Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2009
× Soggetto Persecuzione

Trovati 25 documenti.

Il viaggio della strega bambina
Libri Moderni

Rees, Celia <1949->

Il viaggio della strega bambina / Celia Rees ; traduzione di Valentina Daniele

RL libri, 2009

Abstract: L'hanno rinchiusa in prigione per più di una settimana. Prima l'hanno fatta camminare a passo di marcia, su e giù, su e giù in mezzo a loro, per un giorno e una notte, finché non è più riuscita nemmeno a zoppicare, tanto aveva i piedi gonfi e sanguinanti. Non avrebbe confessato. Così hanno deciso di dimostrare che era una strega. Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Mary scappa per sfuggire allo stesso destino, prima nella campagna inglese e poi su una nave per l'America, dove spera di trovare una nuova casa, un luogo dove essere una persona nuova. Scopre però che non è facile fuggire e presto cade vittima di superstizioni e sospetti che potrebbero farle subire lo stesso fato di sua nonna. Mary è decisa a non farsi calpestare, torturare e uccidere per un crimine immaginario come la stregoneria. Uno sguardo femminile sul mondo, una storia narrata con grande vividezza, come una ripresa cinematografica.

Il mercante di Venezia
Libri Moderni

Calimani, Riccardo <1946->

Il mercante di Venezia / Riccardo Calimani

Mondadori, 2009

Abstract: Inizi del Cinquecento, un gruppo di ebrei in fuga cerca rifugio a Venezia. A condurli è Moses Conegliano, uomo saggio e carismatico, riflessivo e insieme votato all'ottimismo, pronto a fare da guida e consigliere, a consolare e spronare. La città che li accoglie è spregiudicata e tollerante, spensierata, cinica e mondana. Ma nel clima delle lotte di religione anche la Repubblica Serenissima deve prendere posizione e i patrizi veneziani decidono l'istituzione del Ghetto. Il dramma della storia si intreccia così indissolubilmente alla vita di Moses e della sua famiglia... Con lo sguardo lucido dello storico e la voce appassionata del romanziere, Riccardo Calimani ricostruisce un mondo fatto di agguati e tradimenti, raffinate attività commerciali e disinvolte alleanze. Un mondo che crede in un sentimento più forte di qualsiasi paura e compromesso: la fiducia nella libertà e nella speranza del futuro.

One night with the king
Videoregistrazioni: DVD

One night with the king = Una notte con il re / [Peter O'Toole, Tiffany Dupont, Omar Sharif]

Eagle Pictures, [2009]

Abstract: Persia 538 a.C. Ester una ragazza ebrea, fu presa in spasa dal re di Persia e divenne regina. In quel tempo il primo ministro persiano, Aman, per rivalità contro un funzionario ebreo, aveva organizzato una persecuzione antiebraica. Ester riuscì a ottenere dal re che gli ebrei potessero resistere con le armi.

Defiance
Videoregistrazioni: DVD

Defiance : i giorni del coraggio / Daniel Craig ; dal regista di Blood diamond e L'ultimo samurai

Medusa Home Entertainment, [2009]

Abstract: 1941: gli ebrei dell'Europa Orientale sono deportati ed uccisi a decine di migliaia dai nazisti. Tre fratelli polacchi riescono a sfuggire alla cattura nascondendosi nei boschi della vicina Bielorussia, dove si uniranno alla resistenza russa e costruiranno un villaggio che permetterà di salvare la vita a più di 1200 ebrei. Presto però tra due dei tre fratelli scoppia una forte rivalità per il potere del gruppo che loro stessi hanno costituito, mentre il terzo vivrà nel mezzo di questa lotta intestina.

Il crocifisso del samurai
Libri Moderni

Cammilleri, Rino <1950->

Il crocifisso del samurai / Rino Cammilleri

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: È l'alba quando la giovane Yumiko viene prelevata dalle guardie dello Shogun e torturata pubblicamente. La sua unica colpa è essere figlia di Kayata, samurai cattolico che non ha potuto pagare le tasse alle autorità, i cui uomini ormai da anni umiliano i cristiani di Shimabara con una violenza cieca e annientatrice. Ma nonostante la miseria e il sangue fatto scorrere per fiaccare la loro volontà, gli abitanti del villaggio si raccolgono attorno al simbolo di cui nessuno può privarli: il crocifisso di Cristo. Lo stesso al quale i primi cristiani giapponesi venivano inchiodati dalle guardie dello Shogun. La violenza su Yumiko è la scintilla che spinge uomini e donne alla ribellione estrema: rifugiati nel castello di Hara si oppongono al giogo persecutorio e a un destino ineluttabile. L'assedio da parte degli uomini dello Shogun dura cinque interminabili mesi, senza cibo e possibilità di scampo, ma quel branco di contadini, guidati dall'Inviato del Cielo, da Kayata e dal suo discepolo Kato, resistono, aggrappandosi alla speranza incrollabile nella resurrezione. Perché solo la fede può superare ogni sopraffazione e dare linfa vitale a un popolo in lotta.

La signora del caviale
Libri Moderni

Marziani, Michele <1962->

La signora del caviale / Michele Marziani

Firenze : Cult, copyr. 2009

Abstract: Una comunità di pescatori di storioni sulle rive ferraresi del Po. Un intreccio di uomini, di storie e di amori, all'ombra della seconda guerra mondiale. A tenere le fila della vicenda la presenza discreta e distante della signora del caviale. Lei, ebrea, scompare con le leggi razziali e assieme a lei finisce per sempre l'epoca del caviale del Po. Un romanzo che racconta uno dei maggiori drammi del Novecento, le persecuzioni razziali, visto con gli occhi all'inizio ingenui e ignari di un bambino.

Ferito
Libri Moderni

Everett, Percival <1956->

Ferito / Percival Everett ; traduzione di Marco Rossari

Roma : Nutrimenti, 2009

Abstract: Qualcosa sta per accadere - la consapevolezza di questa tensione è l'ossatura del libro - perché nulla accade mai a Highland, Wyoming, profondo e gelido West, dove un impenetrabile cowboy di mezz'età, uno tra John Wayne e Gary Cooper, vedovo, laureato in storia dell'arte con una passione per Klee, Kandinskij e le caverne, naturalmente nero vive la sua appartata quotidianità fatta di giornate che iniziano alle cinque e trenta, un centinaio di chili di escrementi di cavallo da spalare, cavalli difficili da addestrare, un cucciolo di coyote con tre zampe da curare. Perché la comunità locale, compresi gli amici del protagonista, apostrofa con pesanti epiteti il ragazzo gay scomparso? È l'intolleranza bruta che permea il doppio fondo dell'etica individuale, una reazione che ricorda da vicino i cartelli imbracciati da migliaia di persone comuni nelle contromanifestazioni per ristabilire i princìpi etici dopo il tragico omicidio del giovane Matthew Shepard nel 1998, sempre da quelle parti, dichiarato punto di partenza della riflessione di Everett. Con uno stile disadorno e lontano da qualsiasi genere, Everett dimostra che la narrativa è un mezzo, e che qui la suspance non è tanto data da ciò che il lettore non si aspetta che accada, ma dal fatto che accada ciò che il lettore sa perfettamente debba accadere.

Storia di Ouiah che era un leopardo
Libri Moderni

D'Adamo, Francesco <1949->

Storia di Ouiah che era un leopardo / Francesco D'Adamo ; illustrazioni di Filippo Brunello

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Sembra un gioco, ma non lo è: in Africa, nella foresta, ci sono dei bambini che giocano alla guerra. Viene insegnato loro (da ragazzi più grandi) il coraggio, il gusto della sfida e della vendetta. In realtà si tratta di bambini-soldato addestrati per compiere un lavoro preciso: aggredire altre persone. Il libro si legge su due piani, come una pura avventura nella foresta, coi bambini che assumono lo spirito dei vari animali e lo incarnano, e come una denuncia del problema dei bambini-soldato. Età di lettura: da 10 anni.

Gli ebrei dello zoo di Varsavia
Libri Moderni

Ackerman, Diane <1948->

Gli ebrei dello zoo di Varsavia / Diane Ackerman ; traduzione di Mara Dompè

[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009

Abstract: Ho fatto solo il mio dovere. Se puoi salvare la vita di qualcuno, è tuo dovere provarci. Con questa semplicità disarmante Jan Zabiriski, direttore dello zoo di Varsavia negli anni della seconda guerra mondiale, ha parlato della straordinaria impresa grazie alla quale lui e la moglie Antonina sottrassero alla furia nazista più di trecento ebrei. È il 1939, i bombardamenti tedeschi devastano lo storico zoo della capitale polacca: Jan e Antonina reagiscono allo sgomento e salvano gli animali superstiti. Ma ben presto il razzismo nazista si accanisce sugli uomini: quando iniziano i pogrom contro gli ebrei, i due coniugi non esitano a trasformare lo zoo in un rifugio per i perseguitati, creando un mondo alla rovescia in cui gli ospiti segreti vengono chiamati con il nome in codice degli animali di cui occupano la gabbia vuota, mentre le bestie portano nomi di persona. Al disprezzo per chi è diverso e alla follia di voler imporre alla natura un disegno mitomane, Jan e Antonina oppongono il rispetto per gli esseri viventi, che siano animali in pericolo o ebrei polacchi, uomini in via d'estinzione. Basandosi sul diario di Antonina e su molte altre fonti storiche, l'autrice ha recuperato dall'oblio una storia vera di coraggio e compassione.

Quanto vale un uomo
Libri Moderni

Kersnovskaja, Evfrosinija

Quanto vale un uomo / Evfrosinija Kersnovskaja ; a cura di Elena Kostioukovitch ; traduzione di Emanuela Guercetti ; postfazione di Valeriu Pasat

[Milano] : Bompiani, 2009

Abstract: Il racconto di una vita trascorsa nel Gulag staliniano ci pone di fronte a una realtà raccapricciante che tutto sommato ci sembra di avere già conosciuto attraverso testimoniante altrettanto drammatiche. Ma Evfrosinija Kersnovskaja riesce a creare quell'impatto che fa tornare in mente, a lettura finita, innumerevoli episodi, volti, voci, con un procedimento che all'inizio del Terzo Millennio appare di stupefacente novità. Raramente le vittime di un regime totalitario hanno raccontato la loro esperienza con il gusto della narrazione e con una sensibilità estetica che non vengono meno di fronte all'orrore e all'abbrutimento. La lettura di queste pagine, illustrate dai disegni dell'autrice, cattura la nostra attenzione per l'azione in sé e per il ritmo infuso dalla vitalità della protagonista. La formula della Kersnovskaja è quella del romanzo illustrato. È nuovo il ruolo del lettore, che, quasi come in un gioco ipertestuale, entra nelle immagini, ascolta la voce narrante e partecipa alle vicende. Non esistono riprese documentarie del Gulag, tanto meno girate dalle vittime. Ma grazie a questo fumetto, a distanza di settant'anni dagli eventi, dal permafrost siberiano emergono volti e voci, quasi fossero le parole surgelate di cui parla Rabelais. È nuovissimo il tono della narratrice. Ci si aspetterebbe la voce di una donna che subisce, patisce, che è picchiata, seviziata, sbattuta nelle carceri di rigore. E invece l'io narrante è quello di una vincitrice fisica e morale.

La strada di Smirne
Libri Moderni

Arslan, Antonia <1938->

La strada di Smirne / Antonia Arslan

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: È finita. La fuga è giunta alla sua conclusione. Al sicuro a bordo di una nave che li condurrà in Italia, Shushanig e i suoi quattro figli si lasciano alle spalle le atrocità che hanno sconvolto la loro vita e sterminato i loro cari e tante altre famiglie armene. Quello è il passato, racchiuso e conservato per sempre tra le pagine della Masseria delle allodole. Ora una nuova storia incalza. Mentre in Italia i figli di Shushanig si adattano dolorosamente a una nuova realtà, Ismene, la lamentatrice greca che tanto ha fatto per strapparli alla morte, cerca di dare corpo all'illusione di salvare altre vite, prendendosi cura degli orfani armeni che vagano nelle strade di Aleppo, ostaggi innocenti di una brutalità che non si può dimenticare. Ma proprio quando nella Piccola Città dove tutto ha avuto inizio qualcuno torna per riprendere quel che gli appartiene, ogni speranza di ricostruire un futuro compromesso cade in frantumi. La narrazione di Antonia Arslan stupisce per il coraggio di testimoniare fino in fondo le vicende di un popolo condannato all'esilio e per la capacità di dipingere un mondo vivo e pulsante di donne e uomini straordinari. Donne e uomini normali che hanno sofferto senza spezzarsi, attraversando le alte fiamme che, nell'incendio di Smirne, sembravano voler bruciare la speranza di una vita nuova.

Il diario della signora
Libri Moderni

Pisani, Liaty <1950->

Il diario della signora : romanzo / Liaty Pisani

Milano : TEA, 2009

Abstract: In un lontano giorno di settembre del 1943, sulle rive del Lago Maggiore, una squadra di SS assassinò un gruppo di ebrei ospiti del suggestivo Grand Hotel Meina. Una tragedia dimenticata, nascosta tra le pieghe della storia. Oggi, una lettera anonima attraversa l'Atlantico. Viene da Milano ed è indirizzata a un famoso pittore newyorkese, Frank Veronese, che nei suoi quadri racconta, testimonia e denuncia scandali e drammi del presente. È una lettera che scotta perché minaccia di far luce su un passato ancora pericolosamente vivo e attuale, gelosamente racchiuso tra le pagine di un diario. Veronese vuole sapere, e sa anche a chi chiedere aiuto: a Giorgio Zevi, lo scrittore che, da quando è tornato da Auschwitz nel 1945 ha fatto della denuncia della follia nazista una missione, la sola ragione di vita. Ma non appena i due uomini sfiorano la torbida superficie del passato, si scatena una caccia all'uomo che non prevede lieto fine. Chi si nasconde dietro quella lettera? Dove si trova il prezioso diario di cui parla? Quale segreto reclama dal passato di essere svelato? In una Milano stretta nella morsa dell'inverno, i due amici dovranno affrontare una corsa contro il tempo se vorranno sopravvivere e far sopravvivere la verità.

La rivoluzione non è un pranzo di gala
Libri Moderni

Compestine, Ying Chang

La rivoluzione non è un pranzo di gala / Ying Chang Compestine ; traduzione di Duzzio Viani

Firenze : Giunti junior, 2009

Abstract: Siamo a Wuhan, una grande città della Cina centrale, all'inizio degli anni 70. La piccola Ling ha poco più di dieci anni e vive con i genitori. Il padre sogna gli Stati Uniti. Tutto inizia quando il Compagno Li, un capo-manipolo delle Guardie Rosse incaricate di portare a compimento la Rivoluzione Culturale di Mao nelle province cinesi, requisisce una stanza nell'appartamento della famiglia di Ling e vi si stabilisce. La famiglia di Ling è tacciata di simpatie borghesi. Il padre si vede togliere il lavoro di chirurgo e viene costretto al lavoro di inserviente nello stesso ospedale. Peggiore è la sorte dei loro vicini di casa. Mentre la città è sempre più invasa dagli enormi poster raffiguranti il Presidente Mao che osserva con sguardo apparentemente benigno e distante la popolazione, mentre le Guardie Rosse continuano a imperversare, sempre più arroganti, costringendo adulti e bambini a una professione di obbedienza alla Rivoluzione che si manifesta nella mortificazione personale la giovane Ling cresce in un mondo che non riesce più a capire, in una realtà enigmatica in cui le dichiarazioni sulla bontà della Rivoluzione sono costantemente contraddette dalle umiliazioni quotidiane. Età di lettura: da 14 anni.

Lo sguardo estraneo, ovvero, La vita è una scorreggia in un lampione
Libri Moderni

Müller, Herta <1953->

Lo sguardo estraneo, ovvero, La vita è una scorreggia in un lampione / Herta Muller ; traduzione di Mario Rubino ; con una nota di Adriano Sofri

Palermo : Sellerio, copyr. 2009

Abstract: L'uomo dei servizi segreti lascia cadere la sua sentenza incongrua: gli incidenti stradali possono capitare. All'indomani la bicicletta e Herta sono investite. Lei non andrà più in bicicletta, i campi e le strade non le scorreranno più accanto e sotto. È solo il primo episodio di un racconto che intende esemplificare l'insediarsi dell'altro sguardo estraneo, quello della paura e della vigilanza: poi vengono gli episodi ulteriori, l'ustione ai capelli, l'adescamento dei profumi, le perquisizioni domestiche. Ma è anche, non so quanto deliberata, la metafora di un modo perduto d'essere, e dunque di pensare e raccontare e scrivere, in cui le cose scorrono, si succedono l'una all'altra piacevolmente e logicamente, seguono una musica continua. La scrittura di Herta è, al contrario, rotta e slegata (slegato è aggettivo decisivo, in lei), e non solo la scrittura, ma l'esistenza intera, le notti e i giorni. Sul suo spartito, il tempo è spezzato. Lo sguardo estraneo, nella varietà di nomi che l'hanno definito, è una solida categoria della letteratura e delle arti in genere: la battaglia di Waterloo vista con gli occhi di una cavalla ferita a morte, o il genere umano con quelli del vecchio trottatore pezzato Cholstomer, fino all'Effetto di straniamento teorizzato e praticato dal teatro di Brecht. (dalla Nota di Adriano Sofri)

La bambina della casa dei conigli
Libri Moderni

Alcoba, Laura

La bambina della casa dei conigli / Laura Alcoba

Milano : Piemme, 2009

Abstract: Laura sta tornando a casa da scuola. Ha sette anni e, come tutti i bambini, per mano alla nonna, saltella. Tre salti avanti. Una pausa. Poi una giravolta. Sembra solo un gioco, ma è un gioco da grandi, un gioco pericoloso. Laura si volta per controllare se qualcuno le segue, un bambino dà meno nell'occhio quando si è costretti a guardarsi alle spalle. È l'Argentina del 1975 e i suoi genitori sono oppositori della dittatura militare che ha stretto il paese in una morsa di paura. Nella vita di Laura succedono tante cose strane. Case che cambiano in continuazione. Persone che vanno e vengono. Cose che non sempre le sono chiare. Ma una almeno l'ha capita: non deve parlare, non deve dire a nessuno dei segreti dei grandi. Né della botola nel soffitto. Né della casa dei conigli. Però i grandi, non sono più capaci di giocare a nascondino. Anche se alcuni sono bravi a fare la spia. Sono passati tanti anni da allora e Laura sente il bisogno di raccontare quella storia con gli occhi di quand'era bambina. Racconta di Diana e del suo compagno Chico. E di Clara, la loro figlia neonata, scomparsa in una notte terribile. Desaparecida, una delle tante di quegli anni bui. Forse persa per sempre, come migliaia di altri. Forse cresciuta chissà dove, chissà con chi. E pensando a Clara, alla mamma, al papà, alla casa dei conigli, Laura inizia a scrivere. Non tanto per ricordare. Forse, se è possibile, per dimenticare un po'.

Il diario di Hélène Berr
Libri Moderni

Berr, Hélène <1921-1945>

Il diario di Hélène Berr / prefazione di Patrick Modiano

Milano : Frassinelli, 2009

Abstract: Hélène Berr, ventunenne ebrea parigina, inizia a tenere un diario, descrivendo con brillante spirito di osservazione la sua vita quotidiana. Hélène affida alle pagine i suoi pensieri di ragazza normale, tutta presa dagli studi e dall'amore per il suo Jean. Presto, però, l'orrore della storia irrompe nel suo piccolo mondo, che registra le restrizioni imposte dagli occupanti nazisti ai francesi e le umiliazioni patite dalla comunità ebraica. L'ultimo appunto risale al 15 febbraio 1944: pochi giorni dopo, Hélène viene deportata a Bergen Belsen, dove troverà la morte. A distanza di 54 anni, gli eredi di Hélène hanno accettato di rendere pubblica questa straordinaria testimonianza.

Nome in codice "Jolanta"
Libri Moderni

Mieszkowska, Anna <1958->

Nome in codice "Jolanta" : l'incredibile storia di Irena Sendler, la donna che salvò 2500 bambini dall'Olocausto / Anna Mieszkowska

Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2009

Abstract: Irena Sendler (1910-2008) partecipò alla resistenza polacca durante la seconda guerra mondiale. Attivista del movimento clandestino Zegota, era assistente sociale di professione. Come tale aveva accesso al ghetto di Varsavia, dal quale riuscì a salvare circa 2500 bambini. Numerosi i sotterfugi utilizzati: fughe con il tram, le ambulanze, attraverso cunicoli sotterranei, persino passando per il palazzo di giustizia o le fognature. Posti in salvo i bambini, Irena forniva loro documenti falsi e si occupava di trovare un alloggio presso famiglie cristiane, conventi e orfanotrofi. Nel 1943 fu arrestata dalla Gestapo, che però non si rese conto dell'importanza della persona che aveva in mano: sottoposta a tortura, non rivelò l'esistenza della Zegota e non tradì i suoi compagni. Condannata alla fucilazione, riuscì a fuggire grazie all'aiuto della resistenza polacca. Il 15 dicembre 1965 Irena Sendler fu riconosciuta dallo Yad Vashem Giusta tra le Nazioni. La sua vicenda venne riscoperta nel 1999 da quattro ragazze della cittadina americana di Uniontown, nel Kansas, le quali allestirono uno spettacolo teatrale, La vita in un barattolo, che portò alla ribalta internazionale la sua storia.

Il dono di Sala
Libri Moderni

Kirschner, Ann

Il dono di Sala : lettere dall'Olocausto / Ann Kirschner ; traduzione di Giulio Concu

Nuoro : Il maestrale, copyr. 2009

Abstract: Il dono di Sala è il racconto di Sala Garncarz, una giovane ebrea sopravissuta per cinque anni ai campi di lavoro nazisti, e di come riuscì miracolosamente a salvare la sua corrispondenza del tempo della prigionia. È insieme documento e storia avvincente narrata proprio attraverso lettere e cartoline, che mettono a nudo le terribili vicende della famiglia ebrea di Sosnowiec, città della Polonia. E fa luce sulle condizioni dei campi di lavoro nazisti. Profonda testimonianza della forza interiore e della fede capace di resistere alle più terribili avversità, narra con tenerezza di speranze e delusioni, di amori persi e amori dati anche in situazioni impossibili.

La guerra di Clara
Libri Moderni

Kramer, Clara <1927-> - Glantz, Stephen <1947->

La guerra di Clara / Clara Kramer con Stephen Glantz ; traduzione di Maddalena Togliani

Milano : TEA, 2009

Abstract: Nel luglio del 1941 i nazisti arrivano nella piccola cittadina di Zolkiew, in Polonia, e la vita per la giovane Clara cambia per sempre. Mentre nei mesi successivi molte delle famiglie ebree intorno a lei vengono uccise o deportate, Clara e i suoi riescono a nascondersi insieme ad altri in una fossa scavata sotto la casa di una famiglia tedesca, i Beck. Il signor Beck, ubriacone, donnaiolo e antisemita dichiarato, è un uomo imprevedibile e le sue azioni mettono in pericolo le famiglie nascoste sotto casa sua ogni singolo giorno. Eppure, rischierà la vita per quasi due anni pur di salvarle... Per tutto il periodo della guerra Clara ha tenuto un diario. Ora, sessantenni dopo, ha trovato la forza per riprendere i fili della memoria e ripercorrere quei giorni spietati e duri, vissuti tra la crudeltà e la viltà, senza mai arrendersi alla disperazione e all'ingiustizia. La guerra di Clara trasporta il lettore in un ambiente affollato e buio, gelido d'inverno e soffocante d'estate, e lo costringe a trattenere il fiato con le persone che temono per la propria esistenza, giorno dopo giorno, per diciotto lunghi mesi.

Dietro il vetro sottile
Libri Moderni

Beck, Gad

Dietro il vetro sottile : memorie di un ebreo omosessuale nella Berlino nazista / Gad Beck ; a cura di Frank Heibert ; traduzione di Leonardo Boschetti

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: L'omofobia del regime nazista è forse meno nota del suo antisemitismo, ma ha generato anch'essa segregazioni, deportazioni, morti. Nel 1933 Hitler mise al bando organizzazioni e pubblicazioni omosessuali, mentre Heinrich Himmler, il capo delle SS, predicava la completa eliminazione degli omosessuali. In quegli anni terribili Gad Beck, figlio di un ebreo austriaco e di una luterana tedesca, conduceva la sua infanzia e adolescenza a Berlino, scoprendosi in maniera naturale, e senza sensi di colpa, attratto dagli uomini. Nel cuore di una Germania che si avvia verso la persecuzione razziale più orribile, Gad vive il progressivo restringimento del suo spazio di vita, di lavoro e di espressione, ma non si arrende alle difficoltà e non rinuncia a gustare fino in fondo il sapore della giovinezza, dell'amicizia, dell'amore. Impegnato nei movimenti sionisti, entra a far parte di un gruppo clandestino che agisce a sostegno degli ebrei, fino a che non viene tradito da una spia della Gestapo, arrestato, torturato. Sarà l'arrivo delle truppe sovietiche a salvarlo da morte certa. In questo libro Gad Beck racconta con una voce freschissima e mai patetica l'avventura di un ragazzo ingenuo ma arguto, furbo ma profondamente buono, che riuscì a non farsi contaminare dalla paura e dall'orrore del totalitarismo nazista.