Trovati 8 documenti.
Trovati 8 documenti.
Granarolo dell'Emilia : Socialmente, 2009
Ecumene/zapping ; 9
Abstract: Siamo davanti a due fatti concomitanti di portata epocale: il mutamento climatico e l'esaurimento dei fossili, ma la necessità di un cambiamento radicale e urgente del paradigma energetico che ha dominato la civiltà industriale non sembra ancora entrato appieno nell'agenda politica e nella lista delle priorità sociali. Addirittura, il nostro Paese vuole protrarre L'illusione del prolungamento del passato ricorrendo al nucleare. Energia felice si articola su tre argomenti fondamentali. Innanzitutto una nuova narrazione per L'energia con la ripresa di una parola chiave: "vita", intesa come sopravvivenza, condi-visione con la natura, trasferimento aLLe future generazioni delle risorse prese in prestito. Poi si offre una panoramica necessaria del punto a cui siamo, con una estesa documentazione della rapina di risorse nel passato e degli scenari scientifici-economici e politici per il futuro compilati dagli istituti di ricerca più prestigiosi. Per affrontare infine con realismo la prospettiva di un "mondo solare possibile", con i suoi riflessi non solo tecnologici, ma sociali e organizzativi e come prospettiva di civiltà in sintonia final-mente con la biosfera.
Milano : Regione Lombardia, 2009
Bollettino ufficiale delle Regione Lombardia ; 16
Milano : Egea, 2009
Abstract: Il caffè espresso, redatto da un gruppo internazionale di esperti del caffè, descrive, da un punto di vista tecnologico e scientifico, tutti gli anelli della catena qualitativa che porta a preparare una tazzina di espresso perfetta. Si comincia dalla botanica e dalla coltivazione, per poi passare al processo produttivo del caffè verde (inclusa la decaffeinizzazione) e alle migliori tecniche di immagazzinamento e di trasporto. Tostatura, macinatura, confezionamento e percolazione vengono analizzati da un punto di vista chimici) e fisico; si conclude con l'accento sull'importanza fisiologica del consumo di caffè che, in particolare nel caso dell'espresso, è molto più che semplice caffeina.
Le armi come impresa : il business militare e il caso Finmeccanica / di Vincenzo Comito
[Roma] : Edizioni dell'asino, copyr. 2009
Abstract: L'industria delle armi è un business che - a differenza di altri settori produttivi - non conosce crisi. Aumentano le spese militari e il commercio delle armi in ogni comparto: dalle armi leggere all'elettronica, dalla cantieristica al settore aereo-spaziale. Le guerre di questi anni hanno alimentato una corsa al riarmo che ha dato impulso alle industrie pubbliche e private del settore. Nel volume si analizzano le tendenze dell'industria militare e in particolare il caso Finmeccanica, la principale impresa italiana a partecipazione pubblica che sul business delle armi ha costruito la sua fortuna.
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Un espresso consumato di fretta, al banco, e la moka sul fornello ogni mattina. Il caffè è un piacere e, inevitabilmente, un'abitudine. Ma nonostante l'incontestabile primato italiano, quello del caffè è un universo multicolore. La passione per il caffè, che accomuna milioni di persone nei cinque continenti, ha dato vita a usi e costumi diversi, e a diverse tecniche di preparazione e affinamento, dalla coltivazione alla tostatura, dalla miscelazione al consumo. Consumatori sempre più esigenti avvertono oggi, finalmente, la necessità di conoscere questo mondo e riqualificare il proprio gusto per riscoprire il piacere del caffè a 360 gradi. Il volume, con un uricettario riccamente illustrato - oltre 60 ricette da bere e da mangiare - ha oltre 200 pagine in cui ripercorre le fasi di raccolta e lavorazione, descrive le principali varietà, ci porta ai quattro angoli del mondo a conoscere usanze, riti e particolarità degli amanti del caffè, illustra i grandi fenomeni di costume e infine, ci fornisce alcuni dati illuminanti sulla realtà odierna dell'oro nero che viene dai tropici; il volume d'affari globale del caffè è secondo solo a quello del petrolio.
Oxford ; Oakville : Oxbow Books, 2009
Ancient Textiles series6
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: Il successo delle moderne tecnologie disponibili sulla rete (blog, wiki e l'intero ecosistema web 2.0) sta mutando radicalmente il nostro panorama produttivo e sociale. I nuovi modelli aggregativi, basati sul coinvolgimento diffuso e la condivisione della conoscenza hanno messo in crisi le tradizionali forme organizzative, primi fra tutti i media, spogliati del loro ruolo di selezionatori e diffusori dell'informazione. La possibilità di pubblicare e condividere velocemente informazioni sta però generando effetti soprattutto sociali. La facilità di coordinamento e azione collettiva propria di questo nuovo paradigma, se da una parte favorisce la produzione di valore con uno sforzo apparente minimo - un esempio lampante è Wikipedia - dall'altra apre però a possibili distorsioni, insidiando le tradizionali forme organizzative, diminuendo il potere delle istituzioni e togliendo, in ultimo, alla società il potere di contrastare comportamenti devianti di gruppo. Shirky si muove attraverso i chiaroscuri della rivoluzione digitale, tra le possibilità delle piattaforme emergenti e le prossime crisi dei processi e delle relazioni, tratteggiando le linee future di una rivoluzione che è solo agli inizi.
Energia verde in Italia : cos'è, chi la vende, come si compra / Roberto Rizzo
Milano : Edizioni ambiente, copyr. 2009
Abstract: Aderire alle offerte di energia verde non è sempre il modo migliore per fare del bene all'ambiente. L'energia verde proposta dalle aziende elettriche italiane proviene perlopiù da grosse centrali idroelettriche vecchie di decenni, che non inquinano ma che possono comportare un impatto notevole sull'ambiente. Se si vuole davvero fare qualcosa di verde (e diminuire la bolletta elettrica) è meglio rendere più efficienti le nostre case e installare piccoli impianti a fonti rinnovabili, sfruttando gli incentivi oggi in vigore. Il sistema elettrico del futuro sarà organizzato proprio così: negli edifici verranno eliminati gli sprechi e le case si trasformeranno in mini-centrali elettriche, in grado di soddisfare il fabbisogno famigliare e immettere il surplus nella rete elettrica. Quest'ultima sarà intelligente perché dovrà gestire simultaneamente la generazione elettrica di milioni di punti (le nostre case) e quella delle centrali, che però dovranno essere a basso impatto. In questo sistema non avranno posto gli impianti nucleari, a carbone, a olio combustibile, quelli idroelettrici più grandi. Non si parlerà più di rete nazionale ma di rete europea e intercontinentale: l'energia per la nostra casa potrebbe provenire dall'impianto solare sul tetto o da quello micro-eolico in giardino, come da una centrale eolica del Mare del Nord o una termosolare a concentrazione nel Nord Africa. Quando arriveremo a capire anche in Italia che il futuro è già iniziato?