Trovati 41 documenti.
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Che il gallo canti due volte / Luciano De Palma
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2011
Abstract: Un periodo di lavoro in Egitto sconvolge per sempre la vita di Corrado Barbieri. È la conoscenza di una donna locale, nascosta da un velo di mistero e seduzione, a precipitarlo in una serie di eventi prima fantasiosi, poi passionali, infine drammatici. Nel corso della appassionata narrazione di Luciano De Palma seguiamo le vicende di un uomo in trasformazione: la nostalgia di casa, degli affetti di sempre, di una vita fatta di piacevoli certezze muta in un inquieto percorso di scoperta dell'alterità. Un romanzo che aiuta a riflettere su quanto la conoscenza di culture differenti passi talvolta attraverso momenti dolorosi. Eppure unici.
Quel che resta del giorno / Kazuo Ishiguro ; traduzione di Maria Antonietta Saracino
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Oxforshire, Inghilterra. Estate 1956. Figlio di maggiordomo, e maggiordomo egli stesso, l'anziano Stevens ha trascorso gran parte della sua vita in una antica dimora inglese di proprietà di Lord Darlington, gentiluomo che egli ha servito con devozione per trent'anni. Con altrettanta fedeltà egli si accinge ora a entrare al servizio del nuovo proprietario di quella dimora, l'americano Mr. Farraday, desideroso di acquisire, assieme ed attraverso la casa, anche quanto di antico, per storie e tradizione, a essa si accompagni. Ed è su invito del nuovo padrone che Stevens intraprende, per la prima volta nella sua vita, un viaggio in automobile nella circostante campagna inglese. Questo viaggio si risolverà in un inquietante viaggio dentro se stessi.
Con gli occhi di Sara / Maria Patrizia Salatiello
Milano : Leone, 2011
Roma : 66thand2nd, 2011
Abstract: 15 agosto 1953. È la festa dell'Assunta a Elephant Park e, come ogni anno, il quartiere si trasforma in un carnevale di venditori ambulanti, gente di ogni colore, infinite varietà di cibo, mirabolanti giostre per bambini. Tra la folla svettano i portatori della Vergine con le loro tonache immacolate, che contrastano con la pelle scura della statua di Maria. L'aria della sera estiva porta in sé il sentore di un presagio, e per una volta tutto sarà diverso. Una vedova abortista, un adolescente introverso, un'enigmatica sartina, un marito abbandonato, un gioielliere che colleziona lettere di confederati e Rocco, il panettiere. Individui ordinari, trascurabili perfino, ma resi indimenticabili dalla loro fede incrollabile nella ricerca del proprio compimento, nel realizzare quel determinato atto, quel particolare progetto, con l'idea che al termine del percorso sia possibile trovare la fine di tutto. Salvatore Scibona tesse una serrata trama di eventi, costellata di indizi nascosti, ambientata negli anni Cinquanta tra gli immigrati della comunità italoamericana di Cleveland, Ohio, e segnata da un crimine mai svelato che informa le vite dei protagonisti. Un'opera prima che sfiora, con garbo e capacità di introspezione, i grandi temi della vita attraverso i pensieri e le riflessioni dei suoi personaggi, facendo scivolare il lettore nel puro piacere di un'avida lettura.
Il dolce frutto / Elaine Dundy ; postfazione di Camilla Baresani ; traduzione di Ida Omboni
Milano : BUR, 2011
Abstract: Sono gli anni Cinquanta e Parigi è la più grande fabbrica di champagne del mondo, brulicante di scandalosa vitalità: l'ideale per perfezionare un'educazione sentimentale. Ne è certa Sally Jay Gorce, neodiplomata del Missouri, in visita premio all'ombra della Tour Eiffel. Si aspetta l'amore, la follia, il vizio. E troverà un uomo pronto a esaudirla. Più o meno. Dolce frutto porta in scena Sally Jay, alter ego della romanziera Elaine Dundy, amica di Orson Welles, Tennessee Williams e Gore Vidal che, giovanissima, scappò da casa per esplorare il Vecchio continente. Qui conobbe e sposò il critico teatrale Kenneth Tynan, che per tredici anni le avvelenò la vita con violenze e tradimenti. Ma Sally Jay, a differenza di Elaine, può sempre contare sulla dolcezza dell'happy end.
Il ragazzo che dormiva con la neve nel letto / Henning Mankell
Milano : BUR, 2011
Abstract: Il tempo non vuole fermarsi continua a correre. E Joel corre con lui. Dalla neve mezza sciolta germoglia una nuova primavera. E arriva un'altra estate, con il sole che sembra non stancarsi mai di splendere. E arriva un autunno con i mirtilli rossi. le foglie che cadono e la brina che scricchiola sotto le ruote della bicicletta. Arriva un autunno in cui Joel sta per compiere quattordici anni. Età di lettura: da 13 anni.
Suttree / Cormac McCarthy ; traduzione di Maurizia Balmelli
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Per vivere Suttree pesca pesci gatto nelle acque limacciose del fiume Tennessee. E sul fiume vive, in una baracca galleggiante ai margini della città di Knoxville, fra ratti reali e metaforici. Ci si è trasferito dopo aver abbandonato un'esistenza di privilegi borghesi e pastoie religiose; l'ha fatto per vivere. Ora nel suo nuovo mondo impara ciò che il fiume insegna: che nel tutto in movimento - quel flusso ora grigio, ora bruno, nero, marrone, color peltro, ardesia, inchiostro o carbonio della cloaca maxima - il colore di questa vita è acqua e perciò solo le forme più primitive sopravvivono. Alcune di esse finiscono impigliate nelle sue reti di pescatore e, volente o più spesso nolente, Suttree deve tentare di portarle in secca, magari immergendosi con loro in liquidi a più alta gradazione. Prima fra tutte la forma di uno spassoso troglodita come Harrogate, giovane topo di campagna con una passione contronatura per i cocomeri e una determinazione tanto candida quanto feroce a trasformarsi in ratto di città. A fianco di questo novello Huckleberry Finn e dei suoi guai Suttree impara altri colori dell'infinito scorrere.
Il bene che viene dai morti / Giovanni Mariotti
Et al., 2011
Abstract: Nei tardi anni cinquanta una corriera scassata porta ogni sera il suo carico di pendolari da Viareggio a un paese sulle alture retrostanti. Fra quei viaggiatori, un'operaia di sedici anni e uno studente di venti: poveri entrambi; entrambi paralizzati dalla paura di vivere e da quel sentimento della propria mediocrità, che inclina certi giovani alla violenza e altri alla solitudine e al pensiero del suicidio. Più coraggiosa, come spesso sono le donne, lei si ribellerà, come può, a un destino di passività e sottomissione; lui migrerà nelle tristi camere ammobiliate della Milano anni sessanta, muovendosi ai margini di una società e di una cultura che gli sono estranee. Non si vedranno più, almeno non finché lei sarà viva, e di quel taciturno sfiorarsi di due esistenze non resterà presto che un ricordo condito da qualche lieve rimorso.
La morte non è cosa per ragazzine / Alan Bradley ; traduzione di Stefania Bertola
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Torna la terribile e precocissima detective undicenne Flavia de Luce, con la sua passione pericolosa per la chimica e per la soluzione di omicidi misteriosi. Siamo sempre nella magica atmosfera della campagna inglese degli anni Cinquanta, e questa volta Flavia si ritrova alle prese con ben due morti, separate nel tempo ma collegate nel più inverosimile dei modi. Proprio quando la nostra eroina pensava che la sua carriera di investigatrice fosse finita, l'adorato burattinaio Rupert Porson ha uno sfortunato e fatale appuntamento con la corrente elettrica attraverso le corde che reggono le sue marionette di legno. Ma chi può aver voluto una cosa del genere e perché? La vicenda è talmente curiosa che Flavia lascia perdere i suoi esperimenti chimici e i suoi progetti vendicativi contro le sorelle maggiori Ophelia e Daphne e, inforcata la fidata bicicletta Gladys, parte dall'antica magione di famiglia decisa a risolvere questi misteri mortali. La pazza che vive a Gibbet Wood sa più di quanto non dica? E che ruolo hanno nella faccenda uno strano pilota tedesco ossessionato dalle sorelle Bronté, una zia zitella acidissima, per non parlare di una scatola di cioccolatini avvelenati? Ma la figura più enigmatica si rivela Nialla, l'affascinante e bizzarra assistente di Porson. Tutto sembra rinviare a un legame con una morte sospetta, avvenuta anni prima, e a un caso che la polizia locale non riesce a risolvere.
Gioventù bruciata / James Dean con Natalie Wood
Mondolibri, [2011]
Abstract: Storia di Jim Stark, l'ultimo arrivato in città, un ragazzo la cui solitudine,frustrazione e rabbia riflettono gli stati d'animo dei teen-ager del dopoguerra
Il posto / un film di Ermanno Olmi
01 Distribution, 2011
Abstract: Domenico, figlio di operai, dopo aver frequentato il corso di Avviamento commerciale, viene ammesso al concorso indetto da una ditta milanese. Durante la prova scritta conosce Antonietta. Dopo aver superato gli esami, vengono entrambi assunti ma saranno separati dalle circostanze: Antonietta e' mandata in un'altra sede e a Domenico viene assegnato un posto di usciere. La morte diun impiegato cosentira' a Domenico di ottenere il posto sicuro a cui ambiva
Suttree [Audioregistrazione] / Cormac McCarthy ; legge Romano De Colle
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Abstract: Per vivere Suttree pesca pesci gatto nelle acque limacciose del fiume Tennessee. E sul fiume vive, in una baracca galleggiante ai margini della città di Knoxville, fra ratti reali e metaforici. Ci si è trasferito dopo aver abbandonato un'esistenza di privilegi borghesi e pastoie religiose; l'ha fatto per vivere. Ora nel suo nuovo mondo impara ciò che il fiume insegna: che nel tutto in movimento - quel flusso ora grigio, ora bruno, nero, marrone, color peltro, ardesia, inchiostro o carbonio della cloaca maxima - il colore di questa vita è acqua e perciò solo le forme più primitive sopravvivono. Alcune di esse finiscono impigliate nelle sue reti di pescatore e, volente o più spesso nolente, Suttree deve tentare di portarle in secca, magari immergendosi con loro in liquidi a più alta gradazione. Prima fra tutte la forma di uno spassoso troglodita come Harrogate, giovane topo di campagna con una passione contronatura per i cocomeri e una determinazione tanto candida quanto feroce a trasformarsi in ratto di città. A fianco di questo novello Huckleberry Finn e dei suoi guai Suttree impara altri colori dell'infinito scorrere.
Romanzi / Alba de Cespedes ; a cura e con un saggio introduttivo di Marina Zancan
Milano : A. Mondadori, 2011
Abstract: Il volume, che comprende quattro imprescindibili romanzi di Alba de Céspedes, Nessuno torna indietro (1938), Dalla parte di lei (1949), Quaderno proibito (1952) e Nel buio della notte (1976), offre anche un importante inedito, Con grande amore: un romanzo incompiuto su Cuba cui l'autrice lavorò a lungo e che contiene splendide pagine di ricordi familiari e di storia cubana. Troppo spesso aggiogata al carro della letteratura rosa, la de Céspedes con giusto risentimento rivendicava invece il riconoscimento critico del valore letterario e innovativo della sua scrittura, e il lettore moderno non faticherà a individuarlo in questa scelta di testi, operata da Marina Zancan, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'università romana della Sapienza. Zancan guida il lettore alla scoperta di un'autrice oggi un po' dimenticata ma che fu fra le prime e più convinte sostenitrici dell'impegno e dell'importanza del ruolo della donna anche al di fuori dell'ambito familiare. Un'analisi psicologica attenta, una scrittura tesa a rispecchiare il parlato, la forzatura - quando non la dissoluzione - della forma-romanzo tradizionale fanno di questi testi una lettura interessante e avvincente.
Casa / Marilynne Robinson ; traduzione di Eva Kampmann
Einaudi, 2011
Abstract: Glory Boughton ha trentotto anni quando una delusione amorosa la riporta nella natia Gilead per occuparsi del vecchio padre e della consunta casa avita. Il fratello Jack ne ha qualcuno di più allorché, pochi mesi più tardi, bussa alla stessa porta in cerca di un approdo per il suo spirito tormentato. Le braccia del patriarca si aprono ad accogliere il più amato dei suoi otto figli, il più corrotto, il più smarrito. Ma il suo cuore e la sua mente faticano a fare altrettanto. Nella versione robinsoniana di quella che l'autrice definisce la più radicale delle parabole evangeliche - capovolgendo, come fa, le nozioni di merito e ricompensa -, l'accento cade sul momento successivo a quello della festosa accoglienza: il momento del perdono, della piena reintegrazione nella casa del padre, laddove il limite umano si fa più invalicabile. Il terzo romanzo di Marilynne Robinson ci ripropone un mondo familiare: l'immobile cittadina agraria di Gilead, fulgida stella del radicalismo nella sarcastica rivisitazione di Jack; la metà degli anni Cinquanta, con i loro scontri razziali e la loro sedata quiescenza; il venerabile pastore presbiteriano Robert Boughton, ormai troppo stanco, e i suoi due figli più interessanti, la dolente Glory e l'oscuro Jack. Stesso luogo, tempo, personaggi del precedente Gilead, dunque (compagno contiguo anziché sequenziale di questo Casa), ma diversa prospettiva a illuminare da un'altra angolazione più trascendente e insieme il più terreno dei temi: 'nostos', il ritorno a casa.
Medialia : Rai Trade, [2011]
Abstract: Italia, fine anni Cinquanta, in un imprecisato paese sul lago Maggiore. La signora Giulia, moglie dell'avvocato Esengrini scompare nel nulla. E insieme a lei scompaiono i suoi gioielli, di grande valore. Bellissima, triste, intrappolata in un matrimonio con un uomo molto più anziano, Giulia sembra nascondere un segreto: tutti i giovedì a Milano, dove si reca per far visita alla figlia Emilia, incontra un giovane misterioso. Inizia così un'indagine che darà molto filo da torcere al commissario Sciancalepre, amico della famiglia Esengrini e grande ammiratore di Giulia. Quando il corpo della signora viene ritrovato nel giardino della villa, i sospetti si spostano dal giovane amante al giardiniere Demetrio. Ma Esengrini ha motivo di dubitare anche del marito
Dove nessuno ti troverà / Alicia Gimenez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola
Sellerio, 2011
Abstract: Anni Cinquanta del secolo scorso. Lucien Nourissier, psichiatra di Parigi studioso di menti criminali, prende contatto con un giornalista spiantato di Barcellona, Carlos Infante, autore di un servizio sulla Pastora. Donna e uomo, partigiana e bandito, datasi alla macchia per connaturata estraneità ai legami umani, accusata di ogni genere di delitto, per anni braccata invano dalla ferocia della Guardia Civil del Generale Franco, fu realmente protagonista di imprese ardite e divenne un personaggio della leggenda popolare. Il medico parigino e il giornalista barcellonese sono due opposti temperamenti, idealista il primo, cinico e venale l'altro, raffinato borghese il francese, grossolano e abituato ad arrangiarsi lo spagnolo. Ma Nourissier riesce a convincere Infante, in cambio di danaro, a buttarsi sulle tracce della Pastora, per squarciare la cortina del suo enigma, svelarne finalmente la natura, le motivazioni, il destino. La ricerca segue i sentieri selvaggi già percorsi dalla bandita; entra nelle cittadine e nei villaggi di pietra antica dove aveva trovato odio ma anche complicità; fruga nei segreti di comunità ermetiche e diffidenti. Il rischio per i due è mortale: finire nelle mani della Guardia Civil, che occulta perfino il nome della ribelle, oppure restare in un fosso con un coltello in petto, per una parola in più, per uno sgarbo non calcolato.
Viaggio in Italia : un ritratto del Paese nei racconti del "Gatto selvatico" : (1955-1964)
Milano : BUR Rizzoli, 2011
Abstract: Nel luglio 1955 esce il primo numero del Gatto Selvatico, rivista dell'Eni fortemente voluta da Enrico Mattei, che ha condiviso e discusso con il direttore Attilio Bertolucci il progetto di una pubblicazione interna, che si rivolge ai dipendenti Eni attraverso pagine a colori, vignette, resoconti di vita aziendale. Ma, grazie anche alla libertà che Mattei lascia a Bertolucci, la testata non si limita a essere uno strumento aziendale: per i nove anni della sua pubblicazione sarà infatti un piccolo laboratorio culturale in cui troveranno spazio testi inediti di scrittori italiani dell'epoca. Questo volume raccoglie i migliori racconti e saggi brevi firmati da mostri sacri, come Carlo Emilio Gadda, ma anche da giovani promesse poi diventate grandi nomi della nostra letteratura, come Goffredo Parise e Natalia Ginzburg. Una carrellata imperdibile sull'Italia degli anni Cinquanta: dal risotto alla milanese di Gadda alla Sardegna di Giuseppe Dessi, dal racconto di una truffa subita da Giuseppe Berto alla fenomenologia della donna al volante a firma di Anna Banti. Prefazione di Paolo Di Stefano.
La bambina buona / Chiara Rapaccini ; illustrazioni di Rap
Milano : Sonzogno, 2011
Abstract: Questo è il libro coraggioso di una donna di Firenze che ha avuto una vita bella, fortunata e dolorosa, difficile e gioiosa. Che è stata bambina, figlia di poeta ipocondriaco e di madre austroungarica, sorella di Carlo ragazzo complicato, innamorata sempre, da sola mai. Che a 20 anni è andata a Roma per amore e non è più tornata. Che ora è madre, artista e vedova insieme. Che ama la vita, e non si vergogna a spogliarsi degli strati vecchi e nuovi della sua esistenza. Come quando si sbucciano le cipolle: bagnano gli occhi di lacrime, ma li fanno più vivi e più belli. La bambina buona è cresciuta, ha riaperto la sua fabbrica di ricordi chiusa da tanto e ha ricominciato a produrre. Merce fantastica davvero, per ricreare quel mondo lì che non c'è più. Santificati dalla polvere del tempo, i personaggi e gli interpreti di questo teatro mettono in scena una commedia molto dolce e molto amara, fatta di lunghe estati calde e altrettanti inverni freddi, di primi giorni di scuola, di pensieri segreti e amori, di amicizie vere e fratellanze tradite. Di abbracci e di baci, di antenate folli come la Marchesa Casati Stampa e Olga, aspirante zia suicida. Con pudore, ironia e delicatezza, il passato entra nel presente e diventa nitido, a portata di mano.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Qui riposa Palmiro Togliatti impiegato modello di rivoluzioni parastatali. In pace qui giace orbato d'orbace Achille Starace. Silenzio! Sua Santità Pio XII sta insegnando alla Morte come si arrota la falce. Nei folgoranti testi scritti per puro divertimento negli anni Cinquanta (sotto lo sguardo spietato del suo cattivo maestro Leo Longanesi) e pubblicati per la prima volta in questo volume, Montanelli rivela tutto il suo talento di fustigatore del malcostume nazionale e mette a frutto il suo fiuto da segugio delle ipocrisie. Oltre a essere un gustosissimo esercizio di cattiveria, questi Epitaffi sono anche e soprattutto la foto di gruppo di una stagione culturale che nella storia recente del nostro Paese non ha eguali.