi enti pubblici. Ma soprattutto, negli ultimi quindici anni, consulente tecnico delle Procure in alcuni dei più delicati casi degli ultimi anni, dal Petrolchimico di Marghera, per conto del pm Felice Casson, al processo Enel di Porto Tolle, dal Petrolchimico di Brindisi alla causa per l'inquinamento da Ddt del Lago Maggiore. Le sue relazioni tecniche per la Procura di Napoli sono un fulcro dell'accusa nel processo al presidente della regione Campania e ai vertici dell'Impregilo. Qui spiega le tare, i sotterfugi, la ragione per gli impianti di trattamento rifiuti della Campania non hanno mai funzionato a dovere, i metodi usati per aggirare la legge. E i meccanismi che bloccano le soluzioni sul nascere, che hanno devastato l'immagine dell'Italia all'estero. E ancora chi ci guadagna. E perché. E come, forse, riuscire a uscirne. Un documento che inchioderà tutti alle proprie responsabilità. La testimonianza di un ingegnere che con le sue consulenze ha aiutato le Procure di mezza Italia a svelare i retroscena degli affari più loschi nello smaltimento dei rifiuti e nell'inquinamento ambientale.