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Trovati 14 documenti.

Perchè uccisero Mussolini e Claretta
Libri Moderni

Servello, Franco - Garibaldi, Luciano <1936->

Perchè uccisero Mussolini e Claretta : oro e sangue a Dongo / Franco Servello, Luciano Garibaldi ; prefazione di Aldo Di Lello

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2010

Abstract: Chi ordinò la fucilazione di Mussolini, l'assassinio di Claretta Petacci e le sedici uccisioni di Dongo? Come fu possibile definire gerarchi fascisti un capitano d'aviazione come Pietro Calistri e un impiegato ministeriale come Mario Nudi? Quale organo giudiziario emise quelle sentenze di morte? Nessuno. A 65 anni dai fatti che determinarono l'esordio dell'Italia postfascista, è forse arrivato il momento di conoscere la verità. Da cui la riscoperta delle coraggiose e, per molti versi, sensazionali inchieste pubblicate sul Meridiano d'Italia tra le quali quella sull'oro di Dongo: la sua consistenza (pari a 200 milioni di euro odierni), chi se ne impossessò, chi assassinò il capitano Neri, la partigiana Gianna e tutti gli altri che si opponevano alla grande rapina. Fu quell'inchiesta a segnare la sorte di Franco De Agazio, assassinato a Milano dalla Volante Rossa. Il libro è arricchito da un testo fondamentale, fino a oggi ignorato: le dodici puntate-scoop scritte per il Meridiano da uno di coloro che avrebbero dovuto essere fucilati a Dongo e che riuscì invece a sfuggire alla morte, pur assistendo, nascosto tra la folla, all'atto di nascita - tra l'oro e il sangue - della Prima Repubblica.

Come mi batte forte il tuo cuore : storia di mio padre / Benedetta Tobagi
Libri Moderni

Tobagi, Benedetta <1977->

Come mi batte forte il tuo cuore : storia di mio padre / Benedetta Tobagi

Milano : Mondolibri, stampa 2010

Fratelli in guerra
Libri Moderni

Russo, Gus - Molton, Stephen

Fratelli in guerra / Gus Russo e Stephen Molton ; traduzione di Maria Giuseppina Cavallo e Bruna Tortorella

Cairo, 2010

Abstract: L'assassinio di John F. Kennedy, trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti, fu l'evento più sconvolgente degli anni Sessanta, un punto di non ritorno per la storia americana. Dopo Dallas, l'omicidio politico entrò nel Dna del paese. Fu anche l'avvenimento che mutò in modo drastico il corso della Guerra fredda. John e Robert Kennedy, avatar del privilegio americano, incarnazioni delle speranze di una generazione, fronteggiavano Fidel e Raul Castro, riformisti il cui esperimento utopico stava naufragando nella violenza. Tra loro, come una scheggia impazzita, Lee Harvey Oswald, uomo mediocre e confuso, che con tre colpi di fucile a Dallas avrebbe cambiato la Storia. Questi cinque uomini, legati da vincoli insospettabili eppure profondi, scrissero insieme una delle pagine più tragiche e misteriose del XX secolo. Nella migliore tradizione del giornalismo investigativo, Russo e Molton hanno dato una nuova, inquietante versione dell'assassinio Kennedy, delle sue vere radici, delle sue lunghissime ripercussioni. Il risultato è una cronaca incalzante che dà conto delle vere motivazioni del gesto di Oswald, della guerra internazionale di spie, delle informazioni su cui Cuba, l'Unione Sovietica e la Cia hanno mantenuto un silenzio tombale per quasi cinquant'anni.

Adulteri, delitti e filologia
Libri Moderni

Varvaro, Alberto <1934-2014>

Adulteri, delitti e filologia : il caso della baronessa di Carini / Alberto Varvaro

Bologna : Il Mulino, 2010

Abstract: Una storia di amore e morte si consuma nel 1563 in un paese vicino a Palermo: è il famoso caso della baronessa di Carini, narrato in un poemetto di tradizione popolare ma apparso a stampa solo alla fine dell'Ottocento, e molte volte ripreso, fino a Pasolini. La giovanissima baronessa cede al suo corteggiatore, è sorpresa e uccisa dal padre per lavare l'onore della famiglia. Solo dopo una durissima penitenza egli riuscirà ad ottenere il perdono divino. Così la poesia. La realtà risulta completamente diversa. Tutt'altro che irreprensibile, la baronessa aveva diversi figli, anche dall'amante. Il marito e il padre di lei facevano finta di non notare la tresca, di cui invece sapevano tutto. Il delitto fu premeditato e forse, più che di onore, fu questione di non pagare i debiti contratti con l'amante. Queste pagine ci restituiscono la vera storia del dramma di Carini, mostrando come il testo del 1870 e le riprese successive non siano altro che un falso, un'operazione di ricucitura di testi orali, a cui pure va riconosciuta una grande forza narrativa.

Ilaria Alpi
Libri Moderni

Rizzo, Marco <1983-> - Ripoli, Francesco <1971->

Ilaria Alpi : il prezzo della verità / Marco Rizzo, Francesco Ripoli

2. ed.

BeccoGiallo, 2010

Abstract: Mogadiscio, 20 marzo 1994. La giornalista Ilaria Alpi e l'operatore televisivo Miran Hrovatin, inviati dal Tg3 per documentare la guerra civile somala a seguito della missione internazionale ONU Restore Hope, vengono freddati a colpi di kalashnikov mentre percorrono a bordo di un fuoristrada la zona nord della città. Ilaria e Miran avevano raccolto testimonianze inedite sul traffico internazionale di veleni e rifiuti tossici e radioattivi prodotti nei paesi industrializzati - tra cui presumibilmente l'Italia - e stivati nei paesi più poveri dell'Africa in cambio di armi e di denaro.

La marchesa Casati
Libri Moderni

Fiumano', Mariateresa

La marchesa Casati / Mariateresa Fiumanò

Villorba (TV) : Anordest, 2010)

Abstract: Quando il 30 luglio 1970 il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino, appartenente a una delle più conosciute e prestigiose famiglie della nobiltà milanese, uccise a fucilate la moglie e il giovane ritenuto suo amante e a sua volta si uccise, le cronache dell'epoca impazzarono e impazzirono, soprattutto quando si venne a conoscenza dei giochi erotici del marchese che si dilettava a organizzare gli incontri sessuali della moglie con degli sconosciuti e ad assistervi. Lo scandalo Casati rappresentò il primo autentico e clamoroso scandalo sessuale in un periodo in cui in Italia si stava facendo timidamente avanti quella che fu poi definita la rivoluzione sessuale, che già aveva interessato numerosi altri paesi. Le notizie riguardanti il ménage familiare dei marchesi, corredate da foto lettere e diari, la maggior parte di quest'ultimi falsi, influenzarono, sollecitarono e scatenarono le fantasie represse di tantissimi uomini e donne di diverse età. Un'esibizionista ninfomane e un pervertito guardone furono alcune delle definizioni che drasticamente penalizzarono Anna e Camillo, marchesi Stampa di Soncino, i quali, di comune accordo, infransero i canoni imperanti della comune morale borghese dei loro tempi.

Mistero di Stato
Libri Moderni

Almerighi, Mario

Mistero di Stato : la strana morte dell'ispettore Donatoni / Mario Almerighi

Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010

Abstract: Ottobre 1997. Il procuratore capo di Palermo Giancarlo Caselli sta procedendo a indagini delicate sui vertici di Cosa nostra e sulle collusioni con lo Stato. Vive blindato. Mille chilometri più a Nord dello Stivale l'anonima sarda ha sequestrato l'imprenditore bresciano Giuseppe Soffiantini. Ai rapitori che pretendono il riscatto si decide di mandare una squadra di Nocs. A guidarla è l'ispettore Samuele Donatoni, caposcorta dello stesso procuratore Caselli. Durante il raid qualcosa va storto. Donatoni resta ucciso. Un solo colpo, tragica fatalità. Poco dopo Soffiantini è liberato e gran parte della banda viene arrestata. Mario Moro, identificato come l'assassino dell'ispettore, muore nel conflitto a fuoco con le forze dell'ordine. Per il delitto Donatoni le indagini del pm di Roma, Franco Ionta, portano alla condanna di quasi tutti i sequestratori. Quando viene arrestata in Australia la mente del gruppo, Giovanni Farina, tocca a lui finire sotto processo. Questo libro comincia da qui. Da un'aula di tribunale dove, udienza dopo udienza, un giudice scopre uno scenario inquietante. I testimoni non sono attendibili. Solo Nicola Calipari racconta dettagli decisamente contrari all'accusa. Il giudice assolve Farina e invita a cercare i veri colpevoli tra le forze dell'ordine. La sentenza è confermata in Cassazione, ma la giustizia si ferma qui. Oggi quel giudice ha deciso di aprire uno squarcio nelle istituzioni, scrivendo un libro. (Prefazione di Furio Colombo)

Primo sangue
Libri Moderni

Pecora, Aldo <1986->

Primo sangue / Aldo Pecora

Milano : BUR, 2010

Abstract: Il 9 agosto 1991 il giudice Antonino Scopelliti veniva ucciso in un agguato a Campo Calabro, lasciando la moglie e la figlia di sette anni Rosanna, della cui esistenza, per motivi di sicurezza, pochissimi sapevano. La morte di Scopelliti, impegnato in quei giorni in Cassazione per il maxi-processo di Palermo, apriva di fatto la stagione delle stragi, il duro ambiguo confronto tra Stato e mafia che avrebbe portato, poco dopo, alle morti di Falcone e Borsellino. Iniziava così una collaborazione inedita e pericolosissima tra mafia e 'ndrangheta, senza l'assenso della quale non sarebbe stato possibile giustiziare un magistrato in terra calabrese. Eppure il caso fu facilmente insabbiato; i colpevoli, identificati in membri della 'ndrangheta ma, prima ancora, in Totò Riina e Nitto Santapaola quali mandanti, saranno tutti assolti dopo una lunga e dolorosa vicenda processuale. In Primo sangue Aldo Pecora riapre il caso Scopelliti ricostruendo una vicenda che ancora costituisce una vergogna per le nostre istituzioni, e narrando non solo eventi inediti, ma una storia familiare difficilissima. Il dolore per quella morte tanto feroce porterà con gli anni Rosanna a impegnarsi attivamente, assieme allo stesso Pecora, nel contrasto civile alla 'ndrangheta con l'associazione Ammazzateci Tutti. Nel tentativo ancora oggi in atto, di fare giustizia anche per la memoria di Antonino Scopelliti.

Divise forate
Libri Moderni

Placidi, Alessandro

Divise forate / Alessandro Placidi

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010

Abstract: Stanno in prima linea, ma nessuno li nota. Combattono e cadono, in silenzio, senza fare troppo rumore. Carabinieri, poliziotti, finanzieri: uomini invisibili che vestono orgogliosi una divisa e hanno il vizio di credere nella legge. E che un giorno qualcuno buca come un biglietto di sola andata. Restano i loro nomi, sconosciuti ai più, verdi di muffa su lapidi ridotte ad arredo urbano. Ma se ci si ferma a domandarsi chi erano veramente, si scopre un'altra storia nella storia d'Italia. Claudio che in autobus, una sera in cui è fuori servizio, riconosce una terrorista e tenta di arrestarla. Roberto che fa la scorta a un testardo commissario antimafia in una Palermo bollente. Francesco che insegue uno spacciatore lungo i binari in una notte d'inverno. Ma anche Ciro, Otello, Giuseppe, ragazzi in divisa per sfuggire alla disoccupazione e costruirsi un futuro, o solo per naja. Dietro le loro tragedie, un appassionante percorso nell'Italia dagli anni Settanta in poi, dall'inedito punto di vista di chi stava, a schiena diritta, nella linea di fuoco tra la legalità e le pistole di rivoluzionari e banditi. Divise forate è anche un'indagine tra genitori che combattono per la verità, fratelli che seguono le orme dei caduti, vedove e figli che non si piegano alla fatalità, alle ingiustizie, all'ipocrisia di condoglianze su carta bollata. Perché quegli uomini invisibili tornino a essere visti.

I misteri dell'agenda rossa
Libri Moderni

Viviano, Francesco <1949-> - Zinitti, Alessandra

I misteri dell'agenda rossa / Francesco Viviano, Alessandra Zinitti

Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010

Abstract: Avrebbe un nome e un volto il signor Franco, l'uomo che secondo Massimo Ciancimino apparterrebbe ai servizi segreti e che fu l'ombra vicina a suo padre. L'identità, che Francesco Viviano e Alessandra Ziniti attribuiscono al personaggio più misterioso della storia della Repubblica, è solo uno dei tanti tasselli inquietanti che i due giornalisti hanno ritrovato e riportato in questo libro, portando le lancette del tempo indietro al 1992, l'anno delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Andando a scovare documenti rimasti nei cassetti per vent'anni, ignorati o dimenticati troppo a lungo, come la lettera autografa di Don Vito Ciancimino in cui chiedeva insistentemente di essere ascoltato in Parlamento a proposito di ciò che successe in quegli anni. O come l'appunto di un anonimo funzionario di Stato in cui veniva suggerito, punto per punto, ciò che il pentito Vincenzo Scarantino avrebbe dovuto confessare per incastrare il gruppo di fuoco che aveva ammazzato Borsellino e la sua scorta. Confessioni ritrattate più volte e ora minate dalle dichiarazioni del boss Gaspare Spatuzza. E allora, cosa accadde davvero in quegli anni? Ci fu davvero una trattativa tra lo Stato e Cosa nostra? Attraverso un percorso fatto di carte inedite e nuove rivelazioni, gli autori hanno incontrato in località segreta Gaspare Mutolo, le cui dichiarazioni a Falcone prima e a Borsellino poi, sulle collusioni tra istituzioni e mafia, furono per molti la causa della morte dei due magistrati.

Il lamento del mare / a cura di Caterina D'Amico
Libri Moderni

Il lamento del mare / a cura di Caterina D'Amico

Milano : Feltrinelli, 2010

Feltrinelli real cinema

Abstract: Ric O?Barry, il protagonista di The Cove, è stato l?addestratore di delfini della popolare serie TV Flipper. Dal giorno in cui Kathy, femmina di delfino, smette volontariamente di respirare tra le sue braccia, O?Barry ha iniziato a impegnarsi per il boicottaggio dei parchi acquatici. Oggi le energie di Ric O?Barry sono concentrate su The Cove, placida laguna giapponese dove ogni anno per sei mesi si danno appuntamento i cacciatori di cetacei, pescatori e acquirenti occidentali pronti a sborsare anche 150 mila dollari per aggiudicarsi un delfino da portare nelle loro megapiscine. I giapponesi catturano illegalmente 23 mila delfini l?anno. Ma quasi la metà dei delfini che vivono in cattività muore nel giro di due anni. The Cove è un film sospeso fra il giornalismo investigativo e l?eco-avventura. Oltre all?attenzione ricevuta dai media, il primo importante risultato ottenuto dal documentario è stato di far bloccare il programma che prevedeva l?introduzione del delfino nel menù delle mense scolastiche.

The cove [Videoregistrazione] : la baia dove muoiono i delfini / di Louie Psihoyos
Videoregistrazioni: DVD

Psihoyos, Louie

The cove [Videoregistrazione] : la baia dove muoiono i delfini / di Louie Psihoyos

Milano : Feltrinelli, 2010 ; Stati Uniti : Oceanic Preservation Society (produzione), c2009

Feltrinelli real cinema

Abstract: The Cove, oscar 2010 per il miglior documentario, nasce dalla trentennale esperienza di Ric O'Barry, un ex addestratore di delfini diventato uno dei più impegnati attivisti di tutti i tempi. E' un'indagine serrata a mozzafiato sull'industria della sofferenza che uccide o rende schiavi ogni anno migliaia di delfini in nome dell'interesse economico e della stupidità umana

Milano ordina uccidete Borsellino
Libri Moderni

Caruso, Alfio <1950->

Milano ordina uccidete Borsellino : l'estate che cambiò la nostra vita / di Alfio Caruso

Milano : Longanesi, 2010

Abstract: Diciotto anni dopo ignoriamo chi azionò il telecomando della strage di via D'Amelio, in cui vennero macellati Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. La mattanza di quel 19 luglio 1992 pone ancora una serie di domande senza risposte: come è sparita l'agenda rossa nella quale Borsellino segnava incontri, confidenze, ipotesi di lavoro? Dov'era posizionato l'uomo con il telecomando? Fino a che punto i servizi segreti sono stati coinvolti nella trama? Gli inquirenti hanno sbagliato per amore di carriera o per coprire pezzi dello Stato coinvolti con le cosche? Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza hanno sbugiardato la ricostruzione ufficiale dell'eccidio su cui si sono basati tre processi con 47 condannati. Oggi sappiamo che Cosa Nostra partecipò alla preparazione dell'attentato e che Borsellino non fu ucciso per il fallimento della trattativa condotta dai carabinieri con Riina attraverso la mediazione di Vito Ciancimino. La rilettura dei verbali, le dichiarazioni dei testimoni, l'incrociarsi di vecchie e nuove verità aprono uno scenario rabbrividente. Sullo sfondo campeggia il Ros dei carabinieri: a che gioco giocava? Un filo rosso lega via D'Amelio a Capaci. Falcone e Borsellino puntavano su Milano, da oltre vent'anni vera capitale della mafia. Nei suoi cinquantasette giorni di corsa contro la morte Borsellino aveva capito il meccanismo di quattrini e di complicità. Ma lo Stato, nel cui nome sfidava il Male, fece ben poco per proteggerlo. Questo libro racconta come e perché.

Sia folgorante la fine
Libri Moderni

Verbano, Carla

Sia folgorante la fine : in un giorno di febbraio degli anni di piombo, Valerio muore assassinato in casa sua : sua madre cerca ancora la verità / Carla Verbano con Alessandro Capponi

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: È il 22 febbraio 1980. Valerio, diciannove anni, viene ucciso con un colpo di pistola alla nuca nella sua casa di Monte Sacro a Roma. I genitori sono nella stanza accanto, legati e imbavagliati. Dopo svariati tentativi di depistaggio l'assassinio è rivendicato dai Nuclei armati rivoluzionari, un'organizzazione neofascista, ma gli esecutori non saranno mai identificati. Chi era Valerio Verbano? Perché è stato ucciso? Vicino all'area dell'Autonomia operaia, stava raccogliendo un dossier sui collegamenti tra alcuni gruppi dell'estrema destra e settori della malavita cittadina, incluse vicinanze e coperture degli apparati statali. Il materiale, sequestrato durante una perquisizione, scompare dagli archivi alla morte del ragazzo. Ricompare sotto gli occhi del giudice Mario Amato, responsabile dell'indagine, che poche settimane dopo muore in un agguato. Alcune prove smarrite e altre, inspiegabilmente, distrutte; infine l'inchiesta si arena in un fascicolo denominato atti contro ignoti. Del dossier Verbano non si è più saputo nulla. Intanto la mamma di Valerio, dallo stesso salotto in cui si svolse la tragedia, continua a chiedere giustizia: non solo per sé, ma per tutte le famiglie devastate dalle raffiche degli anni di piombo.