Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2010
× Soggetto Mecenatismo

Trovati 2 documenti.

Il cardinale Angelo Maria Durini (1725-1796) : un mecenate lombardo nell'Europa dei lumi fra arte, lettere e diplomazia / Cristina Geddo ; presentazione di Mauro Natale
Libri Moderni

GEDDO, Cristina

Il cardinale Angelo Maria Durini (1725-1796) : un mecenate lombardo nell'Europa dei lumi fra arte, lettere e diplomazia / Cristina Geddo ; presentazione di Mauro Natale

Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]

Biblioteca d'arte ; 30

Abstract: Eroe carismatico di una celebre ode di Parini e dedicatario di innumerevoli rime di Balestrieri, il cardinale milanese Angelo Maria Durini (1725-1796) è il protagonista di questo volume che, grazie all'attento vaglio di una messe di fonti documentarie, letterarie e visive compiuto dall'autrice, ne ricostruisce compiutamente il profilo. Durini è l'uomo dei paradossi: in lui convivono tanto il cardinale fastoso e aristocratico, l'avversario accanito di Voltaire e Stanislao Augusto, l'arcade, l'umanista, il latinista irriducibile; quanto il nunzio ribelle paladino dei patrioti polacchi, il cultore del dialetto milanese e soprattutto il mecenate dei Lumi lombardi. La vicenda appassionante del cardinal Durini è introdotta da un importante capitolo sulla famiglia d'origine, che ricostruisce due secoli di collezionismo e mecenatismo dei conti di Monza, grazie anche all'esplorazione di un archivio privato quasi intonso. Frutto di anni di ricerche, questo libro è la prima monografia su Angelo Maria Durini, a distanza di un secolo dal saggio di Marchesi. Il lavoro è arricchito da preziose appendici di documenti e testi letterari inediti, in italiano, latino, francese e milanese.

Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento
Libri Moderni

Settis, Salvatore <1941->

Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento / Salvatore Settis ; postfazione di Antonio Pinelli

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: Come funziona il laboratorio della creazione artistica nell'Italia del Rinascimento? Qual è il gioco delle parti fra artista, committente, consiglieri e amici dell'uno e dell'altro? Quale il loro rapporto col pubblico? Queste le domande che Salvatore Settis, nel saggio che dà il titolo a questo volume, apparso nel 1981 negli Annali della storia d'Italia Einaudi, pone a numerosi artisti, da Giorgione a Mantegna, da Leonardo a Leon Battista Alberti, da Michelangelo a Vasari. Un insieme di casi concreti, guardati da vicino con l'ausilio di contratti, lettere e altri documenti contemporanei, consente di descrivere e analizzare le pratiche socio-culturali che articolano il rapporto committente-artista, esplorandone le dinamiche ed evidenziandone le costanti. Settis mette cosi a fuoco la distribuzione dei ruoli nel processo di creazione di un'immagine, ma anche il progressivo accrescersi dello spazio operativo dell'artista, il suo impadronirsi dell'invenzione che all'origine faceva parte dell'intenzione del committente. Tre saggi su Giorgione (fra cui una nuova interpretazione della Pala di Castelfranco) chiudono il cerchio, tornando a un artista il cui rapporto con la committenza è, per la scarsezza di documentazione diretta, oggetto di studio particolarmente stimolante. (Postfazione di Antonio Pinelli)