Trovati 32 documenti.
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Villar Focchiardo : Kuma Video, 2009
Abstract: ll nostro viaggio in India comprenderà i principali centri artistici, culturali del nord e della pianura del Gange.
Racconti dei saggi dell'India / Martine Quentric-Seguy ; traduzione dal francese di Fabrizio Ascari
Milano : L'Ippocampo, 2009
Abstract: È sulle rive del Gange che questi racconti trovano la loro sorgente: dèi, demoni, animali sacri, mendicanti e sovrani, tutti hanno una storia e tutti si cercano. Martine Quentric-Séguy vive in India ed è stata per anni discepola di un grande maestro del Vedanta. Questi 25 racconti ci fanno percorrere, in un ordine tradizionale, tutte le basi dell'insegnamento vedico.
L'ultima rosa del Kashmir / Barbara Cleverly ; traduzione di A. M. Francavilla
Milano : Polillo, 2009
Abstract: India, 1922, al tempo della dominazione inglese. Il commandante Joe Sandilands della Polizia Metropolitana di Londra ha già pronti i bagagli per tornare in patria dopo sei interminabili mesi trascorsi in servizio a Calcutta, ma poco prima della partenza viene convocato dal governatore del Bengala. Questi lo invia nella guarnigione di Panikhat, cinquanta miglia a sud di Calcutta, a indagare sul presunto suicidio della giovane moglie di un ufficiale di cavalleria. Presunto non solo perché la donna era apparentemente molto soddisfatta della sua vita, ma anche perché i tagli sui polsi sembrano troppo particolari per esserseli procurati da sola. E c'è dell'altro. C'è un passato inquietante, la cui ombra grava su questa morte così sospetta. Prima della guerra altre quattro mogli di ufficiali inglesi erano morte, tutte in circostanze misteriose, tutte nel mese di marzo. E ogni anno, sulle loro tombe, compaiono sempre gli stessi fiori: un mazzo di rose del Kashmir. No, non può essere una coincidenza. Ma qual è il filo che collega le vittime? E chi sarà la prossima? Toccherà a Sandilands, aiutato dalla bella e intelligente Nancy Drummond, moglie dell'esattore di Panikhat, scoprire cosa c'è sotto questa strana serie di morti. Ma dovrà farlo in fretta, perché il mese di marzo non è ancora finito...
Verdechiaro, copyr. 2009
Abstract: Siddharta, il romanzo più famoso di Hermann Hesse, viene qui presentato in una nuova traduzione di Paola Giovetti. Interpretato dall'attore Enzo Decaro, le ammbientazioni sonore sono curate da Riccardo Cimino. La confezione contiene 2 CD audio.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2009
Limes ; 6/2009
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Reggio Emilia : Mavida, copyr. 2009
Abstract: Il romanzo racconta la storia di Sonalal, un uomo di mezza età poco amato dalla sua intrattabile moglie e mal tollerato dai suoi stessi figli. Un uomo alla buona come ce ne sono tanti, che possiede però uno straordinario talento: è il migliore incantatore di serpenti dell'India intera. Una sera, mentre sta suonando per il suo amatissimo serpente di nome Raju, ha l'impressione di avere toccato una tale perfezione da renderlo per una volta vicino agli dèi, e così continua a suonare, a suonare, finché Raju esausto non si rivolta contro di lui... Questo tragico episodio, che avrà una conclusione del tutto imprevista e imprevedibile, è all'origine del suo lungo cammino di redenzione, vera e propria odissea all'interno dell'attuale società indiana, sempre magica e misteriosa per noi lettori occidentali, ma anche molto reale e concreta. L'India delle mucche e delle biciclette, dunque, dei risciò e dei tonga trainati dai cavalli, dei carrettieri con le bombole di cherosene; ma anche un paese in piena trasformazione, dove passato e presente faticano a coesistere, come nella Dehli la cui «pesante cappa di smog aggiunge magnifici colori al cielo crepuscolare», la Delhi dei furbi e dei creduloni. Così che il romanzo di Sanjay Nigam diventa a poco a poco anche una satira, affettuosa e divertente ma anche impietosa, di un mondo che stenta ormai a riconoscersi, in un fantasma di bellezza che neppure l'incanto dell'incantatore riesce più a salvare.
Notturno indiano / Antonio Tabucchi
Palermo : Sellerio, 2009
Abstract: Un'ipotesi dell'autore - una giustificazione per un modo di raccontare così allusivo - è che questo libro potrebbe servire da guida per un amante di percorsi incongrui. E vi è certo dell'incongruo in questa ricerca di un amico disperso, ombra di un passato segnato - s'indovina - da una qualche definitiva rottura; in quest'India conosciuta solo nelle camere d'albergo, negli ospedali, e che pure balugina attraverso i colloqui essenziali con profeti incontrati sui pullman, con gesuiti portoghesi, con gnostici di una società teosofica. Ma è un'incongruità che dall'esplicitarsi di suggerimenti, da concomitanze che si rivelano necessarie, si riordina a metodo. È il lato notturno e occulto delle cose il tema di Notturno indiano.
Il lamento sul sentiero / un film d Satyajit Ray
[Italia] : Enjoy Movies, [2009]
Abstract: Primo episodio della famosa Trilogia di Apu, ambientato ai primi del '900 in unvillaggio del Bengala, racconta le vicissitudini e i travagli quotidiani di unapovera famiglia che lotta duramente ogni giorno per garantirsi la sopravvivenza
I sei sospetti / Vikas Swarup ; traduzione di Seba Pezzani
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Vicky Rai l'ha fatta franca un'altra volta. Grazie all'intervento del padre, il potente ministro dell'Interno dell'Uttar Pradesh, è stato assolto dall'accusa di aver assassinato la giovane barista Ruby Gill e ha deciso di festeggiare la notizia nella sua villa vicino a Delhi. Ma cinque minuti dopo la mezzanotte le luci si spengono e un colpo di pistola uccide il padrone di casa. La polizia individua sei sospetti, ciascuno con un'arma, un movente e l'opportunità di sparare a Vicky Rai: un ingenuo aborigeno in cerca di una pietra sacra rubata alla sua tribù, una stella di Bollywood che non perde occasione per citare Nietzsche e Sartre, un funzionario in pensione posseduto dallo spirito del Mahatma Gandhi, un ladro di telefonini finito in un guaio più grosso di lui, un giovane texano venuto in India per trovare moglie e, infine, il padre stesso di Vicky, a cui il figlio aveva soffiato un'amante. Sei protagonisti che offrono uno spaccato della società indiana, tra speranza e corruzione, lusso e miseria, modernità e tradizione. Sei trame i cui fili si inseguono per tutto il paese, dalle baraccopoli di Delhi alle montagne del Kashmir, dalle comunità di eunuchi di Varanasi ai lussuosi ritrovi dei nuovi ricchi. Sei vicende che si fondono in un affresco polifonico che rende tutta la complessità dell'India di oggi.
Il rumore dell'acqua / Sanjay Bahadur ; traduzione di Beatrice Masini
Milano : Cairo, 2009
Abstract: India, oggi. Raimoti avrebbe voluto fare il musicista. Invece, per pagare gli studi al fratello Madho, ha passato la vita scavando cunicoli nelle miniere di carbone, come suo padre e il padre di suo padre prima di lui. Ha inanellato i suoi giorni nel ventre della terra con le orecchie tese al Rumore dell'Acqua, nella speranza di non sentire mai il lieve gocciolio che prelude all'inondazione. Perché Raimoti sa che la morte d'acqua è come una bestia feroce pronta a balzare sulla sua preda. Come sa che quel lago sotterraneo, tenuto a bada da pareti troppo sottili, è vicino, molto vicino al punto in cui la sua squadra ogni giorno strappa alla terra la sua libbra di carne. Quando il rumore si farà sentire, lui sarà l'unico a saperlo interpretare. Infatti quando là sotto qualcosa cede e le gallerie si allagano, Raimoti è il primo a rendersene conto, e a tentare con tutto se stesso di trarre in salvo il suo piccolo drappello di reietti di cui nessuno si cura là fuori. Dove nel frattempo funzionari, burocrati, poliziotti, dirigenti, politici di piccolo cabotaggio si rimbalzano le responsabilità dell'incidente in un annoiato gioco delle parti. Da questa schiera di indifferenti si fa avanti solo l'ingegnere Bibhash Mukherjee che, in un gesto sconsideratamente coraggioso o solo egoista, va incontro al suo destino. E intanto là fuori, lassù, c'è chi seppellisce i suoi morti ancora prima che siano morti, soppesando con minuzia da contabile quanto si potrà ricavare dalla grave perdita.
L'incantatrice di Firenze : romanzo / Salman Rushdie ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Un misterioso viaggiatore dai capelli biondi arriva a Sikri, sede della corte Mogol, e chiede udienza al sovrano Jalalluddin Muhammed Akbar, detto Akbar il Grande. Lo straniero afferma di venire da una sconosciuta, remotissima città di nome Firenze e di avere una storia tanto meravigliosa quanto veritiera da raccontare: una storia che lega i destini della misteriosa capitale d'Occidente da cui proviene a quelli della discendenza del monarca indiano. Inizia così un racconto che, unendo una pirotecnica inventiva a una minuziosissima documentazione, si snoda tra figure storiche gigantesche, una fra tutte Machiavelli, e vede tra i protagonisti l'enigmatica Qara Koz, Madama Occhi Neri, principessa destinata a sconvolgere con la sua esotica e rara bellezza la raffinata corte medicea. Quanto c'è di vero nel racconto del viaggiatore, il quale afferma di non essere altri che il figlio di Qara Koz? E se ciò che racconta è vero, che ne è stato della principessa? Non si tratterà invece di un bugiardo che, in quanto tale, merita solo la morte?
Il quaderno azzurro / James A. Levine ; traduzione di Laura Prandino
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Batuk ha quindici anni e due tesori: la sua bellezza e una matita. Batuk viveva in campagna prima di essere venduta dalla famiglia, costretta dall'indigenza, alla tenutaria di un bordello. Da sei anni è prigioniera nella strada delle piccole prostitute, chiusa in una gabbia che lei chiama nido, affacciata sul vortice senza speranza delle vie di Mumbai. La bellezza le garantisce un trattamento di favore all'interno della realtà agghiacciante che la circonda, ma l'unico modo per sfuggire all'orrore quotidiano è la sua capacità di dare voce al suo mondo fantastico. Perché Batuk crede nella forza delle parole, nel loro potere consolatorio. E così, procuratasi in segreto una matita, dopo aver convinto uno dei suoi guardiani a insegnarle a scrivere, Batuk comincia a raccontare le sue storie su un taccuino: storie vere, come la sua e quella dei suoi compagni di schiavitù, e storie di fantasia, che le permettono di spiccare il volo, dando un senso e una speranza alla sua esistenza.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Il giovane Abhay, tornato in India dopo un periodo di studi negli Stati Uniti, un giorno ferisce una scimmia che non cessa di infastidirlo. Essendo una creatura sacra, i genitori del ragazzo si prendono cura di lei. La scimmietta tuttavia si rivela ben presto un essere prodigioso capace di scrivere a macchina. Abhay scoprirà che in realtà, sotto le sembianze della sorprendente bestiola, si cela Parasher, spirito minacciato da Yama, Signore della Morte, di essere trascinato nell'aldilà. Unica possibilità di salvezza per lui è quella di riuscire a intrattenere il prossimo narrando delle storie per almeno due ore al giorno. Hanuman, migliore tra le scimmie e patrono dei poeti, suggerisce inoltre una scappatoia: dato che il patto non indica con assoluta certezza chi debba essere il narratore, in quel ruolo potrà di tanto in tanto alternarsi anche Abhay. È così che le imprese del guerriero Sikander e del fratello poeta Sanjay si intrecciano, in un racconto che è una vera cavalcata tra i secoli, alle gesta di Alessandro Magno e alle immagini di un Occidente contemporaneo non meno esotico e misterioso dell'India del passato. Dinanzi a un pubblico che si fa ogni giorno più numeroso, si snoda così un ininterrotto flusso di storie degno dei grandi cicli narrativi del Mahàbharata e delle Mille e una notte e che giunge a formare il romanzo d'esordio con cui Vikram Chandra si è presentato al mondo come una delle voci nuove della letteratura indiana contemporanea.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Si raccolgono qui tutti i racconti di Anita Desai, ventuno racconti in ordine cronologico inverso, dall'inedito II pianerottolo del 2007, ai primi racconti scritti per vari periodici indiani negli anni Sessanta. Quasi mezzo secolo di meticolosa ricerca di senso che l'autrice compie attraverso una scrittura che ha nel dettaglio il suo motivo ispiratore e il suo punto di forza. La scrittura è per me un atto assolutamente privato, un gesto segreto, dice Anita Desai, e con pacata segretezza coglie immagini, episodi minimi, indizi che a un tratto si connettono dando vita a un racconto. Indagati con uno sguardo acuto e inquieto, non solo gli individui ma anche gli spazi e gli oggetti diventano personaggi di queste storie, che si sviluppano come esplorazioni narrative di universi intimi, di luoghi fisici e mentali: un pianerottolo, una veranda stipata di mobili, un lungo corridoio, un capanno per gli attrezzi in giardino, la superficie scabra di un frutto, l'ispessirsi di un silenzio. Difficile a volte distinguere fra un'eco e un passo, tra una presenza e un pensiero. A volte il pensiero fa più rumore, i passi si perdono al di là di una siepe. Ognuno di questi racconti è storia di un cambiamento, di una transizione, di un passaggio talora impalpabile tra un prima e un dopo, un dentro e un fuori, tra vita interiore ed esistenza quotidiana.
Suggestioni indiane / Giuliano Boccali
Roma : Laterza, 2009
Abstract: In India si dice che l'universo sia fatto di tre mondi: terra, atmosfera e cielo. Quel che succede nell'uno, si riversa immancabilmente negli altri due, come le gocce di divina ambrosia cadute dalla coppa della vita eterna durante una rissa tra gli dei e i demoni invidiosi. Da quelle gocce, sparpagliate maldestramente sul mondo, nacquero le quattro città sacre del continente indiano, Hardwar, Ujjain, Nasik e Prayaga. Ancora oggi le loro strade, a turno, ospitano ogni tre anni la gigantesca festa del kumbha-mela, che ricorda la grandiosa lotta ultraterrena per l'immortalità: decine di milioni di pellegrini accorrono immancabilmente da tutto il Paese per partecipare all'evento e rendere così omaggio al proprio senso del sacro. L'India è anche questo: è l'unico posto al mondo dove si può assistere ancora oggi a un rito seguendone con precisione il cerimoniale su un testo scritto 2600 anni fa. È il luogo dove l'ininterrotta continuità della tradizione - una tradizione lunga oltre 3000 anni - fa si che il presente e il moderno si intreccino al passato in un groviglio inestricabile che ha origine dal mito, dalle leggende, dal racconto inesausto delle meraviglie su cui poggia l'universo, e noi con esso. Questo libro è un viaggio in un mondo fantasmagorico e contraddittorio di cui Giuliano Boccali rivela le molte sorprese, in netto contrasto con gli stereotipi che lo identificano tradizionalmente.
Agenzia matrimoniale per ricchi / Farahad Zama ; traduzione di Francesca Sassi e Giovanna Scocchera
[Milano] : Sonzogno, 2009
Abstract: Che cosa può fare una persona ricca e di buon senso se si annoia della vita da pensionato? Bè, potrebbe aprire un'agenzia matrimoniale per migliorare l'esistenza di altre persone agiate. Ed è proprio così che Mr Ali, incoraggiato dall'indomita Mrs Ali, decide di ricominciare da zero e di aprirne una nella bella città di Vizag. Sotto la direzione e grazie alla fantasia di Mr Ali e della sua abilissima assistente Aruna, l'agenzia matrimoniale fiorisce sempre più. Ma anche se molti clienti sono soddisfatti, dietro le quinte sono in agguato i problemi: Aruna, infatti, nasconde un segreto che minaccia di spezzarle il cuore, mentre Mr Ali non si rende conto che non sta affatto mettendo in pratica gli ottimi consigli che dispensa con tanta prontezza a chi viene a chiedergli aiuto. E quando per Aruna arriva l'amore, si presenta un dilemma irrisolvibile...
Il buio non nasconde paure / Shashi Deshpande ; traduzione dall'inglese di Claudia Valeria Letizia
Roma : E/O, copyr. 2009
Fa parte di: Dal mondo. India
Abstract: Saru, la protagonista, nasconde un inconfessabile segreto: ogni notte viene stuprata dal marito; un rito allucinato e agghiacciante che si ripete da anni e che la donna continua a subire in silenzio perché crede di avere molte cose da farsi perdonare: successo professionale, frustrazione del marito poeta fallito, ribellione dalla famiglia e dalle tradizioni, senso di colpa per la morte del fratellino che non riuscì a salvare. Scritto in flashback, questo romanzo è la storia di come Saru ricompone pezzo dopo pezzo la propria identità, finché la sua voce (che non riesce a uscire durante gli stupri) non ritrova corpo e coraggio. Come tutte le protagoniste della Deshpande, Saru è una fuoriuscita: dalle rigide leggi di casta, dal ruolo assegnato alla donna da millenarie tradizioni e usanze. E come tutte non trova appoggio nel marito. Una denuncia della situazione femminile indiana con toni decisamente femministi, pur senza perdere di vista i valori tradizionali del pensiero induista e buddista. Resistere è più rivoluzionario che fuggire, sembra far dire la scrittrice alla sua eroina. Shashi Deshpande è una delle voci più importanti della letteratura angloindiana contemporanea.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Federico Rampini ; 3
La principessa, la scimmia e l'elefante / Antonio Franchini ; disegni di Sophie Fatus
Roma : Gallucci, 2009
Abstract: Un misterioso personaggio visita il re. I suoi doni nascondono un prezioso segreto. La giovane Parvati decide così di lasciare il palazzo per andare alla ricerca della verità. Insieme al poderoso Ganesh e all'astuta Hanuman attraverserà giungle e deserti e incontrerà asceti che pongono strane domande...
Bollyrobics [Videoregistrazione] : dance workout / regia di Timm-Hendrik Hogerzeil
Giappone : Kaze [distributore], 2009
Abstract: Passi di danza indiana tratti da famosi film bollywoodiani, inseriti in una coreografia coinvolgente, scatenata e sexy: Bollyrobics è un workout di nuova concezione, la disciplina di allenamento che coniuga esercizi di coordinazione, forza e resistenza con movimenti danzati di grande sensualità.