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Trovati 15 documenti.

La follia del libero mercato
Libri Moderni

Ubel, Peter A.

La follia del libero mercato : perchè la natura umana fa a pugni con l'economia (e con il benessere, il risparmio, la salute...) / Peter A. Ubel

Etas, 2009

Spiriti animali
Libri Moderni

Akerlof, George A. <1940-> - Shiller, Robert J. <1946->

Spiriti animali / George A. Akerlof, Robert J. Shiller ; traduzione di Ilaria Katerinov

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Già all'indomani del crollo del 1929, John Maynard Keynes metteva in guardia contro la teoria classica secondo cui solo la perfetta razionalità guida il comportamento economico: al contrario, diceva, anche la natura umana, sotto forma di tendenze psicologiche, influenza le nostre azioni. Sono gli spiriti animali, e da essi bisogna ripartire per comprendere la crisi in corso. Dalla fede cieca nel fatto che i prezzi delle case saliranno sempre, fino alla rassegnata sfiducia del risparmiatore di fronte alla corruzione nei mercati azionari, gli spiriti animali sono il vero motore dell'economia. Su questa base, gli autori rispondono a una serie di domande fondamentali sul presente e soprattutto sul futuro: come mai ci sono persone che non trovano lavoro? Perché è così difficile risparmiare? Cosa determina le depressioni economiche e le oscillazioni dei mercati immobiliari? Akerlof e Shiller sintetizzano il lavoro di anni in un'analisi limpida e autorevole che cambierà il modo di pensare alle recessioni, alla disoccupazione e alla povertà e ai mutui. Spiegano perché l'ignoranza del vero funzionamento dell'economia abbia condotto al crollo dei mercati del credito e la conseguente minaccia di un collasso economico globale. Ricordando che, per risollevarsi dalle sventure finanziarie, i governi dovranno avere la saggezza di sfruttare le forze potenti dell'emotività umana, anziché continuare a ignorarle.

Ecologica
Libri Moderni

Gorz, André <1923-2007>

Ecologica / Andrè Gorz

Milano : Jaca Book, 2009

Abstract: Che noi si sia dominati dal nostro lavoro è un'evidenza da centosettanta anni. Ma non lo è il fatto che noi siamo dominati nei nostri bisogni e desideri, nei nostri pensieri e nell'immagine che abbiamo di noi stessi. Questo tema appare già ne II traditore (1958) ed è sviluppato in quasi tutti i miei testi posteriori. È grazie a questo, grazie alla critica del modello di consumo opulento, che sono diventato un ecologista ante litteram. Il mio punto di partenza è stato un articolo apparso in un settimanale americano nel 1954. Esso spiegava che la valorizzazione delle capacità di produzione americane esigeva che il consumo crescesse almeno del 50% negli otto anni a seguire, ma che la gente era del tutto incapace di definire di che cosa si sarebbe composto il 50% di consumo supplementare. Spettava agli esperti di pubblicità e di marketing suscitare bisogni, desideri, caricare le merci, perfino le più triviali, di simboli che avrebbero aumentato la domanda. Il capitalismo aveva bisogno che la gente avesse bisogni maggiori. Ancora meglio: esso doveva poter manipolare questi bisogni nel modo più redditizio per se stesso, incorporando un massimo di superfluo nel necessario, accelerando l'obsolescenza dei prodotti, eliminando i consumi e i servizi collettivi per sostituirli con consumi individuali. Partendo dalla critica del capitalismo, si arriva dunque all'ecologia politica, che, con la sua teoria critica dei bisogni, conduce ad approfondire e a radicalizzare ancora la critica del capitalismo.

Lo spettro del capitale : per una critica dell'economia della conoscenza / Sergio Bellucci, Marcello Cini
Libri Moderni

Bellucci, Sergio

Lo spettro del capitale : per una critica dell'economia della conoscenza / Sergio Bellucci, Marcello Cini

Torino : Codice, [2009]

Abstract: Durante gli ultimi vent'anni il capitalismo ha conosciuto un cambiamento epocale: da un'economia prevalentemente materiale, veicolata dalla legge della domanda e dell'offerta e dalla produzione di merci fisiche, si è passati a un'economia dell'immateriale e alla produzione di un bene intangibile e non"mercifìcabile": la conoscenza. In questo passaggio si sta verificando però un pericoloso attrito: il capitalismo tende infatti ad assorbire nelle proprie logiche di privatizzazione e mercificazione il processo produttivo della conoscenza, che per sua stessa natura è un bene comune e collettivo, soffocandone così lo sviluppo. Sergio Bellucci , e Marcello Cini studiano quésto fenomeno da molto tempo; ne Lo spettro del capitale la loiro analisi si concretizza in una denuncia e allo stésso tempo in una proposta. La denuncia è rivolta j alla politica, soprattutto alla sinistra, incapace oggi di cogliere i segni di quanto sta avvenendo, e: per questo di interpretare e farsi carico dei bisogni dei lavoratori. La proposta è quella di promuovere a sistema una nuova logica produttiva, che oggi sta già emergendo autonomamente dal corpo sociale, basata sugli stessi principi su cui si fonda la diffusione della conoscenza: condivisione, coòperazione e democraticità.

La crisi del capitale : compendio di economia applicata : la mondializzazione capitalistica / Luciano Vasapollo
Libri Moderni

Vasapollo, Luciano <1955->

La crisi del capitale : compendio di economia applicata : la mondializzazione capitalistica / Luciano Vasapollo

Milano : Jaca Book, 2009

Di fronte e attraverso ; 881

Abstract: Una approfondita critica al sistema capitalista internazionale Per comprendere il capitalismo, o meglio i capitalismi nelle varie forme assunte nell'attuale fase di mondializzazione, dobbiamo rispondere ad alcune domande fondamentali: come si organizza il lavoro? Come funzionano i mercati? Chi determina l'ammontare dei profitti e l'ammontare dei salari? Chi determina le tecnologie? Perché alcuni lavoratori guadagnano più di altri? Che cosa è una crisi e quando assume un carattere strutturale invece che congiunturale? Le risposte che si possono dare a questi interrogativi dipendono in larga misura dalla prospettiva con cui guardiamo la realtà economica, cioè dal tipo di teoria che si decide di adottare per interpretarla. Questo lavoro ha un oggetto delimitato nel tempo e nello spazio. Non è un'esposizione della cosiddetta "economia pura", ma si offre come guida alla comprensione della fase attuale di mondializzazione della produzione e riproduzione sociale in forma capitalistica e della sua crisi strutturale e sistemica, con riferimenti alla teoria del modo capilatistico di produzione come processo complessivo. In questo senso si tratta di economia applicata e non della dizione accademica che individua le varie economie applicate: all'ambiente, all'ingegneria, alla sociologia, ecc. Per giungere a tale risultato, ci vuole quella "cassetta degli attrezzi" che ha permesso a Marx di appropriarsi degli strumenti dell'economia politica per poi sottoporli a critica serrata, realizzando quindi, sempre in chiave scientifica, una teoria complessa per il loro superamento e, con esso, per il superamento del modo di produzione capitalistico.

Il capitalista egoista
Libri Moderni

James, Oliver <1953->

Il capitalista egoista / Oliver James ; traduzione di Paola Bonini

Torino : Codice, copyr. 2009

Abstract: All'inizio degli anni Ottanta, l'ultima incarnazione ultraliberista del capitalismo ci aveva promesso benessere, ricchezza diffusa, una vita piacevole piena di cose belle. Ora, dopo appena venticinque anni, cosa rimane di quella promessa? Non esattamente quello che ci saremmo aspettati: ansia, lavoro precario, frustrazione, difficoltà ad arrivare a fine mese, rapporti umani condizionati e deteriorati dalle pressioni di una società sempre più votata al consumismo. In Affluenza Oliver James ha descritto la malattia dell'uomo occidentale contemporaneo, stritolato da un sistema che lo spinge ad avere sempre di più (macchine, telefonini, vestiti, soldi) e ad essere per questo sempre più scontento. Ne Il capitalista egoista l'analisi risale alle origini di questa malattia, che James definisce come una vera e propria epidemia di stress emotivo, e ne individua i responsabili, le cause e gli effetti. Prendendo spunto dalla preoccupante condizione dell'individuo, le pagine di questo libro smontano una ad una le sciagurate illusioni, le iniquità e i mostri generati dal capitalismo a cavallo fra il XX e il XXI secolo.

Il capitalismo
Libri Moderni

Bowles, Paul <1956->

Il capitalismo / Paul Bowles

Bologna : Il mulino, copyr. 2009

Abstract: La nostra epoca è dominata da un sistema economico senza più rivali: dopo il crollo del blocco sovietico, sulla scena mondiale il capitalismo è rimasto protagonista unico. Molti chiarimenti sono forniti da questa piccola guida al capitalismo come processo economico e come ideologia. È un sistema naturale, che promuove la libertà, o una grande fucina di squilibri e disuguaglianze? Migliora la nostra vita o produce inaccettabili ingiustizie? Come è mutato nel tempo e nello spazio? E le sue ibridazioni con regimi politici autoritari? E il capitalismo globalizzato? A queste e a numerose altre domande il libro risponde chiamando in causa testimoni quali Adam Smith e Milton Friedman, John Maynard Keynes e Francis Fukuyama, Karl Marx e George Soros. Le conclusioni sono all'insegna di una preoccupazione che gli ultimi eventi sembrano confermare: che il capitalismo scatenato minacci di portarci verso un futuro di impoverimento.

Dio & dollaro
Libri Moderni

Mead, Walter Russell

Dio & dollaro : la Gran Bretagna, l'America e le origini del mondo moderno / Walter Russel Mead

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Fin dall'epoca di Oliver Cromwell, inglesi e americani sono stati convinti che i loro nemici fossero anche nemici di Dio e della libertà, popoli senza morale e dunque pronti a qualunque bassezza pur di sconfiggerli. Dalla Spagna cattolica al Re Sole, dai nazisti ai comunisti, fino ad al Qaeda, inglesi e americani hanno molto combattuto, perdendo forse alcune battaglie, ma vincendo tutte le guerre. Dio & dollaro racconta la nascita e lo sviluppo del mondo moderno, l'affermazione su scala globale del sistema politico ed economico nato con l'impero britannico, e poi sviluppato dagli Stati Uniti. Suoi motori sono stati senz'altro il progresso tecnologico, lo sviluppo finanziario e le strategie militari. Tuttavia, sostiene Walter Russell Mead, l'elemento chiave è stato un altro: l'ideologia individualista, frutto della visione religiosa degli angloamericani. Dio & dollaro illustra il rapporto profondo tra questa concezione del mondo e l'esplosione del capitalismo, che ha portato alla prosperità di Gran Bretagna e USA. Proprio da questi presupposti si è sviluppato il sistema liberale e democratico che si è imposto pressoché ovunque. Per comprendere la modernità e la sua crisi è dunque necessario intrecciare storia e letteratura, filosofia e religione.

Libertà immaginaria
Libri Moderni

Magatti, Mauro <1960->

Libertà immaginaria : le illusioni del capitalismo tecno-nichilista / Mauro Magatti

Milano : Feltrinelli, 2009

Abstract: La grave crisi finanziaria che ha colpito l'economia mondiale alla fine del 2008, insieme con l'elezione di Obama negli Stati Uniti, pongono probabilmente fine al trentennio apertosi nei primi anni ottanta con l'introduzione delle politiche neoliberiste. Il libro fornisce la prima analisi sistematica di questi trent'anni, delle sue origini e dei suoi sviluppi, considerati come parte di un processo unitario che ha toccato l'esperienza soggettiva e gli assetti istituzionali, il piano politico-economico e la sfera culturale. Nel quadro della storia della libertà che accompagna l'intera vicenda moderna, è la stessa straordinaria capacità di accelerazione di tutti i processi sociali, economici e sociali, resa possibile dal capitalismo tecno-nichilista, che finisce per mettere a repentaglio proprio quella libertà che, a parole, viene quotidianamente celebrata. In questo modo, il libro offre un contributo essenziale per capire in profondità il tempo che viviamo, i suoi rischi, le sue opportunità.

L'etica protestante e lo spirito del capitalismo
Libri Moderni

Weber, Max <1864-1920>

L'etica protestante e lo spirito del capitalismo / Max Weber ; prefazione di Francesco Giavazzi

[Milano : Rizzoli], copyr. 2009

Abstract: Un'opera fondamentale per comprendere la società moderna, le sue radici culturali, il suo destino. Oggetto di continue contestazioni ma puntualmente riproposto, criticato decine di volte in modo definitivo ma sempre risorto dalle sue ceneri, questo libro ha cambiato radicalmente il corso delle scienze umane nel Novecento. All'inizio del testo Weber pone una domanda, che inevitabilmente il rampollo della civiltà europea moderna dovrà farsi: quali circostanze hanno fatto sì che proprio sul terreno dell'Occidente, e soltanto lì, comparissero fenomeni di civiltà che, almeno secondo l'opinione tra noi diffusa, avevano validità universale? Francesco Giavazzi sottolinea il tratto di radicale novità insito nella connessione tra etica religiosa e capitalismo: Gli incentivi economici da soli non bastano per determinare il passaggio da un sistema economico a un altro: fu la Riforma protestante a insegnare che l'accumulazione della ricchezza non è solo un vantaggio, è un dovere. Questa grande intuizione weberiana segnò l'inizio di un nuovo modo di guardare al rapporto tra economia e cultura, e di conseguenza di un diverso modo di guardare ai sistemi di potere, non più fondati sul dominio ma sull'egemonia. II testo dei due saggi che compongono L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, presentato in questa nuova e agile veste, dischiude scenari sul presente e sul futuro ai lettori contemporanei.

Come si esce dalla crisi
Libri Moderni

Berrini, Alberto

Come si esce dalla crisi / Alberto Berrini

Torino : Bollati Boringhieri, 2009

Abstract: La crisi finanziaria è in rapida evoluzione o, meglio, in rapida involuzione. Banche centrali di ispirazione diversa decidono di agire di concerto, per poi scoprire di avere inciso ben poco. Piani e interventi di salvataggio si susseguono, cambiando, in corso di attuazione, dimensioni e filosofia. Si naviga a vista, cercando di affrontare al meglio ogni singola tempesta che si incontra sulla propria rotta, peraltro tutt'altro che definita. Nel frattempo l'impatto della crisi finanziaria sull'economia reale si fa ogni giorno più preoccupante. L'insostenibilità sociale del liberismo era purtroppo nota. Quella economica ci ha sicuramente sorpreso, quanto meno per la sua gravità. Il pesante deterioramento dell'economia ci offre l'occasione per ridiscutere l'odierno modello di sviluppo ed evidenziarne le contraddizioni. Un capitalismo più equo, ambientalmente sostenibile e meno instabile è sicuramente possibile. L'abbiamo chiamato capitalismo associativo, intendendo con questo una riforma dal basso che scommette sulla società come protagonista fondamentale in quanto soggetto in grado di produrre ma anche di ridistribuire ricchezza. Per quanto riguarda l'ambito finanziario, non si tratta solo di regolare la finanza. L'obiettivo più impegnativo e lungimirante è quello di democratizzare la finanza, che è la via maestra da seguire per riformare il capitalismo.

Gli affari di famiglia
Libri Moderni

Astone, Filippo <1971->

Gli affari di famiglia : fatti e misfatti della nuova generazione di padroni / di Filippo Astone ; prefazione di Fabio Tamburini

Milano : Longanesi, copyr. 2009

Abstract: Un impietoso affresco del capitalismo italiano che ritrae un sistema economico in declino attraverso le sue figure più fragili: i rampolli delle grandi famiglie imprenditoriali, tutte alle prese col passaggio generazionale. Sottolineando un male tipicamente italiano, quel tengo famiglia che secondo Leo Longanesi avrebbe dovuto essere scritto sulla bandiera tricolore, Filippo Astone passa in rassegna le storie di molti tesori di papà; ne racconta vizi e virtù, senza sconti per nessuno, e li classifica in base ai risultati che hanno prodotto. C'è chi ha distrutto le aziende del padre e rovinato la vita ai dipendenti. Chi è sotto inchiesta per aver contribuito a provocare lo scandalo dei rifiuti a Napoli. Chi - pur in assenza di giustificazioni economiche e di merito - riceve compensi e incentivi pari a decine di milioni di euro. Chi (pochi per la verità) è riuscito a fare meglio del padre. Chi si è dedicato anima e corpo a Confindustria. E infine chi è entrato in guerra con il potente genitore che in modo plateale l'ha pubblicamente rinnegato. È il caso, quest'ultimo, di Giuseppe Caprotti e di Roberto Berger, fortemente criticato in Falce e carrello il primo, e additato al pubblico ludibrio in Disonora il padre il secondo. Gli affari di famiglia è anche una risposta a questi due libri che confuta completamente, ribaltandone tesi e conclusioni.

Capitalismo parassitario
Libri Moderni

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Capitalismo parassitario / Zygmunt Bauman

Roma : Laterza, 2009

Abstract: Nella modernità liquida raramente una cosa mantiene la sua forma abbastanza a lungo da ispirare fiducia e da solidificarsi in affidabilità. Camminare è meglio che rimanere seduti, correre è meglio di camminare e fare surf è ancor meglio di correre. La tempesta perfetta provocata dall'attuale tsunami finanziario si è abbattuta sulla società liquida di consumatori che aspettava soltanto una nuova onda su cui surfare. Ad andare in pezzi è l'utopia dominante di questi anni, quella che vedeva il dominio di un mercato capace di autoregolarsi, in cui esisteva soltanto un contatto armonioso tra chi vende merci e chi le acquista. Una fede che assegnava al credito al consumo un ruolo magico, finanziando tutti senza alcuna precauzione, declassando lo Stato semplicemente a garante della fluidità di questo scambio. Lo stesso è avvenuto per la cultura il cui slogan è diventato massimo impatto e obsolescenza immediata: le idee si sono trasformate in merci da accatastare sugli scaffali di un supermercato globale dove devono attrarre l'attenzione dei consumatori immediatamente ed essere sostituite in pochissimo tempo. Nella fase solida della modernità un sistema culturale doveva offrire norme rigide e narrazioni coerenti alle quali conformarsi, nei nostri tempi liquidi, all'opposto, suggestioni ed emozioni che seducono e non implicano obblighi e responsabilità.

La religione del dio Economia /
Libri Moderni

Fratini, Antoine

La religione del dio Economia / / Antoine Fratini

Crootone : CSA, 2009

Abstract: L'economia è come un treno in corsa incontrollabile e privo di programmazione per fermarsi. Quel treno ci porta diritto verso il baratro. L'unica strategia rimasta sembra essere quella di prolungare indefinitamente la sua corsa. L'elevato potere economico da una parte si paga con la carenza di potere interiore dall'altra. Tanto più l'uomo insegue questa forma di potere, quanto più egli si aliena da se stesso e si svuota interiormente, perdendo quei 'poteri' psichici e morali che invece la maggior parte dei popoli animisti pongono in cima alla loro scala dei valori. Lo scopo della psicoanalisi non può essere quello di creare personalità perfettamente razionali, fredde, distaccate, che sublimano tutta la loro energia psichica nel lavoro in nome di Economia. L'evoluzione (...) non è per niente facile e non potrà eventualmente realizzarsi che nella prospettiva di secoli; probabilmente dopo avere subito e patito le enormi conseguenze legate al nostro attuale stile di vita.

Il capitalismo ha i secoli contati
Libri Moderni

Ruffolo, Giorgio <1926-2023>

Il capitalismo ha i secoli contati / Giorgio Ruffolo

Torino : Einaudi, copyr. 2009

Abstract: Alcuni sostengono che il capitalismo avrebbe imboccato una strada di autodistruzione di cui si può prevedere il necessario percorso e la sua inevitabile fine. Per Giorgio Ruffolo non è vero. Non c'era niente, nel passato del capitalismo, che fosse necessario e inevitabile. E non c'è niente di simile nel suo futuro. Perché le origini del capitalismo possono essere rintracciate ben prima della nostra epoca, prima dell'emersione del volto potente e inquietante dell'impresa contemporanea. Perché già l'antichità dell'Occidente, tra Grecia e Roma, conteneva in sé i segni di quella attrazione verso il denaro e verso la produzione di valore che costituisce l'essenza della produzione e dello scambio capitalistico. Il passato del capitalismo gode quindi una durata straordinariamente lunga, e questo spinge Ruffolo a guardare al futuro nella certezza che il capitalismo non avrà vita troppo breve. Perché esso ha dentro di sé la capacità di adattarsi ai tempi più diversi, l'elasticità necessaria a catturare l'immaginazione degli uomini di qualsiasi epoca, gli strumenti indispensabili per continuare a essere lo scenario economico del futuro.